Cari lettori ...

Questo numero del nostro giornalino arriva a tutti gli alunni della scuola primaria di Lierna e alle loro famiglie solo in formato online.

Ci mancheranno tantissimo il profumo della carta delle sue pagine e il rumore di quando cominciavamo a sfogliarlo appena appoggiato sul banco.

Ritornerà anche quello, ne siamo sicuri.

Per il momento vi auguriamo di passare un po' del vostro tempo leggendo quello che abbiamo prodotto in questo periodo davvero particolare per tutti noi.

Buona lettura.



25 febbraio 2020: giungeva la notizia che la scuola sarebbe rimasta chiusa dopo le vacanze di carnevale causa coronavirus. Ci siamo attivati per mandare lavori, quaderni, libri ai nostri alunni, speranzosi che tutto sarebbe tornato alla normalità molto presto. I giorni passavano: messaggi whattsapp, mail, telefonate, ...
Con il peggiorare della situazione italiana e in particolare lombarda, la speranza di rivedere i nostri alunni dietro i loro banchi andava sbiadendo lentamente.
Si cominciavano a sentire sempre più spesso tre parole: didattica a distanza!
Così tra mille difficoltà, abbiamo modificato il nostro modo di fare scuola per non perdere di vista i nostri bambini: registro elettronico, apertura di canali youtube, classroom, meet. 
I registri elettronici hanno cominciato a riempirsi di compiti che a momenti diventavano valanghe da arginare per le famiglie.
Le famiglie, sì! Loro sono state di fondamentale importanza in questo momento. Hanno affiancato i loro piccoli diventando super esperti tecnologici, informatizzandosi velocemente e dando una grossissima mano a noi docenti. Vogliamo quindi ringraziare di cuore tutti i papà e tutte le mamme. Grazie mille.
E noi insegnanti? Cosa possiamo dire? Diciamo che vogliamo al più presto tornare a" respirare" i nostri alunni in classe, a sentirli parlare, litigare, scherzare, cogliere il loro umore, le loro emozioni.


Immagin-ARTI


L’unico modo di vederTI

all’interno della tua dimora

È cercare di proporti

Cose da fare ora :

in cui specchi-ARTI...

dove ogni colpo di pennello,

colla, forbici, pennarello,

mi dicono QUESTO SONO IO !

Dentro ogni tratto di matita

che tieni tra le dita,

esprime un non so che

e mi parla di TE !

In questa sfera misteriosa

dove assolutamente ogni cosa

prende vita e significato,

posso incontr-ARTI, guard-ARTI:

non più solo immagin-ARTI !


...da I PENSIERI DI NOI MAESTRE