Inclusione

La vocazione del nostro Istituto verso curricoli di studio legati ai “servizi alla persona”, lo hanno sempre reso un punto di riferimento cittadino per le famiglie degli allievi con disabilità.
 
 I docenti curricolari e di sostegno hanno maturato nel tempo una proficua collaborazione volta a migliorare costantemente la sensibilità verso le specificità di questi allievi, i loro bisogni emotivo-affettivi e le loro esigenze didattiche, nell’intento di promuovere pienamente la cultura dell’inclusione attraverso:
  • pratiche didattiche finalizzate a rispondere in modo flessibile alle esigenze di ognuno e ad accogliere le differenze come valori che arricchiscono la comunità scolastica e favoriscono lo sviluppo della persona
  • un insegnamento che tenga conto dello stile di apprendimento dello studente e ne faciliti il raggiungimento degli obiettivi educativi e didattici
  • una sinergia fra didattica individualizzata e personalizzata, utile a determinare le condizioni più favorevoli per il raggiungimento degli obiettivi di apprendimento.


FIGURE E RUOLI
  • Il Gruppo di Lavoro per l’Inclusione (GLI) è il motore del processo di inclusione; definisce le proposte didattiche ed educative da portare all’attenzione del Collegio dei Docenti, che annualmente discute e delibera gli obiettivi e le attività da inserire nel Piano Annuale dell’Inclusività (PAI, documento che costituisce parte integrante di questo Piano Triennale dell’Offerta Formativa). 
  • La Funzione Strumentale per l’Inclusione e il Sostegno collabora con il Dirigente Scolastico per definire le linee guida e il funzionamento delle attività di inclusione degli allievi disabili attraverso i lavori della Commissione Sostegno e del Dipartimento di Sostegno. 
  • I Consigli di Classe che rendono operative le prassi inclusive e didattiche, provvedono alla programmazione didattica e alla valutazione, elaborano i Piani Educativi Personalizzati (PEI) per gli allievi con disabilità e i Piani Didattici Personalizzati (PDP) per gli allievi con altri Bisogni Educativi Speciali.
  • Gli insegnanti di sostegno, oltre a garantire gli apprendimenti secondo le specificità dei singoli allievi, ne curano la crescita personale e il raggiungimento di autonomie. Inoltre coordinano i rapporti con le famiglie e i referenti ASL per la stesura del PEI annuale e mediano le opportune strategie d’intervento, finalizzate al raggiungimento degli obiettivi condivisi, e le prassi valutative.


ISCRIZIONE ALLIEVI CON DISABILITÀ 
L’iscrizione degli allievi con Bisogni educativi Speciali avviene secondo le modalità previste dal Ministero e quindi restano validi i criteri stabiliti nella sezione “Criteri per l’iscrizione”; tuttavia, al fine di garantire il miglior ambiente di apprendimento possibile, l’iscrizione degli allievi con disabilità deve tener conto di criteri supplementari, esplicitabili nei seguenti punti: 
  • prossimità del luogo di residenza alla sede richiesta al momento dell’iscrizione
  • presenza di fratelli e/o sorelle già iscritti nella sede richiesta
  • compatibilità con le risorse strutturali di cui la scuola può disporre
  • presenza di un percorso di continuità con la scuola secondaria di primo grado di provenienza
  • intesa con le famiglie degli studenti interessati ed in ultima analisi sorteggio in loro presenza.
E’ cura delle famiglie segnalare sulla domanda di iscrizione la sussistenza di una situazione di disabilità o di un bisogno educativo speciale e fornire al personale di segreteria certificazioni e diagnosi previste dalle normative vigenti (L.104, L.170  e D.M.27/12/2012) entro 15 giorni dal termine di chiusura delle iscrizioni.


RACCORDO
SCUOLA, FAMIGLIA E STRUTTURE SOCIALI
Nel periodo successivo alla chiusura delle iscrizioni, la Funzione Strumentale Sostegno si occupa di:
  • prendere contatti con le famiglie degli allievi disabili in ingresso, per attivare le procedure di raccordo con la scuola di provenienza, i referenti ASL e gli altri operatori di riferimento
  • verificare la completezza della documentazione pervenuta e attivare le risorse necessarie per l’alunno (richiesta AEC, trasporto, strumenti e ausili informatici, assistenza di base, ecc.). 
  • predisporre, con la commissione “formazione classi”, l’inserimento dell'alunno disabile nella classe e si raccorda con il Coordinatore e gli insegnanti di sostegno assegnati alla classe per le procedure di accoglienza. Le ore di sostegno sono attribuite sulla base delle risorse concesse dall’USR e secondo i criteri stabiliti dal Gruppo di Lavoro per l’Inclusione. 
La stessa figura si occupa di gestire eventuali problematiche inerenti gli allievi con disabilità e di raccordarsi con il Dirigente Scolastico.


LA VALUTAZIONE  La valutazione degli allievi disabili, secondo la normativa vigente, è riferita agli obiettivi stabiliti nel PEI e prevede due percorsi alternativi:
  • una valutazione conforme riconducibile agli obiettivi minimi previsti dai Programmi Ministeriali (art. 15 O.M. 90/2001, comma 3) che, pur prevedendo le individualizzazioni e le personalizzazioni necessarie, permette il conseguimento, al termine del ciclo scolastico, del relativo titolo di studio;
  • una valutazione con obiettivi differenziati (art. 15 O.M. 90/2001, comma 4) in cui il percorso scolastico dell’allievo è valutato con prove differenziate riferite agli obiettivi indicati nel PEI e porta al conseguimento di un Attestato di Frequenza e di Crediti Formativi.
    L’Offerta Formativa dell’Istituto prevede inoltre, per gli allievi con programmazione differenziata, l’attivazione di laboratori e progetti dedicati, volti a migliorare le proprie autonomie personali e di base.


ALTERNANZA
SCUOLA LAVORO
La partecipazione alle attività di Alternanza Scuola-Lavoro degli allievi con disabilità è modulata secondo le individualizzazioni e personalizzazioni previste dai loro PEI e concordata con i docenti di sostegno e la funzione strumentale per l’Alternanza Scuola-Lavoro.
In collaborazione con la Funzione Strumentale per l’Orientamento in Uscita sono avviati con gli Enti Locali, e in accordo con le famiglie, percorsi di orientamento mirati per gli allievi con disabilità, finalizzati a promuovere la realizzazione del loro Progetto di vita.
Il nostro Istituto è in rete con l’Istituto “V. e L. Arduino”, sede territoriale di riferimento dell’Unità Territoriale di Servizi per le Necessità Educative Speciali (UTS-NES) e del Centro Territoriale di Supporto (CTS) per le Nuove Tecnologie e Disabilità; ciò garantisce sia l’accesso al prestito d’uso di sussidi didattici, sia la formazione dei docenti e delle famiglie su tematiche specifiche.


PROGETTO
SUPERIAMOCI
A partire dall’anno scolastico 2015/2016 la scuola partecipa al Progetto “Superiamoci”; si tratta di un’iniziativa promossa dall’USR Torino che coinvolge diverse scuole cittadine ed ha come finalità l'inclusione degli allievi con disturbo dello spettro autistico, che rispondono ai requisiti previsti dal Progetto.
Sono previsti interventi in classe da parte di educatori specializzati sui disturbi dello spettro autistico e corsi di formazione rivolti ai docenti per sensibilizzare e formare gli operatori della scuola sulle problematiche connesse a questa specifica patologia.


NO PROBLEM La professoressa Piarulli, docente di Psicologia presso il nostro Istituto e presidente dell'Associazione ANPE (Associazione Nazionale dei Pedagogisti Italiani), ha rappresentato il nostro Istituto al tavolo della Regione Piemonte per il progetto #NO PROBLEM, finalizzato a promuovere una didattica inclusiva rivolta agli alunni con DSA. 
Dal lavoro d ella Commissione è nato il portale #NO PROBLEM che il nostro Istituto ritiene supporto fondamentale per docenti, allievi DSA e genitori poichè fonte ricchissima di strumenti, materiali e linee guida.



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