Borse di studio‎ > ‎Bandi interni‎ > ‎

Borsa di Studio Trio Pakosky per Musica da Camera

pubblicato 13 feb 2017, 04:56 da Antonella Vignali   [ aggiornato in data 13 feb 2017, 04:56 ]
Borsa di Studio Trio Pakosky per Musica da Camera corsi accademici e corsi superiori di vecchio ordinamento

11 aprile 2017 ore 9,30


La Borsa di Studio Trio Pakosky per Musica da Camera è un premio unico di 1.500 euro destinato a un gruppo di musica da camera formato da studenti del Conservatorio di Musica “G. Nicolini” di Piacenza. Lo stesso Trio Pakosky è stato a suo tempo allievo del “Nicolini”. Tramite l’esperienza del “Progetto Musica da Camera per giovani aspiranti” (per corsi mediinferiori e preaccademici) e la proposta di questa borsa di studio (per corsi accademici e
superiori) si auspica la continuità della buona e nuova tradizione del “Nicolini” nell’ambito della musica da camera.

Requisiti di partecipazione:
1) Il gruppo deve essere formato da studenti iscritti per l’a.a. 2016-2017 al Conservatorio di Musica “G. Nicolini” di Piacenza ai corsi accademici (triennio e biennio) o a un corso superiore del vecchio ordinamento. Si accettano anche i neo-diplomati e i neo-laureati nell’a.a. 2015-2016 (sezione estiva 2016, sezione autunnale 2016 e sezione speciale 2017).
2) Il gruppo deve essere formato da minimo 3 persone.1
3) uno studente pùo partecipare solo con una sola formazione cameristica.
- Scelta del programma: libera ma comprendente solo composizioni originali.2
La durata massima dell’esecuzione per l’audizione è fissata a 20’.
- Commissione: Direttore del Conservatorio M° Lorenzo Missaglia, un docente di Musica da Camera del “Nicolini”, un commissario esterno, il giornalista di Libertà di Piacenza Matteo Prato e i membri del Trio Pakosky, per un totale di 7 commissari.
- Concerto finale: il gruppo vincitore parteciperà al joint concerto insieme col Trio Pakosky.
termine di presentazione delle domande 6 aprile 2017


Piacenza 13 febbraio 2017 prot.n. 494

1 Benché il Duo possa essere senza dubbio considerato una vera formazione cameristica, in ambito accademico si sovrappone spesso con il duo “solista & accompagnatore”. Il confine tra queste due tipologie è molto sottile e delicato, prestandosi ad una difficile valutazione. Per questo motivo abbiamo escluso la formazione in Duo dal bando di concorso.
2 Non si accettano trascrizioni né riduzioni dall’orchestra al pianoforte, quale per esempio: Doppler Fantasie et variations sur des motifs del’opera Rigoletto per 2 fl e pf, originale per 2 flauti e orchestra da camera. Sono invece accettate le trascrizioni elaborate dal compositore come opere autonome. Per esempio: Beethoven Trio op. 38 per clarinetto, violoncello e pianoforte, nato come elaborazione dell’autore del suo Settimino op. 20 per archi e fiati

Ċ
Antonella Vignali,
13 feb 2017, 04:56