COOPERATIVA SOCIALE

Aliante A‎ > ‎

Settore Psichiatria

La Cooperativa Sociale Aliante ha maturato nel corso degli anni una significativa esperienza nel delineare un modello di strutture abitative ad alta e  media protezione, radicate sul territorio per pazienti inviati dai Centri di Salute Mentale dei Distretti di Modena, Vignola, Sassuolo, Carpi e Castelfranco Emilia.

L’obiettivo generale del programma riabilitativo residenziale è lo sviluppo delle competenze sociali che permettono alla persona ospitata di inserirsi in un normale contesto di vita, garantendo una qualità del vivere dignitosa, nel rispetto delle difficoltà che la persona esprime.

PRESENTAZIONE DEI SERVIZI

 

Tutto ciò richiede un lavoro sia all’interno che all’esterno della comunità che preveda:

·        la costituzione di una rete sul territorio, composta in primo luogo dagli operatori della Cooperativa e del C.S.M. come referenti del programma terapeutico e residenziale, ma anche dalle associazioni di volontariato e tutte le altre risorse offerte dal territorio di appartenenza;

·        un’accurata pianificazione del servizio e degli interventi  sulla base delle caratteristiche dell’utenza, poiché le strutture oggetto dell’appalto ospitano pazienti con caratteristiche molto diverse gli uni dagli altri:

o          nei servizi a media protezione (copertura oraria: 10 ore al giorno) sono ospitati pazienti per i quali l’obiettivo riabilitativo ultimo è la dimissione nel senso di restituzione della capacità di gestire ed organizzare autonomamente la propria vita, all’interno di un appartamento, ma anche al di fuori di esso;

o          nei servizi ad alta protezione (copertura oraria: 24 ore al giorno) l’età elevata degli ospiti e il rapido declino fisico e mentale, orientano gli obiettivi riabilitativi nella direzione del mantenimento delle abilità residue cognitive e fisiche e dell’accompagnamento negli ultimi anni di vita, all’interno di un contesto così protetto e famigliare da diventare “la casa degli utenti”. Leggi qui: inaugurazione ufficiale nuova residenza!

 

·        l’esplicitazione dei valori sottesi all’organizzazione del servizio che guidano le nostre scelte e le nostre progettualità:

o       l’idea di “luogo-casa”  come contesto protetto, accogliente e famigliare in cui gli operatori sono ospiti, dove la cura e l’attenzione ai particolari e alla definizione congiunta delle scelte (dall’arredamento all’organizzazione della giornata) permette ai pazienti di riappropriarsi dei bisogni e della percezione di “potere personale” sulla realtà;

o       uguaglianza e reciprocità: il rapporto tra operatori e utenti è di mutuo scambio, non si lavora “PER”, ma “CON” i pazienti, nella definizione degli obiettivi e dei programmi e nella condivisione del tempo, affinché l’autonomia non sia solo un concetto, ma una modalità di lavoro e un obiettivo concreto;

o       la formazione degli operatori come strumento per rafforzare la qualità dei servizi offerti;

o       l’équipe come metodo di lavoro e come risorsa in quanto portatrice di significati più ampi e visioni multiple che possono arricchire la progettazione oltre le idee dei singoli;

o       la costante sinergia con i referenti del C.S.M., come co-progettazione e integrazione dei punti di vista per la costruzione di una metodologia comune di intervento, che sfrutti al meglio tutte le risorse della rete, migliorando la qualità dei progetti offerti all’utenza.

 

·        Una progettazione delle attività riabilitative attenta all’evoluzione del lavoro sulla base delle sollecitazioni degli interlocutori (ospiti, servizio inviante, territorio), riservando spazi e tempo ai momenti di valutazione e dedicando strumenti specifici periodicamente aggiornati.

·        L’orientamento costante alle nuove progettazioni e alla qualità del lavoro, anche attraverso il percorso che porterà alla certificazione di qualità dei servizi nel 2012 in conformità alle Norme della Serie UNI EN ISO 9001:2008. 

·        Un modello organizzativo rigoroso ma non standardizzato;