3 - Sostenibilità

·       Il discorso sulla complessità ci porta direttamente al terzo elemento fondamentale del processo evolutivo e della differenziazione funzionale è l’intervallo di sostenibilità. Senza capire il concetto di intervallo di sostenibile non si capisce come a ad esistere e a resistere un processo evolutivo ad entropia crescente. Ogni organizzazione ha un intervallo che ne permette la sopravvivenza, che le permette di essere sostenibile a se stessa. Le variazioni dell’ambiente determinano destrutturazioni di contenitori di energia e una espansione della entropia. Se l’organismo o l’organizzazione sono in grado di costruire strutture conservative nuove, allora l’entropia viene governata, equilibrata, e le organizzazioni o gli organismi sopravvivono. Altrimenti muoiono per esplosione. Può verificarsi però anche il caso che alcuni organismi o alcune organizzazioni costruiscano un numero eccessivo di strutture conservative che blocchino la indispensabile dissipazione controllata di energia e quindi di entropia. Queste organizzazioni depauperano lentamente e muoiono ugualmente, ma per implosione. L’intervallo di sostenibilità regge in equilibrio ogni fenomeno esistente. Senza un intervallo di sostenibilità saremmo di nuovo in una condizione caotica. Con troppe strutture conservative saremmo in una condizione di semplicità. Siamo in una situazione complessa solo quando, nonostante la presenza di un numero controllato o bilanciato di strutture conservative, esiste una permanente generazione di entropia che spinga l’organizzazione vivente a verso nuove (non necessariamente migliori) dimensioni.



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