LA SICUREZZA A SCUOLA
Il D. Lgs. 81/08, in attuazione dell'art. 1 della Legge n. 123 del 3 agosto 2007, ha riunito, coordinandoli ed innovandoli, molti provvedimenti legislativi che sono state emanati nell’arco degli ultimi sessant’anni in un unico testo normativo sulla sicurezza.

L’applicazione del decreto segna una tappa fondamentale nel processo di sviluppo di una più efficace e partecipata “cultura della prevenzione” a tutti i livelli, da quello produttivo e sociale a quello delle istituzioni e del servizio pubblico in generale. 
Ciascun “lavoratore” (docente, ATA o studente), tradizionalmente considerato soggetto passivo “da tutelare”, ha ora un ruolo attivo chiaramente delineato dall’art. 20 della legge col titolo “Obblighi dei lavoratori”.

Il nostro Istituto svolge i compiti previsti dalla normativa in materia di salute e sicurezza del lavoro secondo quanto previsto dal d. lgs. 81/2008 e successive modificazioni ed integrazioni e del D.M. 26 agosto 1992 in materia di prevenzione incendi negli edifici scolastici.

Ogni edificio è dotato di mezzi per l’estinzione degli incendi (estintori e idranti), di un sistema di allarme antincendio e della segnaletica prescritta dalla legge; in ogni edificio è presente almeno una cassetta di primo soccorso il cui contenuto è conforme al d.m. 388/2003; in ogni edificio è presente un piano di emergenza con individuazione degli incarichi e delle procedure per la corretta gestione delle situazioni di emergenza; sono effettuate almeno due prove di evacuazione ogni anno che coinvolgono tutti gli occupanti dell’edificio (studenti, docenti, ATA, visitatori esterni); in occasione delle prove di evacuazione ciascuno è informato dei propri compiti e del comportamento da tenere in caso di emergenza.

NUOVE FIGURE
Servizio di prevenzione e protezione dei rischi (SPP)
L’art. 2 definisce il servizio di prevenzione e protezione dei rischi come: “insieme delle persone, sistemi e mezzi esterni o interni all'azienda finalizzati all'attività di prevenzione e protezione dai rischi professionali per i lavoratori”.
 I compiti di tale organo sono: 
  • individuazione dei fattori di rischio (pericoli) 
  • valutazione dei rischi individuazione ed elaborazione delle misure preventive/protettive 
  • programmazione e fornitura dei programmi di informazione e formazione
Responsabile del servizio di prevenzione e protezione dei rischi (RSPP) 
E’ una persona, interna o esterna all’azienda, in possesso delle capacità e dei requisiti professionali di cui all'articolo 32 designata dal datore di lavoro, a cui risponde, per coordinare il servizio di prevenzione e protezione dai rischi (SPP) 

Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (RLS) 
Persona eletta o designata per rappresentare i lavoratori per quanto concerne gli aspetti della salute e della sicurezza durante il lavoro. 

Addetti al Servizio di Prevenzione e Protezione (ASPP)
Figure che collaborano con le precedenti, istituite proprio tenendo conto della complessità della struttura dell’Istituzione scolastica

Medico competente (MC) 
E' una figura che, per le proprie competenze scientifico-professionali, collaborare con il datore di lavoro ai fini della valutazione dei rischi ed è nominato dallo stesso per effettuare la sorveglianza sanitaria. Questa comprende accertamenti preventivi, finalizzati all’esame di idoneità alla mansione specifica cui il lavoratore è destinato, e visite periodiche mirate al controllo dello stato di salute del lavoratore. 

Nel nostro Istituto, le responsabilità riguardanti la sicurezza sono in capo al Datore di Lavoro, individuato nel Dirigente Scolastico ai sensi del d.m. 292 del 21 giugno 1996, secondo le disposizioni di legge e per quanto possibile sulla base delle risorse disponibili. La questione è di particolare importanza e la complessità normativa non agevola il compito di gestione che spesso si dovrebbe esaurire con la richiesta di intervento all’ente proprietario dei locali (il comune o la città metropolitana a seconda dei casi) ma che a volte così non trova risposte adeguate, costringendo l’amministrazione scolastica ad intervenire sulla base delle sue (scarse) risorse finanziarie o ad organizzare misure compensative per la limitazione del rischio che non siano di ostacolo alla funzione educativa della scuola.
La scuola è dotata del Documento di Valutazione del Rischio il cui aggiornamento è curato periodicamente dal Servizio di Prevenzione e Protezione composto dal Datore di Lavoro, dal Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP), dal Medico Competente (MC) e dal Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS), in questo coadiuvati dagli Addetti al Servizio di Prevenzione e Protezione (ASPP), figure istituite proprio tenendo conto della complessità della struttura dell’Istituzione scolastica.
Il Dirigente Scolastico ha affidato l’incarico di RSPP ad un professionista esterno in possesso dei requisiti di qualificazione e formazione previsti dal d. lgs. 195/03 e l’incarico di MC ad un medico specializzato in Medicina del Lavoro; ha inoltre nominato le figure di Addetto al Servizio di Prevenzione e Protezione, Addetto Antincendio e Addetto al Primo Soccorso come previsto dal D.Lgs. 81/2008 e ha provveduto alla loro formazione e al loro aggiornamento secondo un piano annualmente verificato.
La RSU di istituto ha provveduto alla nomina del RLS.

LA FORMAZIONE DEGLI STUDENTI
La scuola ha un ruolo centrale nella società, essa è chiamata a promuovere nei giovani le conoscenze, lo sviluppo di competenze e l’assunzione di comportamenti responsabili anche in merito alla propria e all’altrui salute.
In questo quadro si inserisce anche la formazione degli studenti che, per motivi curricolari, si devono recare in stage lavorativi presso aziende o enti esterni; in questa veste, gli studenti sono equiparati ai lavoratori e, come tali, devono essere formati.

Come previsto dall’art. 1 comma 10 della legge 107/2015 (….nelle scuole secondarie  di  primo  e  di  secondo  grado  sono realizzate … iniziative di formazione rivolte agli studenti, per promuovere la conoscenza  delle tecniche di primo soccorso…), la nostra comunità scolastica si prefigge l’attivazione di progetti in grado di migliorare il livello di consapevolezza e di educazione degli studenti.
In particolare si prevedono alcune attività in materia di educazione alla salute organizzata dai docenti referenti dell’Istituto, tra cui il progetto “Percorsi sulle tecniche di primo soccorso” che ha tra i suoi obiettivi la promozione della conoscenza delle più comuni emergenze conseguenti a traumi e incidenti e la conoscenza di elementari tecniche di primo soccorso utili a favorire l’assunzione di opportune e corrette azioni d’intervento in situazioni di incidenti, episodi traumatici, momenti d’urgenza / emergenza dovuti a malesseri improvvisi.

LA FORMAZIONE DEI DOCENTI

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MAPPA DEI COMPORTAMENTI A RISCHIO Indicazioni da seguire in caso di emergenza Mappa dei comportamenti a rischio 
PIANO DI EMERGENZA - DOCUMENTO PER L'INFORMAZIONE SULLA SICUREZZA Gli aspetti fondamentali del Piano di Emergenza, predisposto per il nostro istituto dal Servizio di Prevenzione e Protezione Documento per l'informazione sulla sicurezza 
PAINO DI EMERGENZA – ISTRUZIONI DI SICUREZZA - SCHEDA 5 Modello da compilare in caso di evacuazione Scheda 5 
PAINO DI EMERGENZA – ISTRUZIONI DI SICUREZZA - SCHEDA 7  Scheda 7.1 - allegato al Piano di Emergenza con le istruzioni si sicurezza Scheda 7  
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