Partecipanti

Elena Alessandri, nata a Perugia (IT) nel 1980, Elena si avvicina allo studio del pianoforte all’età di 11 anni frequentando la sezione musicale della scuola media musicale locale con il pianista Carlo Segoloni e proseguendo poi presso il Conservatorio “Morlacchi” di Perugia con la Prof.ssa Carla Alunni.

Nel 1998 si trasferisce a Vienna approfondendo lo studio musicale prima con il M° Roland Batik e in seguito con il M° Sigmund Szabo presso la Hochschule für Musik Wien.

Nello stesso anno ottiene una borsa di studio come miglior studente del Liceo Scientifico “Salvatorelli” di Marsciano (Perugia) e consegue la maturità l’anno seguente con il massimo dei voti.

Premiata in diversi concorsi, si esibisce come solista in diverse città italiane ed in Austria. Ha partecipato a numerose masterclasses quali Wiener Masterkurse, Bösendorfer Masterclass, “Allegro vivo Festival Austria” di Horn e “Corso di perfezionamento Pianistico” di Rimini, e nel 2004 ha eseguito la prima esecuzione assoluta del Concertino Iberico per pianoforte solo del M° A. Speranza (ed. Berben) in occasione del “Festival Internazionale di Interpretazione Pianistica” di Misano Adriatico.

A Lugano si è esibita presso l’Aula Magna del Conservatorio della Svizzera italiana e in formazione orchestrale all’Auditorio Stelio Molo della RSI con l’Ensemble ‘900 e Presente.

Si è diplomata in pianoforte in Italia presso l’Istituto Musicale Pareggiato “Lettimi” di Rimini sotto la guida del M° Alfredo Speranza come candidata privatista, e nel 2008 conseguito il Diploma in Pedagogia Musicale presso il Conservatorio della Svizzera italiana di Lugano con la professoressa Nora Doallo ed il M° Roberto Braccini.

Dal 2006 lavora come assistente di ricerca per il Dipartimento Ricerca e Sviluppo del Conservatorio della Svizzera italiana di Lugano e dal 2008 segue il Laureate Programme presso l’Orpheus Institute for Advanced Studies and Research in Music in Ghent (Belgio) sotto la supervisione del Dr. Hubert Eiholzer.



Giovanni Botta



Daniele Cocomazzi



Lara De Marco ha iniziato lo studio del pianoforte all'età di sei anni. Non ancora sedicenne è stata ammessa presso il Conservatorio di Como al Corso Superiore Accademico di Pianoforte ( Bachelor ).A 19 anni ha conseguito il Diploma Accademico di 1° livello in Pianoforte con il massimo dei voti. Contemporaneamente ha terminato gli studi liceali classici ed è in possesso delle certificazioni europee di lingua inglese e francese.

Sta terminando il Corso di Pedagogia Musicale – Pianoforte sotto la guida dei Maestri R. Braccini e M. Harsch presso il Conservatorio della Svizzera italiana. Sta inoltre proseguendo gli studi di Composizione con il M° C. Ballarini presso il Conservatorio G. Verdi di Como.

Ha ripetutamente frequentato come allieva effettiva Masterclasses tenute da Maestri di fama internazionale, quali Alain Planés, Anita Porrini, Igor Longato, Filippo Balducci, Vsevolod Dvorkin, Natalia Trull.

Si è classificata in alcuni concorsi nazionali ed internazionali. Si è esibita con numerosi gruppi cameristici in manifestazioni quali “Parolario” ( Como ), “’900 e presente ” ( Lugano, Auditorium Stelio Molo ). Nel 2008 ha partecipato al concerto in occasione del 20° anniversario della nascita della Fondazione “ Medjugorje per l’infanzia ”. Ha suonato all’interno dell’Orchestra dell’ Insubria diretta dal M° Marc Andreae, presso l’Auditorium Stelio Molo di Lugano. Svolge anche attività didattica ed ha collaborato come assistente a corsi estivi di pianoforte.

Presso il Conservatorio G: Verdi di Como ha seguito inoltre per diversi anni i corsi di Organo tenuti dal M° S. Molardi, e ha fatto parte dell'orchestra giovanile diretta dal M.° Antonio Eros Negri, partecipando a numerosi concerti in qualità di continuista al cembalo e all’organo. Attualmente ricopre l’incarico di organista presso la Chiesa Parrocchiale di Ligornetto in Canton Ticino.

Per il conseguimento del suo Diploma Accademico di 1° livello ha redatto una tesi di Storia dell’Armonia dal titolo “ Aspetti evolutivi nella sintassi armonica della musica francese di fin de siècle” (relatore: M° A. E. Negri ).

Oltre alla specifica attenzione per il campo dell’analisi musicale, ha inoltre particolari interessi verso le tematiche filosofiche, su cui ha intrapreso alcuni studi personali di approfondimento. Ha infatti realizzato alcuni elaborati sul concetto dell’ironia in Kierkegaard e in T. Mann e sulla figura di Don Giovanni, attraverso le varie trasformazioni del mito nei secoli, con particolare riferimento alla riflessione di Kierkegaard e all’opera di Mozart.

www.larademarco.ch


Rita Duca, nata ad Ascona, ha conseguito la maturità letteraria presso il Collegio Papio di Ascona. Il 10 febbraio 2009 si è laureata in filosofia con il massimo dei voti e la lode presso l'Università degli Studi di Padova, presentando una tesi su Le donne nell'Atene classica e nel pensiero di Aristotele (relatori il prof. F. Raviola, docente di storia greca, ed il prof. E. Berti, studioso di Aristotele di fama mondiale). Dal 2007 al 2009 ha lavorato come assistente presso l'Istituto di Filosofia Applicata di Lugano. Si occupa in particolare di filosofia antica, filosofia politica, filosofia della donna e filosofia della musica.

Rita ha iniziato lo studio del flauto dolce all’età di sei anni con il Mo Danilo Moccia, ha poi studiato per 8 anni con il Mo Stefano Bragetti presso la Scuola del Conservatorio della Svizzera Italiana e nel 2005 ha conseguito il diploma di flauto dolce presso il Conservatorio C. Pollini di Padova nella classe del Mo Sergio Balestracci. Ha anche frequentato alcuni corsi di musica antica, tra cui il Festival di Urbino (dove ha studiato sotto la guida del Mo Karel van Steenhoven e del Mo Han Tol), ha collaborato con alcune orchestre (tra cui l’Orchestra degli archi del locarnese e l’Ensemble Barocco del CSI) e con diversi gruppi di musica da camera (la collaborazione più recente è stata quella con il Collegium Diagonale), ha pure partecipato all’incisione della Missa Salisburgensis attribuita ad Heinrich Ignaz von Biber (pubblicata da Amadeus).




Hubert Eiholzer ha avuto un ruolo fondamentale nello sviluppo del profilo della ricerca nell’ambito dei conservatori, prima come segretario della commissione F&E-Profil der zukünftigen Musikhochschulen istituita dal Consiglio Svizzero per le Scienze (1994 – 1997),  quindi come co-organizzatore della First European Conference on “Research Relevant to the Work of Music Academies and Conservatoires” (Lucerna, 1999) e come direttore e fondatore dello Swiss National Coordination Center for Music Research (Lucerna, 1999-2000).

È attivo a livello nazionale ed internazionale in gruppi di lavoro impegnati nell’implementazione della Dichiarazione di Bologna nelle scuole universitarie di musica. Dal 2001 è membro dell’International Working Group dell’Associazione Europea dei Conservatori (AEC) e, dal 2004, del Third Cycle Working Group per lo sviluppo del terzo ciclo di studi in ambito musicale, con il quale ha pubblicato nel novembre 2007 la prima guida europea per lo sviluppo dei programmi di PhD in musica (“Guide to Third Cycle Studies in Higher Musical Education”, AEC Ed.).

È stato invitato quale membro del comitato organizzativo al congresso internazionale “Personality Development through Music Education” (Lucerna, 1997) e all’ International Seminar “The Musician as Listener” (Ghent 2008) e in qualità di membro del comitato scientifico all’International Symposium for Performance Science (Porto, 2007) e alla conferenza The Reflective Conservatoire (Guildhall School, London) nel 2006 e nel 2009.

Collabora dal 2007 con l’Orpheus Institute for Advanced Studies and Research in Music in qualità di  Research Adviser e come membro del Centro di Ricerca Musicale ORCiM (Ghent, Belgio).

Responsabile del Dipartimento di Ricerca delle Musikhochschulen di Zurigo e Lucerna dal 1999 al 2000, è ora direttore del Dipartimento Ricerca e Sviluppo al Conservatorio della Svizzera italiana, nonché Vice-direttore dell’istituto stesso. In tale ruolo ha contribuito in modo essenziale alla trasformazione del Conservatorio in Scuola Universitaria di Musica riconosciuta a livello nazionale.

Ha conseguito il Diplôme d’enseignement de piano presso il Conservatoire de Fribourg e  il PhD in Filosofia all’Università di Oxford.



Hernando Florez Turrini, nato a Bogotá nel 1979, ha iniziato a suonare il pianoforte a 9 anni sotto la guida della Maestra Gabriela Muñoz (CO). Nel 1991 è entrato a far parte del coro della Fundación Niños Cantores ed ha abbandonato lo studio dello strumento fino ai 17 anni. Iscritto alla facoltà di musica della Fundación Universitaria Juan N. Corpas, ha ripreso lo studio del pianoforte sotto la guida della Maestra Ludmila Weber (PO) e nel 2004 ha ricevuto il titolo di Bachelor of Music con Major in pianoforte e Minor in teoria e composizione. Ha partecipato a masterclasses con diversi pianisti quali Pilar Leyva (CO), Blanca Uribe (CO), Mark Selzer (USA), Leonid Kuzmin (RU), Janusz Olejniczak (PO), e a corsi di perfezionamento col Maestro Adam Wodnicki (PO) all’University of North Texas. Ha tenuto concerti nelle sale più importanti del suo paese quali il Teatro Jorge Eliecer Gaitán, l’Auditorio Luis A. Calvo e il Teatro Colon, dove ha eseguito il concerto per pianoforte e orchestra n. 4 di Beethoven sotto la guida del Maestro Jorge Zorro. Si è esibito inoltre a Lugano presso l’Aula Magna del Conservatorio della Svizzera italiana e l’Auditorio Stelio Molo della RSI con l’Ensemble ‘900 e Presente.

La sua attività professionale è concentrata anche sul campo dell’educazione. Tra il 2003 ed il 2005 ha tenuto la cattedra di Storia ed Analisi Musicale presso la Fundación Universitaria Juan N. Corpas, di Pianoforte complementare presso lo stesso istituto e di Pianoforte principale alla Scuola di Musica del Gimnasio Vermont dove ha lavorato con bambini tra i 4 e i 10 anni.

Nel 2008 ha ottenuto il Diploma di Pedagogia presso il Conservatorio della Svizzera italiana sotto la guida della Professoressa Nora Doallo ed il Mo. Roberto Braccini.

Parallelamente alla sua passione per il pianoforte, ha anche dimostrato grande interesse per temi relazionati alla prassi esecutiva, alla filosofia e alla psicologia della musica. Dal 2008 segue un programma in ricerca artistica, Laureate Programme, presso l’Orpheus Instituut di Ghent (Belgio).


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