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Chakra

pubblicato 07 giu 2014, 05:18 da TEMPO diSERVIRE   [ aggiornato in data 07 giu 2014, 09:10 ]


IL Gran Libro Sui Chakras


 

 

IL GRAN LIBRO

SUI

 CHAKRAS

 

Traduzione: Dr. Ermanno Valitutto Ph. D.

 

 

 

Conoscenza e tecniche per 

Ri-svegliare l'energia interna

 

 

 

    SHALIIA SHAR&DOM 

E

      BODO J. BAGINSKI 

                                                     

 

 

Questo libro vuole  facilitare la diffusione e la conoscenza sui chakra,  col proposito che  possa  arrivare a molti.

Dr. ermanno valitutto  Ph.D.

 

 

Prefazione 

 

                Praticamente  tutti ci siamo fatti qualche volta nella vita queste domande:

 "Chi sono?"

 "Quali sono le forze che agiscono in me?" 

"Che capacità ci sono nascoste in me?"

 "Come posso sfruttare al massimo tutto il mio potenziale di felicità e creatività?" 

                Pensiamo che in nessun  ambito del sapere si può rispondere a queste domande di forma tanto ampia come la conoscenza dei centri energetici dell'uomo. Quando comprendiamo la missione ed i modi di funzionamento dei chakras in tutta la loro portata, si forma davanti a noi un'immagine dell'uomo tanto affascinante e sublime nella sua perfezione potenziale e  rimaniamo attoniti davanti al miracolo della creazione. 

                Il presente libro pretende  di essere un aiuto per conoscere e scoprire le possibilità innate nell'uomo. 

                Per lavorare efficacemente coi chakras non si deve essere chiaroveggenti né avere una chiaroveggenza tattile. Tuttavia, noterete che, lavorando con essi, aumenterete considerevolmente la vostra sensitività con i piani non materiali. Vi saranno aperte anche intuizioni su relazioni che uniscono a forme intelligibile in molte frazioni della conoscenza e l'esperienza per conformarsi  in ogni armonia. 

                L'attivazione ed armonizzazione dei chakras è realmente tanto semplice che, a volte, abbiamo pensato che nel passato la sua conoscenza ha avuto  un insegnamento tanto complicato affinché gli uomini non sottovalutassero il suo valore interno ed affinché gli iniziati potessero custodirlo di generazione in generazione. Forse e’ derivato anche da un passo evolutivo recente il fatto che attualmente questo gran tesoro del sapere sia comprensibile ed accessibile a molte persone. 

inserire la prima immagine

 

Ad ogni modo  in questo libro, oltre all'esposizione della forma di manifestazione ed al funzionamento di ogni chakra, troverete un gran numero di esercizi facili da realizzare per armonizzare i vostri centri energetici. Le tecniche sono selezionate in modo che producano una soave attivazione ed una liberazione dei blocchi dei chakras. Non ha troppa importanza quale dei metodi offerti si scelga; l’ unica cosa importante è che incominciate subito, dato che si tratta della vostra realizzazione in Questa vita, qui ed ora. 

                Vi auguro che con la lettura del presente libro, e mettendo in pratica le terapie descritte, possiate sperimentare tanto amore e stima per le leggi della vita come noi abbiamo potuto sperimentare scrivendo questo testo e che sperimentiamo ogni volta che aumenta la nostra conoscenza su queste relazioni. 

 

SHALILA E BODO J. 

 

Il sistema energetico ed i corpi 

    non materiali dell'uomo 

 

La maggioranza delle persone considera il mondo della materia e, pertanto, anche il corpo fisico come l'unica realtà, perché è l'unico che possono percepire attraverso i sensi fisici e captare col raziocinio. Tuttavia, all'occhio del chiaroveggente che guarda una persona gli viene aperto un'infinità di strutture energetiche, movimenti energetici, forme  e colori che si fanno visibili dentro ed attorno al corpo fisico. 

                Se tu sei  tra quelle persone che possono accettare solo come realtà il corpo materiale, pensa a tutto quello che succede con l'energia, con la forza vitale che dà vita ad un corpo fisico e che gli dona sensazioni e capacità di espressione, e a  quando quel corpo muore. Una legge fisica afferma che, nell'universo, l'energia non si distrugge, ma unicamente può trasformarsi in altre forme di energia. L'energia che agisce dietro la manifestazione materiale del corpo e le sue funzioni e capacità e’ composta da un sistema energetico complesso senza il quale non potrebbe esistere il corpo fisico. Questo sistema energetico è formato da tre componenti fondamentali: 

                1- i corpi non materiali o corpi energetici. 

   2- i chakras o centri energetici. 

3- le nadi o canali energetici. 

 

                In questo sistema le nadi costituiscono una specie di arterie intangibili. La parola "nadi" deriva dal sanscrito e significa approssimativamente "tubo", "bicchiere" o "arteria." La sua funzione consiste nelcondurre il "prana" o energia vitale attraverso il sistema energetico non materiale. 

                La parola sanscrita "prana" può tradursi con "energia assoluta." Nell'ambito culturale cinese e giapponese questa forza vitale universale si denomina "chi" o "ki."

 Rappresenta la fonte originale di tutte le forme energetiche e si manifesta in differenti aree esistenziali mediante frequenze distinte. Una delle sue manifestazioni è la respirazione, una delle forme per la quale possiamo assorbire "prana" dentro noi

inserire la seconda immagine

 

                                                     

                Il piano della consapevolezza di ogni forma vivente dipende dalle frequenze del "prana" che può assorbire ed immagazzinare. Così, per esempio, negli animali troviamo gamme di frequenza più basse che nell'uomo, e negli uomini evoluti troviamo frequenze superiori  a quelle che vi sono in persone che si trovano all'inizio del loro sviluppo. 

                Attraverso i chakras, le nadi di un corpo energetico sono unite con le nadi del corpo energetico vicino. Alcuni testi indu' e tibetani antichi menzionano un numero di 72.000 nadi; altre scritture storicheparlano di 350.000 nadi. I canali energetici più importanti sono: "sushumna", "ida" e "pingala", sui quali approfondiremo nel capitolo seguente.

 I cinesi e giapponesi conoscono un sistema simile di canali energetici che denominano meridiani, dalla conoscenza di questi meridiani si sviluppò l'agopuntura. 

                Nel sistema energetico dell'uomo i chakras servono da transformatori e distributori delle differenti frequenze del "prana." Assorbono, direttamente o attraverso le nadi, le energie vitali dei corpi energetici non materiali dell'uomo, del suo ambiente, del cosmo e delle fonti che sono il fondamento di qualunque manifestazione, la trasformano nelle frequenze di cui hanno bisogno le differenti aree del corpo fisico o dei corpi immateriali per la loro conservazione e sviluppo, e la ritrasmettono attraverso i canali energetici. Inoltre, irradiano energie all'ambiente. Mediante questo sistema energetico, l'uomo effettua uno scambio con le forze che agiscono nei differenti piani dall'essere nel suo ambiente, nell'universo e nella base della creazione. 

                Dato che i chakras mantengono un'interrelazione molto stretta coi corpi energetici, in questo capitolo ci piacerebbe descrivere innanzitutto l'apparenza esterna e le funzioni di questi corpi. Nel capitolo seguente si aggiunge una descrizione generale dei chakras, e nei sette capitoli dedicati ad ognuno dei chakras si trova un'esposizione dettagliata delle funzioni di ognuno di questi centri energetici. 

                In generale, si distinguono quattro corpi energetici:

1- il corpo eterico. 

                   2- il corpo emozionale o astrale.

 3- il corpo mentale. 

                 4- il corpo spirituale o causale. 

 

 .

Questa illustrazione mostra una rappresentazione storica di un'immagine di chakras e nadi proveniente dal Tíbet. Vicino ai sette chakras principali possiamo riconoscere un gran numero di chakras secondari,  simile ad  una rete praticamente inestricabile di sottili canali energetici le nadi. Alcuni testi che ci sono stati tramandati con la tradizione,  menzionano 350.000 nadi, attraverso i quali fluiscono le energie cosmiche. Queste si uniscano in 14 nadi principali che a loro volta si avviluppano coi chakras. 

                Ognuno di questi corpi non materiali possiede la  propria frequenza di vibrazione fondamentale. Il corpo eterico che è il più vicino al corpo fisico, vibra con la frequenza più bassa. I corpi astrale e mentale possiedono a loro volta frequenze maggiori, e nel corpo causale possiamo trovare rappresentati gli indici di vibrazione massimi. 

                Ognuno di questi corpi  assomiglia ad un groviglio in movimento di energie dentro la sua propria gamma di vibrazioni, nel quale le frequenze aumentano costantemente durante lo sviluppo e perfezionamento di una persona. I corpi energetici rappresentano i portatori di coscienza in determinati piani di vibrazione, e quando il loro indice di vibrazione aumenta trasmettono all'uomo energie vitali, sensazioni e conoscenze superiori dentro l'ambito di funzioni specifiche

                Tuttavia, i differenti corpi energetici non sono completamente separati tra  loro. Le interpenetrazioni mutano mentre ognuno vibra dentro la sua propria gamma di frequenze, in modo che un chiaroveggente potrà perfino distinguerli adattando la sua capacità di chiaroveggenza alla sfera corrispondente. Per esempio, per potere osservare il corpo astrale dovrà dirigere il suo sguardo chiaroveggente alla sfera astrale; se desidera percepire il corpo mentale, deve adattarsi alla sfera mentale, eccetera.

              

 

       Il corpo eterico 

 

                Il corpo eterico possiede approssimativamente la stessa estensione e forma del corpo fisico. Perciò lo si definisce anche "doppio eterico" o "corpo fisico interno." È il portatore delle forze modellatrici per il corpo fisico, come dell'energia vitale creatrice e di tutte le sensazioni fisiche. 

                Il corpo eterico si ri-forma  nuovamente in ogni reincarnazione dell'uomo, e torna a dissolversi nel termine da tre a cinque giorni dopo la sua morte fisica;

 il corpo astrale, il corpo mentale ed il corpo causale continuano ad esistere dopo la morte fisica, ed in ogni nuova incarnazione si ri-uniscono un'altra volta.

                Il corpo eterico attrae energie vitali dal sole attraverso il chakra del plesso solare, ed energie vitali della terra attraverso il chakra basale. Accumula queste energie e, attraverso i chakras e le nadi, li conduce al corpo fisico in flussi vitali ininterrotti. Le due forme di energia si incaricano di mantenere un equilibrio vivo nelle cellule corporali. Quando la "fame di energia" dell'organismo è sazia, l'energia eccedente del corpo eterico si irradia all'esterno, attraverso i chakras e i pori. Esce attraverso i pori in filamenti di energia  approssimativamente di 5 centimetri  e costituisce l'aura eterica che, in generale, è la prima frazione dell'aura totale percepita dai chiaroveggenti. Questi raggi si dispongono intorno al corpo fisico formando come un manto protettivo. Impediscono ai germi patogeni e agli agenti inquinanti di penetrare nel corpo, e simultaneamente irradiano un flusso costante di energia vitale verso l'ambiente. 

                Questa protezione naturale significa che, essenzialmente, una persona non può ammalarsi percause di origine esterna. Le ragioni di una malattia si trovano sempre in se stessi. I pensieri ed emozioni negative, ed una forma di vita che non sia in consonanza con le necessità naturali del corpo, troppo sottosforzo, l’alimentazione insana, l’abuso di alcool, nicotina e droghe, possono consumare l'energia vitale eterica, per questi motivi  l'irradiazione energetica nativa perderà intensità e vigore. In questo modo sorgono zone deboli nell'aura. I filamenti energetici menzionati appaiono arcuati o a forme strane e in forme disordinate. Il chiaroveggente può riconoscere "buchi" o "crepe" nell'aura, attraverso i quali possono penetrare nel corpo le vibrazioni negative ed i batteri causanti da malattie. Inoltre, l'energia vitale può "fuoriuscire" dallo zona non materiale attraverso queste ferite. 

                Dovuto a questa stretta relazione esistente tra lo stato del corpo fisico e la radiazione energetica del corpo eterico, spesso si parla anche di un'aura della salute. Prima di manifestarsi nel corpo fisico, le malattie si manifestano nell'aura eterica. E possono essere scoperte e trattate in questo piano. la fotografia Kirlian riuscì per la prima volta a rendere visibile questa radiazione energetica, propria di ogni essere vivente *. Basandosi su questa invenzione, si sono fatte diagnosi molto precise e si sono scoperte perfino malattie quando si trovavano ancora in fase latente. 

                Il corpo eterico, e con lui il corpo fisico, reagiscono in forma particolarmente intensa agli impulsi mentali che procedono dal corpo mentale. Qui poggia la ragione dei successi che il pensiero positivo ha sulla salute. Noi possiamo favorire la salute del nostro corpo utilizzando prudentemente le suggestioni positive. 

                Un'altra funzione importante del corpo eterico consiste nel servire da intermediario tra i corpi energetici superiori ed il corpo fisico.Questo trasmette al corpo emozionale ed al corpo mentale le informazioni che raccogliamo attraverso i sensi corporali, e simultaneamente trasmette energie ed informazioni dai corpi superiori al corpo fisico. Quando il corpo eterico e' indebolito, questo flusso di informazione ed energia si trova ostacolato, e l'uomo può sembrare indifferente tanto sul piano emozionale come nel mentale. 

                Per armonizzare e ricaricare il corpo eterico sono idonee le diverse forme di terapia che si descrivono più avanti in questo libro. 

                A questo proposito è interessante segnalare che le piante, e di conseguenza anche i fiori e gli alberi, possiedono una radiazione energetica molto simile all'aura eterica dell'uomo. Puoi utilizzare questa radiazione per apportare nuova energia alla tua propria aura. Si trova anche negli olii essenziali la cui applicazione esponiamo  nel  presente libro. Ma puoi metterti anche in contatto diretto con esse

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* Si tratta di un metodo speciale di fotografia di alta frequenza sviluppato da ricercatori  russi: Semion D. e Valentina K. Kirlian, dai quali prese il nome 

 

mettersi in contatto con l'energia delle piante.

 Per questo motivo, appoggia la tua schiena contro un albero che ti risulti simpatico oppure abbraccialo, scaricando tutta la tensione del tuo corpo su di lui. Lascia che la forza armonizzatrice ed energetica dell'albero si trasmetta al tuo interno. Puoi collocarti anche in una prateria fiorita e strapiena di aromi e lasciare che le vibrazioni dei delicati fiori ti avvolgano e ti penetrino. Anche i fiori tagliati o i fiori posizionati in un vaso da fiori che siano vicino a te possono trasmetterti qualcosa della loro energia attivante ed armonizzante. Le piante reagiscono al tuo amore e la loro gratitudine per questo servizio, aumentamaggiormente  la loro forza di irradiazione, perché la loro missione e’ quella di aiutare in questo modo l'uomo. 

 

Il corpo emozionale 

 

                Il corpo emozionale, frequentemente denominato anche corpo astrale, è il portatore dei nostri sentimenti, delle nostre emozioni e delle qualità del nostro carattere; occupa approssimativamente lo stesso spazio del corpo fisico. In una persona poco  evoluta, i suoi contorni sono poco delineati : il corpo emozionale si presenta come una sostanza nebulosa che si muove in maniera caotica e disordinatamente in tutte le direzioni. Quanto più sviluppata e'  una persona nella definizione dei suoi sentimenti, le sue simpatie e le qualità del suo carattere, tanto più chiaro e trasparente si manifesterà il suo corpo emozionale. Il chiaroveggente può osservare un contorno nitidamente marcato che si adatta perfettamente alla forma del corpo fisico. 

                L'aura del corpo emozionale presenta una forma ovale e può estendersi a vari metri di distanza intorno alla persona. Ogni emozione si irradierà nella sua aura corrispondente attraverso il corpo emozionale. Questo processo si produce fondamentalmente attraverso i chakras, ed in minore misura attraverso i pori. L'aura emozionale e' inevitabilmente in movimento. Vicino alle peculiarità del carattere fondamentali e relativamente costanti che si riflettono come i colori essenziali permanenti dell'aura, ogni sentimento istantaneo, ogni stimolo dell'ambito delle emozioni, si rifletterà nell'aura. È un gioco indescrivibile di colori iridati che cambiano costantemente con ogni tipo di sfumature. Per esempio, emozioni come l'angoscia, la furia, l'oppressione e le preoccupazioni generano nell'aura figure nebulose oscure. Quanto più  una persona  apre la sua coscienza all'amore, alla gioia e l'allegria, più chiari e trasparenti sono i colori che irradia la sua aura emozionale.

                Nessuno degli altri corpi non materiali marca con tanta forza come il corpo emozionale la visione del mondo e della realtà dell'uomo.

 Nel corpo emozionale si trovano immagazzinate, tutte le nostre emozioni non liberate, le angosce ed aggressioni coscienti ed incoscienti, le sensazioni di solitudine, rifiuto e mancanza di auto-stima, etc.: emettendo le loro vibrazioni attraverso l'aura emozionale.  trasmettiamo il messaggio incosciente che inviamo al mondo esterno. E qui è dove si realizza il principio della mutua attrazione. Le frequenze energetiche che emettiamo attraggono vibrazioni energetici uguali all'ambiente e si uniscono con esse.

 Questo significa che, frequentemente, ci troveremo con persone e circostanze che precisamente riflettono quello che noi vogliamo evitare o di quello di cui  vogliamo liberarci coscientemente, o quello che temiamo. In questo modo, l'ambiente ci serve come specchio per tutti quegli elementi che abbiamo relegato dalla nostra vita cosciente alle aree dell'inconscio. Effettivamente, i sentimenti non liberati del corpo emozionale aspirano a mantenersi in vita ed a crescere dentro il piu' possibile. Così ci portano un'altra volta a situazioni che si incaricano di ripetere le vibrazioni emozionali originali, dato che quelle vibrazioni sono il loroalimento. 

                La frequenza dell'angoscia in una persona attrae situazioni nelle quali si vede confermata piu' volte  la propria angoscia. Se quella persona rinchiude in se' aggressioni, troverà sempre persone che esteriorizzano le vibrazioni di furia ed aggressione. Per esempio, se ci siamo proposti di non dire parolacce in determinate situazioni, ma senza avere liberato l'aggressione dentro noi, può succedere che qualcuno intorno a noi  cominci inaspettatamente a dire parolacce. 

                Il pensiero cosciente e gli obiettivi mentali del corpo mentale hanno poca influenza sul corpo emozionale che segue le sue proprie leggi. Il corpo mentale può dirigere il comportamento verso l'esterno, ma non sopprimere le strutture emozionali inconsce

                Così, per esempio, una persona può aspirare coscientemente all'amore o al  successo, ed inconsciamente irradiare frequenze energetiche contraddittorie di gelosia e mancanza di autostima che gli ostacoleranno di raggiungere il proprio obiettivo cosciente. 

                Le strutture emozionali continuano ad esistere attraverso le differenti incarnazioni fintanto che non si liberino, dato che il corpo emozionale perdura dopo la morte fisica e si unisce nella reincarnazione col nuovo corpo fisico. Le esperienze non liberate immagazzinate nel corpo emozionale determinano in larga misura le circostanze della nuova vita. 

                Quando abbiamo compreso realmente e d'un colpo  tutte questi relazioni, dobbiamo cessare obbligatoriamente di vederci come " vittime" e di attribuire la colpa delle nostre debolezze e miserie ad altre persone o alle circostanze. Quello significa trovare in se stesso una gran liberazione, dato che allora sappiamo  che abbiamo gran parte del nostro destino nelle nostre proprie mani, e possiamo incominciare a cambiare la nostra vita cambiando noi stessi. 

                La maggiore parte dei "nodi emozionali" del corpo emozionale viene localizzata nella zona del chakra del plesso solare. Questo chakra ci da l'accesso più diretto alle nostre strutture emozionali attraverso il vissuto immediato. Tuttavia, se vogliamo percepire e conoscere queste strutture mediante l'intendimento cosciente, dobbiamo oltrepassare i contenuti del chakra del plesso solare con la forma di manifestazione suprema del corpo mentale, la visione intuitiva, alla quale abbiamo accesso attraverso il chakra frontale. Ma neanche questo rappresenta una liberazione reale. Una dissoluzione delle strutture emozionali può prodursi solo attraverso il corpo spirituale che manifesta la saggezza, l'amore e la benedizione del nostro se'superiore, permettendo contemporaneamente di conoscere le relazioni interne partendo della visione universale ed olistica di detto io.

 Questo vincolo possiamo stabilirlo attraverso il chakra del cuore e del chakra coronale

Egli  "l'io superiore" (se' superiore) non processa, non divide le esperienze in "buone" e "cattive." 

C'indica che dobbiamo percorrere determinate esperienze solo per comprendere che sentimenti ed azioni hanno come conseguenza una separazione della mente divina originale, causando con ciò sofferenza, e per comprendere ed imparare a capire le leggi cosmiche dell'equilibrio naturale. 

Negli ambiti della vita nei quali  ci consideriamo oggi "vittime", in anteriori incarnazioni noi fummo sicuramente i "carnefici

                Anche nella terapia dei chakras ha un'importanza decisiva un atteggiamento interiore tranquillo,nel quale affermiamo che tutte le esperienze e contenuti del corpo emozionale nei quali contempliamo le immagini e le sensazioni che arrivano spontaneamente, senza respingerli o processare niente di tutto ciò, dato che in questo modo il nostro io superiore può assumere il "comando" ed influenzare in tutto il nostro essere le energie spirituali del nostro corpo energetico supremo. 

                Quando le vibrazioni del nostro corpo spirituale si uniscono col corpo emozionale e lo penetrano, questo comincia a vibrare più rapidamente ed incomincia ad espellere le energie negative immagazzinate.che hanno frequenze minori. Con ciò perdiamo il ricordo emozionale di queste esperienze e possiamo perdonare noi stessi e gli altri. 

                Man mano che aumenta la dissoluzione delle strutture emozionali stagnanti, il corpo emozionale comincia ad irradiare profondi sentimenti di amore e di allegria incondizionata. L'aura emozionale brilla coi colori più chiari, intensi e trasparenti, ed i messaggi che emette all'ambiente attraggono la felicità e l'amore. Una capacità limitrofa   miracolosa per attrarre tutto quello che abbiamo  desiderato è pienamente la conseguenza naturale di un corpo emozionale integrato che vibra con le frequenze massime che gli sono possibili. 

 

Il corpo mentale 

 

                I nostri pensieri ed idee, e le nostre conoscenze razionali ed intuitive, sono trasportate dal corpo mentale. La sua vibrazione è maggiore di quella del corpo eterico e quella del corpo emozionale, e la sua struttura è meno compatta. È di forma ovale, e nello sviluppo superiore dell'uomo il suo volume può estendersi fino ad occupare approssimativamente lo stesso spazio delcorpo emozionale e dell'aura emozionale insieme. L'irradiazione áurica del corpo mentale ha una portata di alcuni metri . 

                In una persona poco sviluppata mentalmente, il corpo mentale ha l'apparenza di una sostanza bianca lattea. I pochi colori esistenti sono spenti ed opachi, e la sua struttura appare relativamente opaca. Quanto più vivi sono i pensieri e quanto più profondi sono le conoscenze intellettuali di una persona, tanto più chiari ed intensi sono i colori che irradia il suo veicolo mentale. 

                Come il corpo emozionale, anche il corpo mentale possiede un 'ottava maggiore ed un ottavo minore. Le sue frequenze minori si manifestano nel pensiero lineare dell'intendimento razionale, attraverso il quale cerca il suo accesso alla verità la maggioranza delle persone. Questo tipo di attività razionale si basa sulle percezioni del piano fisico. Vicino a questo, il corpo fisico ed i suoi sensi raccolgono informazioni che trasmettono al corpo emozionale attraverso il corpo eterico; il corpo emozionale trasforma le informazioni in sentimenti e li ritrasmette dopo al corpo mentale che, a sua volta, reagisce davanti ad essi con la formazione di pensieri verbali. 

                Frequentemente, dovuto all'influenza del corpo emozionale e delle sue strutture emozionali non liberate, le informazioni si distorcono ed il pensiero si tinge. Sorgono schemi mentali ricorrenti attraverso i quali processiamo gli avvenimenti del nostro mondo. 

Questo significa che l'intendimento razionale non è niente affatto imparziale ed obiettivo, anche se si arrogaquella qualità. 

                Generalmente i pensieri che sorgono nel corpo mentale girano intorno al benessere personale ed agli interessi del divenire terreno e mondano. In questo caso la soluzione razionale dei problemi si trasforma nella funzione principale del corpo mentale. Tuttavia, questo significa una distorsione del  carattere originale ed una limitazione delle sue capacità. 

 

L'aura dell'uomo da dentro verso fuori:

 1- L'aura eterica.

 2- l'aura emozionale.

 3- l'aura mentale.

 4- l'aura spirituale. 

 

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                L'autentica funzione del corpo mentale consiste nel raccogliere le verità universali che gli arrivano dal piano del corpo spirituale ed integrarli con l'intendimento razionale che li trasferisce alle situazioni concrete e porta ad una soluzione del problema in consonanza con le leggi universali. 

                Le conoscenze che in questo modo c'arrivano dal piano spirituale del nostro essere si manifestano come intuizione in forma di "intuizioni repentine", spesso in immagini o perfino in suoni che dopo si trasformano in pensieri verbali. 

Ci permettono di guardare all'interno dell'autentica natura delle cose e hanno una struttura olografica, al contrario dell'intendimento lineare che parte dalla concezione razionale. 

                L'accesso all'ottava superiore del corpo mentale lo troviamo in un'unione del chakra frontale col chakra coronale. Se il corpo mentale è pienamente sviluppato, si trasforma nello specchio del corpo spirituale, e l'uomo realizza nella sua vita la saggezza e la conoscenza integrale dell'io superiore. 

 

Il corpo spirituale 

 

                Il corpo spirituale, spesso denominato anche corpo causale, è quello che possiede maggiore frequenza di vibrazione di tutti i corpi energetici.

 In persone che sono ancora troppo incoscienti  del piano spirituale si estende congiuntamente con la sua aura solo ad un metro (approssimativamente) attorno al corpo fisico. 

Per contro, il corpo e l'aura spirituali di persone completamente risvegliate possono irradiare fino a vari chilometri di distanza,  la forma ovale originale si trasforma in un circolo  

                Se hai avuto qualche volta l'opportunità di stare in presenza di un maestro illuminato, forse avrai osservato che l'atmosfera cambiava improvvisamente quando ti allontanavi alcuni chilometri da lui. L'esperienza della luce, della pienezza e dell'amore che può riempirti nella vicinanza di un maestro perde la sua intensità non appena esci dall'area della sua aura. 

                Il corpo spirituale e la sua aura irradiano colori più soavi che contemporaneamente possiedono indescrivibilmente una forza di illuminazione profonda. Dal piano spirituale dell'essere fluisce instancabilmente la massima e più radiante energia verso il corpo spirituale. Man mano che questa energia continua a trasformarsi in frequenze minori, inonda anche il corpo mentale, il corpo emozionale ed il corpo eterico. Aumenta le vibrazioni di questi corpi, in modo che nel suo ambito di azione corrispondente possono trovare la sua massima forma di espressione. Fino a che punto possiamo percepire coscientemente, assorbire ed approfittare di questa energia dipende dello sviluppo dei chakras. 

                Attraverso il corpo spirituale sperimentiamo l'unità interna con tutta la vita.

C'unisce con l'essere puro e divino, con la ragione originale onnipresente dalla quale sono sorti e continuano sorgere tutte le manifestazioni nella creazione. Da questo piano abbiamo un accesso interno a tutto quanto esiste nella creazione. 

                Il corpo spirituale è quella parte divina che e' in noi che è immortale e che perdura in tutta l'evoluzione, mentre gli altri corpi non materiali si dissolvono gradualmente man mano che l'uomo continua a svilupparsi attraverso i livelli di coscienza dove esige un'esistenza nel piano terreno, nel piano astrale e nel piano mentale. 

                Solo attraverso il corpo spirituale è possibile conoscere la fonte ed il destino della nostra esistenza e comprendere l'autentico senso della nostra vita.

 Quando c'apriamo a queste vibrazioni la nostra vita riceve una qualità completamente nuova. In tutte le nostre azioni siamo portati verso il nostro Se' superiore, e la nostra vita manifesta la saggezza, la forza, la benedizione e l'amore universale, che rappresentano le qualità naturali dell'aspetto supremo del nostro io. 

 

La missione ed il funzionamento

dei chakras 

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In questo capitolo vorremmo trasmetterti le informazioni fondamentali più importanti sul funzionamento dei chakras. La comprensione teorica di queste relazioni costituisce il fondamento nel quale si basa la conoscenza pratica su ognuno de chakras individuali descritti su questo libro. 

                Gli scritti che ci ha trasmesso la tradizione menzionano un numero elevato di chakras: 88.000. Questo significa che nel corpo umano non esiste  nessun punto dove non ci sia un organo sensibile per l'accoglienza, trasformazione e ritrasmissione di energie.

 Tuttavia, la maggioranza di questi chakras sono molto piccoli e svolgono un ruolo subordinato nel sistema energetico. Esistono approssimativamente 40 chakras secondari al quale si assegna una maggiore importanza. I più importanti di essi si trovano nella zona della milza, nella nuca, nel palmo delle mani e nelle piante dei piedi. I sette chakras principali, sono collocati su un asse verticale vicino alla metà anteriore del corpo, sono tanto decisivi per il funzionamento delle zone più fondamentali ed essenziali del corpo, dello spirito e dell'anima dell'uomo, che abbiamo dedicato un capitolo ad ognuno di essi. In detti capitoli potrai consultare le qualità spirituali specifiche che sono relazionate con ognuno di questi chakras, le zone corporali soggette alla loro influenza, come rimuvere i blocchi di ognuno dei chakras, e molte altre cose. 

                Qui vorremmo descrivere innanzitutto quelle caratteristiche che sono comuni ai sette chakras principali. Sono situati  veramente nel corpo eterico dell'uomo. Assomigliano a calici floreali a forma di imbuto ed un numero vario di petali. Perciò, nell'ambito culturale dell'Oriente si chiamano spesso anche fiori di loto. Le suddivisioni dei fiori in petali indipendenti rappresentano le nadi o i canali di energia attraverso i quali le energie fluiscono e penetrano  nei chakras ed attraverso i quali l'energia si ritrasmette dai chakras ai corpi non materiali. Il loro numero varia da quattro canali nel centro basale (primo chakra) fino a quasi mille canali energetici nel centro del coronale (settimo chakra)

 

Questa illustrazione mostra una vista laterale dei chakras in forma di imbuto, le loro unioni col canale principale nella colonna vertebrale, come le loro posizioni oltre il corpo materiale 

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Della concavità situata nel centro di ogni calice parte un canale, a mo' di picciolo del fiore del chakra che arriva fino alla colonna vertebrale e si unisce direttamente con questa.

 Questo canale unisce i chakras col canale energetico principale, denominato Sushumna che ascende dall'interno della colonna vertebrale e continua  a salire nella testa fino al capo

                I chakras si trovano in permanente movimento circolare. A questa qualità devono il loro  nome di "chakra" che significa "ruota" in sanscrito.

 Il movimento girevole che queste ruote producono, fanno si che l'energia sia attratta verso l'interno dei chakras. Se il senso di giro cambia, l'energia è irradiata partendo dai chakras verso l'esterno

                I chakras possono girare verso  destra o verso  sinistra. Qui si puo' riconosce un principio contrapposto nell'uomo e la donna, o un complemento nell'espressione delle energie di differenti "specie" dato che gli stessi chakras che girano verso  destra nell'uomo, nel senso delle lancette dell'orologio, nella donna girano verso sinistra, e viceversa. Ogni giro verso destra ha come peculiarità un predominio della qualità maschile, un'accentuazione dello yang secondo la dottrina cinese; cioè, rappresenta volontà ed attività, e nella sua forma negativa di manifestazione, anche aggressività e violenza. Ogni giro verso sinistra ha un predominio dello yin e rappresenta sensibilità ed accordo, e nel suo aspetto negativo, debolezza. 

                Il senso di giro cambia da un chakra ad un altro.

 Così, il chakra basale dell'uomo gira verso destra, ed esprime più attivamente le qualità di questo centro: in senso di conquista e dominio nell'ambito materiale e sessuale. Per contro, il primo chakra della donna giraverso  sinistra,  che la rende più sensibile per la forza vivificatrice e generatrice della terra che fluisce attraverso il centro radicale.

 Nel secondo chakra si invertono i segni: il senso di giro verso destra nella donna indica una maggiore energia attiva nell'espressione dei sentimenti; il senso di giro verso sinistra dell'uomo può interpretarsi qui preferibilmente come la qualcosa di ricettivo, spesso perfino come atteggiamento passivo. E così via. I sensi di giro variano di chakra in chakra

Senso di giro dei chakras nella donna 

 

La linea continua che ascende ondulando simbolizza Pingala, l'energia solare; e la linea di punti rappresenta  ida, la forza lunare. 

 

 


Senso di giro dei chakras nell'uomo 

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La linea continua che ascende ondulando simbolizza Pingala, e la linea di punti simbolizza ida

Nota: Qui appare nella foto un'immagine molto torbida impossibile da riprodurre.solo si riesce a distinguere  Pingala dall'immagine 

la destra e sinistra si alternano successivamente e caratterizzano la forma distinta all'uomo e la donna, quello che porta ad una complementazione delle energie in ognuno degli ambiti della vita. 

                Conoscere il senso di giro dei chakras permette di inserirli in alcune forme di terapia.

 Per esempio, nell'aromaterapia puoi applicare gli aromi con un movimento circolare nel senso corrispondente, o anche tracciare con le pietre preziose giri nello stesso senso che hanno i centri energetici. 

                I chakras della maggioranza delle persone ha un'estensione approssimata di 10 centimetri. In ognuno dei centri energetici esistono tutte le vibrazioni cromatiche, sebbene domina sempre un colore determinato che coincide con la funzione principale del chakra corrispondente. In un sviluppo superiore dell'uomo, i chakras continua estendendosi ed aumentando la sua frequenza di vibrazione. Anche i suoi colori diventano più chiari e radianti. 

                Il volume ed il numero di vibrazioni, frequenza, dei chakras determinano la quantità e la qualità delle energie che assorbono e che sono provenienti dalle fonti più varie. Si tratta di energie che vengono dal cosmo, dalle stelle, della natura, dalla radiazione di tutte le cose e di tutte le persone del nostro ambiente, dei nostri differenti corpi non materiali, ed anche della ragione originale non manifestata di ogni essere.

 Quelle energie arrivano ai chakras, in parte, attraverso le nadi, e, in parte, fluiscono fino al suo interno in maniera  diretta.

 Le due forme di energia più importanti e fondamentali sono assorbite attraverso il centro radicale e dal centro coronale.

 Tra questi due chakras scorre la Sushumna, alla quale sono uniti tutti i centri energetici attraverso i suoi "piccioli" e che li alimenta tutti di forza vitale. È il canale attraverso il quale ascende l'energia denominata  Kundalini che riposa, "arrotolata come un serpente", nell'estremo inferiore della colonna vertebrale, la cui porta di entrata è il centro radicale.

 L'energia Kundalini rappresenta l'energia cosmica della creazione che si denomina anche Shakti o la manifestazione femminile di dio nella saggezza indu'. Questo aspetto attivo dell'essere divino provoca tutte le manifestazioni della creazione. Il suo polo opposto è l'aspetto puro, amorfo ed autoinerente dell'essere divino, dell quale ci soffermero più avanti con più dettaglio. 

                Nella maggioranza delle persone l'energia Kundalini fluisce solo attraverso Sushumna in proporzione ridotta

. Man mano che continua a svegliarsi tramite uno sviluppo crescente della consapevolezza, continua ad ascendere sempre attraverso il canale della colonna vertebrale in un flusso crescente, ed attivando i differenti chakras. Questa attivazione produce un'estensione dei centri energetici ed un'accelerazione delle sue frequenze. L'energia Kundalini alimenta i chakras con la vibrazione energetica che autorizza gli uomini continuare ad aprire gradualmente nel corso della propria evoluzione tutte le facoltà ed energie che agiscono nei differenti piani energetici e materiali dalla creazione, col fine di integrare dette energie nella sua vita. 

 

                Durante la sua salita, l'energia Kundalini si trasforma in una vibrazione differente in ogni chakra, corrispondente alle funzioni del chakra rispettivo. Questa vibrazione è minima nel centro radicale e trova la sua massima espressione nel centro coronale. Le vibrazioni trasformate sono ritrasmesse ai differenti corpi non materiali o il corpo fisico, e si percepiscono come sentimenti, idee e sensazioni fisiche. 

                Il grado in cui una persona permette l'azione dell'energia Kundalini dipende dal grado di coscienza che ha nei differenti ambiti della vita rappresentati dai chakras, e dalla misura in cui lo stress e il vissuto abbiano causato blocchi nei chakras.

 Quanto più cosciente è una persona, tanto più aperti ed attivi sono i suoi chakras, in modo che l'energia Kundalini può fluire con più intensità; e quanto più intenso e' questo flusso di energia, tanto più attivi diventeranno i chakras,questi  a loro volta, risvegliano  una maggiore coscienza. In questo modo sorge un ciclo permanente di mutua influenza, non appena incominciamo ad eliminare i nostri blocchi ed a percorrere un sentiero nello sviluppo della coscienza. 

                Oltre all'energia Kundalini esiste un'altra forza che fluisce all'interno di ognuno dei chakras attraverso il canale Sushumna della colonna vertebrale. È l'energia dell'essere divino, dell'aspetto non manifestato di Dio. Entra attraverso il chakra coronale e fa si che l'uomo conosca in tutti i piani della vita l'aspetto esistenziale amorfo di Dio come la ragione originale, immutabile e che tutto lo penetra, di quella manifestazione. Questa energia è particolarmente adeguata per eliminare i blocchi dei chakras.

 Nella saggezza indu' lo è denominato Shiva, la divinità, che è la gran distruttrice dell'ignoranza e che con la sua mera presenza slega una trasformazione verso la conoscenza divina. 

 

 

 

Questa rappresentazione delle chakras provenienti dal Nepal ha approssimativamente 350 anni di antichità. Possono riconoscersi sette chakras principali, rappresentati dai  fiori di loto. Ognuna di questi fiori chakra rappresenta un piano di coscienza, incominciando dagli inferiori e finendo coi superiori nella parte di sopra. Possono riconoscersi anche i principali canali energetici, Sushumna, Ida e Pingala. 

 

 

                Così, Shiva e Shakti lavorano gomito a gomito nello sviluppo integrale della persona, poiche'  abbiamo integrato nella nostra vita tanto la conoscenza divina come tutti i piani dell'essere relativo. 

 

                Vicino alla Sushumna ci sono altri due canali energetici che svolgono un ruolo particolarmente importante nel sistema energetico: in sanscrito si denominano Ida e Pingala.

 Pingala si riferisce all'energia solare, piena di ardore e forza . Questo canale incomincia alla destra delchakra radicale e finisce nella parte superiore dell'orifizio nasale destrro.

 Ida è il portatore dell'energia lunare che raffredda e rasserena. Questo canale comincia alla sinistra delchakra radicale e finisce nell'orifizio nasale sinistro. Nella sua strada dal centro radicale fino al naso, entrambi le nadi si annodano  attorno a Sushumna. 

 

               Ida e Pingala hanno la facoltà di assorbire direttamente prana dall'aria mediante la respirazione, e di espellere sostanze velenose nell'espirazione. Insieme al Sushumna, costituiscono i tre canali principali del sistema energetico. Inoltre, c'è un gran numero di altri nadi che apportano ai chakras energie provenienti dai chakras secondari e dei corpi non materiali, e che ritrasmettono quell'energia ai corpi energetici vicini.

                Ma anche i chakras assorbono direttamente vibrazioni dall'ambiente, vibrazioni che concordano con le sue frequenze. Così, mediante le sue differenti forme di funzionamento, c'uniscono con gli eventi del nostro ambiente, della natura e dell'universo, servendo come antenne per la gamma completa di vibrazioni energetiche.

 Possiamo ricondurre ai chakras anche gli organi sensoriali non materiali. Il nostro corpo fisico, insieme ai suoi sensi, è un veicolo adattato alle leggi della vita sul nostro pianeta, e questo veicolo ci aiuta  adattandocinell'ambito esterno della vita, col quale possiamo realizzare simultaneamente anche i nostri valori terreni  e conoscenze interne.

 I chakras servono come recettori per tutte le vibrazioni energetiche ed informazioni che procedono dell'ambito fisico. Sono le aperture che c'uniscono col mondo illimitato delle energie più sottili. 

 

                I chakras irradiano direttamente energia all'ambiente, modificando l'atmosfera circostante .

 Attraverso i chakras possiamo emettere vibrazioni curative e messaggi, coscienti ed incoscienti, influendo tanto positivamente come negativamente sulle persone, sulle situazioni e perfino sulla materia. 

                Per sperimentare una pienezza interiore,  l'energia, la creatività, la conoscenza, l'amore e la benedizione per ognuno, tutti i chakras deve essere aperti e lavorare in mutua armonia. Tuttavia, questa circostanza c'e' in molto poche persone. In generale, i differenti chakras hanno un grado di attivazione differente. E molte volte solo sono attivati i due chakras inferiori. Nelle persone che ostentano una posizione sociale ottima, o che in qualche modo esercitano una grande influenza, è frequente che  il chakra del plesso solare e'sproporzionatamente attivo. È possibile che esista qualunque combinazione di chakras aperti, bloccati o marcati in un senso concreto.

 Inoltre, questi gradi oscillano durante la vita, dato che in momenti differenti possono acquisire importanza etemi distinti. 

                Pertanto, la conoscenza dei chakras può apportare un aiuto inestimabile per l'autoconoscenza, e guidare nel cammino per scoprire tutte le facoltà innate, regalandoci  una vita di pienezza ed allegria massima

 

Cicli di evoluzione umana alla luce della teoria dei chakras 

 

 

                Nel nostro universo tutto è soggetto a ritmi e cicli chiaramente specifici. Questi incominciano nel piano atomico e si estendono in tutte le forme di esistenza della creazione intera.

 Nel battito del nostro cuore e nella nostra respirazione, nella successione ritmica di giorni e notti, nelle stagioni, e perfino nello spostamento pronosticabile delle stelle, scopriamo le regolarità ritmiche descritte. Anche nell'evoluzione degli esseri viventi possiamo scoprire cicli periodici. 

Così, per esempio, nelle piante osserviamo come per primo appare il germe, dopo seguono le foglie, il bocciolo, il fiore, e finalmente il frutto. Si rispetta sempre una determinata sequenza di fasi evolutive che non sono liberamente intercambiabili tra sé: è abbastanza evidente che l'uomo, come essere intelligente in un corpo materiale, si e'  evoluto  secondo leggi periodiche. Non solo diventa più vecchio ogni giorno e continuano ad aumentare le sue capacità ed esperienze, ma la sua evoluzione continua in cicli evolutivi mentali e spirituali molto speciali.

 Non in tutte le epoche della vita i valori hanno la stessa importanza, e se osserviamo questo fatto con più attenzione ci rendiamo conto che  "madre natura" caffida  compiti molto specifici in epoche concrete, compiti che bisogna risolvere in quel preciso momento.

 Sebbene questi compiti possono presentarsi con differenti "vesti", in generale si puo'dire che un'evoluzione determinata può determinarsi in una ottima forma in un'epoca determinata della vita. Per esempio, è molto difficile avere a 25 anni di età un'evoluzione che avevamo quando avevamo un'età compresa tra 5 e 12 anni.

 E così succede che l'edificio vitale di alcune persone si appoggia durante tutta una vita su alcunefondamenta barcollanti, perché negli anni di gioventù non si effettuarono determinate esperienze o si formarono solo insufficientemente certe capacità. 

 

                La conoscenza dei cicli della vita non è nuova: ad ogni modo potremmo dire che si è perso un'altra volta. Diverse scuole intellettuali, tuttavia, continuano ad insegnare oggigiorno questa conoscenza con l'evoluzione totale dell'uomo.

 In circoli antroposófici, e dentro questi la pedagogia di Waldorf fondamentalmente, si conoscono molto bene queste relazioni, e si elaborarono ragionevolmente i piani di apprendistato per adattarli ad un'evoluzione umana corretta in funzione dei cicli evolutivi primari ed interni del bambino. Il fondatore del movimento antroposófico, Rudolf Steiner, ci lasciò un lascito immenso su questo tema, per esempio, il libro Vom Lebenslauf dia Menschen [ curriculum del "uomo").

 Nell'antropologia antroposófica riconosciamo una strada vitale che trascorre in fasi ritmiche chiaramente articolate, diviso in "cicli" di sette anni. È completamente evidente che il tempo nasconde in sé stesso qualità differenti, o che in determinate epoche della sua vita l'uomo è differentemente "aperto" a determinate influenze ed esperienze, e, pertanto, "maturo" per progressi evolutivi completamente specifici.  

                Risulta interessante che questa conoscenza si integra senza spaccature nella conoscenza del funzionamento e le funzioni del nostro sistema di chakras.

 In questo modo, partendo del centro basale, passiamo ogni sette anni ad un chakra differente le cui qualità costituiscono un tema fondamentale della nostra vita per quel tempo. Simultaneamente, quel periodo si divide in sette temi principali addizionali, ognuno di essi ha la durata di un anno, e che inizia nel chakra basale, per percorrere anno dopo anno uno dei sette chakras successivi

                Poi comincia un nuovo ciclo di altri sette anni, ma questa volta col modello fondamentale del secondo chakra. Così, anno dopo anno percorriamo una tappa piu' evolutiva che si compone del tema fondamentale settenario e di sette temi principali di un anno.

 Dopo 5 x 7 anni raggiungiamo approssimativamente la metà della nostra vita. 

Dopo 7 x 7 anni di vita finiamo un ciclo completo di 49 anni.

 In modo che cominciando nel cinquantesimo anno di vita una tappa completamente nuova, abbiamo effettivamente l'opportunità di cominciare un'altra volta dall'inizio, ma questa volta in un "ottava superiore" dell'evoluzione. Anche dopo i 50 anni di età c'aspettano tappe di apprendistato completamente speciali che deve continuare. Così, alcune persone finiscono all'età di 98 anni il secondo gran percorso per i cicli evolutivi umani

                Ogni anno che passa ci aspetta un nuovo tema principale, ed ogni sette anni un nuovo tema fondamentale; in questo processo i temi si completano sempre nella forma più ottima. La conoscenza del significato e la funzione di ogni chakra c'indica la strada per sfruttare una forma ottima ogni anno per concretare  in beneficio la nostra evoluzione. Inoltre, ci permette di comprendere con maggiore profondità l'evoluzione dei nostri figli e dar loro sempre il tipo giusto di consacrazione e stimoli preziosi che risulteranno loro in un'epoca determinata. 

                Anche nel piano materiale si consuma una trasformazione con un ritmo ciclico di sette anni. Forse avete già sentito l'esistenza della prova biologica che il nostro corpo si rinnova completamente ogni sette anni. A sette anni tutte le cellule corporali sono state sostituite da altre notizie, e siamo persone completamente nuove dal punto di vista fisico.

 Se, al contrario, nel piano psichico ci sembra come se in quei sette anni niente fosse cambiato, in realtà, cio' e' dovuto al nostro corpo emozionale carico di modelli simili a quelli dell'inizio di questo periodo di tempo.

 Ma può succedere anche che dopo lungo tempo ti senta una  nuova una persona e constati stupito che hai ottenuto c un passo evolutivo importante. Un cambiamento fondamentale è assolutamente possibile in sette anni. 

                Nelle pagine seguenti tenteremo di trasmetterti una visione di insieme, aiutandoci con una rappresentazione tabulata deliberatamente semplice, sulle esperienze che, a grandi tratti, deve percorrere l'uomo in ognuno dei suoi anni di vita, e le influenze per le quali è particolarmente sensibile. Nel capitolo seguente spiegheremo con più dettaglio alcuni esempi. 


 

 

I CICLI EVOLUTIVI DELL'UOMO ALLA LUCE DELLA  DOTTRINA DEI CHAKRAS: 

DAL 1° Al 49° Anno Di Vita 

TEMA PRINCIPALE PER OGNI ANNO DI VITA 

 

Casella di testo: Los  ciclos evolutivos del hombre a la luz de la doctrina de los chakras 1º  a 49º  años de vida Tema principal para cada año de vida 7º chakra. 

Perfezione, conoscenza suprema mediante l'instrospezione diretta, comunione con l'universale coscienza universale. 

7º anno di vita 

14º anno di vita 

6º chakra. 

Funziona della conoscenza, intuizione, sviluppo dei sensi interni, forza spirituale, proiezione di coscienza, manifestazione. 

6º anno di vita 

13º anno di vita 

5º chakra. 

Comunicazione, autoespressione creativa, franchezza, ampiezza, indipendenza, ispirazione, accesso ai piani più sottili dell'essere. 

5º anno di vita 

12º anno di vita 

4º chakra. 

Sviluppo delle qualità del cuore, amore, simpatia, condividere col cuore, disinteresse ed altruismo, consegna, guarigione

4º anno di vita 

11º anno di vita 

3- chakra. 

Sviluppo di personalita', processa-mento di sentimenti e vissuto, moderazione dell'essere, influenza e potere, forza e pienezza, saggezza nata dell'esperienza.

3- anno di vita 

10º anno di vita 

2º chakra. 

Sentimenti originali, fluire con la vita, sensibilità, erotismo, creatività, stupore ed entusiasmo. 

2º anno di vita 

9º anno di vita 

1- chakra. 

Energia vitale originale, fiducia originale, relazione con la terra ed il mondo materiale, stabilità, capacità di imporsisi. 

1- anno di vita 

8º anno di vita 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Tema fondamentale per ogni sette anni di vita 

1- chakra: 1º a 7º anno di vita. 

Energia vitale originale, fiducia originale, relazione con la terra ed il mondo materiale, stabilità, capacità di imporsi. 

2º chakra: 8º a 14º anno di vita.

 Sentimenti originali, fluire con la vita, sensitività, erotismo, creatività, stupore ed entusiasmo. 


 

 

21º anno di vita. 

28º anno di vita. 

35º anno di vita. 

42º anno di vita. 

49º anno di vita. 

20º anno di vita. 

27º anno di vita. 

34º anno di vita. 

41º anno di vita. 

48º anno di vita. 

19º anno di vita. 

26º anno di vita. 

33º anno di vita. 

40º anno di vita. 

47º anno di vita. 

18º anno di vita. 

25º anno di vita. 

32º anno di vita. 

39º anno di vita. 

46º anno di vita. 

17º anno di vita. 

24º anno di vita. 

31º anno di vita. 

38º anno di vita. 

45º anno di vita. 

16º anno di vita. 

23º anno di vita. 

30º anno di vita. 

37º anno di vita. 

44º anno di vita. 

15º anno di vita. 

22º anno di vita. 

29º anno di vita. 

36º anno di vita. 

43º anno di vita. 

3er Chakra: 15º a 21º anno di vita. 

Sviluppo della personalità, procedimento di sentimenti e vissuto, modellamentodell'essere, influenza e potere, forza e pienezza, saggezza nata dell'esperienza.

4º chakra: 22º a 28º anno di vita. 

Sviluppo delle qualità del cuore, amore, simpatia, condivisionedonare col cuore, disinteresse ed altruismo, consegna, guarigione

5º chakra: 29º A 35º anno di vita. 

Comunicazione, autoespressione creativa, franchezza, ampiezza, indipendenza, ispirazione, accesso ai piani più sottili dell'essere. 

6º chakra: 36º a 42º anno di vita. 

Funziona della conoscenza, intuizione, sviluppo dei sensi interni, forza spirituale, proiezione di coscienza, manifestazione. 

7º chakra: 43º a 49º anno di vita. 

Perfezione, conoscenza suprema mediante l'introspezione diretta, comunione con gli universali, coscienza universale. 

 

 

 

Casella di testo: Los  ciclos evolutivos del hombre a la luz de la doctrina de los chakras «Octava superior»  50º  a 98º  años de vida Tema principal para cada año de vida 7º chakra. 

Perfezione, conoscenza suprema mediante l'instrospezione diretta, comunione con l'universale coscienza universale. 

56º anno di vita 

63º anno di vita 

 

6º chakra. 

Funziona della conoscenza, intuizione, sviluppo dei sensi interni, forza spirituale, proiezione di coscienza, manifestazione. 

55º anno di vita 

62º anno di vita 

 

5º chakra. 

Comunicazione, autoespressione creativa, franchezza, ampiezza, indipendenza, ispirazione, accesso ai piani più sottili dell'essere. 

54º anno di vita 

61º anno di vita 

 

4º chakra. 

Sviluppo delle qualità del cuore, amore, simpatia, condividere, donare col cuore, disinteresse ed altruismo, consegna, guarigione

53º anno di vita 

60º anno di vita 

 

3- chakra. 

Sviluppo di personalita', processa-mento di sentimenti e vissuto, moderazione dell'essere, influenza e potere, forza e pienezza, saggezza nata dell'esperienza.

52º anno di vita 

59º anno di vita 

 

2º chakra. 

Sentimenti originali, fluire con la vita, sensibilità, erotismo, creatività, stupore ed entusiasmo. 

51º anno di vita 

58º anno di vita 

 

1- chakra. 

Energia vitale originale, fiducia originale, relazione con la terra ed il mondo materiale, stabilità, capacità di imporsi. 

50º anno di vita 

57º anno di vita 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Tema fondamentale per ogni sette anni di vita 

1- chakra: 50º a 56º anno di vita. 

Energia vitale originale, fiducia originale, relazione con la terra ed il mondo materiale, stabilità, capacità di imporsi. 

2º chakra: 57º a 63º anno di vita.

 Sentimenti originali, fluire con la vita, sensitività, erotismo, creatività, stupore ed entusiasmo. 

70º anno di vita. 

77º anno di vita. 

84º anno di vita. 

91º anno di vita. 

98º anno di vita. 

69º anno di vita. 

76º anno di vita. 

83º anno di vita. 

90º anno di vita. 

97º anno di vita. 

68º anno di vita. 

75º anno di vita. 

82º anno di vita. 

89º anno di vita. 

96º anno di vita. 

67º anno di vita. 

74º anno di vita. 

81º anno di vita. 

88º anno di vita. 

95º anno di vita. 

66º anno di vita. 

73º anno di vita. 

80º anno di vita. 

87º anno di vita. 

94º anno di vita. 

65º anno di vita. 

72º anno di vita. 

79º anno di vita. 

86º anno di vita. 

93º anno di vita. 

64º anno di vita. 

71º anno di vita. 

78º anno di vita. 

85º anno di vita. 

92º anno di vita. 

3e- Chakra: 64º a 70º anno di vita. 

Sviluppo della personalità, procedimento di sentimenti e vissuto, modellamentodell'essere, influenza e potere, forza e pienezza, saggezza nata dell'esperienza.

4º chakra: 71º a 77º anno di vita. 

Sviluppo delle qualità del cuore, amore, simpatia, condividere, donare col cuore, disinteresse ed altruismo, consegna, guarigione

5º chakra: 78º A 84º anno di vita. 

Comunicazione, autoespressione creativa, franchezza, ampiezza, indipendenza, ispirazione, accesso ai piani più sottili dell'essere. 

6º chakra: 85º a 91º anno di vita. 

Funziona della conoscenza, intuizione, sviluppo dei sensi interni, forza spirituale, proiezione di coscienza, manifestazione. 

7º chakra: 92º a 98º anno di vita. 

Perfezione, conoscenza suprema mediante l'introspezione diretta, comunione con gli universali, coscienza universale. 

        

 

                Nell'Antichità il numero 7 si usò frequentemente come simbolo di potere, pienezza e perfezione, spirituale. In molte culture si considerava un numero sacro, ed ancora oggigiorno troviamo il numero 7 in numerosi scritti religiosi, in miti ed in racconti.

 Anche le nostre settimane trascorrono in un ritmo-ciclico di sette. Questo è il minimo ciclico  fondamentale della nostra esistenza. Mao Tse Tung, il gran leader rivoluzionario cinese, tentò nella cornice della Rivoluzione Culturale di sostituire la settimana di 7 giorni in una settimana di 10 giorni.Dopo poco tempo si produssero gravi fenomeni di assenteismo tra i lavoratori dovuti a malattie, e la Cina ritornò alla settimana di 7 giorni. 

                Per alcuni può risultare sia interessante il fatto che già prima della nostra nascita attraversiamo i corrispondenti stadi dei chakras.

 Tuttavia, questa evoluzione trascorre in senso inverso, da quello che comincia dal chakra coronale, attraverso il quale fluiscono verso l'embrione i flussi luminosi energetici durante tutta la gravidanza. Una volta che si sono generati il chakra frontale, il chakra del collo, il chakra del cuore, il chakra del plesso solare, ed il chakra sacro, approssimativamente alla fine della gravidanza si sviluppa il chakra radicale: con quello che il nuovo essere umano riceve il suo vincolo terreno ed è preparato per entrare nella nostra atmosfera. 

                Tanto se accetti queste leggi come  no, le forze universali che stanno dietro di esse non si vedranno influite. Noi siamo liberi in tutte le nostre decisioni, ma viviamo sempre dentro certe leggi generali ragionevoli. In modo che rimane al nostro libero arbitrio come utilizzare questa conoscenza.

                Attenzione: leggendo le tavole che precedono dei cicli evolutivi umani, pensa se, per esempio, hai 24 anni, ti trovi nel 25° anno di vita, e che se hai 38 anni ti trovi nel 39º anno di vita, eccetera. 

 

L'origine dei blocchi 

nei chakras 

 

                Per la nostra autentica natura siamo un tutt'uno uno con quella forza che si manifesta nelle vibrazioni e leggi regolari infinitamente varie, nei colori e forme, negli aromi e suoni di tutta la creazione.

 Non siamo separati per niente. Il nucleo più intimo del nostro essere vive in comunione inseparabile con l'essere assoluto, immutabile, onnipresente che denominiamo Dio e che ha prodotto e penetra tutte le aree dell'esistenza relativa. Questa esistenza pura illimitata è di natura gloriosa

                Non appena il silenzioso e calmo oceano dell'essere divino si increspa in onde di allegria, comincia il ballo della creazione, della quale noi siamo una forma di manifestazione e nella quale possiamo comunicare, in tutti i suoi piani, attraverso i nostri corpi non materiali e del corpo fisico. 

                Tuttavia, perdiamo la coscienza dell'unità nel momento in cui incominciamo a fidarci esclusivamente delle informazioni che c'arrivano attraverso i sensi fisici e dell'intendimento razionale, dimenticandoci della nostra origine e della nostra base divina. Si produce allora una separazione apparente che porta  ad una esperienza reale dangoscia. Perdiamo il sentimento della pienezza interiore e della sicurezza nella vita e cominciamo a cercarla nell'ambito esterno. Ma in quella ricerca ansiosaci si vededefraudati ancora una volta . Questa esperienza fara' sorgere l'angoscia per una nuova delusione.Non  dimentichiamo  che non possiamo essere mai estinti, dato che la morte significa solo una variazione della forma esterna. 

                L'angoscia provoca sempre una contrazione e, pertanto, un irrigidimento o blocco, che a sua volta intensifica il sentimento di separazione e permette che l'angoscia continui crescere. Rompere questo circolo vizioso e recuperare l'unità persa è l'obiettivo dichiarato di quasi tutte le vie spirituali di Oriente ed Occidente. 

                I chakras sono quepunti di connessione nel sistema energetico dell'uomo col quale si stabiliscono preferibilmente i blocchi condizionati dall'angoscia.

 Possono esistere anche altri blocchi derivanti dalle nadi. Quando queste contrazioni diventano permanenti, provocano alle energie vitali di non poter fluire liberamente ed alimentare i nostri diversi corpi con tutto quello che devono fare per riflettere e mantenere la coscienza dell'unità. Quando il vissuto della separazione, l'abbandono, il vuoto interno e la paura della morte ci spinge a cercare nel mondo esterno quello che possiamo trovare solo nel più intimo del nostro essere, diventiamo dipendenti dall'amore ed il riconoscimento di altre persone dei piaceri sensoriali, del successo e del possesso materiale. Invece di arricchire la nostra vita, queste cose si trasformano in necessità perentorie con le quali cerchiamo di riempire il vuoto. Se li perdiamo, ci troviamo improvvisamente davanti al niente, ed il leggero sentimento di angoscia che accompagna quasi tutte le persone c'è presentato un'altra volta come reale. E, naturalmente, sono gli altri che prendono da noi quello di cui  abbiamo bisogno per la nostra realizzazione e soddisfazione . Dimentichiamo che tutti noi abbiamo la nostra origine comune nell'esistenza divina e che siamo mutuamente uniti in questo piano. Invece di amare i nostri simili, cominciamo a considerarli antagonisti o perfino nemici. E alla fine, pensiamo che dobbiamo proteggerci, senza capire che determinate persone, situazioni o informazioni  si sono avvicinate a noi per aiutarci a comprendere qualcosa Ritraiamo le nostre antenne riceventi per non dovere affrontare le sfide, e con ciò provochiamo una nuova contrazione ed il blocco deinostri chakras. 

                Tuttavia, la necessità di riconoscimento da parte dei nostri simili o di un gruppo al quale ci sentiamo d'appartenere è tanto intensa che siamo disposti ad orientare la nostra vita in ampi ambiti secondo le idee di determinate persone vicine a noi o secondo le regole sociali generalmente accettate, ed a reprimere i nostri sentimenti spontanei non appena smettano di concordare con le aspettative o convenzioni.

 Questo è  possibile soltanto se contraiamo fino a tal punto i nostri chakras che nessuna emozione controllata possa passare dal  filtro. Si produce allora una congestione dell'energia nel chakra interessatoCosi' le energie non possono irradiarsi  nella loro forma originale, si distorcono, rompono la barriera e si scagionanoin forma inadeguata, in forma di emozioni intense e frequentemente negative o in un impulso di attività esagerato.

                Questo dogma concorda con la  reazione al blocco segnalato come  yang. Ma quando si produceun'espressione delle energie, verso l'interno dechakra possono fluire nuove energie che ritorneranno a scagionarsi nella stessa forma inadeguata. 

                Una reazione al blocco dei chakras per lo yin si manifesta in un contenimento quasi assoluto delle energie, col quale praticamente il flusso energetico si paralizza, dato che non si crea spazio per le energie che fluiscono posteriormente. La conseguenza è una sottoalimentazione di energia vitale ed una debolezza nella manifestazione del chakra interessato. Le ripercussioni di una ipofunzione simile, come di un sovraccarico dei chakras corrispondenti, puoi consultarli nei capitoli corrispondenti ai chakras. Lì ti daremo alcuni suggerimenti generali che, in alcuni punti, potranno differire delle tue reazioni individuali, dato che in ultimo termine queste sono determinate per le esperienze che hanno causato il blocco e che sono immagazzinate nel corpo emozionale e, in minore misura, anche nel corpo mentale. 

                Queste esperienze immagazzinate non le lasciamo dietro noi con la morte fisica. Li trasciniamo inun'incarnazione successiva, fino a che non  le avremmo superate nel decorso della nostra evoluzione. Determinano in larga misura le circostanze nelle quali rinasceremo ed il vissuto che attraiamo inconsciamente nella nostra nuova vita attraverso l'irradiazione del nostro corpo emozionale. 

                Noi, in ogni vita abbiamo la possibilità di dissolvere molto rapidamente, fin dalla prima infanzia, le nostre strutture emozionali.

 In un neonato tutto il sistema energetico e' ancora completamente aperto e permeabile. Questo significa che in principio ogni anima nata riceve nuovamente una nuova opportunità di portare una vita soddisfacente. Ma significa anche che è aperta a tutte le vibrazioni ed esperienze, e con ciò anche ad ogni tipo di impronta. 

                Un neonato non può partecipare ancora coscientemente alla configurazione della sua vita, né può relativizzare i suoi vissuti. Pertanto, è completamente dipendente della buona volontà e le attenzioni degli adulti. Qui rammentiamo che i genitori hanno una gran opportunità, ed anche un gran compito. 

                Nelle pagine seguenti ti descriviamo di che ha bisogno  un bambino nei primi anni di vita per potere svilupparsi in maniera ottima, per evitare nuovi blocchi e dissolvere le vecchie strutture. 

                Nella nostra epoca, molte anime altamente evolute aspettano alcuni genitori adeguati che potersi  incarnare senza accumulare blocchi non necessari che potrebbero ostacolare il compimento della loromissione in questa terra. Altre anime si vorrebbero reincarnarin questa nostra epoca di cambiamento, perché difficilmente tornerà ad offrirsi per loro un'opportunità di imparare e crescere.

                Il sapere che esponiamo di seguito può servire da aiuto ai futuri genitori per dare ad un'anima che potrebbe venir loro in forma di figlio, le migliori possibilità di partenza per questa vita. Ma può aiutaranche  ognuno di noi a capire meglio la nostra propria "storia" dei blocchi ed a maneggiarla con più facilità partendo dquesta base. 

                Già nel seno materno possono incominciare conati di blocchi nel sistema energetico quando la vita incipiente è respinta, o quando la madre vive in una permanente situazione di stress, dato che un feto vive e sente il suo mondo in larga misura attraverso la madre.

 Un'atteggiamento amoroso verso il piccolo essere che si trova nel seno materno provvedrà al suo sistema energetico di vibrazioni nelle quali si sentirà assolutamente bene e protetto. Quando la madre vive i mesi della gravidanza come un tempo felice e pieno sta creando le condizioni ottime per la vita di suo figlio, nelle quali potrà scoprire completamente il suo potenziale di felicità e creatività. 

                Una pietra miliare importante nella vita di ogni persona è l'istante della nascita. In determinate circostanze, il vissuto della nascita può segnarci durante tutta una vita, e'determinante  percepire il mondo come un posto amichevole e gradevole piuttosto che qualcosa di duro, carente di amore e freddo. Col parto, il bambino abbandona la completa sicurezza fisica che durante i suoi primi nove mesi di esistenza nella terra, ha vissuto in un stato felice di intemporalita' ed imponderabilità, e gli ha procurato alimento e protezione. Ma il piccolo essere si sta preparato per la nascita e ha curiosità per il mondo. Per questo motivo, una nascita naturale, nel quale né la madre né il bambino siano indeboliti dai medicinali, significa certamente un gran lavoro e sforzo, ma contemporaneamente non comporta uno scontro con  il bambino. Per chi, tuttavia, non è preparata a questo compito, c' è immediatamente la separazione della madre dopo la nascita.

 Quando continua invece a  sentire il corpo della madre insieme alle sue vibrazioni familiarisi siede cullato nelle vibrazioni energetiche abituali dell'aura di questa, ed  è preparato per aprirsi con piena fiducia ai nuovi vissuti

                Inoltre, il contatto corporale con la madre immediatamente dopo la nascita suppone un profondo vincolo tra la madre ed il bambino che si denomina "bonding" in circoli specializzati. Un flusso di sentimenti amorosi, di energia emozionale positiva, fluisce automaticamente e senza partecipazione cosciente dalla madre  al suo neonato, e non si interrompe quando il bambino siede vicino al corpo della madre o rimanga almeno dentro la sua aura emozionale. Questa energia riempie la piccola anima di fiducia ed allegria. Un fatto interessante è che anche i genitori sviluppano un contatto più intimo verso i propri bimbi ed un intendimento più intuitivo, quando sono stati presenti nella nascita e hanno potuto toccare ed accarezzare il bambino. 

                Al contrario, se il neonato è allontano dalla madre subito dopo la nascita, sperimenta un profondo dolore per la separazione e la solitudine. Finché la madre continua inviando coscientemente al neonato i suoi sentimenti e pensieri amorosi per la separazione, si manterrà ancora un contatto, ed il bambino non sarà completamente isolato dalla fornitura energetica che realizza la madre. Tuttavia, se ella dedica la sua attenzione ad altre cose o è stanca o insensibile dovuto alle medicine, si romperà anche questo contatto. 

                La piccola creatura percepisce il suo abbandono in un mondo sconosciuto e freddo nei quali si sente completamente abbandonato senza la presenza calda e protettrice della madre. Questa esperienza è tanto violenta che, in generale, il sistema energetico dal bambino non e' in condizioni di assimilare i sentimenti terribili e sperimenta una profonda impressione che ha per conseguenza il primo blocco delle energie. 

                Il blocco si mostra preferibilmente nella zona del chakra radicale. Nel capitolo precedenteabbiamo descritto i ritmi vitali alla luce della teoria dei chakras. Mediante la tavola allegata in quel capitolo puoi vedere che nel primo anno di vita si esplorano le energie del chakra radicale tanto nel tema fondamentale di sette anni come nel tema principale di ogni anno. Vicino al dominio del mondo fisico e materiale che sperimenta il suo primo punto quando  comincia a camminare, più o meno alla fine del primo anno, in questo momento acquisisce rilevanza la formazione della fiducia originale. Questa fiducia originale è la base per un sviluppo integrale e senza paure di tutte le possibilità innate nell'uomo. Inoltre, dal chakra radicale ed attraverso l'energia Kundalini si alimentano di energia vitale tutti gli altri centri. In questo modo, un blocco del chakra basale si ripercuote su tutto il sistema energetico. Non è nessuna casualità che la psicologia consideri il primo anno di vita come il più importante nella vita di una persona.

                In questa epoca, nella quale il bambino accumula prevalentemente esperienze attraverso il corpo fisico, il bambino ha bisogno innanzitutto del contatto corporale con la madre, ed a volte anche col padre o con altre persone di fiducia.

                A questa età il bambino non ha ancora un concetto del tempo. Quando piange per solitudine o per fame, non sa se questo stato finirà, e facilmente è preda della disperazione. Per contro, se si soddisfa immediatamente la sua esigenza, si forma in lui la fiducia che questa terra da ai suoi figli tutto quanto hanno bisogno per mantenere il suo corpo e soddisfare le sue necessità fisiche. Il bambino può aprirsi, tanto nel piano fisico come nel piano non materiale, alle energie nutritrici e protettrici che dispone per noi il nostropianeta madre. 

                Praticamente, tutti i paesi primitivi possiedono una conoscenza intuitiva di queste relazioni. Portano continuamente ai propri figli  avvolti in un panno vicino al corpo fino a che incominciano a camminare, e neanche labbandonano quando il continuo dondolio ha cullato ed assopito la piccola creatura. Quando il bambino comincia a camminare, l'alzano sempre, non appena il bambino lo desidera.Durante le notti i bambini rimangono vicino alla madre nel letto, e, ogni volta che sentono fame, il petto della madre e' pronto a dare loro il nutrimento. Gli occhi radianti ed i visi soddisfatti di queste piccole felici creature parlano da soli. I bambini di questi paesi piangono molto raramente e sono pronti in eta' molto precoce diassumersi responsabilità sociale. 

                Se nella nostra società una madre avesse  questa consacrazione durante il primo anno di vita di suo figlio e lasciasse in secondo piano le sue proprie necessità, avrebbe donato alla creatura il migliore potenziale per la sua vita. Noi pensiamo che realmente questo investimento vale la pena adottattarlo. Il flusso automatico di amore ed allegria che si libera nella madre mediante il permanente contatto corporale col figlio è un'ampia compensazione per tutte le piccole cose che forse non e'capace di fare in quel tempo. 

                Se un bambino perde i sentimenti di fiducia originale, sicurezza, soddisfazione e protezione, crescendo continuerà a cercarli nell'ambito esterno e materiale. Stabilirà relazioni con le cose invece di stabilirle con le persone. Tutto incomincia con i giocattoli, ai quali si ricorre come sostituto della vicinanza ed il calore umano. Poi desidera sempre di più nuovi giocattoli e dolciumi, in una ricerca incosciente di riempire quel sentimento di  vuoto. E da adulti i sostituti sono i vestiti belli, l'automobile, i mobili e magari una casa propria, come la posizione professionale o sociale, le cose alle quali sono attaccati al cuore della maggioranza degli uomini, con la speranza di recuperare con essi il sentimento di sicurezza e soddisfazione abbandonato nell'infanzia. La nostra società di consumo non potrebbe esistere senza quell'insaziabile necessità della gran maggioranza dei suoi membri. 

                Ma continua anche ad aumentare il numero di persone che si sono resi conto che il vissuto della sicurezza e la soddisfazione interiore non possono sostituirsi attraverso i beni materiali. Partono verso una ricerca interiore, e qui trova effettivamente l'unica opportunità di ritrovare il paradiso perso che la maggioranza di noi ha abbandonato con la nascita. 

                Nel secondo anno di vita, al tema fondamentale del chakra radicale che si estende durante i primi sette anni di vita, si unisce un nuovo tema principale di un solo anno. Il bambino che continua a crescere entra in contatto con le energie del secondo chakra. Ora il contatto delicato, le carezze ed i mimi riscuotono più importanza, vicino al mero contatto corporale. Il bambino comincia a scoprire la sua sensualità ed a sperimentare ed esprimere coscientemente le sue sensazioni ed emozioni . Da questo momento cominciano anche ad apparire gradualmente i contenuti del corpo emozionale, portati dalla vita anteriore. Nel suo secondo anno di vita il bambino vive in primo luogo le strutture emozionali più fondamentali.

                Ora è molto importante che i genitori non tentino di imporre al bambino un atteggiamento determinato, perché in quel caso comincerà a ritrarre le emozioni ed a reprimerli in qualunque forma. Se, al contrario, il bambino impara a vivere semplicemente le sue emozioni, ad accettare l'esistenza delle stessa ed a trattarli lúdicamente, potrebbe dissolvere in poco tempo tutte le impronte emozionali negative. 

                I genitori dovrebbero capire che un bambino di quell'età non esprime nessuna negativita'. Se diventa collerico, è solo perché  è deluso di una necessità naturale. Ie grida di rabbia liberano il blocco prodotto, e così liberano il bambino. Tuttavia, alla maggioranza dei genitori risulta  difficile  accettare il proprio figlio come è con la sua espressione emozionale, dato che loro stessi non hanno le cose molto chiare. Amano il loro bambino quando fa questo o lascia quello, e con ciò gli trasmettono il seguente messaggio: "Se sei cosi' non sei  sufficientemente buono." 

                Il bambino assume l'atteggiamento di giudizio dei genitori, e siccome non vuole perdere il suo amore, relega le parti di sé stesso che non sono volute. Questa ha come conseguenza un profondo effetto energetico. Se, inoltre, manca stimolazione sensoriale, sorge una carenza di fiducia originale nell'ambito emozionale e si blocca il chakra sacro. 

                Poi da adulto gli risulterà difficile accettare ed esprimere le sue emozioni naturali. Per potere sentire qualcosa necessita di un stimolo sensoriale grossolano, e sviluppa la tendenza ad osservare gli altri come oggetti che servono per la sua propria soddisfazione. 

                Il terzo anno di vita mette la piccola creatura in contatto con le energie del chakra del plesso solare. L'espressione emozionale diventa più differenziata, e le spiegazioni che abbiamo trovato in relazione al secondo anno di vita si applicano solo dentro certi limiti. Ora il bambino vuole provarsi come personalità indipendente, imparare a conoscere la sua influenza e dire sempre "no", per vedere che cosa succede in tale caso. 

                Quando tra i genitori ed il bambino esiste una lotta di potere perché i genitori pensano che possono educare il bambino imponendo  la loro volontà, tale lotta ha il suo punto culminante nel terzo anno di vita. Se allora il bambino non si sente amato ed accettato nella sua personalità in crescita, si bloccano le energie del chakra del plesso solare. Maggiormente gli mancherà la fiducia ed il valore per vivere la sua personalità individuale, per configurare la sua esistenza come le idee proprie e per imparare dalle esperienze negative. Invece di quello, si adatterà o cercherà di controllare il suo mondo. 

                Così continua il viaggio della piccola creatura fra le energie dei differenti chakras. Ma lasciamo per ora questi esempi. Con l'aiuto della lista dei cicli vitali e con la descrizione di ognuno dei chakras, ti risulterà facile completare tu stesso il resto della strada. 

                In tutte queste spiegazioni dovremmo tenere sempre in conto che siamo noi stessi che abbiamo scelto le circostanze della nostra ri-nascita. Ci siamo incarnati in un corpo pre-determinato per essere correttamente adeguati, per redigere esperienze  che la nostra anima ha bisogno per potersi sviluppare verso la perfezione 

                Può capitare che qualcuno di noi sia andato a rinascere presso alcuni genitori che possedevano un intendimento tanto profondo ed un amore tanto disinteressato da mettere le proprie e amorose ed esperte mani , tanto che si fusero, fino a sparire, le ultime strutture restrittive del corpo emozionale. Questo non significa più che la cosa seguente: che in questo nostra vita missione ed il nostro destino è sviluppare il comprensivo amore verso noi stessi che dissolverà i blocchi e salverà le parti non desiderate ed imposte della nostra anima. Senza essere coscienti di ciò, i nostri genitori sono i primi maestri che, con la sua condotta, fanno riferimento alle nostre debolezze, in modo che, partendo del dolore e del sentimento di carenza, finiamo per cercare vie per recuperare l'integrità interna. Poi assumono questo compito altre persone e situazioni vitali che attraiamo inconsciamente, e che servono come specchio per le parti spirituali da noi che abbiamo represso nella zona ombrosa della nostra psiche. 

                Nel capitolo seguente volessimo mostrarti le possibilità che hai per dissolvere i blocchi dei chakras e ritrovare il vissuto dell'unità interna. 

 

     La dissoluzione dei blocchi 

 

                Esistono fondamentalmente due vie per agire sunostri chakras ottenendo un effetto liberatore ed armonizzatore. La prima strada consiste nell' esporre i chakras a vibrazioni energetiche che si avvicinino alle frequenze con le quali vibra di forma naturale un chakra senza blocchi e che funzioni armonicamente. Queste vibrazioni energetiche possiamo trovarli, per esempio, nei colori luminosi , nelle pietre preziose, nei suoni e negli olii essenziali, ed anche negli elementi e nelle multiple forme di manifestazione della natura. L'applicazione pratica di questi mezzi la descriviamo nei capitoli terapeutici di questo libro. 

                Non appena al nostro chakras affluiscono frequenze che sono più elevate e più pure di quelle che corrispondono al suo stato attuale, essi cominciano a vibrare con maggiore rapidità, e le frequenze più lente dei blocchi si vanno dissolvendo progressivamente. I centri energetici possono assorbire nuove energie vitali e ritrasmetterli senza ostacoli ai corpi non materiali. È come se, attraverso il nostro sistema energetico, soffiasse una fresca brezza. Il prana che affluisce carica il corpo eterico che, a sua volta, trasmette l'energia al corpo fisico. Fluisce anche fino a dentro il corpo emozionale e al corpo mentale, dove cominciano a dissolversi i blocchi, dato che le sue vibrazioni sono più lente di quelle dell'energia che fluisce al suo interno. Finalmente, il vortice dell'energia vitale nutre  le nadi di tutto il sistema energetico, ed il corpo, lo spirito e l'anima cominciano a vibrare in maniera più elevata, ed ad irradiare salute ed allegria. 

                Quando in questo processo di purificazione e chiarificazione si liberano le energie stagnanti, i suoi contenuti appaiono un'altra volta nella nostra coscienza. E cosi' possiamo vivere di nuovo le stesse sensazioni che causarono il blocco: le nostre angosce, la nostra ira ed il nostro dolore. Le malattie corporali possono affiorare per l'ultima volta prima di essere completamente ri-pulite. Durante questi processi probabilmente ci sentiamoci inquieti, eccitati o perfino molto stanchi. Non appena le energie hanno agito, innoi ritorna una profonda allegria, serenità e chiarezza. 

 

                Tuttavia, molte persone non hanno il valore di attraversare tutti i  processi necessari di chiarificazione. Spesso, semplicemente, non hanno la conoscenza di essi, e le esperienze che si presentano le  interpretano come  un passaggio nella loro evoluzione. 

                In realtà, i blocchi del nostro sistema energetico si purificano solo nella misura in cui, dalla nostra evoluzione completa, siamo disposti a guardare in faccia la parte indesiderata e soffocata di noi stessi, ed a redimerla mediante il nostro amore. E con questo arriviamo al secondo stadio che abbiamo menzionato al principio di questo capitolo. Questa via dovrebbe essere accompagnata permanentemente al primo stadio (al primo sistema) verso l'attivazione diretta e della purificazione dei chakras, ma contemporaneamente è in se stessa una possibilità indipendente di armonizzare il nostro sistema energetico interno e liberarlo dai blocchi. 

                Questa via è l'atteggiamento interiore dell'accettazione incondizionata che porta ad una distensione completa.  La distensione suppone il rimedio contro la tensione, contro la contrazione, e contro i blocchi. Finché respingiamo coscientemente o inconsciamente qualunque ambito di noi stessi, finché ci processiamoda noi stessi, e, perfino, condanniamo e respingiamo parti di noi stessi, si manterrà una tensione che ostacola la distensione completa e, che pertanto, ostacola la dissoluzione dei blocchi. 

                Tutti ci siamo trovati più di una volta con persone che dicono che non riescono a  rilassarsi. Quelle persone hanno bisogno permanentemente di distrazione o attività, perfino nel loro tempo libero o  durante leferie, e quando qualche volta non fanno niente rimane sempre in loro il dialogo interiore

Non appena raggiungono la pace esteriore sentono un'inquietudine interna. In queste persone il meccanismo di autoguarigione è tanto attivo che i blocchi cominciano a dissolversi immediatamente non appena si instaura  la  tranquillità nel sistema energetico. Tuttavia, come tute le persone disturbate non comprendono questo meccanismo, fuggono  un'altra volta nell'attività, reprimendo così il procedimento e la depurazione delle energie bloccate. 

                Altre persone si incapsulano nel proprio corpo mentale per evitare il confronto coi contenuti del proprio corpo emozionale. Per queste persone, tutti i vissuti trascorrono attraversoil ragionamento:Analizzano, interpretano e categorizzano, ma non si mettono mai in un'esperienza con tutto il loro essere. 

                Ci troviamo  a volte con persone che hanno cercato di forzare l'apertura dei chakras praticando informa sproporzionata e senza essere guidati da nessuno, per esempio, adottando determinati esercizi di Kundalini yoga, e finiscono inondati dei contenuti incoscienti del chakra corrispondente. Nel tentativo di respingere questi contenuti possono sorgere a volte blocchi più profondi. Non è raro che succeda che qualcuno che ha iniziato una strada spirituale da solo,  attivi i suoi chakras superiori e mantenga inconsciamente i blocchi dei chakras inferiori, dato che non vuole identificarsi coi contenuti che si liberano. Una simile persona può essere che abbia accesso a meravigliosi vissuti provenienti dagli ambiti dei suichakras superiori, e, tuttavia, può sentire profondamente nel suo intimo una carenza o un vuoto. L'allegria incondizionata, il sentimento di allegria vitale completa e di sicurezza nella vita possono sorgere solo se tutti i chakras sono uniformemente aperti e le loro frequenze vibrano nel piano più alto possibile. 

                Nonostante, l'atteggiamento di accettazione incondizionata si esige molta onestà e valore. Onestà significa in questo contesto la disposizione di vederci con tutte le nostre debolezze e negativita', e non come ci piacerebbe vederci. Valore è la disposizione di accettare l'osservato. È il valore di dire sé  tutto senza escludere niente. 

                Abbiamo assunto in noi i giudizi dei nostri genitori per assicurarci il loro amore, abbiamo represso determinate emozioni ed i nostri desideri per soddisfare le aspettative della società, di un gruppo o di un'immagine di noi stessi. Abbandonare questo significa orientarci interiormente e in maniera assoluta verso noi e perdere l'amore ed il riconoscimento degli altri. Ma è unicamente l'atto del rifiuto, della negazione, quello che permette che le nostre energie adottino manifestazioni negative. Le sole emozioni soffocate  si convertono in "brutte" perché le respingiamo, invece di affrontarle con amore e comprensione. Quanto più violentemente sono respinte, tanto "peggiori" e mortificanti saranno, fino a che in qualche momento li liberiamo dalla loro prigione mediante il nostro amore. 

                Dietro ogni stimolo sentimentale troviamo, in ultimo termine, l'ansia di riconquistare lo stato originale paradisiaco dell'unità. Tuttavia, non appena c'adattiamo alla visione predominante del mondo ed accettiamo solo come reale il piano esterno della realtà che può percepirsi attraverso i nostri sensi fisici e della comprensione razionale, questo desiderio di comunione, di unificazione con la vita, si trasforma in una volontà di possedere. La nostra ansia di possedere una persona, una posizione, amore e riconoscimento e beni materiali, tuttavia, si vede delusa  un'altra volta, e alla lunga non soddisfa secondo cio' che si e'sperato, dato che  tale soddisfazione  può capirsi solamente mediante un'unione interiore

                Per paura di una nuova delusione reprimiamo le nostre energie: il nostro sistema energetico si blocca. Successivamente le energie che affluiscono sono distorte dal blocco e si manifestano come emozioni negative che a volta tratteniamoun'altra volta, di reprimere e mantenere per non perdere la simpatia deinostri simili

                Possiamo interrompere questo circolo se dedichiamo tutta la nostra attenzione alle nostre emozioni. In quello stesso momento cominciano a trasformarci, dunque, finalmente, riconosciamo che sono semplicemente energie che sono sorte dall'ansia di unità, e che furono bloccate nella loro manifestazione originale. Ora si trasformano in una forza che c'aiuta a continuare durante il tragitto verso la totalità. 

                Esiste un'analogia semplice che può chiarire queste relazioni. Se hai paura di una persona e la sfuggi, non la conoscerai mai in tutto il suo essere al completo. Se, al contrario, gli dedichi la tua attenzione e gli fai sentire il tuo incondizionato amore, continuerà ad aprirsi gradualmente a te. Conoscerai che dietro i suoi comportamenti negativi che tu hai condannato, non c'è un'altra cosa che l'ansia di soddisfazione delusa. La tua comprensione l'aiuterà a percorrere la strada verso una soddisfazione reale.

 In questa analogia, puoi capire come le tue emozioni , accadono nella stessa maniera  a quella persona. 

                L'atteggiamento scritto dell'accettazione senza pregiudizi concorda con la posizione del nostro io superiore. Assumendola coscientemente per noi, c'apriamo al piano di vibrazioni della guida interiore che e' dentro di noi e ci insegna la missione per guidarci ad un'esistenza sana ed integralmente completa. 

                L' io superiore è quella parte dell'anima che c'unisce con l'esistenza divina. È illimitato nello spazio e nel tempo. Per ciò ha accesso in ogni momento alla conoscenza integrale che colpisce tanto la vita nell'universo come alla nostra vita personale. Se c'affidiamo alla sua guida, ci condurrà per la via più retta verso l'unità interiore, ed i blocchi esistenti nel nostro sistema energetico si dissolveranno nella maniera più soave possibile. 

                Se comprendiamo queste relazioni, potremo far si che le  terapie descritte in questo libro abbianoun'ottima efficacia.

 Accettare sempre tutte le esperienze che ci appaiono durante la realizzazione di una terapia, e soprattutto, quando appaiono in un momento spiacevole o negativo; dedica loro la tua attenzione neutrale ed il tuo amore e consegna loro interiormente la forza curativa del tuo io superiore. 

                Esistono forme di meditazione che possono aiutarti a praticare questo atteggiamento dell'accettazione, a dissolvere blocchi e ad ammettere le energie autocurative del tuo io superiore. Una di queste tecniche di meditazione che possiamo raccomandarti per esperienza propria, è la meditazione trascendentale, anche conosciuta per la sua abbreviazione MT. Qui la coscienza è guidata senza nessun sforzo o concentrazione di nessun tipo per la via più diretta verso l'esperienza dell'essere puro. Questo processo si vede accompagnato da un rilassamento crescente e dove si dissolvono da sole le energie bloccate. I pensieri e le emozioni liberati non sono respinti, bensì sostituiti continuamente con  l'esperienza del rilassamento e l'allegria crescenti. Con questa meditazione hai nelle tue mani uno strumento meraviglioso ed altamente efficace che, utilizzato correttamente, rappresenta per se stesso una via per attivare i tuoi chakras in maniera  armonica, per purificare il tuo sistema energetico da ogni blocco e per esplorare tutto il tuo potenziale intellettuale e spirituale. Tuttavia, questa forma di meditazione si può imparare solo attraverso un maestro qualificato. 

                Ci sono anche altre forme di meditazione che possono aiutarti . Tieni solamente in conto che, nella meditazione che scegli, i tuoi pensieri e sentimenti non siano  annullati e  respinti, bensì integrati come parte del necessario processo di depurazione.

 Perfino nelle forme più efficaci e naturali di meditazione può succedere che, dovuto all'abitudine, si accetti sempre qualche giudizio. Fino alle esperienze che derivano dalla dissoluzione dei blocchi spesso possono reprimersi inconsciamente, dato che si sono percepiti come spiacevoli. Questo può far perdere l'imparzialità, e l'efficacia della meditazione si deteriorerà. Un maestro con esperienza può aiutarti a trovare di nuovo l'esperienza originale della meditazione. 

                Non appena sei riuscito e imparato ad amarti ed ad accettarti interamente, come sei, irradierai queste vibrazioni attraverso la tua aura, ed attrarrai le esperienze e vissuto corrispondenti nel mondo esterno. Questo significa che soltanto allora guadagnerai  realmente l'amore ed il riconoscimento degli altri la cui perdita avevi temuto forse prematuramente.

 Cominciano a stimarti come sei nella tua autentica essenza, e ti ammirano per il tuo autentico valore di essere te stesso. L'amore e la comunione autentiche sono  possibili  soltanto rispetto a  questa premessa. 

                Vogliamo menzionare un ultimo punto in relazione al  tema di questo capitolo. Nella tuo viaggio verso un'evoluzione integrale affronterai fasi nelle quali i tuoi chakras saranno relativamente molto aperti senza che tu ne dissolva  tutti i blocchi. Allora sii molto sensibile alle energie che entrano nell'ambito della tua aura, ma che non irradiano ancora tanta energia luminosa per attrarre le sole energie vantaggiose per potere neutralizzare le energie negative nel tuo ambiente. 

                Se rimani ora in un'atmosfera tesa nella quale predominino le vibrazioni di insoddisfazione, ostilità o aggressività, i tuoi chakras possono caricarsi con energie negative, o contrarsi e si ferma  la protezione da questi influssi. In entrambi i casi la conseguenza è una sottoalimentazione di energia vitale positiva. 

                Non appena i campi energetici di due persone si toccano o si dissimulano si produce uno scambio immediato ed una mutua influenza delle energie. Inconsciamente percepiamo l'altro nella sua forma energetica, tanto se vogliamo come se no. Quando una persona ci risulta simpatica o antipatica spontaneamente, in gran parte si deve alle vibrazioni energetiche che sperimentiamo nella sua aura. Se sentiamo paura, insoddisfazione o ira, queste vibrazioni non hanno influenza solo sull'immagine che abbiamo di lei, ma anche nel nostro proprio sistema energetico. Quando, senza ragione apparente, ti senti teso o scomodo in presenza di una persona; e perfino hai la sensazione che tutto si contrae dentro te, la ragione sta nell'irradiazione della sua aura. Se, al contrario, nell'aura di una persona senti allegria, amore e serenità, alla sua presenza ti senti particolarmente bene, anche se non scambi parola alcuna con lei. In un gruppo di persone che si sono riuniti per un fine determinato, l'aura collettiva che sorge può esercitare un effetto tanto intenso che tutti i membri del gruppo siano raggiunti da lei. Basti pensare all'ambiente contagioso che si produce con tanta frequenza tra gli spettatori di una partita di calcio. 

                D'altra parte, quando un gruppo si riunisce per la devozione o la meditazione comune, l'individuo può alzarsi fino a piani di coscienza molto superiori dei quali corrispondono al suo stato normale di evoluzione. 

                Anche i posti hanno la loro propria irradiazione, dato che la materia può immagazzinare vibrazioni. Questo succede  specialmente negli spazi chiusi. 

                Crediamo che trattando con bambini piccoli sia particolarmente importante comprendere queste relazioni. Il sistema energetico di questi piccoli esseri non è ancora completamente sensibile ad ogni tipo di vibrazioni energetiche. Reagiscono in maniera particolarmente sensibile a tutti i pensieri amorosi e qualunque sentimento di allegria, ma anche alle aggressioni o le risse ed all'aggressività del loro ambiente. Qui la vicinanza corporale ad uno dei genitori o ad una persona di riferimento con quale si e' abituato,rappresenta una preziosa protezione: per esempio, quando il bambino si espone a vibrazioni altrui. L'aura dell'adulto agisce come un 'antenna che capta ed assorbe le vibrazioni. Per questa ragione, è meglio portare  un bambino mano nella mano piuttosto che lasciarlo in una carrozzina. 

                Noi adulti possiamo contribuire  molto affinche' nostri chakras ed i chakras dei nostri figli rimangano distesi ed aperti.

 Quando noi attraiamo fondamentalmente quelle vibrazioni e situazioni che concordano con la nostra propria radiazione energetica, possediamo anche, un certo spazio di attuazione per configurare coscientemente la nostra vita nell'aspetto esterno. Per esempio, possiamo partecipare ad attività nelle quali si generi un'atmosfera di allegria ed amore, possiamo visitare posti che irradino un'energia positiva ed elevata, e perfino possiamo creare l'incantesimo di un posto simile nella nostra propria casa. I colori stimolanti, i fiori, gli aromi e la musica rilassante contribuiscono molto ad ottenere un'atmosfera armonica e fautrice della vita. Scegliendo il programma allatelevisione, le conversazioni e le attività che sviluppiamo tra le nostre quattro pareti, possiamo mettere alcuni accenti determinati e creare un'atmosfera nella quale il sistema energetico di tutte le persone che si trovano tra esse si rimetta delle influenze negative e si rilassino. 

                Anche nel piano interno puoi fare qualcosa per proteggerti specialmente da quelle influenze  indesiderate provenienti dell'ambiente. Ti raccomandiamo di  mettere una speciale attenzione nella terapia per aprire il chakra del cuore, dato che l'amore che irradia  fuori è capace di neutralizzare o di trasformare tutte le vibrazioni negative. C'è qui una sfida speciale per sviluppare congiuntamente il tuo amore con altre facoltà. 

                Inoltre, sviluppando il tuo chakra del cuore continuerai a conoscere e stimare di più  i lati positivi di altre persone, ed automaticamente lascerai entrare in te solo quelle vibrazioni. Mediante la tua valutazione, queste qualità si potenzieranno ed attiveranno contemporaneamente nel tuo rivale. Così, ogni ritrovo può trasformarsi in un arricchimento per entrambe le parti

                Un'irradiazione attiva verso l'esterno rappresenta in tutti i casi una buona protezione. Non appena hai imparato ad accettarti come sei ed irradi apertamente le tue energie, le vibrazioni negative esterne non potranno penetrare nella corona dei raggi dentro te. Anche se rimani interiormente rilassato e completamente sereno, le tensioni dell'atmosfera non troveranno nessuna eco in te e non potranno stanziarsi nel tuo interno o influirti negativamente. 

                Naturalmente, siamo coscienti che queste capacità presuppongono un'evoluzione realmente avanzata. Per questo motivo vogliamo menzionarti alcune possibilità semplici con le qualipotrai proteggerti dalle influenze indesiderate e mantenere lontane le energie negative. 

                Quando desideri proteggerti da una situazione o intensificare la tua propria influenza, immaginati che introduci luce nel tuo corpo attraverso il tuo chakra coronale, e lascia mentalmente che quella luce giri ed irradia dal tuo chakra del plesso solare, avvolgendo il tuo corpo in un manto protettivo e  luminoso che dissolverà tutte le influenze oscure. Puoi immaginarti anche come se  la radiazione luminosa proveniente dal chakra del plesso solare  fosse una doccia o un faro o un proiettore che elimina al suo passaggio tutte le vibrazioni negative. 

                Un'altra protezione molto efficace è quella che offrono gli olii essenziali; che dovresti applicare direttamente sui chakras. Riempiono la tua aura di un'irradiazione pura e neutralizzano tensioni ed influenze non armoniche che provengono dell'esterno fino alla tua aura. * 

                Se porti con te un vetro di rocca, potenzierà la qualità luminosa e la forza di irradiazione protettiva della tua aura. Il suo effetto si completa molto bene con l'influenza degli olii essenziali. 

                Anche la biancheria intima di seta suppone una protezione energetica, ed è specialmente raccomandabile per i neo-nati ed i bambini piccoli. Se qualche volta hai avuto o stai per avere uno spavento repentino, ad esempio  durante uno scontro o una rabbia, vogliamo raccomandarti una possibilità molto efficace che ti permetterà di eliminare immediatamente le energie stagnanti. Siediti con le gambe leggermente distese e durante alcuni secondi tendi tutti i muscoli tanto quanto ti sia possibile. Se sei solo, grida tutte le cose che tu desideri ad alta voce ; in caso contrario, limitati ad espellere l'aria dei tuoi polmoni con una pressione intensa. Ripeti questo esercizio fino a che ti siedi meglio. Serve per dissolvere i blocchi che sono sorti perché il tuo sistema energetico non ha potuto assimilare la repentina esperienza. Se è andato via bene, di seguito puoi allungarti intensamente, come fai dopo un profondo e riparatore sonno. Risulta interessante che in alcune persone il fenomeno della tensione muscolare appare spontaneamente nella meditazione, e precisamente in quelle regioni del corpo nelle quali si vogliono dissolvere i blocchi. Questo è un chiaro segno dell'utilità ed effettività di questo esercizio. 

 

 

 

Come possiamo scoprire i chakras che sono bloccati 

 

                 in questo libro offriamo varie possibilità di armonizzare ed equilibrare i tuoi chakras, naturalmente, per primo e' di grande interesse sapere se i tuoi chakras sono squilibrati o bloccati, e quali di essi. Se non lo sai, potresti armonizzare tutti i chakras con le terapie possibili che ti si offrono, e ci piacerebbe raccomandarti molto questo metodo di trattamento integrale. Ma se, per esempio, hai scoperto che ci sono due chakras che sono quelli che hanno bisogno preferibilmente di una terapia, puoi dedicarti prevalentemente a quedue centri energetici.

                Inoltre, nella conoscenza dei chakras dissonanti si nasconde una grande opportunità per l'autoconscenza che può aprirsi pienamente a chi stia interessato. Qui si tratta sempre, in primo luogo, di noi stessi, e solo in secondo luogo degli altri, naturalmente, potremo condividere le nostre esperienze. Tuttavia, l'obiettivo non consiste nel convertire gli altri, bensì nel conoscersi e salvare sé stessie successivamentedopo poter condurre amorevolmente gli altri sulla stessa auto-consapevolezza.

                Per la diagnosi dei chakras ci sono offerte varie possibilità. Perciò utilizza una di quelle opportunità che ti risulterà perfettamente sufficiente per effettuare un'autodiagnosi o diagnosi agli alti del sistema dei chakras. 

                1- in questo libro, descrivendo ognuno dei chakras, diamo caratteristiche chiare per il suo riconoscimento, nelle quali puoi misurare quali dei tuo chakras si sentono dissonanti, armonizzati o funzionano difettosamente. Con l'aiuto di questi criteri, chiunque può riconoscere rapidamente le sue zone problematiche. Abbiamo cercato di esporre in maniera molto chiara, a volte perfino in maniera esagerata, le ripercussioni che ha una disfunzione dei chakras, per chiarire determinate tendenze in maniera rapida ed inequivocabile. Leggendo i testi corrispondenti, dovresti considerare anche che non tutte le ripercussioni descritte si applicano a qualunque persona. Tuttavia, potrebbe accadere che ti senti molto lontano con determinati passaggi del testo o che non ti colpiscono in assoluto. Non è quellil nostro obiettivo. Tuttavia, vogliamo augurarci che ti risulti chiaro ed inequivocabilche  alcune delle descrizioni siano quelle giustenel tuo caso specifico.

 Ti preghiamo di non valutare questo monito come un nostro rimprovero diretto contro te, perché non è il nostro obiettivo ferirti, bensì aiutarti ad ottenere la conoscenza. Tuttavia, l'autoconoscenza non è sempre gradevole; qualche volta devono illuminarsi anche i nostri lati ombrosi, dato che soltanto così possono essere  liberati. In modo che questa via per la conoscenza sia quella giusta e  valga la pena seguirlala, senza posto a dubbi, dato che contemporaneamente mett nelle tue mani tutta una serie di possibilità per l'autotratamiento dei chakras e l'autoarmonización degli stessi. 

 

                2- un'altra possibilità di analizzare il nostro sistema di chakras consiste nell'osservare distintamente quali chakras reagiscono in maniera eclatante in situazioni di stress o durante avvenimenti straordinari.

 Potrebbe essere che, in determinate situazioni di difficolta', ti assaltino sempre le stesse indisposizioni: per esempio, Se il chakra della radice si trova in situazione di ipofunzionamento, in una forte situazione di sforzo puoi avere la sensazione di "perdere forza", e perfino può provocarti  diarrea. In caso di ipofunzionamento del primo chakra, sarà facile che ti prendano scatti  d'ira o scatti aggressivi. Se nel tuo secondo chakra esiste un funzionamento carenziale, davanti a tensioni straordinarie si possono produrre  blocchi dei sentimenti; con una funzione esagerata, con ogni probabilità scoppierai a piangere o reagirai con un'emotivita' incontrollata.

 In caso di ipofunzione nel terzo chakra, davanti a grandi sforzi si instaurerà un sentimento di impotenza, una sensazione di incapacità, o una scomoda sensazione nello stomaco o un nervosismo ostinato. Un sovraccarico in questo chakra è caratterizzato dall'eccitabilità nervosa e dal tentativo di controllare la situazione mediante l'iperattività. Se hai la sensazione che "il cuore si ferma", bisogna attribuirlo ad una ipofunzione del chakra del cuore Quando davanti allo stress ti palpita il cuore, è  indicativo di una disfunzione generalizzata del quarto chakra. In caso di ipofunzione del chakra del collo, e ti senti un nodo nella gola, probabilmente incomincerai a balbettare o la testa ti tremerà dappertutto; in caso di una ipofunzione dissonante, tenterai di prendere la situazione con fermezza mediante una valanga di parole per niente appropriate. Se in situazioni di stress o di scontri non riesci ad avere chiare le idee, significa che haiuna ipofunzione del chakra frontale ed un sovraccarico si esprime spesso con mal di testa. 

                Tale tipo di reazioni si presentano sempre solo nei punti deboli del nostro sistema energetico. Un'osservazione interessante può aprirci gli occhi in questi casi. 

                3- ora possiamo continuare a servirci dal linguaggio corporale. 

Per la prima volta è possibile determinare, dalla forma esterna e per le qualità esterne del corpo di una persona, se qualche zona si trova energeticamente in dissonanza. In fin dei conti, il nostro corpo è una perfetta immagine delle strutture energetiche non materiali. Quando si producono anormalità corporali, sianoessi spasmi, gonfiori, tensioni, debolezze o simili, possiamo assegnarli al chakra corrispondente in funzione del posto dove si produce.

 Tutti noi conosciamo le differenze delle apparenze corporali delle quali possiamo servirci per formarci una chiara immagine della persona; spesso, spontaneamente e senza riflettere. Frequentemente, questa immagine può spostarsi con facilità ai chakras. Così, troviamo persone che evidentemente hanno tutta la loro energia orientata verso l'alto, e  nella zona inferiore del corpo hanno caratteristiche assolutamente deboli. In altre si presenta esattamente il contrario; e ci sono ugualmente altre che sembrano essere bilanciate nei  punti deboli e nei punti forti. Osservati qualche volta    coscientemente, nello specchio o sulle fotografie. La voce è di  frequente un importante criterio per analizzare lo stato del chakra del collo. Il libro "Coscienza corporale" è un'esposizione molto buona di queste relazioni. 

                Se inoltre tieni conto delle debolezze organiche o perfino dei sintomi delle malattie, hai uno dei punti di riferimento più trasparente su quale zona  esistono deficienze nel sistema dei chakras, per applicare una terapia efficace. Nei capitoli dedicati di questo libro ai chakras abbiamo fatto riferimento agli organi e alle parti del corpo che concordano con ognuno dei chakras dentro l'apparato "Corrispondenze corporali." 

                Con l'aiuto di questa relazione puoi consultare senza ambiguità quali chakra sono in dissonanzacon determinate confusioni organiche e che hanno bisogno di cura. Questo ti permetterà di applicareliberamente le misure piu' idonee.

                4- come quarta possibilità, vorremmo trasferti una conoscenza  speciale con la quale lavorano molti terapeuti, oltre ad un gran numero di persone non terapeuti.

 Per questi esercizi  necessitano, in generale, di due persone, posizionate una di fronte all'altra

Si tratta di una prova kinesiológica * *

 che fu sviluppata nel corso del metodo Touch for Health (Tocco di guarigione)

                Nella pratica, si procede nella  seguente maniera : colloca la tua mano destra su un chakra e simultaneamente estendi lateralmente il braccio sinistro formando un angolo retto col corpo.

 L'altra persona che fa la prova con te, dà l'ordine di "opporre resistenza", e mentre tu cerchi di mantenere il tuo braccio nella posizione indicata, ella cerca di spingere il tuo braccio verso il basso, esercitando approssimativamente la pressione all'altezza del polso. 

Se il chakra è armonizzato ed equilibrato nel suo funzionamento, il braccio esteso offre una chiara ed intensa resistenza; se, al contrario, il chakra che si sottomette alla prova è bloccato, si può notarcon facilità che il braccio non oppone questa resistenza, e la persona che effettua la prova  potrà spingerlo verso il basso con  poca forza (vedere figura) 

 inserire la 8 figura

* Körperbewußtsein ("Coscienza corporale", di Ken Dychtwald, Editoriale Synthesis-Verlag, Essen, 1981.

* * Der Korper Iugt nicht ("Il" corpo non mente, del dottore John Diamond, Editoriale Verlag fur angewandte Kinesiologie, Friburgo, 1983. 

 

                                                                Prova muscolare kinesiológica. 

 

                Mediante questo metodo di prova possiamo percorrere tutti e  sette chakras, dal chakra della radice fino al chakra della corona; questo ci permette di ottenere una chiara immagine dello stato energetico dei chakras, Quando ci sono confusioni nei chakra, nella prova il braccio reagisce sempre con debolezza. 

 possiamo ripetere questa stessa prova nella parte posteriore della persona, quindi sia sul davanti come abbiamo fatto in precedenza, e da dietro come potremmo fare per constatare l'esistenza di cambiamenti nei chkra anteriori e posteriori

. Con un sistema di chakras senza problemi, la prova del braccio dovrebbe dare sette volte il risultato "forte": cioè, il braccio sospinto verso il basso deve offrire resistenza sensibile per sette volte. Puoi fare una breve pausa tra le prove dei differenti chakras per prevenire eventuali fenomeni di fatica del braccio. 

                Le misurazioni effettuate con un kinesiómetro speciale hanno dato come risultato che in una prova simile resiste approssimativamente ad una pressione di 20 chilogrammi, se il risultato della prova è "forte";

 in caso contrario, il braccio smetterà di offrire resistenza  approssimativamente con 8 chilogrammi di pressione. Naturalmente, bisogna tenere in conto la costituzione fisica individuale della persona oggetto della prova. Nonostante, la differenza tra "forte" e "debole" questa sarà percepita chiaramente tanto dalla persona che effettua la prova come per l'individuoche la riceve

                Un'altra variante di questa prova consiste nel mantenere pressati il pollice contro il dito indice della mano destra, e con la mano sinistra coprire il chakra oggetto della prova.

 Il nostro compagno di prova tenterà, quando sara' dato l'ordine pertinente, di separare le dita che manteniamo  strette una contro l'altra. Se le dita offrono una gran resistenza, il chakra sottoposto alla prova si trova in buon stato - se, al contrario, la resistenza è ridotta, il chakra oggetto della prova è frastornato e ha bisogno di terapia. 

                Tuttavia, frequentemente delle persone hanno effettuato su se' stesse questa prova che vi abbiamo suggerito.

Per farlo pressate il dito indice contro il pollice di una mano, é cercate di separarli col pollice ed il dito indice dall'altra.

 Facendolo ci si deve concentrare mentalmente su un chakra determinato. Si notera' anche qui chiaramente mediante la sensazione di "debolezza" o "forza", se il chakra e' "disturbato" . Se le dita che si mantengono pressati una contro  l'altra possono essere separate dall'altra mano ("debole"), il chakra oggetto della prova è disarmonico. Se le dita si mantengono fermamente unite ("forte"), il chakra e' in buona salute. È evidente che per queste prove kinesiológiche abbiamo bisogno di un po' di pratica se vogliamo raggiungere risultati sicuri. Tuttavia, questo metodo funziona eccellentemente, e ci serve per riconoscere bene in quale dei chakras dovremmo lavorare per armonizzarlo. 

                5- denominiamolo "visione interna" ee' un'altra possibilità della quale disponiamo per vedere il nostro chakra. Per molte persone è la forma più semplice e rapida per entrare in contatto col proprio sistema energetico. 

                Per fare questo, c'addentriamo per alcuni minuti in un stato meditativo, in silenzio e cerchiamo di formarci un'idea dello stato di ognuno dei chakras mediante i nostri "occhi interni." 

Facendolo, percorriamo sistematica e lentamente i chakras, dal primo chakra al settimo

 Molte persone possono riconoscere chiaramente lo stato del loro chakras basandosi sui cambiamenti cromatici. 

 Le corrispondenze cromatiche rispettive le troverai nelle descrizioni di ognuno dei chakras di questo libro. Qualunque deviazione che si percepisca deve intendersi come  sintomo. Altre persone tendono a vedere forme. Se questo è il tuo caso, guarda bene e cerca di vedere se sono rotonde e presentano un equilibrio armonico, o se hanno striature o mostrano un altro tipo di variazioni. Poi ci sono altre persone che riconoscono lo stato armonico o disarmonico dei chakras dal suo volume e potere di irradiazione. Frequentemente si percepisce una combinazione di questi differenti elementi. Tutte queste possibilità e criteri di valutazione si basano, tuttavia, in una certa autoesperiencia, e devono essere esercitate spesso, se vogliamo arrivare a risultati inequivocabili e chiari. 

                6- Spesso ci sono molte  persone capaci di palpare con le mani la situazione energetica dei chakras. Per definire questo si usa frequentemente il concetto di "chiaroveggenza tattile."

 Si sente una certa resistenza quando si tocca con il proprio potenziale energetico del proprio corpo eterico,dove si collocano i chakras, o con il potenziale energetico di un'altra persona. Questa resistenza somiglia in maniera simile a quello che succede muovendosi dentro l'acqua. È possibile che si possa scoprire certe rugosità, buchi o escrescenze. Possiamo praticarla avvicinando lentamente le mani al nostro proprio corpo, al corpo di un'altra persona o perfino ad animali e piante, e tentando di percepire sensorialmente i cambiamenti che si operano. Anche in questo caso l'esperienza nata della propria applicazione frequente della tecnica è imprescindibile per una divinazione chiara. Si raccomanda una seria pratica  a questoriguardo.

                7- la strada più diretta  è la "veggenza", anche se solo un numero relativamente piccolo di persone possiede questo dono.

Mediante questa facoltà il "veggente" ha accesso diretto alle situazioni energetiche e processi che si consumano in lui stesso e nelle altre persone. È possibile conoscere e stimare tanto riferimenti spiritualicome quelli  intellettualie perfino i corporali. Se hai avuto la  benedizione di possedere queste facoltà mediali, è di gran importanza interpretare in maniera corretta l'osservato e dunque per fare questo si ha bisogno di molto allenamento, esperienza e dono di osservazione. A questo proposito ci sono anche ottimebibliografie e seminari adeguati.

                Se non sei completamente sicuro di te e no disponi di queste facoltà, puoi fare le seguenti prove: 

siediti completamente in un soggiorno oscuro, per esempio, in una cantina, una sauna o perfino in un armadio, dove non penetri la piu' pallida e minima luce.

 Bodo fece i suoi primi tentativi in un bunker antinucleare

 Rimase in  in silenzio vari minuti. All'inizio bisogna avere oggetti per la prova, e sono sufficienti alcunepunte di vetro di roccia (o vetro-cristallo di rocca) collocate ad una certa distanza o sostenute nelle mani.

 Se sei in condizioni di percepire certe radiazioni energetiche sottili nelle punte dei vetri di rocca, soprattutto quando si muovono con un movimento di viavai, è  indicativo di una tendenza alla chiaroveggenza. Non cedere alla prima impressione, dato che a volte questa facoltà deve allenarsi. Innanzitutto, questo esercizio deve effettuarsi completamente libero da stress. Se desideri scoprire il corpo energetico attorno ad una persona, si deve preferiruno sfondo prevalentemente nero, davanti al quale si siede o rimane in piedi la persona oggetto della prova. Da alcuni metri di distanza si guarda in direzione della persona, o meglioattraverso lei, dato che lì è dove si trova la corona energetica, l'aura. I migliori risultati li otterremo in un certo stato meditativo. Prenditi tutto il tuo tempo per fare questo

Presumibilmente, in questo esercizio scoprirai in primo luogo il corpo eterico che avvolge al corpo fisico come un incarto energetico radiante. Gradualmente con la pratica potrai distinguere anche i colori e le forme del corpo emozionale. Non aspettare nessuna immagine cromatica fissa né rigida, dato che le energie non materiali sono in continuo movimento e hanno qualità di lucentezza intensa prevalentemente semitrasparenti. Essenzialmente, si può dire che i colori e le forme armoniche in questa immagine energetica permettono di definire l'esistenza di una persona armonica; le colorazioni poco nitide e le forme poco definite mirano ad ambiti problematici di quella persona. 

                Se vuoi cercare di scoprire la tua propria aura, puoi collocarti di fronte ad un specchio da parete ed effettuare gli studi corrispondenti. Alla maggioranza delle persone risulta più facile guardando innanzitutto la radiazione energetica di un'altra persona. 

                Inoltre, esistono occhiali speciali per aure che hanno vetri di colore violetto oscuro con un incarto che li  l rende ermetici e li opacizza intorno. Questi occhiali devono essere usati solo come mezzi ausiliari;

essi  non aprono automaticamente a tutti  l'accesso ai piani non materiali, ma possono aiutarci realmente a sviluppare delle otenzialita'. Noi stessi abbiamo fatto molto buone esperienze con esse, soprattutto all'aperto. 

                Ogni volta ci sono più persone - che sono in condizioni di giudicare e valutare il corpo energetico, ed in questione il sistema dei chakras di altre persone, perfino a grandi distanze, da pochi metri fino migliaia di chilometri. In generale, questo si realizza attraverso una foto del consultante, o anche mediante il telefono. A molti  questa possibilità risulta poco credibile, ma noi stessi l'abbiamo sperimentata frequentemente ed abbiamo potuto osservarla a volte. 

                Se si fa difficolta' a riconoscere questi problemi  o comprendere tali fenomeni straordinari, si pensioggi tutto quello che è possibile osservare, per esempio, grazie alla radio e la televisione.

 Anche qui le immagini ed i suoni sono inviati e captati invisibilmente attraverso l'etere in forma di onde. Inizialmente queste invenzioni esistevano già anteriormente come fenomeni naturali, come la trasmissione senza cavi 

                E, come è naturale, rimane al tuo libero arbitrio il respingere i metodi e possibilità che stimi difficili per te, poiché anteriormente abbiamo mostrato tutta una serie di possibilità di analisi differenti riferite ai chakras. 

                8- un'altra sistema per scoprire il funzionamento dei chakras di un'altra persona è la capacità mediale di percepire esattamente nei chakras proprio quello che il nostro consultante sperimenta e sente. 

Per ciò, il terapeuta primo entra in risonanza col corpo energetico del paziente. Conosciamo alcuni terapeuti che lavorano così ed elaborano diagnosi chiare. Tuttavia, pochi di essi si sentono  male dopo la consultazione, soffrendo lo stesso sintomo del consultante. Pensiamo che dovrebbe darsi preferenza ad altri procedimenti. 

                9- in alcuni testi tradizionali asiatici si menzionano differenti caratteristiche di un fondamento dominante di chakras concreti. A questo proposito è particolarmente interessante l'analisi delle nostre abitudini di sonno.

                Quando una persona vive, soprattutto, attraverso il suo primo chakra, in generale avrà bisogno di sonno abbastanza profondo, comprese tra 10 e 12 ore, e preferirà dormire prono. Le persone che hanno bisogno approssimativamente da 8 a 10 ore di sonno, e preferibilmente dormono in posizione fetale, vivono prevalentemente attraverso il secondo chakra .

Quando la vita e' configurata innanzitutto tramite il terzo chakra ci si addormenta preferibilmente supino, e le necessità naturali di sonno oscillano tra 7 e 8 ore. Un uomo il cui quarto chakra è ampiamente sviluppato giace abitualmente sul lato sinistro, e necessita approssimativamente 5 o 6 ore di sonno per notte. Se il quinto chakra è aperto ed è quello che determina  il modello, ci si addormenta solo da 4 a 5 ore per notte, alternando tra la posizione laterale destra o sinistra. Quando in una persona il sesto chakra è aperto, attivo edè dominante, passerà solo approssimativamente 4 ore tra il sonno e la veglia. Il sonno vigilante è un stato nel quale la consapevolezza interna e'presente mentre il corpo dorme. Questa forma di riposo è quella di un settimo chakra aperto e dominante. Pienamente illuminato, pertanto, non dorme nel senso abituale del termine; in qualsiasi caso, concede al suo corpo una fase di riposo. 

                attraverso queste caratteristiche, siamo in condizioni di verificare il funzionamento dei nostrichakras. 

                Oltre alle possibilità che sono state mostrate, vi sono altri mezzi di aiuto tecnici provenienti dal settore parascientífico. Tra questi,  il pendolo e la bacchetta magica, la fotografia Kirlian, ai quali ricorrono alcuni terapeuti per effettuare l'analisi dei chakras. Tra le bacchette magiche, una delle più idonee è denominata il pendolo del rabdomante che si denomina anche "biotensor" *.

 Mediante questo apparecchio può conoscersi con relativa facilità lo stato dei chakras, come con un pendolo: un chakra stabile si manifesterà con ampi circoli che produce il pendolo o la bacchetta, ed un chakra distorto, con circoli minori o addirittura il pendolo o la bacchetta rimangono in riposo. Naturalmente, qui anche è necessario praticare un po' per poter differenziare chiaramente i risultati. 

 

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* Dai groBe Biotensor Prassi-Buch ("Il gran libro della pratica col biotensor", del professore dottore Josef Oberbach, Editoriale Verlag Deutsche Bioplasma Forschung, Monaco, 1983. 

 

                La fotografia Kirlian è per esempio un procedimento tecnico speciale che permette di ottenere fotografie delle radiazioni energetiche, del nostro corpo, e rappresentarli in colori. Recentemente si è sviluppato a partire da questo metodo una possibilità di diagnosi realmente interessante. Attualmente risveglia un grande interesse la diagnosi di punti terminali energetici del guaritore Peter Mandel * *.

 Intanto, un gran numero di medici e guaritori lavorano già con questo  metodo di diagnosi bioenergético. 

                In Giappone si stanno usando già sofisticati sistemi elettronici per arrivare alle diagnosi corrispondenti nell'ambito del non materiale. Purtroppo dato che noi abbiamo più fiducia nelle nostre proprie possibilità interne,  menzioniamo solamente con disinteresse  questi mezzi ausiliari tecnici. 

                In fin dei conti, anche se uno solo dei metodi qui presentati per comprovare i chakras ti sia di utilità, può essere più che sufficiente. 

Spesso è meglio conoscere correttamente una cosa che tante frammentariamente.

 Cosicché ti auguriamo che tu possa applicare sensatamente queste conoscenze. 

 

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* * Energetische Tertninalpunktdiagnose ("Diagnosi energetica di punti terminali", di Peter Mandel, Editoriale Synthesis Verlag, Essen, 1984. 

 

Sessualità e chakras 

 

La sessualità umana è una forma di manifestazione ed un specchio dell'atto perpetuo della creazione che si consuma ininterrottamente in tutti i piani  nell'universo. Quando nell'istante della creazione sorse la molteplicità a partire dall'unità, l'essere amorfo si divise innanzitutto in due forme fondamentali di energia: una maschile fertilizzante ed una forza femminile generatrice.

 già alcune migliaia di anni fa, i cinesi diedero a queste forze originali la denominazione di yin e yang. Dal gioco di queste energie sorge la creazione. La yin femminile è fertilizzatcontinuamente dal  seme maschile dello yang e genera la vita nelle sue forme infinitamente varie. 

                A livello fisico dell'uomo, questo gioco di forze si manifesta come sessualità.

 l'uomo è unito nella sua totalità col perpetuo atto della creazione della vita, e l'estasi che può sperimentare riflette la benedizione della creazione. 

                Le forze dello yin e lo yang si manifestano  in tutto l'universo come polarità. Per potere esistere, tutto ha un polo opposto. Ognuno dei poli esiste solo per l'altro polo; se sparisce una polarità, neanche l'altraesiste.

 Questa regola fondamentale può applicarsi a tutto. Per esempio, possiamo espirare solo se inspiriamo; se lasciamo uno di essi, ci si priva dell'altra; la cosa interna condiziona la cosa esterna; il giorno condiziona la notte; la luce condiziona l'ombra; la nascita, la morte; la donna, l'uomo, etc., essendo in tutti i casi entrambe le polarità mutuamente intercambiabili. Ogni polo deve completarsi con un opposto. 

                Lo yin e lo yang simbolizzano  in maniera molto intuitiva il movimento ritmico di tutta la vita. Lo yin rappresenta un  modo della totalità, la femminile, estensiva, intuitiva, passiva ed incosciente; lo yang  ilmaschile, concentratore, intellettuale, attivo e cosciente.

 Tuttavia, qui non si vuole dare nessuna valutazione nel senso di avere più valore l'uno piuttosto che l'altra.

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L'equilibrio esistente nell'universo che ci circonda è il risultato delle relazioni tra i composti contrari. Tuttoin questo universo si trova in un perpetuo flusso di movimento, tanto lo yin come lo yang sono  già presenti in forma latente nel corrispondente polo opposto.

 Questo si simbolizza mediante il punto bianco dentro lo yin scuro, e per il punto scuro dentro lo yang bianco. Ognuno di entrambi i poli nasconde in sé stesso in forma di seme il polo opposto, ed è solo una questione di tempo quando una delle polarità si trasformerà nell'altra corrispondente.

 In alcuni ambiti, questo investimento si consuma in frazioni di secondo, come, per esempio, nel piano atomico. Nell'essere umano, questo cambiamento di polarità, da maschile a femminile, o viceversa, è solo possibile attraverso diverse incarnazioni.

 Il giorno e la notte ci impiegano in media solo dodici ore per effettuare un cambiamento simile, e l'ispirazione ed espirazione alcuni secondi. 

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Investimento delle polarità 

 

                Tutte le cose vengono e vanno, si muovono e cambiano, questo e' dovuto allo scambio ed all'interazione di queste due forze fondamentali dell'universo. Ma solo entrambi i cicli danno come risultato l'unità completa. 

                Anche l'amore e la sessualità ottengono il loro fondamento da questa legge regolare.

 Due poli lottano per fondersi nell'unità, si attirano come si attirano mutuamente tra sé i differenti poli di una calamita. Se si produce un'unione delle forze contrarie, si scambiano tra sé.

La donna e l'uomo hanno polarizzazione contraria in tutti i loro tratti fondamentali. Anche questa differente polarizzazione esiste nel piano energetico.Laddove l'uomo presenta un polo positivo, la donna è dotata di un polo negativo, e viceversa. Come si è spiegato già nel capitolo di introduzione, anche questo fenomeno si produce nel senso di giro dei chakras.

 Così, tra la donna e l'uomo esiste un'attrazione ed un complement in tutti i piani rappresentati dai  chakras che possono condurre ad una fusione intima completa.

Per raggiungerla, tuttavia, i chakras deve essere il più libero possibile da blocchi.

 Nell'unione sessuale, il flusso energetico del canale principale, Sushumna, si eccita e si intensifica fortemente.

 Il flusso energetico del secondo chakra aumenta enormemente e, quando non esistono blocchi nel sistema di chakras, questa rimanenza di energia carica tutti gli altri chakras.

 Qui l'energia sessuale che rappresenta una forma determinata di prana, si trasforma nelle frequenze deichakras restanti. A partire dai chakras, ed attraverso le nadi, s'irradia nel corpo fisico e verso il corpo energetico, ed il pieno di forza vitale si moltiplica.

 Nel clima di questa unione si produce una violenta scarica di energia attraverso i sette chakras ed una fusione in tutti i piani, rappresentati dai chakras. Entrambi i membri (l'uomo e la donna) si sentono vivificati fino nelco più profondo del proprio essere e contemporaneamente completamente rilassati; sentono un'unione intima ed un amore che va oltre la volontà personale di possedere.

 La relazione di compagno si realizza senza dipendere  dalle cose esterne.

                Un'unione sessuale tanto soddisfacente si può viversolo in questa dimensione quando i componenti del compagno si arrendono mutuamente completamente e si liberano da ogni angoscia che potrebbe ostacolare il libero flusso nel sistema energetico.

 Basta con che un unico chakra sia bloccato in uno dei componenti del compagno affinché l'unione non possa sperimentarsi in tutta la sua completezza. Il chakra bloccato provoca, inoltre, un'alterazione del flusso energetico dello stesso chakra nel compagno.

                La maggioranza delle persone vive solo la sessualità attraverso il secondo chakra.

 Nell'uomo, ugualmente, l'energia del chakra della radicsvolge un ruolo dominante come forza istintiva fisica. Tuttavia, se la sessualità rimane limitata al chakra inferiore, si trasforma in un vissuto in generale abbastanza unilaterale, dal quale entrambi i compagni ne escono essenzialmente indeboliti ed insoddisfatti, e hanno la tendenza a separarsi rapidamente e seguire ognuno per la propria strada.

 È come se, in un strumento corda, si ordinassero solo due archi, ma non si riuscisse mai a tirare fuori tutta la gamma di suoni completa.

 Dal punto di vista energetico, in una pratica sessuale limitata in questo modo si consuma effettivamente molta energia, dato che si estraggono energie di altri chakras e si trasformano in energia sessuale, per poi  irradiarla attraverso il secondo chakra. Le energie si vedono impossibilitate di prendere la propria strada naturale verso l'alto ed introdursi simultaneamente nei sette chakras per riempirli con energia vitale addizionale. 

                La strada più naturale per dissolvere i blocchi che ostacolano un'unione sessuale perfetta in tutti i piani consiste in uno scambio di energie del chakra del cuore.

 Quando entrambi i compagni  irradiano liberamente l'amore daproprio cuore e senza paure, si armonizza a vista d'occhio il proprio sistema energetico, come quello dell'altra persona. I blocchi provocati dall'angoscia si dissolvono, ed è possibile un scambio nei piani dei sette chakras. 

                Qui poggia la ragione più profonda del perché l'unione sessuale si sperimenta come molto soddisfacente quando, oltre all'attrazione fisica, esiste un sentimento di profondo amore tra i compagni .

 Si attivano frequenze superiori e la sessualità si alza oltre l'essere puramente corporale, fino a trasformarsi in un'unione spirituale. 

                Questa è l'arte del tantra, insegnato e praticato da millenni. Qui si arriva ad un vissuto orgasmico ampiamente violento che, in generale, si considera possibile. Un'esperienza simile ci porta in realtà a zone di un'altra dimensione di vissuto e sentimento. Improvvisamente siamo coscienti che le energie sessuali non sono rinchiuse nei nostri genitali.

 Esistono in ognuna delle nostre cellule, come il gioco delle forze femminili e maschili esiste in tutte le forme di manifestazione della creazione.

 L'unione perfetta con un compagno amato ci porta all'esperienza dell'unicità interna con la vita che palpita nell'universo. 

E nell'istante dell'orgasmo, quando la dualità si sopprime per un momento, viviamo l'unità con l'essere assoluto ed amorfo che costituisce la base permanente e l'obiettivo delle polarità. 

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                                                              Il Gioco della vita, dualità ed unità 

 

PRIMO CHACRA 

Chakra Muladhara, anche denominato chakra della radice, chakra basale o centro sacrale

Il primo chakra si trova tra l'ano ed i genitali

È unito con l'osso sacro e si apre verso il basso. 

 

Il primo chakra e le sue corrispondenze 

 

                Colore: Un primo chakra attivo brilla con colore rosso fuoco. 

                Elemento corrispondente: Terra. 

                Funzione sensoriale: Olfatto. 

                Simbolo: Loto di quattro petali. 

                Principio basilare: Volontà corporale per l'essere, come polo opposto alla volontà spirituale di essere nel settimo chakra. 

                Corrispondenze corporali: Tutte  le cose solidi, come colonna vertebrale, ossa, denti ed unghie; ano, retto, intestino grosso, prostata, sangue e struttura cellulare. 

                Ghiandole corrispondenti: Ghiandole surrenali 

                Le ghiandole surrenali producono adrenalina e noradrenalina che hanno la missione di adattare la circolazione sanguigna alle necessità concrete regolando la distribuzione sanguigna. In questo modo il corpo è preparato per l'azione e può reagire immediatamente alle esigenze esposte. Inoltre, le ghiandole surrenali hanno un'influenza predominante sull'equilibrio termico del corpo. 

 

                Corrispondenze astrologiche: 

                Ariete/MarteL'inizio, energia vitale originale, forza per imporsi, aggressività.

                Toro: Vincolo con la terra, consolidamento, possesso, piacere sensoriale. 

                Scorpione/Plutóne: Vincolo incosciente, forza sessuale, trasformazione e rinnovazione.

                Capricorno/Saturno: Struttura, resistenza. 

                Nell'Ayurveda si assegna  al chakra della radice, il Sole, come colui che da  origine alla vita. 

 

                                                  Missione e funzionamento del primo chakra 

 

                Il chakra della radice c'unisce col mondo fisico. Dirige le energie cosmiche nel piano corporeo terreno, mentre l'energia della terra fluisce simultaneamente dentro l' inclinazione del sistema energetico non materiale. 

                Qui prendiamo contatto con lo spirito della madre Terra", sperimentiamo la sua forza elementare, il suo amore e la sua pazienza. 

                Le necessità fondamentali della vita e la sopravvivenza, tanto individuali come globali, in questo pianeta cadono dentro l'ambito dell' azione del primo chakra. 

                il si alla vita nella terra, all'esistenza fisica, e la disposizione di agire in armonia con l'energia dalla Terra ed imparare da lei sono doni di un primo chakra aperto. 

                Così il chakra della radice è assegnat all'elemento terra, il suo colore è il rosso dell'energia e l'attività, del nucleo più intimo del nostro pianeta. Ci dà la sicurezza terracquea ed egli e' il  "suolo assicuratore" sotto i piedi, sul quale possiamo costruire la nostra vita, e simultaneamente ci provvede dell'energia necessaria per l'attività creativa nel mondo. Inoltre, ci dona la forza per imporrci e la costanza e la perseveranza. 

                La costruzione di un'esistenza,  l'assicurazione materiale e la "conservazione della propria specie" mediante la fondazione di una famiglia entrano dentro l'ambito dell' azione del primo chakra, come la sessualità come funzione corporale e come mezzo per la procreazione. 

              Il chakra della radice  forma il fondamento più importante della vita e la fonte dell'energia vitale per i chakras superiori. Qui siamo uniti con la riserva di energia inesauribile dell'energia Kundalini.

 Da lui dipartano e sono anche uniti, i tre canali principali, Sushumna, Ida e Pingala. 

A somiglianza del nostro cuore nel corpo fisico, il chakra basale è il punto centrale del nostro sistema di circolazione dell'energia non materiale. Inoltre, è la sede dove si stanzia l'inconscio collettivo la cui conoscenza memorizzata abbiamo qui accesso.

 Dovrebbe essere compensato col settimo chakra, per mantenere l'equilibrio interno dell'uomo. 

 

                                                              Funzionamento armonico 

 

                Quando il tuo chakra della radice è aperto e funziona armonicamente, sperimenti una profonda e personale unione con la Terra e le sue creature, una forza vitale non intorbidita, un essere basato in se' stesso e nella vita, la soddisfazione, la stabilità e la forza interna. Ti senti immerso nel ciclo naturale della vita, nell'alternanza del riposo e l'attività, della morte e della nuova nascita. Le tue azioni sono portate al desiderio di partecipare creativamente alla configurazione della vita nel tuo pianeta madre, in consonanza con la forza generatrice della terra, con la vita nella natura. Ti risulta facile realizzare i tuoi obiettivi nel mondo. La tua vita è vissuta in un'imperturbabile fiducia originale. Vivi la terra come un posto sicuro nel quale ricevi tutto quanto necessiti: consacrazione, alimento, sicurezza e protezione. Così ti apri pieno di fiducia alla vita in questa terra ed accetti grato tutto quanto ella ha disposta per te. 

 

                                                              Funzionamento disarmonico 

 

                Quando esiste un'accentuazione unilaterale o disfunzione del chakra della radice, il tuo pensiero e la tua azione gira prevalentemente intorno al possesso e la sicurezza materiali, come intorno agli stimoli e piaceri sensoriali, come, per esempio: il buon cibo, gli alcoliche, il sesso, eccetera. Tutto quanto desideri vorresti assimilarlo senza pensare alle conseguenze. Allo stesso tempo può risultarti difficile dare e ricevere con franchezza. Hai la tendenza a proteggerti e delimitarti. Con non poca frequenza il non potere staccarsi ed il volere mantenere questa condotta si manifesta nel piano corporale in forma di stipsi e sovrappeso

                Il tuo agire e' prevalentemente diretto alla soddisfazione solo delle tue necessità. E schivi, o passi inconsciamente, ad di la'delle necessità che hanno gli altri devi dare al  tuo corpo  un'alimentazione più sana e moderata, fare un riposo sufficiente ed assumere uno stile di vita equilibrato ed armonico

              Altrimenti  in casi estremi, ti afferri a determinate idee ed ambizioni dalle quali non puoi staccarti.

 Quando i tuoi obiettivi sono minacciati dalle circostanze o tramite altre persone, reagisci eccitandoti ed irritandoti con facilità. Ed in situazioni estreme, anche in maniera iraconda ed aggressiva. L'imposizione violenta dei propri desideri ed idee cade ugualmente dentro l'ambito di un chakra radicale frastornato

                L'ira, la collera e la violenza sono in ultimo termine meccanismi di difesa che mirano ad una carenza di fiducia originale. Dietro sta sempre l'angoscia di perdere qualcosa o perfino di non ricevere qualcosa che trasmette sicurezza e benessere. 

                La Terra è per te un posto che deve essere dominato e sfruttato, per garantire la sopravvivenza dell'uomo.

 Così, il predatore che si esercita oggigiorno con le forze della Terra, e la distruzione del suo equilibrio naturale, sono sintomi di un'alterazione del chakra radicale nella maggioranza degli uomini . 

 

         Ipofunzioni

 

                Con un chakra radicale bloccato o chiuso, la tua costituzione corporale è abbastanza debole e possiedi poca capacità di resistenza fisica e spirituale. Molte cose della vita ti preoccupano, e conosci troppo bene i sentimenti di insicurezza. Hai  similmente anche il sentimento di non pestare terra ferma, ti senti come "elevato" o "non presente." 

Non ti risulta facile affrontare  le sfide della vita, e frequentemente non hai le capacità per importi, come non hai quelle della stabilità. Frequentemente la vita su questa Terra ti sembra come un carico pesante da portaree non vivi con allegria. Senti la mancanza quasi sempre di una vita che sia più facile, più gradevole e meno esigente. 

                Nel caso che siano sviluppati unilateralmente i tuoi chakras superiori, una ipofunzione del chakra radicale può trasmetterti il sentimento di non appartenere molto bene a questa Terra. Dato che difficilmente puoi captare solo l'energia vitale elementare della terra attraverso il tuo chakra radicale, si produce, in occasioni in combinazione con blocchi del chakra sacro e del chakra del plesso solare, in alcuni casi undimagrimento (anoressia): una reazione di fuga. (un non esserci, sparire)

Tuttavia continuerai a vederti sempre coi problemi irrisolti della "vita terrena" fino a che tu abbia imparato ad accettarli come pietre miliari di un'evoluzione integrale.

 

                                                     Possibilità di purificazione ed attivazione 

                                                                    del primo chakra

                                                                    Esperienza naturale 

 

                La contemplazione di un sole nascente o ponente di colore rosso sangue e di un'aurora o un crepuscolo risplendenti vivifica ed armonizza il chakra radicale e slega le strutture costrette che entrano dentro il suo campo di azione. 

                Per comunicar con l'energia tranquillante, stabilizzante ed edificante del nostro pianeta attraverso il primo chakra, siediti nella posizione del loto, o del sarto; sulla terra nuda e respira coscientemente il suo odore. 

                Se puoi combinare entrambe le esperienze della natura,  produrrai un effetto integrale ottimo sul chakra radicale. 

 

                                                                  Terapia attraverso il suono 

 

                Forma musicale: La musica con ritmi monotoni e fortemente accentuati è idonea per attivare il chakra radicale. La musica arcaica di molti paesi primitivi è quella che esprime meglio questa forma di musica. Ugualmente, anche le  danze aspirano a stabilire l'unione con la natura, con le sue forze e le sue creature. 

                Per armonizzare il chakra radicale, puoi utilizzare i suoni della natura, nel caso che non abbia a tua disposizione il "suono originale", attualmente questi suoni sono registrati in molti  nastri magneto-fonici e dischi. 

                Vocale: al chakra radicale e' assegnata la vocale "o." Si canta col tono di do profondo della scala musicale. Il suono "o" scatena un movimento diretto verso il basso, in direzione delle tue radici. Si compenetra nelle profondità dell'inconscio ed attiva le energie terracquei originali del primo chakra. 

 

                                                                          Mantra: LAM.

 

                                                                            Cromoterapia 

 

                Il primo chakra è attivato da un rosso trasparente e brillante. Il colore rosso scalda e vivifica, donavitalità, dinamismo e valore. Quando il rosso è mischiato con un po' di azzurro, si aiuta a penetrare gli istinti vitali con forza intellettuale. 

  Gemmoterapia 

 

                Agata: L'agata equilibra la serietà, resistenza ed equilibrio. Aiuta a dissolvere emozioni negative e protegge l'essere interiore.  Risveglia la valutazione del proprio corpo ed agisce in manieracostruttiva sugli organi della riproduzione.  Le pietre di agata con un'inclusione cristallina introducono in te una vita crescente, già da quando tu sia un bambino( fisico o spirituale)da sicurezza e protezione. Donafiducia, e facilita i parti. 

                Ematite: L'ematite dà resistenza e forza, ha un effetto di potenziamento ed edificante sul corpo e attiva forze nascoste. Pertanto, aiuta in stati di debolezza e suppone un appoggio per la guarigione dopo una malattia. Inoltre, favorisce una formazione sana al sangue e alle cellule. 

                Marmo venato sanguigno: Il marmo venato sanguigno, di colore verde e rosso, si unisce con la forza elementare e l'amore paziente della "madre Terra."  abitua ad avere un  carattere non utilitario e la modestia, fortifica il sangue, apporta vitalità e stabilità, resistenza e pazienza. Purifica e trasforma il corpo fisico, e trasmette il sentimento di sicurezza nel ciclo naturale della vita, dal quale possono crearsi energia e riposo.

                Gránato: Il gránato apporta energia attiva, intensità della volontà, autocoscienza e successo. Apre la vista all'occulto fino ad arrivare alla chiaroveggenza. Stimola la sessualità e contribuisce a modificarla in una forza transformatricee costruttiva. A livello corporale, collabora nelle malattie degli organi sessuali e stimola la circolazione sanguinea. 

                Corallo rosso: Il corallo rosso dona energia vitale fluida e forza. Ha un effetto stimolante e vivificante e favorisce l'hematopoyesis. Dà stabilità, e contemporaneamente favorisce la flessibilità, in modo che puoi avere sicurezza in te stesso mentre simultaneamente segui il corso della vita. 

                Rubino: Il rubino trasmette un'energia vivificante, calda e creativa che porta alla chiarificazione e la trasformazione. Stabilisce un vincolo armonico tra l'amore corporale e spirituale, tra la sessualità e la spiritualità, attraverso il quale si aprono nuove formi vivenciales. 

 

                                                                     Aromaterapia 

 

                Cedro: L'aroma aspro dell'olio di cedro si unisce con le forze terracquee e le essenze della natura. Aiuto a fare provvista di energia, trasmette tranquillità e la sensazione di sicurezza nel seno della madre Terra. 

                Chiodo di spezia: L'odore di chiodo di spezia aiuta a dissolvere le energie stagnanti nel chakra radicale. Favorisce la disposizione per liberare strutture che costringono, sorte dalla necessità di delimitazione e sicurezza, e ad essere aperto per nuove e fresche energie. In questo modo, apporta trasformazione e rinnovazione se lasci che entri in te il messaggio delle sue vibrazioni. 

 

 Forme di yoga che agiscono primariamente 

sul primo chakra 

 

                Hatha Yoga: Sviluppo dalla coscienza attraverso la purificazione e stimolazione della base corporale mediante determinati esercizi e posizioni fisiche uniti ad esercizi respiratori. 

Kundalini Yoga: Sveglia la dormiente energia del serpente che discorre parallelamente dall'osso coxal alla colonna vertebrale e che, nella sua salita, attiva e vivifica tutti gli altri chakras. Per ciò esistono differenti esercizi fisici e spirituali. 

 

 

 

 

SECONDO CHAKRA 


 

Chakra Svadhistana, anche denominato 

chakra sacro o centro sacro. 

Il secondo chakra si trova sopra ai genitali. È legato all'osso sacro, e' localizzato dietro l'ombelico e si apre verso davanti. 

Il secondo chakra e le sue corrispondenze 

 

                Colore: Arancione.

                Elemento corrispondente: Acqua. 

                Funzione sensoriale: Gusto. 

                Simbolo: Loto di sei petali. 

                Principio basilare: Propagazione creativa dell'essere. 

                Corrispondenze corporali: Cavità pelvica, organi riproduttori, reni, vescica; tutti gli umori; come: sangue, linfa, succhi digestivi, sperma. 

                Ghiandole corrispondenti: Organi sessuali: ovaie, prostata, testicoli. La funzione degli organi sessuali è la formazione delle caratteristiche sessuali maschili e femminili e la regolazione del ciclo femminile. 

                Corrispondenze astrologiche: 

               Cancro/Luna: Ricchezza di sentimenti, sensibilità, fertilità 

                 Bilancia/Venere: Consacrazione al tu, buona armonia col compagno, sensorialita', sensibilità artistica. 

                Scorpione/Plutóne: Ambizione sensoriale, trasformazione della personalità mediante il superamento dell'io nell'unione sessuale. 

                Osservazione: In alcuni scritti si indica il chakra della milza come secondo chakra. Tuttavia, tale chakra è un importante centro secondario che coincide nel suo funzionamento col terzo chakra. Questa deviazione del sistema originale ha il suo inizio nella negazione della sessualità in alcuni scuole esoteriche. Talvota si producono  un miscuglio dei sistemi, tanto  che frequentemente l'ambito della sessualità è oggi assegnato a volte al chakra della milza ed altre al centro radicale 

 

Missione e funzionamento del secondo chakra 

 

                Il secondo chakra è il centro delle emozioni originali non filtrate, delle energie sessuali e delle forze creative. È assegnato all'elemento acqua, dal quale è sorta tutta la vita biologica e che nell'astrologia concorda con l'ambito dei sentimenti. 

                L'acqua fertilizza e fa sorgere continuamente nuova vita nella creazione. Attraverso il chakra sacro partecipiamo alle energie fertilizzanti e di concepimento che interessano tutta la natura. Noi ci sperimentiamo come parte di un perenne processo creatore che si manifesta in noi e, attraverso noi, in forma di sentimenti ed azioni creatori. 

                Il chakra sacro si considera frequentemente come la posizione sede, autenticazione di Shakti,l'aspetto "femminile" di Dio in forma di forza creatrice.

 Il suo campo di azione include nell'uomo gli organi della procreazione che portano dentro sé l'impulso per la creazione di nuova vita. Nella donna troviamo qui quelle aree nelle quali ella riceve l'impulso creativo e fa sorgere nuova vita, ed il posto dove il nuovo essere incipiente e' protetto, alimentato, e dove gli è proporzionato tutto quanto gli serve  per prosperare. 

                Ma l'elemento acqua purifica  e depura. Dissolve e trascina tutto cio' che è stretto e che si oppone al suo fluire . 

Questo si manifesta, dentro l'ambito corporale, per l'attività di disintossicazione ed escrezione dei reni e della vescica. Nel piano spirituale lo viviamo mediante la liberazione ed il lasciare fluire i sentimenti, per cui rimaniamo disposti sperimentare sempre la vita in maniera originale e nuova

                Le nostre relazioni interpersonali, relative al sesso contrario, sono segnate decisivamente dalfunzionamento del secondo chakra. 

Anche le multiple varietà di gioco erotico appartengono al suo campo di azione come l'abbandono dell'ego limitato ed il vissuto di una maggiore unità mediante l'unione sessuale. 

 

Funzionamento armonico 

 

               Quando con naturalezza viciamo  la vitai sentimenti ci mostrano il funzionamento armonico di un chakra sacro aperto.

 Sarai aperto e sarai naturale verso gli altri, e specialmente per il sesso contrario. L'unione sessuale con una persona amata è per te una possibilità di entrare con le tue vibrazioni nella danza delle energie maschili e femminili della creazione, per sperimentare così un'unità superiore con tutta la natura e crescere verso un'integralita' interna. 

                Senti che anche il flusso della vita fluisce nella creazione attraverso il tuo corpo, la tua anima ed il tuo spirito. Così, partecipi alla profonda allegria della creazione, e la vita ti riempie sempre di stupore ed entusiasmo. I tuoi sentimenti sono originali, le tue azioni creative. Ambedue fruttificano la tua propria vita, come la vita degli altri. 

 

Funzionamento disarmonico 

 

                Una disfunzione del chakra sacro ha frequentemente la sua origine nella pubertà. Le forze sessuali in crescita provocano un'insicurezza, dato che i genitori e raramente gli educatori sono in condizioni di proporzionare un maneggio corretto di queste energie. Spesso, nella più tenera infanzia sono mancatedelicatezza e vicinanza corporale. Questo può produrre ora una negazione ed un rifiuto della sessualità, ed e'per questo che l'espressione disinibita perde il suo potenziale creativo e le energie si manifestano in maniera inadeguata. Questo succede frequentemente nelle fantasie sessuali o di instinti soffocati che si aprono di tanto in tanto. Un'altra possibile ripercussione consiste quando si utilizza la sessualità come una droga. Neanche qui si scoprirà il suo potenziale creativo e questo fara' deviare. In entrambi i casi si presentano insicurezza e tensioni di fronte all'altro sesso. La percezione sensoriale è relativamente grossolana e hai la tendenza ad anteporre la soddisfazione delle proprie necessità sessuali. 

                Forse semplicemente si vive in una continua nostalgia di una relazione sessuale soddisfacente, indubbiamente si puo' dire che la causa che non fa realizzare questo desiderio radica in te stesso. 

                Con la perdita dell'ingenuità e dell'innocenza nel trattamento con le energie sessuali perdi anche la franchezza per esprimere o manifestare queste energie della creazione,  il gioco di forze dello yin e lo yang e, pertanto,  lo stupore infantile del  miracolo della vita. 

 

                                                                      Ipofunzione

 

                La funzione carenziale del chakra sacro sorge nella maggioranza dai casi nella propria infanzia. Probabilmente, i tuoi genitori repressero già la loro propria sensualità e sessualità, ed a te  mancò lo stimolosensoriale, contatti, le carezze e tenerezza. La conseguenza fu che ritraesti totalmente le tue antenne in questo ambito. 

                Dopo, nella pubertà bloccasti completamente le energie sessuali che lottavano per esprimersi.

 Mediante la tua repressione "incoronata" per otenere il successo si arriva ad una mancanza di senso dell'autostima, ad un intorpidimento delle emozioni ed alla freddezza di sentimenti sessuali. La vita diventa triste ed indegna di essere vissuta. 

 

Possibilità di purificazione ed attivazione del secondo chakra 

 

                                                               Esperienza naturale 

 

                La luce della Luna e la contemplazione o il contatto con acqua trasparente nella natura attivano il secondo chakra. 

                La Luna, in questione la Luna piena, stimola i tuoi sentimenti e diventi ricettivo ai messaggi della tua anima che vogliono trasmetterti in immagini fantasia e sonni. 

                La contemplazione calma di un corso di acqua naturale e trasparente, un bagno in quelle acque o alcuni piccoli sorsi di una fonte di acqua fresca ti aiutano a purificare l'anima ed a chiarirla e liberarla dai blocchi e stagnazioni emozionali, affinché la vita possa fluire più liberamente in te. 

                Se puoi unire mutuamente tra sé la contemplazione della luna ed il contatto con l'acqua, avrai un effetto ottimo sul secondo chakra. 

 

                                                                       Terapia con il suono 

 

                Forma musicale: Per attivare il secondo chakra è adeguato qualunque tipo di musica appropriata che svegli l'allegria spensierata di vivere. Anche i ritmi fluidi ed i balli popolari  entrano in questa terapia. In buona sostanza, qualunque musica che faccia affiorare le tue emozioni.

                Per tranquillizzare ed armonizzare il chakra sacro puoi ascoltare il canto degli uccelli, il mormorio dell'acqua che fluisce nella natura, o il suono cristallino di una piccola fonte. 

                Vocale: Il chakra radicale si attiva mediante una "o" chiusa, come la prima "o" della parola "soft."

 Si canta nella chiave di re. La vocale "o" scatena un movimento circolare. Nella sua forma chiusa che si avvicina al suono "o", ri-sveglia la profondità di sentimenti e si comporta in totalità circolare: lo yin e lo yang, l'energia femminile e maschile, raggiungono l'unità per l'armonia fluida delle forze. 

                Nel nostro linguaggio, l'esclamazione "oh!" espressa per un'ammirazione carica di sentimento.

 similmente, la capacità di sorprenderci per i miracoli della creazione si ravvivano con il suono "o." 

 Mantra: VAM 

                                                                               Cromoterapia 

 

                Un colore arancione chiaro attiva il secondo chakra. Il colore arancione trasmette un'energia vivificante e rinnovatrice e libera da modelli emozionali intorpiditi. Favorisce il senso di autostima e ri-sveglia l'allegria per il piacere sensoriale.

 Nell'Ayurveda si dice che l'arancione è il colore interno dell'acqua. 

 

             Gemmoterapia 

 

                Corniola: La corniola si unisce con la bellezza e la forza creativa di questa terra. Ci aiuta a vivere e favorisce la concentrazione. Restituisce lo stupore per i miracoli della creazione, fa che la vita continui a fluire ed attiva la capacità di espressione creativa. 

                Pietra lunare: La pietra lunare si apre per la tua ricchezza di sentimenti interniSi unisce col tuo lato essenziale sensibile, ricettivo e sognatore, e ti aiuta ad accettarlo ed ad integrarlo nella tua personalità. Assorbe la paura dei sentimenti e ha un effetto armonizzatore sull'equilibrio emozionale. 

                Nel piano corporale appoggia la purificazione delle vie linfatiche bloccate, e nelle donne si incarica di mantenere un equilibrio ormonale adeguato. 

 

                                                                    Aromaterapia 

 

                Ylang-ylang: Questo raffinato olio che si estrae dai fiori dell'albero ylang-ylang è uno degli afrodisiaci più conosciuti. Ha un effetto rilassante e contemporaneamente  apre a sensazioni sensoriali più sottili. Il suo dolce aroma trasmette un sentimento di sicurezza, dal quale otterrai un continuo e beneficoflusso dei tuoi sentimenti. Le emozioni stagnanti o eccitanti spariscono e si dissolvono. 

                Sandalo: L'olio di legno di sandalo  è usato frequentemente in Oriente per aumentare le energie sessuali ed elevare l'unione con un compagno fino al piano di un'esperienza spirituale.

 Inoltre, stimola la fantasia e sveglia l'allegria per l'azione creativa. Le vibrazioni del legno di sandalo producono l'integrazione di energie spirituali in tutti i piani del nostro pensiero, sentire ed agire. 

 

                                             Forma di yoga che agisce primariamente sul secondo chakra 

 

Yoga tántrico: Nel tantra tutta la natura si considera come un gioco delle forze femminili e maschili, di Shakti Shiva che generano il mondo delle apparenze in una perpetua danza creativa o fenomeni. 

                Mediante l'apertura di tutti i sensi, mediante il "se" completo alla vita, e mediante la sublimazioneed elevazione del vissuto sessuale, nel tantra si aspira ad un'unione con questa "sessualità cosmica." 

 

 

      TERZO CHAKRA 

 


Chakra Manipura, o chakra del plesso solare,

 anche chiamato centro ombelicale. 

 

qui troviamo troviamo le denominazioni di chakra della milza, chakra dello stomaco e chakra del fegato. 

 

Il terzo chakra si trova approssimativamente due dita al di sopra dell'ombelico. 

altre versione e secondo il mio giudizio e' situato all'altezza dello stomaco

Si apre sul davanti. 

  terzo chakra e le sue corrispondenze 

 

 

                Colore:  Da giallo a dorato. 

                Elemento corrispondente: Fuoco. 

                Funzione sensoriale: Vista

                Simbolo: Loto di dieci petali. 

                Principio basilare: Configurazione dell'essere. 

                Corrispondenze corporali: Parte inferiore della schiena, cavità addominale, sistema digestivo, stomaco, fegato, milza, vescicola biliare; sistema nervoso vegetativo. 

                Ghiandola corrispondente: Pancreas (fegato). 

                Il pancreas svolge un ruolo decisivo nel procedimento e digestione dell'alimento. Produce l'ormone insulina che è importante per l'equilibrio dello zucchero nel sangue e per il metabolismo degli idrati di carbonio. Gli enzimi segregati dal  pancreas sono importanti per il metabolismo dei grassi e le proteine. 

 

                                                     Corrispondenze astrologiche: 

 

                Leone/Sole: Caldo, forza, pienezza, aspirazione al riconoscimento, potere e posizione sociale. 

                Sagittario/Giove: Affermazione delle esperienze vitali, crescita ed  espansione, sintesi, saggezza, integralita'

                Vergine/Mercurio: Suddivisione, analisi, adattamento, servizio disinteressato o altruista.

                Marte: Energia, attività, disposizione per l'azione, imposizione della propria personalità. 

 

                  Missione e funzionamento del terzo chakra 

 

                Il terzo chakra trova differenti denominazioni. Si danno anche differenti indicazioni su dove si stanzia, (vedere anche pag. 28). 

Si tratta di un chakra principale e si colloca con vari altri chakras secondari che, tuttavia,

 intrecciano tanto strettamente il suo funzionamento che tutti possono considerarsi ugualmente come una chakra principale. 

                Così, al terzo chakra corrisponde un complesso ambito di funzioni. È assegnato all'elemento fuoco; il fuoco significa luce, caldo, energia ed attività; e nel piano spirituale, anche purificazione. 

                Il chakra del plesso solare rappresenta il nostro Sole, il nostro centro di energie. Qui assorbiamo l'energia del Sole che e' quella di alimentare il nostro corpo eterico che e' una delle sue funzioni, altre funzioni, sono quelle di  nutrire anche di vitalità il corpo fisico e sostenerloCol terzo chakra entriamo in una relazione attiva con le cose del mondo e con le altre persone. È la zona dalla quale fluisce verso l'esternola nostra energia emozionale. Le nostre relazioni interpersonali, simpatie ed antipatie, e la capacità di stabilire vincoli emozionali duraturi, tutte queste emozioni sono sono ampiamente governate da questo centro.

                Per l'uomo ordinario il terzo chakra  è il centro della personalità. È il posto nel quale trova la sua identificazione sociale e tenta di confermarsi a sé stesso mediante la forza personale, la volontà di rendimento e l'aspirazione di potere, o mediante l'adattamento alle norme sociali.

                Un'importante funzione del terzo chakra consiste nel purificare gli istinti e desideri dei chakras inferiori, nel dirigere ed utilizzare coscientemente la propria  energia creativa, come nel  manifestare nel mondo materiale la pienezza spirituale dei chakras superiori, e raggiungere in tutti i piani un grado di adattamento massimo nella vita. 

                Si trova in unione diretta col corpo astrale, anche denominato corpo del desiderio o dell'ambizione, e che è il portatore delle nostre emozioni. Gli impulsi vitali, i desideri e sentimenti dei chakras inferiori si decifrano qui, si digeriscono, trasformandosi in un'energia superiore prima di essere utilizzaticongiuntamente con le energie dei chakras superiori per la configurazione cosciente della nostra vita. 

                Possiamo trovare un principio corrispondente nel piano fisico nella zona del fegato. In congiunzione col sistema digestivo, il fegato ha la funzione di analizzare l'alimento ingerito, separare le coseinutili dalle cose vantaggiose, e trasformare le cose utili in sostanze utilizzabili, trasportandoli ai posti adeguati del corpo. 

                L'affermazione e l'integrazione cosciente dei sentimenti e desideri e delle nostre esperienze di  vita conduce alla distensione ed apertura del terzo chakra, col quale la luce cresce continuamente in noi e la nostra vita ed il nostro mondo si illuminano sempre di più. 

                Il nostro stato di coraggio generale dipende molto intensamente da quanta luce lasciamo entrare in noi. Ci sentiamo illuminati, allegri e soddisfatti interiormente quando il terzo chakra è aperto; al contrario, il nostro stato di coraggio è squilibrato ed ombroso quando è bloccato o frastornato. Questa sensazione la proiettiamo continuamente verso il mondo esterno, in modo che tutta la vita può sembrarci illuminata od offusca. La quantità di luce dentro noi determina la chiarezza della nostra visione e la qualità di quello che contempliamo. 

                La crescente integrazione e totalità interna fanno si che la luce gialla della comprensione intellettuale si trasformi gradualmente nel terzo chakra nella luce dorata della saggezza e della pienezza. 

                Col chakra del plesso solare percepiamo anche direttamente le vibrazioni di altre persone, ed allora reagiamo conseguentemente alla qualità di dette vibrazioni. Quando affrontiamo vibrazioni negative, qui sperimentiamo spesso un pericolo imminente. Lo riconosciamo perché il terzo chakra si contr involontariamente, come un meccanismo di protezione (difesa) provvisoria. Tuttavia, si converte in superfluo quando la luce dentro noi è tanto grande che irradia intensamente verso l'esterno e circonda il nostro corpo come con un involucro protettivo. 

 

                                                                        Funzionamento armonico 

 

                Quando il terzo chakra è aperto e funziona armonicamente si trasmette un sentimento di pace, di armonia interna con noi stessi, con la vita e la nostra posizione.

 Puoi accettarti come sei e sei in condizioni di rispettare ugualmente i sentimenti e peculiarità di altre persone. 

                Possiedi la capacità naturale di accettare sentimenti, desideri ed esperienze vitali, di riconoscere la sua funzione per la tua evoluzione, di vederli "sotto" una  luce corretta e di integrati  nella tua personalità in modo che ti conducono alla totalità. 

                Il tuo agire entra spontaneamente in consonanza con le leggi naturali che sono efficaci in tutto l'universo e anche  nell' uomo. Come aiuta l'evoluzione, contribuisce ad aprire per te e tuoi simili la ricchezza e pienezza, tanto interiore come esteriore

Sei pieno di luce e di forza. La chiarezza che e' in te circonda anche il tuo corpo: così ti protegge dalle vibrazioni negative ed irradia in tutto il tuo ambiente. 

                In combinazione con una chakra frontale e coronale aperti, scopri che tutta le cosa visibili sono  composte da differenti vibrazioni della luce. I tuoi desideri si realizzano spontaneamente, dato che sei cosi'strettamente unito con la forza luminosa di tutte le cose, che attrai come una calamita quello che desideri

                Così realizzi nella tua vita la conoscenza che e'  la pienezza ed  il tuo diritto acquisito nella nascita e la tua eredità divina. 

 

                                                                  Funzionamento disarmonico 

 

                Quando il terzo chakra ha un marcato accento unilaterale ed una disfunzione, ti piacerebbe avere influenza su tutto secondo i tuoi desideri, controllare tanto il tuo mondo interno come il tuo mondo esterno, esercitare potere e conquistare.

 Ma ti senti spinto da un'inquietudine ed insoddisfazione interne. Probabilmente nella tua infanzia e gioventùhai sperimentato poco riconoscimento. Non hai posseduto nessun vero senso di autostima, ed ora vai alla ricerca nella vita esterna quella conferma e soddisfazione che ti sono mancato sempre interiormente. Per questo motivo sviluppi un enorme impulso di attività, col quale tenti di coprire il vuoto sentimento di insufficienza.

 Ti manca serenità interna, e ti risulta difficile liberarti e distenderti. 

 

                Dato che ti credi prevalentemente destinato ad ottenere riconoscimento e ricchezza esterna, probabilmente avrai successo. 

                La posizione che tutto è fattibile porta a controllare e reprimere i sentimenti "viziosi" ed indesiderati. Conseguentemente, le tue emozioni si areneranno. Tuttavia, a poco a poco romperanno quel muro costruito dal    rifiuto ed il controllo e ti inonderanno senza che tu sia in grado di dirigerli adeguatamente.

 Inoltre, ti esasperi facilmente, e nella tua eccitabilità si manifesta una gran quantità di quella collera che sei stato costretto ad inghiottire durante il tempo senza decondizionarlo

                Alla fine, devi constatare che la mera aspirazione alla ricchezza ed il riconoscimento esteriori non possono darti nessuna soddisfazione duratura. 

 

                                                                        Ipofunzione

 

                Quando esiste un funzionamento deficiente del terzo chakra ti senti frequentemente sconfitto e senza coraggio. Vedi dappertutto ostacoli che si oppongono al compimento dei tuoi desideri. 

                Probabilmente il libero sviluppo della tua personalità fu fortemente ostacolato da bambino. Per paura di perdere il riconoscimento dei tuoi genitori o educatori, hai ritratto quasi completamente la manifestazione dei tuoi sentimenti e ti sei divorato molte cose che non eri capace di digerire. Così si sono formati "scorie emozionali" che mitigano l'energia focosa del chakra del plesso solare e tolgono la forza e spontaneità ai tuoi desideri ed azioni. 

                Perfino oggi tenti di guadagnare riconoscimento mediante l'adattamento, quello che conduce ad un rifiuto ed un'integrazione deficiente dei desideri ed emozioni vitali. In situazioni difficili ti invade una languida sensazione nello stomaco o diventi tanto nervoso che le tue azioni sono volubili e scoordinate

                Quello che più ti piacerebbe è chiuderti a nuove sfide. Le esperienze disabituate ti producono angoscia, e non ti credi realmente all'altezza di quello che  sono le sfide o le lotte della vita . 

 

                                                 Possibilità di purificazione ed attivazione 

                                                                 del terzo chakra 

 

                                                                    Esperienza naturale 

 

                La luce dorata del sole concorda con la luce, il caldo e la forza del chakra del plesso solare. Se ti apri coscientemente al suo influsso, si attiveranno in te queste qualità. 

                L'osservazione di un campo di grano o di cereale maturo e risplendente come il sole, ti  trasmette inoltre il vissuto della pienezza manifestata come risonanza provocata dal caldo e dalla forza luminosa del sole. 

                Nel centro del girasole, nell'unità di quel circolo in movimento, trovi la spirale mobile, e nei petali la luce dorata che irradia verso l'esterno.

 Immergendoti  in lui, in questo modello sperimenti che nel vissuto interiore dell'unità

 esistono un movimento ed un'attività piene di senso, ordinate e contemporaneamente danzatrici che irradiano verso l'esterno con energia, allegria e contemporaneamente delicatamente con assoluta bellezza. 

 

                                                                 Terapia con il suono 

 

                Forma musicale: Il terzo chakra si attiva mediante i ritmi ardenti. La musica orchestrale, con la sua armonica congiunzione di gran quantità di suoni, si può utilizzare per armonizzare il chakra del plesso solare. In caso di iperattività, per tranquillizzarlo è adeguata qualunque musica rilassante che ti conduca al tuo centro.

                Vocale: Al chakra del plesso solare viene assegnata una "o" aperta, come la seconda "o" della parola "solo." Si canta con la chiave di mi della scala musicale. Anche qui  "o" provoca un movimento circolare che si dirige verso l'esterno attraverso l'apertura dell'O." 

Favorisce la configurazione esterna dell'essere a partire da una totalità interna.L' "o" aperta si avvicina al "a" del chakra del cuore. Proporziona ampiezza, pienezza ed allegria nella manifestazione.    Mantra: RAM 

 

                                                                             Cromoterapia 

 

                Un giallo chiaro e soleggiato attiva ed intensifica il funzionamento del terzo chakra. Il giallo accelera l'attività nervosa ed il pensiero, e favorisce il contatto e lo scambio con gli altri. Resiste un sentimento di fatica interno, dà giovialità e serena scioltezza. Quando ti trovi in un stato passivo o di trasognatezza, un giallo chiaro ti aiuterà ad introdurti attivamente nella vita. Inoltre, favorisce la digestione fisica e la "digestione psichica." 

                La sfumatura cromatica del giallo dorato ha un effetto chiarificatore e sedativo davanti ai problemi e malattie psichici. Potenzia le attività intellettuali e favorisce quella forma di saggezza che nasce solo dall'esperienza. 

 

       Gemmoterapia 

 

                Occhio di tigre: L'occhio di tigre favorisce la capacità visuale tanto esterna come internaAcutizza l'intendimento e contribuisce a riconoscere i propri errori ed ad agire di conseguenza.

                Ambra: L'ambra bilancia caldo e fiducia. La sua forza solare si comporta secondo il tuo percorso e ti conduce verso una maggiore allegria ed una luce più chiara trasmette intuizione e ti indica come puoi realizzarti nella vita. In questo modo, l'ambra ti dà una fortunata mano nelle diverse imprese che intraprendi. 

                Nel piano corporale purifica e depura l'organismo, ha un effetto equilibratore sul sistema digestivo ed ormonale e purifica e potenzia il fegato. 

                Topazio: Il topazio di colore giallo dorato si riempie abbondantemente dell'energia zampillante e della luce calda del sole. Apporta maggiore coscienza, veglia e chiarezza, allegria e vivacità. Inoltre, elimina i sentimenti che suppongono una zavorra ed i pensieri torbidi: un aiuto per le angosce e depressioni. 

                Fortifica e stimola tutto il corpo e favorisce la digestione spirituale e corporale. 

                Citrino: Il citrino trasmette benessere, caldo e vivacità, sicurezza e fiducia. Ti aiuta adecondizionare le esperienze vitali ed ad integrarle nella personalità, come ad applicare le percezioni intuitive nella vita giornaliera. Apporta pienezza, tanto interna come esterna, e si presta  per la realizzazione dei tuoi obiettivi.

                Nell'ambito fisico favorisce l'escrezione o eliminazione di tossine ed aiuta nelle confusioni digestive e nel diabete. 

Inoltre, attiva il sangue e potenza l'attività nervosa. 

 

                                                                           Aromaterapia 

 

                Lavanda: L'essenza di lavanda ha un effetto sedativo e rilassante su un terzo chakra iperattivo. Le sue soavi e calde vibrazioni aiutano nella dissoluzione ed il procedimento delle emozioni stagnanti. 

                Rosmarino: L'essenza di rosmarino, aromatica ed aspra, è particolarmente adeguata in caso di ipofunzione del chakra del plesso solare. Ha un effetto vivificante e stimolante, aiuta a superare la pigrizia e fomenta la disposizione per l'azione. 

                Bergamotto: Le vibrazioni dell'olio che si estrae dei frutti dell'albero del bergamotto rinchiudono molta luce. Il suo fresco ed fragrante aromapotenzia le nostre energie vitali. Ci dona fiducia per noi stessi ed ci aiuta a sviluppare l'autosicurezza

 

                                          Forma di yoga che agisce primariamente sul terzo chakra. 

 

                Yoga karmico: Nello yoga karmico si aspira all'altruismo nell'azione, senza pensare ai frutti e risultati personali delle azioni.

 In questo modo l'asceta karmico si apre alla volontà divina e fa concordare la sua attuazione con le forze naturali dell'evoluzione che riflettono la volontà di Dio nella creazione. 

 

 

QUARTO CHAKRA 


 

 

 


Chakra Anahata, anche chiamato chakra del cuore o centro cordiale. 

 

 

 

 

 

Il quarto chakra si trova all'altezza del cuore, nel centro del petto. Si apre sul davanti.

 

Il quarto chakra e le sue corrispondenze 

 

                Colore: Verde, anche rosa e dorato. 

                Elemento corrispondente: Aria. 

                Funzione sensoriale: Tatto. 

                Simbolo: Loto di 12 petali. , a, 

                Principio basilare: Consegna dell'essere. 

                Corrispondenze corporali: Cuore, parte superiore della schiena, scatola toracica e cavità toracica, zona inferiore dei polmoni, sangue e sistema circolatorio, pelle 

                Ghiandola corrispondente: TimoIl timo regola la crescita e controlla il sistema linfatico. Inoltre, ha la missione di stimolare e fortificare il sistema immunitario. 

                Corrispondenze astrologiche: 

                Leone/Sole: Caldo sentimentale, cordialità, generosità.

 Bilancia/Venere: Contatto, amore, aspirazione all'armonia, complementazione nel "tu."

                Saturno: Superamento dell'ego individuale, imprescindibile per l'amore disinteressato. 

 

Missione e funzionamento del quarto chakra 

 

                Il quarto chakra forma il punto centrale del sistema dei chakras. In lui si uniscono i tre centri inferiori fisico-emozionali coi tre centri superiori psichico-spirituali.

 Il suo simbolo è l'esagono che rappresenta molto intuitivamente come si penetrano reciprocamente le energie dei tre chakras superiori e dei tre inferiori. Al quarto chakra sono assegnati l'elemento aria ed il senso del tatto. Questo segnala la mobilità del cuore, il movimento verso qualcosa, il contatto, il lasciarsi toccare, lo stare in contatto con le cose. Troviamo qui la capacità di enfatizzare e "sentire" con, di rendere compatibile stati di coraggio ed entrare in risonanza con vibrazioni. Mediante questo centro, percepiamo anche la bellezza della natura e l'armonia della musica, dell'arte grafica e della poesia. Qui si trasformano in sentimenti le immagini, le parole ed i suoni. 

                La missione della chakra del cuore è l'unione con  l'amore. Ogni ansia di contatto intimo, di unicità, armonia ed amore si manifesta attraverso il chakra del cuore, perfino quando intorno a noi ci sonocose spiacevoli come la tristezza, dolore, angoscia davanti alla separazione o perdita dell'amore. 

                Nella sua forma purificata e completamente aperta, il chakra del cuore è il centro dell'amore vero ed incondizionato, un amore che esiste solo per sé stesso che non si può avero perdere. In combinazione con i chakras superiori, questo amore si trasforma in Bhakti, nell'amore divino, e conduce alla conoscenza della presenza divina in tutta la creazione, all'unicità col nucleo più intimo, col cuore di tutte le cose dell'universo. Attraverso il cuore verso questa meta passa attraverso il "sì", pieno di amore e comprensione, verso noi stessi come premessa per il "sì" agli altri e alla vita. 

                Se attraverso il terzo chakra e della conoscenza abbiamo accettato che  tutte le esperienze vitali, desideri ed emozioni hanno un senso più profondo, ed alla loro inclinazione per la missione di unapprendistato associato vogliamo ritornare ad un ordine più ampio, troveremo nel quarto chakra un'accettazione amorosa che deriva dalla conoscenza del cuore che tutti i sentimenti e tutte le manifestazioni della vita sono sorte originalmente dalla nostalgia per l'amore, dell' unione con la vita e, pertanto, sono in ultimo termine una manifestazione dell'amore. 

                Con ogni unione generiamo separazione e negativita'. Il "sì" positivo e pieno di amore genera, per contro, una vibrazione nella quale non possono mantenersi e manifestarsi le forme ed i sentimenti negativi che si dissolvono. Magari già vissuti, qualche volta, quando un sentimento intenso di tristezza, di ira o di disperazione si è neutralizzato quando hai dedicato a quel sentimento la tua attenzione amorosa, senza pregiudizi.

Provalo ancora qualche volta. 

                Quando soffriamo di fronte  alla sofferenza o alla malattia, possiamo osservare che mediante un'amorosa consacrazione all'organo malato o alla parte del corpo ammalata possiamo accelerare enormemente la guarigione

                In questo modo, mediante il chakra del cuore disponiamo di un gran potenziale di trasformazione e di cura: tanto per noi stessi come per gli altri. L'amore verso noi stessi, l'accettazione della nostra essenza intera dalla cosa più profonda del cuore, può trasformarci e curarci fondamentalmente. E è una premessa per un amore soddisfacente verso le altre persone, per la "opinione" con, per l'intendimento e la profonda allegria di vivere. 

                il chakra del cuore è un centro la cui forza irradia con particolare intensità verso l'esterno. Un chakra del cuore aperto avrà un effetto spontaneo, curativo e trasformatore in altre persone, d'altra parte, in un'attività curativa applicata si invischia coscientemente anche il chakra frontale. 

                Il chakra del cuore irradia nei colori verde e rosa, ed a volte anche nell'oro. Il verde è il colore della cura, come dell'armonia e della simpatia. Quando un veggente dell'aura percepisce nel chakra del cuoredi una persona un verde chiaro e luminoso, è per lui  indicativo di una capacità curativa molto marcata. Un'aura dorata, o con iridescenze rosa, indica una persona che vive nell'amore puro e pienamente dedito alla cosa divina. 

 

                Frequentemente, il chakra del cuore si denomina la porta all'anima, dato che non si stanziano solo in lui i nostri più profondi e vivi sentimenti di amore, ma attraverso questo centro energetico possiamo entrare anche in contatto con la parte universale della nostra anima, con le scintille divine che sono in noi. Svolge anche un ruolo decisivo nella raffinatezza della percezione che va accoppiato con l'apertura del chakra frontale, quello denominato terzo occhio, dato che è quello che ci fa sensibili agli ambiti più sottili della creazione. Questo significa che, parallelamente allo sviluppo del chakra del cuore, si sviluppano le facoltà superiori del chakra frontale.

                Perciò, molte discipline spirituali, tanto nell' Oriente come in Occidente, si sono orientati specificamente all'apertura del chakra del cuore

 

Funzionamento armonico 

 

Quando il tuo chakra del cuore è completamente aperto ed interagisce armonicamente con gli  chakras, ti trasformi in un canale dell'amore divino. Le energie del tuo cuore possono trasformare il tuo mondo ed unire le persone del tuo ambiente, riconciliarli e curarli. Irradi un caldo, una cordialità ed una giovialità naturali che apre i cuori della tua specierisveglia fiducia e regala allegria. Il condividere i sentimenti e la disposizione ad aiutare sono per te qualcosa di sottinteso. 

                I tuoi sentimenti sono liberi dai tumulti interni e dai conflitti, dai dubbi ed incertezze.

 Padrone per l'amore in sé dall'allegria di dare, senza aspettare niente in cambio. E ti senti in salvo e di  casa in tutta la creazione. In tutto quello che fai "metti" tutto il tuo cuore. 

                L'amore del tuo cuore depura anche la tua percezione, in modo che percepisci anche il gioco cosmico della separazione e della nuova unione in tutte le manifestazioni di qualunque piano della creazione, gioco cosmico che è trasportato e penetrato dall'amore e l'armonia divina. Tu stesso hai sperimentato che della separazione dell'aspetto universale e divino della vita e della sofferenza ne consegue come risultante  la nostalgia dalla riunificazione con la cosa divina, e che solo attraverso questa separazione può sperimentarsi in modo cosciente ed integramente l'amore a Dio e l'allegria infinita che c'è in lui. 

                Osservi gli avvenimenti del mondo da questa saggezza del cuore, ed osservi la tua vita sotto una nuova luce. L'amore del tuo cuore asseconda tutte le aspirazioni che fanno crescere l'amore per Dio e la sua creazione spontaneamente Sai che tutta la vita della creazione vive nel tuo cuore. Non contemplare piu'oramai la vita come se fosse qualcosa di separato di te, bensì come se fosse una parte della tua propria vita. 

                Il sentimento di vivacità in te è tanto grande che ora sai realmente quello che significa  "la vita" nella sua forma originale non falsificata: un'espressione permanente dell'amore divino e della gloria. 

 

Funzionamento disarmonico 

 

                Una disfunzione del chakra del cuore può esprimersi in vari modi: per esempio, ti piacerebbe dare, stare sempre al servizio degli altri senza dovere stare nella fonte dell'amore. In gran segreto, magari senza essere cosciente di ciò o senza confessarlo a te stesso, continui a sperare di ricevere riconoscimento e conferma in cambio di tutto il tuo "amore" che doni, e ti senti deluso quando i tuoi sforzi non si vedono sufficientemente ricompensati. 

                Oppure ti senti poderoso e forte e cedi ad altri la tua forza, ma non sei capace di accettare tu stesso l'amore, di aprirti a riceverlo. La cosa tenera e soave si altera. Forse dici a te stesso che non hai bisogno dell'amore degli altri. Frequentemente, questa posizione va associata con un ateggiamento "superbo", indicativo del blindaggio e del rifiuto interiore al dolore e gli attacchi. 

 

Ipofunzione

 

                Il funzionamento deficiente del chakra del cuore ti rende facilmente vulnerabile e dipendente dall'amore e dalla simpatia degli altri. Quando sei respinto, ti senti profondamente tristeproprio quando per una volta avesti il valore di aprirti? Allora ti ritradi nuovo nel tuo guscio, sei triste e depresso. È certo che vorresti dare amore, ma per paura di un nuovo rifiuto non trovi la forma corretta per farlo, quello che si conferma con questo atteggiamento e' un'altra volta nella tua incapacità. 

                Cerchi possibilmente anche di compensare la tua mancanza di amore in una maniera particolarmente amichevole e frequente, facendo arrivare allo stesso modo la tua allegria in una forma abbastanza impersonale a tutti, senza lasciarti, tuttavia, introdurre più profondamente nelle persone. Ma quando si ricorre realmente al tuo cuore, reagisci evasivamente per paura di una possibile ferita. 

                Quando il tuo chakra del cuore è completamente chiuso si manifesta nella secchezza e nel disinteresse che può arrivare fino alla "freddezza del cuore." Per potere sentire qualcosa hai bisogno di una forte stimolazione esterna. Sei scompensato e soffri di depressioni. 

 

Possibilità di purificazione ed attivazione del quarto chakra 

 

Esperienza naturale 

 Una passeggiata silenziosa nella  natura verde ed incontaminata armonizza tutto il nostro essere attraverso ilchakra del cuore. Qualunque fiore ci trasmette il messaggio dell'amore e dell'allegria innocente e lascia che fioriscano nei nostri cuori le stesse qualità. I fiori rossi sono particolarmente adeguati per attivare soavemente e curare le energie del chakra del cuore.

                Un cielo tinto di rosa con delicate formazioni nuvolose eleva ed espande il cuore. Lasciati avvolgere  dalla bellezza e soavità di colori e forme di questa immagine del cielo. 

 

Terapia con il suono 

 

                Forma musicale: Qualunque musica classica, musica "Nuova Era" o musica sacra, tanto della tradizione orientale come occidentale che ha un effetto calmante e fa che il tuo cuore danzi insieme alla vita e alla creazione, risveglia la forza del cuore dell'amore nel tuo chakra del cuore e ha un effetto vivificante ed armonizzatore.Ottime anche le danze sacre o meditative che manifestano l'armonia e l'allegria della creazione nei suoi movimenti. 

                Vocale: Al chakra del cuore e' assegnata la vocale "a." Si usa nella chiave di fa . L' "a" simbolizza l'apertura subitanea del cuore, come si manifesta nella nostra esclamazione "ah!." È il suono più aperto di tutti che rappresenta la massima pienezza possibile nella manifestazione della voce umana. Nell'"a" giace l'accettazione senza pregiudizi di tutti gli avvenimenti, accettazione dalla quale nasce l'amore. È anche la vocale che utilizzano i bebè con più frequenza il cui intelletto non può distinguere tra il "bene" e "male" quando "commentano" il proprio vissuto. 

Mantra: YAM 

 

Cromoterapia 

 

                Verde: Il colore delle praterie ed i boschi del nostro pianeta dona armonia ed empatia, ci dà un coraggio conciliatore, ci fa sentire simpatia e ci trasmette un sentimento di pace. Ha anche un effetto rigenerante sul corpo, lo spirito e l'anima, ed apporta nuove energie. 

                Rosa: Le soavi e delicate vibrazioni della rosa dissolvono gli spasmi del cuore. Svegliano sentimenti di amore e tenerezza e proporzionano un sentimento infantile di felicità. Inoltre, stimolano l'attività creativa. 

 

Gemmoterapia 

 

                Quarzo rosa: La delicata e rosacea luce del quarzo rosa favorisce la soavità, la tenerezza e l'amore. Avvolge la tua anima in una vibrazione amorosa nella quale possono guarire le ferite dal cuore originate dalla durezza, la brutalità o la mancanza di attenzione, e può aprire sempre di più la tua anima all'amore e dargli più amore.

                Il quarzo rosa ti abitua ad accettarti ed ad amarti, apre il tuo cuore alla manifestazione dell'amore e della dolcezza che e' in te, in altre persone e nella creazione. Ti rende sensibile alla bellezza della musica, la poesia, la pittura ed altre arti, e stimola la tua fantasia e la tua capacità di espressione creativa. 

                Tormalina: La tormalina rosa-rossa ti tira fuori dalle strutture sentimentali indolenti; apre ed allarga il tuo cuore. Apre anche la tua coscienza all'aspetto allegro e gioviale dell'amore. Si unisce con la manifestazione femminile dell'amore divino che si esprime nella bellezza della creazione, nella giovialità spensierata, nella danza spirituale e nel gioco. In questo modo integra le differenti manifestazioni dell'amore mondano e divino. 

                È anche particolarmente idonea per il chakra del cuore la tormalina rosa con un bordo verde che frequentemente si ottiene tagliata in dischi (tormalina-anguria). Qui, le qualità della tormalina rosa-rossa si trovano inserite nella vibrazione curativa ed armonizzatrice del verde. 

                Kunzite: Nella kunzita si uniscono la delicata rosa dell'amore superiore ed il viola del chakra coronale che ricorda l'unificazione con la cosa divina.

                La kunzite apre il tuo chakra del cuore all'amore divino, aiuta a fare crescere l'amore del tuo cuore verso l'altruismo e la percezione. Perciò  dà suggerimento ci rammenta di ritornare sempre per questa strada. 

                Smeraldo: Lo smeraldo è l'amore dell'universo, dato che intensifica ed approfondisce l'amore su tutti i piani. Dà pace ed armonia e ti mette in concordanza con le forze della natura. Ti ricordaanche di farti uguale alla sua luce radiante e ti mostra le aree nelle quali non succede ancora così. 

                Lo smeraldo attrae energie curative del cosmo in direzione della Terra. Rigenera, ringiovanisce, rinfresca e tranquillizza. 

                Giada: La soave luce verde della giada dona pace, armonia, saggezza di cuore, giustizia e modestia. La giada rilassa e rasserena il cuore, ti fa scoprire e vivere la bellezza di tutto il creato, fomentando così la tua stima ed amore per la creazione. La giada aiuta per problemi  d'inquietudine e lo sconcerto, e propizia la conciliazione di un sonno tranquillo e sonni gradevoli. 

 

Aromaterapia 

 

                Essenza di rose: non c'è nessun altro aroma che abbia  un effetto armonizzatore tanto forte sulnostro essere come la pregiata essenza di rose. Le sue delicate ed amorose vibrazioni mitigano e curano le ferite del nostro cuore. Svegliano la percezione per la manifestazione dell'amore, la bellezza e l'armonia in tutta la creazione. Ripristina nel cuore una profonda allegria e la disposizione per la consegna. L'essenza di rose provoca anche una stimolazione ed una raffinatezza delle allegrie sensoriali, propiziando contemporaneamente la sua trasformazione per l'amore suprapersonal. 

 

Forma di yoga che agisce primariamente 

sul quarto chakra 

 

                Bhakti Yoga: Lo yoga Bhakti è la via che porta all'amore a Dio e la consegna a lui per la realizzazione in Dio.

 Il bhakta approfondisce ed intensifica i suoi sentimenti e si dirige verso Dio. Tutto  gli appartiene, lo vede in tutte le cose e si  espande nell'amore  per lui. 

 

Rivedere e Tradurre da questo punto in poi

  

QUINTO CHAKRA 


 


Chakra Vishuddha, anche denominato chakra del collo o della gola, o centro di comunicazione 

 

Il quinto chakra si trova tra la noce e la laringe. Nasce dalla colonna vertebrale cervicale e si apre verso davanti. 

 

Il quinto chakra e le sue corrispondenze 

 

                Colore: azzurro chiaro, argenta anche e verde azzurrato. 

                Elemento corrispondente: Etere. 

                Funzione sensoriale: Sentito. 

                Simbolo: Loto di 16 petali. 

                Principio basilare: Risonanza con l'essere. 

                Corrispondenze corporali: Zona del collo, zona cervicale, zona del mento, orecchie, apparato della parlata (voce), condotti respiratori, bronchi, zona superiore dei polmoni, esofago, braccia. 

                Ghiandola corrispondente: Tiroide. 

                La tiroide svolge un ruolo importante nella crescita dello scheletro e degli organi interni. Si incarica dell'equilibrio tra la crescita fisica e psichica e regola il metabolismo, cioè, la forma e la velocità nelle quali trasformiamo il nostro alimento in energia ed in cui consumarci detta energia. Inoltre regola il metabolismo dell'iodio e quell'equilibro del calcio nel sangue ed i tessuti. 

                Corrispondenze astrologiche: 

                Gemelli/Mercurio: Comunicazione, scambio di conoscenze ed esperienze. 

                Marte: Automanifestación attivo. 

                Toro/Venere: Senso dello spazio e la forma. 

                Acquario/Urano: Ispirazione divina, trasmissione di saggezza e conoscenze superiori, indipendenza. 

 

Missione e funzionamento del quinto chakra 

 

                Nel chakra del collo troviamo il centro della capacità di espressione umana, la comunicazione e l'ispirazione. È unito con un chakra secondario minorenne che sta collocato nella nuca e che apre all'indietro. Questi due centri energetici normalmente considerano anche spesso come un unico chakra. Nel suo funzionamento, tuttavia, la chakra cervicale è tanto strettamente unita col chakra del collo che l'abbiamo integrato nell'interpretazione di questo ultima. 

                Il quinto chakra conforma anche un'unione importante delle chakras inferiori coi centri della testa. Serve come ponte tra il nostro pensiero ed il nostro sentimento, tra i nostri impulsi e le reazioni che abbiamo a - gli stessi, e trasmette simultaneamente i contenuti di tutti i chakras al mondo esterno. Attraverso il chakra del collo manifestiamo tutto quello che vive in noi, la nostra risata ed il nostro pianto, i nostri sentimenti di amore e di allegria o di angoscia e di ira, le nostre intenzioni e desideri, ed ugualmente le nostre idee, intuizioni e la nostra percezione dei mondi interni. 

                L'elemento che si assegna al chakra del collo è l'etere. Nella dottrina dello yoga è considerato l'elemento fondamentale a partire dal quale si formano per compattazione gli elementi delle chakras inferiori: terra, acqua, fuoco, aria. Ma l'etere è anche il portatore del suono, della parola parlata e della parola del creatore; è, in sintesi, il trasmettitore delle informazioni in tutti i piani. 

                Così, la comunicazione della nostra vita interna verso l'esterno si prodursi prevalentemente attraverso la parola parlata, ma anche attraverso i nostri gesti e la nostra mimica, ed attraverso altre manifestazioni creative, come la musica, l'arte grafica ed interpretativa, la danza, etc. La creatività che trovavamo nel chakra sacro si unisce nel chakra del collo con le energie dei restanti chakras, e la potenza formadora dell'etere gli dà una determinata figura che noi ritrasmettiamo al mondo esterno. 

                Tuttavia, noi possiamo esprimere solo quello che troviamo in noi. Così, attraverso il quinto chakra riceviamo in primo luogo la facoltà dell'autorreflexión. La premessa necessaria per potere riflettere è un certo distanza interno. Man mano che sviluppiamo il chakra dal collo siamo sempre di più coscienti del nostro corpo mentale, e possiamo separare il suo funzionamento dal funzionamento del corpo emozionale, del funzionamento del corpo eterico e del funzionamento del corpo fisico. Questo significa che i nostri pensieri non sono oramai gli ostaggi dei nostri sentimenti e sensazioni fisiche, per quello che è possibile una conoscenza obiettiva. 

                L'etere si definisce anche come distanzio, Akasha, nel quale spiegano la sua efficacia gli elementi più compatti. La conoscenza più profonda c'è conferito quando siamo aperti e sfogati come lo spazio infinito, come il largo cielo il cui colore azzurro chiaro è il colore del chakra del collo, quando rimaniamo in silenzio ed ascoltiamo distintamente allo spazio interno ed esterno. Al quinto chakra si associa la funzione sensoriale dell'udito. Qui apriamo il nostro udito, ascoltiamo distintamente le voci nascoste o non occulti della creazione. Percepiamo anche la nostra propria voce interna, entriamo in contatto con lo spirito inerente a noi e riceviamo la sua ispirazione. E sviluppiamo una fiducia infrangibile nella guida personale superiore. Siamo anche coscienti della nostra autentica funzione nella vita, del nostro dharma. Conosciamo che i nostri propri mondi interni sono tanti i piani non materiali della vita come il mondo esterno, e siamo capaci di raccogliere e ritrasmettere informazioni degli ambiti non materiali e delle dimensioni superiori della realtà. Questa ispirazione divina si trasforma in un elemento portatore del nostro automanifestación. 

                Così, nel quinto chakra troviamo la nostra espressione individuale della perfezione in tutti i piani. 

 

Funzionamento armonico 

 

                Con un chakra del collo completamente aperto espresse chiaramente e senza paura i tuoi sentimenti, pensieri e conoscenze interne. Ugualmente stai in condizioni di rivelare le tue debolezze e mostrare i tuoi punti forti. La tua sincerità interna di fronte a te stesso e di fronte agli altri si esprime anche nel tuo atteggiamento sincero. 

                Possiedi la capacità di esprimerti di forma completamente creativa con tutto il tuo essere. Ma ugualmente puoi stare in silenzio quando è la cosa indicata, e possiedi il dono di ascoltare gli altri col cuore e con la comprensione interna. Il tuo linguaggio è pieno di fantasia e, contemporaneamente, è molto chiaro Trasmette la tua intenzione della forma più efficace per provocare un compimento dei tuoi desideri. Questa voce è piena e cadenzata. Davanti alle difficoltà e resistenze rimani fedele a te stesso, e puoi dire anche "non" quando pensi così. Non ti lasci convincere o trascinare per l'opinione di altre persone, e nel suo posto conservi la tua indipendenza, libertà ed autodeterminazione. La tua assenza di pregiudizi e la tua ampiezza interna ti fanno aperto per la realtà dei dimensioni non materiali. Da qui ricevi, attraverso la voce interna, informazioni che ti conducono nella tua strada per la vita, e ti dai con piena fiducia a questa guida. 

                Riconosci che tutti i fenomeni della creazione hanno il suo proprio messaggio. Essi ti contano della sua propria vita, della sua carta nel gran gioco cosmico e della sua aspirazione alla totalità e la luce. Puoi entrare in comunicazione con esseri di altri ambiti esistenziali, e le conoscenze che ricevi di ciò li ritrasmetti sensatamente a tuoi congeneri senza temere il suo giudizio. Tutti i mezzi di espressione creativi che utilizzi hanno la capacità di. trasmettere saggezza e verità 

                Dalla tua indipendenza interna e dalla libera manifestazione di tutto il tuo essere nasce in te una profonda allegria ed il sentimento di pienezza ed integrità. 

 

Funzionamento disarmonico 

 

                Quando le energie del tuo chakra del collo sono bloccate, è distorto l'intendimento tra la "testa" ed il "corpo." Questo può manifestarsi di due forme. Oppure ti risulta difficile riflettere sui tuoi sentimenti, ed esprimi frequentemente le tue emozioni accumulate mediante azioni irriflessive; o ti hai incapsulato nella tua intellighenzia o il tuo razionalismo, neghi il diritto alla vita, e la saggezza del tuo mondo sentimentale permette solo di passare il filtro del tuo autojuicio a molto contate emozioni, non permettendoloro di sbattere contro i giudizi di tuoi congeneri. I sentimenti incoscienti di colpa e le angosce ti impediscono di vederti e mostrarti come sei ed esprimere liberamente i tuoi pensieri, sentimenti e necessità più interne. Invece di ciò, tenti di dissimularli con tutta la fortuna di parole e gesti, dietro i quali nascoste tuo autentico essere. 

                Il tuo linguaggio è o poco elaborato e grossolano, o perfino obiettivo e freddo. Balbetterai possibilmente anche. La tua voce è relativamente alta, e le tue parole non hanno maggiore profondità di contenuto. 

                Non ti permetti di dare un'apparenza debole, ma tenti di dimostrare forza a qualunque prezzo. In questo modo, ti sottometti a te stesso a pressione con esigenze imposte per te stesso. Può succedere anche che le funzioni che ti impone la vita in qualche momento siano un carico troppo grande per le tue spalle. Allora ti corazzi nella tua "vita scapolare": ti avvilisci di spalle e restringi il collo per proteggerti inconsciamente da maggiori sforzi, o ti armi per un nuovo "attacco." 

                Un funzionamento disarmonico del quinto chakra si trova anche nelle persone che abusano della sua parola e della sua capacità di espressione per manipolare a suoi congeneri, o che cercano mediante una facondia e loquacità ininterrotta di attrarre verso sé l'attenzione. 

                In generale, le persone i cui energie sono stagnanti nel chakra del collo non hanno accesso ai dimensioni non materiali dell'essere, dato che manca loro la franchezza, l'ampiezza interna e l'indipendenza che sono le premesse per la percezione di questi ambiti. 

                Tuttavia, qui esiste anche la possibilità che possieda profonde conoscenze interne, ma che, per paura del giudizio degli altri o per angoscia davanti all'isolamento, non osare viverli e manifestarli. Dato che essi lottano per manifestarsi, di lì possono sorgere spontanee poesie, immagini o cose simili che solo malvolentieri dimostrazioni agli altri. 

                Anche le energie spirituali possono rimanere stagnanti nella testa. Allora, difficilmente il suo forza transformadora trova l'accesso alle tue emozioni, e le energie delle chakras inferiori non danno a quelle dei superiori la forza necessaria e la stabilità per imporsisi, per realizzare nella tua vita la spiritualità interna. 

 

Ipofunzione

 

                Anche, in caso di ipofunzione, avrai difficoltà per mostrarti, manifestarti e rappresentarti. Tuttavia, qui ti ritrai completamente, sei preferibilmente timido, silenzioso e ritroso, o parli solo di cose senza importanza della tua vita esterna. 

                Tuttavia, quando devi esteriorizzare qualcosa di quello che pensi o senti nella cosa più intima, ti è fatto con facilità un nodo nella gola e la tua voce suona costretta. Con più frequenza ancora che nel caso di funzionamento disarmonico troviamo qui il sintomo del balbettio. Sei insicuro di fronte ad altre persone e temi il giudizio che possano formulare su te. In modo che ti orienti intensamente verso la sua opinione e frequentemente non sai realmente quello che tu vuoi stesso. Non hai nessun accesso ai messaggi della tua mente e nessuna fiducia nelle tue potenze intuitive. 

                Quando nel decorso della vita il quinto chakra non si è sviluppato, appare una certa rigidità. La cornice tracciata per te stesso, dentro il quale passi la tua esistenza e nel che esprimi il tuo potenziale, è molto ridotto, perché consideri solo come realtà il mondo esterno. 

 

Possibilità di purificazione ed attivazione del quinto chakra 

 

Esperienza naturale 

 

                L'azzurro chiaro e traspaia di un cielo sereno evoca una risonanza nel tuo chakra del collo. Per accoglierlo integramente in te, la cosa migliore è che ti sdrai rilassato all'aperto e che apra il tuo essere interno all'ampiezza infinita della volta celeste. Noterai come il tuo spirito si apre e diventa trasparente e come si dissolve gradualmente qualunque strettezza o rigidità nel tuo chakra del collo e nel suo ambito di irradiazione. Sarai interiormente disposto per ricevere i "messaggi celestiali."

                Il riflesso del cielo azzurro in un corso di acqua cristallina ha inoltre l'effetto di ampliare e liberare i tuoi sentimenti. Il leggero mormorio delle onde trasporta i messaggi delle tue emozioni e sensazioni nascoste fino a tuo cosciente. Lasciati penetrare completamente per l'energia vibratoria del cielo e dell'acqua, e spirito e sentimenti si uniranno in una forza complementare. 

 

Terapia con il suono 

 

                Forma musicale: Musica e canto ricchi in toni superiori, come danze sacre e meditative accompagnate dal canto, agiranno enormemente con un effetto vivificador sul chakra dal collo. Per armonizzare e rilassare il quinto chakra la musica più efficace è la "Nuova Era" con effetti acustici. Apporta liberazione ed ampiezza ed apre l'udito interno. 

                Vocale: La vocale "e" attiva il chakra del collo. Si intona nella chiave di sole della scala. Se con la voce continui a passare lentamente di una "a" ad una "i", in un momento determinato sorgerà il suono "e." Come il collo rappresenta un canale di unione tra la testa ed il resto di corpo, il "e" del chakra del collo unisce il cuore e l'intendimento, "a. e "i", e canalizza le sue forze verso l'esterno. Cantando il "e", osserverai che questo suono esige la massima pressione della voce. Fortifica l'energia dell'ex«presión nel tuo quinto chakra. 

 Mantra: HAM 

 

Cromoterapia 

 

                Al chakra del collo si assegna un azzurro chiaro e trasparente. Questo colore propizia tranquillità ed ampiezza e si apre per l'ispirazione spirituale. 

 

Gemmoterapia 

 

                Acquamarina: Il colore azzurro luminoso dell'acquamarina è come il mare nel quale si riflette un cielo sereno. L'acquamarina aiuta all'anima a trasformarsi in un specchio per l'infinita ampiezza dello spirito. Favorisce la comunicazione con l'io più interno ed apporta luce e trasparenza agli Ancones più nascosti dell'anima. Le sue vibrazioni apportano all'anima purezza, libertà ed ampiezza, con quello che quello può aprirsi ad una chiaroveggenza visionaria ed un intendimento intuitivo, ed anche aiuto ad esprimere libero e creativamente questo sapere. Sotto l'influenza dell'acquamarina, l'anima può trasformarsi in un canale per l'amore disinteressato e la forza curativa. 

                Turchese: Il turchese nel cui colore si uniscono l'azzurro del cielo ed il verde della terra, coniuga gli ideali elevati dello spirito con la forza originale del nostro pianeta. Aiuto ad esprimere idee e conoscenze intellettuali ed ad integrarli nella vita sulla Terra. Inoltre, attrae energie positive e protegge al corpo e l'anima dagli influssi negativi.

                Calcedonia: La calcedonia bianca ed azzurro ha un effetto positivo sulla ghiandola tiroide. Possiede un'influenza sedativa ed equilibratrice sullo stato di coraggio, riduce l'irritabilità e l'ipersensibilità. Grazie alla sua influenza sedativa, apre l'accesso all'ispirazione interna e propizia l'automanifestación per mezza del linguaggio e la scrittura. 

 


 

Aromaterapia 

 

                Salvia: L'aroma fresco ed aspro della salvia invia vibrazioni curative al "ambito dove abita il linguaggio." Dissolve le contrazioni convulsive del chakra del collo, in modo che le nostre parole si esprimono armonicamente e con vigore, e possono trasmettere della forma più efficace possibile l'intenzione della nostra anima. 

                Eucalipto: L'aroma rinfrescante dell'eucalipto porta la trasparenza e l'ampiezza all'ambito del quinto chakra. Le sue vibrazioni c'aprono per l'ispirazione interna e ci dotano per l'automanifestación, l'originalità e la creatività. 

 

Forma di yoga che agisce primariamente su. il quinto chakra 

 

                Yoga mántrico: I mantras è sillabe meditative che riflettono nella sua forma di vibrazione specifici determinati aspetti della cosa divina. Nello yoga mántrico i mantras si ripete mentalmente di forma ininterrotta, si recitano in alto o si cantano. Facendolo, la vibrazione del mantra continua a trasformare gradualmente il pensiero ed il sentimento dell'apprendista ed entra in risonanza con la potenza cosmica e divina che si manifesta nel mantra. 

                Un'eccezione la costituisce la meditazione trascendentale. In questa forma di meditazione si abitua una tecnica col cui aiuta il mantra si va sperimentandosi sempre meno in piani di consapevolezza materiali e più sottili, fino a che il meditante supera perfino l'aspetto più sottile del mantra, trascende e raggiunge il vissuto dell'essere puro. Questo processo si consumi varie volte durante ogni meditazione. 

Sesto chakra 

 

Chakra Ajna, chakra frontale o terzo occhio, occhio della saggezza, anche chiamato occhio interno o chakra delle ordine. 

 

 

Il sesto chakra si sente situato un dito al di sopra della base del naso, nel centro della fronte. Si apre verso davanti. 

 

Il sesto chakra e le sue corrispondenze 

 

                Colore: Indaco, anche giallo e violetta. 

                Funzione sensoriale: Tutti i sensi, anche in forma di percezione extrasensoriale.

                Simboli: Loto di 96 petali 

                due volte 48 petali.

                Principio basilare: Conoscenza dell'essere. 

                Corrispondenze corporali: Viso; occhi, uditi, naso, seni paranasales, cervelletto, sistema nervosa centrale. 

                Ghiandola corrispondente: Ghiandola pituitaria (ipotesi). 

                L'ipofisi si denomina anche a volte "ghiandola maestra", dato che, mediante la sua attività secretora interno, controlla il funzionamento di tutte le altre ghiandole. Come un direttore di orchestra, stabilisce una congiunzione armonica delle restanti ghiandole. 

 

                Corrispondenze astrologiche: 

                Mercurio: Conoscenza intellettuale, pensiero razionale. 

                Sagittario/GiovePensiero olistico, conoscenza delle relazioni interne. 

                Acquario/Urano: Pensiero di ispirazione divina, intuizione superiore, conoscenza subitanea. 

                Pesci/Nettuno: Capacità di imaginaci4n, intuizione, accesso, mediante la consegna, alle verità interne. 

 

Missione e funzionamento del sesto chakra 

 

                Attraverso il sesto chakra si consumi la percezione cosciente dell'essere. In lui si stanzia la forza psichico superiore, la capacità intellettuale di differenziazione, la capacità del ricordo e della volontà; ed a livello fisico è la centrale di comandi suprema del sistema nervosa centrale.

                Il suo autentico colore è l'indaco chiaro, ma possono scoprirsi anche sfumature gialle e violette. Questi colori indicano le sue distinte forme di funzionamento in differenti piani di coscienza. Il pensiero razionale o intellettuale può fare sorgere qui una radiazione gialla. Un azzurro oscuro trasparente mira all'intuizione e processi di conoscenza integrali. La percezione extrasensoriale si mostra in una sfumatura violetta. 

                Qualunque realizzazione nella nostra vita presuppone pensieri ed idee che possono essere alimentati per modelli emozionali inconsci, ma anche per la conoscenza della realtà attraverso il terzo occhio siamo uniti col processo di manifestazione mediante la forza del pensiero. Ogni sapere che si manifesta nella creazione esiste in forma pura e non manifestata, di forma simile a come in una semente in stato latente stanno trattenute già tutte le informazioni dalle quali sorgerà la pianta. La fisica quantica richiama a questo ambito il campo unificatore o l'ambito della minore eccitazione della materia. 

                Il processo di creazione comincia quando l'essere latente in sé stesso prende consapevolezza della sua propria esistenza. Allora sorge un primo relazione individuo-oggetto, e con ciò la prima dualità. L'essere amorfo adotta un primo modello di vibrazioni manifesto. 

                Basandosi su questa protovibración sorgono continuamente mediante ulteriori processi di consapevolezza, nuovi modelli di vibrazione differenziati. 

                In noi, gli uomini, sono contenuti tutti i piani della creazione, dall'essere puro fino alla materia compatta, e vengono rappresentati per i differenti piani di vibrazione dei chakras. Così, il processo di manifestazione si consumi in noi ed alla nostra inclinazione. 

                Come quello terzo occhio serve da sedile a tutti i processi di consapevolezza, qui otteniamo la facoltà della manifestazione fino alla materializzazione e smaterializzazione della materia. Possiamo creare nuove realtà nel piano psichico e dissolvere vecchie realtà. 

                Tuttavia, in generale, questo processo non si prodursi di forma automatica e senza un'attuazione cosciente. La maggioranza dei pensieri che determinano la nostra vita sono controllati per i nostri modelli emozionali non liberati, e programmati per giudizi e pregiudizi tanto propri come altrui. In questo modo, frequentemente il nostro spirito non è chi domina, bensì il servitore dei nostri pensieri carichi di emozioni che possono dominarci parzialmente. 

                Ma anche questi pensieri si realizzano nella nostra vita, dato che quello che percepiamo e viviamo fuori è sempre ed in ultimo termine una manifestazione della nostra realtà soggettiva. 

                Con lo sviluppo della nostra coscienza e la crescente apertura del terzo occhio possiamo dirigere sempre coscientemente questo processo. La nostra forza di immaginazione genera allora l'energia per compiere un'idea o un desiderio. Insieme ad una chakra cordiale aperta, ora anche possiamo emettere energie curative ed effettuare cure a distanza. 

                Allo stesso tempo riceviamo accesso a tutti i piani della creazione che si trovano dietro la realtà fisica. La conoscenza degli stessi c'arriva in forma di intuizione, mediante la visione chiaroveggente o mediante la chiaroveggenza uditiva o tattile. Vagamente quello che anteriormente forse presentissimo solo si trasforma ora in una nitida percezione.

 

Funzionamento armonico 

 

                Nella nostra epoca ci sono molto poche persone il cui terzo occhio sia completamente aperto, dato che il suo sviluppo porta sempre accoppiato un sviluppo della coscienza avanzato. Ma qui sé si prodursi di forma chiaramente più marcata che nei chakras descritto anteriormente il fenomeno che il sesto chakra funziona armonicamente anche se non sia completamente sviluppato. Questo si mostra in un intendimento sveglio e nelle abilità intellettuali. Anche un'investigazione scientifica portata a capo da un punto di vista olistico può essere un segno di un terzo occhio parzialmente aperto e che funziona armonicamente, come le conoscenze delle verità filosofiche profonde. 

                Probabilmente possiederai anche una facoltà ben sviluppata di visualizzazione e capterai intuitivamente molte relazioni. Il tuo spirito è concentrato e simultaneamente aperto per le verità mistiche. Ti rendi sempre di più conto che le manifestazioni esterne delle cose sono solo una similitudine, un simbolo nel quale un principio spirituale si manifesta nel piano materiale. Il tuo pensiero sarà portato per l'idealismo e la fantasia. Forse anche osserva di quando in quando che i tuoi pensieri ed idee si realizzano spontaneamente. 

                Quanto più si sviluppi il tuo terzo occhio, tanto più si riposerà il tuo pensiero su una conoscenza diretta ed interno dalla realtà. Ogni volta è più persone nei che cominciano a svilupparsi facoltà parziali dal sesto chakra, come la chiaroveggenza o la chiaroveggenza tattile in determinati piani esistenziali; altri ricevono temporaneamente intuizioni di altre dimensioni della realtà: per esempio, nella meditazione o nel sonno.

                Descrivere tutta la panoplia di facoltà e di capacità percettive che proporziona un terzo occhio aperto non ci risulta possibile. Riempirebbe molti tomi e dovremmo appoggiarci ampiamente su dati facilitati per altre persone. Tuttavia, volessimo darti un'idea generale di insieme su quello che si aspetta pienamente con un sesto chakra sviluppato. 

                Innanzitutto percepirai il mondo di una forma nuova. Limitali della tua comprensione razionale saranno stati ampiamente superati. Il tuo pensiero è olografico, ed integrerai spontaneamente nel processo di conoscenza tutte le informazioni che te arrivano dei differenti ambiti della creazione. 

                Il mondo materiale ti sarà stato fatto trasparente. È un specchio per il ballo di energie che si esegue nei piani più sottili della creazione, come la tua coscienza è un specchio nel quale si conosce l'essere divino. La tua percezione extrasensoriale è tanto trasparente che potrai percepire direttamente le forze che agiscono dietro la superficie dalle apparenze esterne, e starai in situazione di controllare coscientemente queste energie e fare sorgere forme proprie da manifestazione di queste forze. Ma facendolo sarai soggetto a determinate leggi regolari il cui cornice non potrai sorpassare, in modo che si conservi un ordine naturale.

                La tua intuizione e la tua visione interna ti fanno la strada verso tutti i piani più sottili della realtà. Sai che tra il piano della creazione materiale e l'essere puro esistono infiniti mondi abitati per le essenze più diverse. Davanti al tuo occhio interno si svilupperà un plurale dramma dalla creazione che sembrerà non avere sempre fine nelle sue forme e piani della realtà nuovi. Una profonda paura ti riempirà contemplando la grandezza di questo dramma divino. 

 

Funzionamento disarmonico 

 

                La ripercussione più frequente di un funzionamento disarmonico è a capofitto in questo caso la "pesantezza." Sei una persona che vive quasi esclusivamente attraverso l'intelletto e di h ragione. Tentando così così tutto mediante l'intendimento dai solo validità alle verità che si trasmette il tuo pensiero razionale. Le tue capacità intellettuali sono possibilmente molto marcate e possiedi il dono dell'analisi sagace, ma ti manca la visione olistica e la capacità di integrazione in una gran relazione cosmica. 

                Così si arriva facilmente ad una preponderanza intellettuale. Assolo dai validità a quanto è captable con l'intendimento e verificabile e probabile coi metodi scientifici. Respingi la conoscenza spirituale per acientífico ed irrealista. 

                Anche il tentativo di avere influenza sulle persone o le cose con la forza del pensiero per dimostrare il proprio potere o per soddisfare le necessità personali cade di pieno nell'ambito da un funzionamento disarmonico del terzo occhio. In generale, è distorto simultaneamente il chakra del plesso solare, e la chakra cordiale ed il coronal saranno poco sviluppati. Quando, nonostante alcuni blocchi, il terzo occhio è relativamente abbastanza aperto, anche questi tentativi possono fornire effetto, ma non stanno in consonanza col flusso naturale della vita. Si stabilisce una sensazione di isolamento, ed alla lunga non si capisce la soddisfazione a che si aspira. 

                Un'altra ripercussione delle energie cattivo dirette nel sesto chakra appare quando la chakra radicale, e con lui la "presa di terra", è distorto, e quando esiste altri chakras il cui funzionamento armonico è bloccato. Allora può succedere che, anche se abbia accesso ai livelli più sottili della percezione, non riconoscere nel suo vero significato le immagini ed informazioni ricevute. Queste si mischiano con le tue proprie idee e fantasie che provengono dei tuoi modelli emozionali non sviluppi. Soggettivamente queste immagini marcate possono essere tanto dominanti che tu li contempli come l'unica esistenza, proiettali al mondo esterno e perdi il riferimento della realtà. 

 

Ipofunzioni

 

                Quando il flusso di energie nel sesto chakra è abbastanza interrotto, per te l'unica realtà è il mondo esterno visibile. La tua vita sarà determinata per desideri materiali, necessità corporali ed emoziona non riflessive. Le dispute intellettuali li troverai stressanti ed inutili. Respingi le verità spirituali, dato che per te si basano su immaginazioni o in trasognatezze insensate che non rappresentano un riferimento pratico. Il tuo pensiero si orienta fondamentalmente verso le opinioni predominanti.

                In situazioni che esigono molto perdi facilmente la testa. Possibilmente, sei anche molto smemorato. Le alterazioni della visione che spesso accompagnano ad una hipofunción del sesto chakra, sono una chiamata di attenzione per guardare più verso l'interno e per conoscere anche quegli ambiti che si trovano dietro la superficie visibile. 

                In caso estremo, i tuoi pensieri possono essere poco chiari e confusi ed essere completamente determinati per i tuoi modelli emozionali non liberati.

 

Possibilità di purificazione ed attivazione 

del sesto chakra 

 

Esperienza naturale 

 

                Il terzo occhio si stimola con la contemplazione di un cielo notturno profondamente azzurro e piagato di stelle Questa esperienza naturale apre lo spirito all'immensità e l'infinita profondità della creazione manifestata con le sue incommensurabilmente varie forme di manifestazione, e permette di scorgere le forze sottili, le strutture e leggi regolari che eseguono i corpi celesti nella sua danza cosmica per l'immensità dello spazio, e che sono anche efficaci dietro le manifestazioni apparenti della nostra vita sulla Terra. 

 

Terapia con il suono 

 

                Forma musicale: Tutti i suoni che tranquillizzano il tuo spirito e l'aprono, e che evocano immagini e sensazioni di ampiezza cosmica, sono adeguati per attivare ed armonizzare la chakra frontale. Dove più facilmente troverai i pezzi adeguati è nella musica "Nuova Era." Ma anche alcuni musiche classiche di Oriente ed Occidente, in questione di Bach, possono avere lo stesso effetto. 

                Vocale: La chakra radicale si attiva mediante la vocale "i." Si canta nella chiave di "quella" della scala. La "i" scatena un movimento diretto verso l'alto. Rappresenta la forza dell'ispirazione che si porta sempre a nuovi movimenti.

Mantra: KSHAM 

 

Cromoterapia 

 

                Un indaco trasparente collocato sul sesto chakra aprendolo e chiarificandolo. Dà allo spirito tranquillità interna, trasparenza e profondità. Inoltre, potenzia e cura i sensi e li apre per piani più sottili della percezione. 

 

 

Gemmoterapia 

 

                Lapislazzuli: Nel colore profondamente azzurro del Lapislazzuli si inseriscono, come le stelle su un cielo notturno, inclusioni dorate di pira. Trasmette all'anima un vissuto di sicurezza nel cosmo e l'apre per la vita infinita nell'universo. Guida lo spirito verso l'interno, potenzia la sua forza ed aiuta gerarchicamente alla conoscenza di relazioni superiori. Fomentando l'intuizione e la visione interna, permette di riconoscere il senso nascosto e le forze che agiscono dietro le cose; inoltre, trasmette una profonda allegria sui miracoli della vita e dell'universo. 

                Zaffiro indaco: Un zaffiro chiaro e trasparente apre lo spirito per il sapere cosmico e le verità eterne. Le sue vibrazioni provocano una depurazione, trasformazione e rinnovazione dell'anima e dello spirito. Costituisce un ponte tra la cosa finita e la cosa infinita, e fa che la coscienza fluisca insieme al fiume dell'amore e la conoscenza divini. Dà anche trasparenza all'anima che cerca nella via spirituale.

                Sodalita: La Sodalita di colore azzurro oscuro chiarifica l'intendimento e l'autorizza per i pensieri profondi. La sua serena radiazione apporta serenità e fortifica i nervi. Anche la sodalita contribuisce a dissolvere modelli di pensiero vecchi. Trasmette la fiducia e la forza per difendere il proprio punto di vista e per trasmettere idee e conoscenze nella vita quotidiana. 

 

Aromaterapia 

 

                Menziona: L'aroma rinfrescante della menta dissolve blocchi nell'ambito del terzo occhio e contribuisce a dissolvere strutture mentali vecchie e restrittive. Regala al nostro spirito con la chiarezza e la vivacità e promuove la forza di concentrazione. 

                Gelsomino: Per l'aroma sottile ed affiorato del gelsomino, il nostro spirito si apre ad immagini e visioni che portano in sé i messaggi di verità più profonde. Le sue vibrazioni raffinano la percezione ed uniscono le energie del terzo occhio con quelle della chakra cordiale. 

 

Forme di yoga che agiscono primariamente 

sul sesto chakra 

 

                Yoga jnana: Lo yoga jnana è la via del conocimie4to della capacità del discernimento intellettuale tra la cosa reale e la cosa irreale, la cosa eterna e la cosa peritura. L'asceta jnana sa che c'è solo una realtà immutabile, imperitura ed eterna: Dio. Nella sua meditazione si orienta unicamente con l'aiuto del suo potere di discernimento verso la cosa assoluta senza attributi, all'aspetto non manifestato di Dio, fino a che il suo spirito si fonde con ciò. 

                Yoga yantra: Gli yantras è rappresentazioni figurative composte per figure geometriche che simbolizzano l'essere divino e le sue potenze ed aspetti. Servono come mezzo ausiliare per le visualizzazioni. Il meditante approfondisce negli aspetti rappresentati della divinità e li evidenzia nella sua contemplazione interna. 

 

Settimo chakra 

 


Chakra Sahasrara, chakra coronal, anche denominato centro della chierica o fiore di loto di mille petali. 

Il settimo chakra si trova reddito nel punto supremo, sopra alla nostra testa e nel centro. Si apre verso l'alto. 

 

 

Il settimo chakra e le sue corrispondenze 

 

                Colore: Violeta, anche bianco ed oro. 

                Simbolo: Fiore di loto di 1.000 petali. 

                Principio basilare: Essere puro. 

                Corrispondenza corporale: Cervello. 

                Ghiandola corrispondente: Ghiandola pineale (epifisi). 

                Le influenze dell'epifisi non si sono rischiarate scientificamente del tutto. Con gran probabilità ha influenza sulla totalità dell'organismo. Quando fallisce questa ghiandola si prodursi una maturità sessuale prematura.

 

                Corrispondenze astrologiche: 

 

                Capricornio/Saturno: Intuizione, concentrazione nella cosa essenziale, penetrazione della materia con luce divina. 

                Pesce/Nettuno: Dissoluzione dei limiti, consegna, unificazione. 

 

Missione e funzionamento del settimo chakra 

 

                Il chakra coronale è dove si stanzia la perfezione suprema dell'uomo.

 In alcuni scritti trasmessi per la tradizione si rappresenta in bilico sulla testa dell'uomo. Brilla con tutti i colori dell'arcobaleno, ma il colore predominante è il viola. Il fiore esterno del chakra consta di 960 petali. Nel suo interno si trova un secondo fiore di 12 petali che irradia luce bianca mischiata di raggi dorati. 

                Di forma simile alla luce incolore riunisce tutti i colori dello spettro, nel chakra supremo si riuniscono tutte le energie dei centri inferiori. Il chakra coronale è la fonte ed il punto di partenza per la manifestazione di tutte le restanti energie dei chakras. Qui siamo uniti con l'essere divino senza attributi ed amorfo che contiene in sé tutte le forme ed attributi non manifestati. 

                È il posto in che ci troviamo come in casa: da qui partì il nostro viaggio verso la vita, e qui ritorniamo alla fine della nostra evoluzione. Qui viviamo e ci sperimentiamo in Dio, ci siamo impadroniti uno dell'origine divina della quale procediamo. Il nostro campo energetico personale è fuso col campo energetico universale. 

                Tutto quanto captiamo, primo intellettualmente e dopo intuitivamente, acquisisce ora una comprensione completa. La conoscenza che otteniamo attraverso il chakra coronal va più in là ancora di quello che ci proporziona il terzo occhio, dato che non siamo oramai separati dell'oggetto della percezione. Viviamo le differenti manifestazioni della creazione, tra le quali si trova anche il nostro corpo, come un gioco della consapevolezza divina col quale ci siamo unificati. 

                La via per lo sviluppo del chakra supremo sta indicata grossolanamente per la radiazione violetta. Il viola è il colore della meditazione e della consegna. Mentre nell'attivazione dei sei centri energetici inferiori potevamo influire di forma concreta, qui solo possiamo aprirci e trasformarci in ricettacolo. 

                Mediante lo spiegamento del settimo chakra si dissolvono anche gli ultimi blocchi limitatori dei restanti chakras, e le energie cominciano a vibrare con le frequenze più alte che sono capaci. Ogni chakra si trasforma in un specchio dell'essere divino nel suo piano speciale, esprimendo così il potenziale supremo che dispone. 

                Non appena il chakra coronal è completamente sveglio, la sua missione, ricevere le energie cosmiche, ha concluso. Ora egli è stesso quello che emette energie. Per ciò il "calice" del fiore si imbarca verso fosse e compone una corona sulla testa. 

 

Funzionamento armonico 

 

                Nel settimo chakra non ci sono blocchi in senso autentico. Unicamente può essere più o meno sviluppato. 

                Quando il chakra coronal comincia ad aprirsi, vivrai sempre di più istanti frequenti nei che la separazione tra il tuo essere interno e la vita esterna si annulla. La tua coscienza sta completamente in calma e distesa, ed in quella calma vivi la tua autentica essenza come l'essere puro onnipresente, nel quale esistono tutte le cose. 

                Man mano che si va spiegando il chakra coronal è più frequente l'apparizione di questi momenti, ed ogni volta si sperimentano con più chiarezza, fino a che si trasformano in una realtà permanente. Quando il tuo essere sia maturo per ciò, questa illuminazione definitiva può apparire improvvisamente, e non esiste verso ritorno nella tua evoluzione. Hai la sensazione di avere risvegliato da un lungo sonno e di stare vivendo la realtà solo ora. Nella tua strada fino a lì ti sei trasformato in un recipiente vuoto nel cui ricettacolo vuoto si è versato l'essere divino fino ad occupare il suo ultimo angolo. Ora sai che questa è la tua autentica essenza, l'unica realtà permanente. Tuo "io" individuale si è trasformato nel "io" universale: Nella tua attuazione realizzi l'intenzione del creatore, e la luce che tu irradi apre il cuore di tutti gli esseri che sono sensibili alla presenza divina. Se ora vuoi sapere qualcosa, non necessiti più che dirigere la tua attenzione a ciò, dato che tutto esiste in te nell'essere divino col quale ti sei fatto uno. Così, la creazione è un gioco che si consumi nell'interminabilità della tua propria coscienza. 

                Conosci che perfino la materia solida non è un'altra cosa che una forma mentale nella coscienza divina, e che come tale non esiste nel senso autentico. Tutto quello che hai considerato accampamento si trasforma in un'illusione. Vivi il vuoto massimo: ma questo vuoto è identico alla pienezza massima, dato che è vita nella sua essenza pura. E questa essenza divina della vita è pura felicità. 

                Negli anni , dovuto ai cicli vitali, esiste un'apertura speciale per le energie del chakra coronale, ricevi l'opportunità di acquisire nella cornice della tua anteriore evoluzione una profondità di conoscenza ed una totalità che fino ad allora non ti sembrava possibile. Le meditazioni ed i sentimenti di consegna a Dio possono darti più che in nessuna altre momento intuizioni della tua origine divina e provocare vissuto dell'unità. In modo che dovresti approfittare di questa opportunità per andare verso l'interno più che mai. 

                In questo contesto, consideriamo anche interessante il fatto che le fontanelas di un bebè continui aperta dai primi 9 a 24 mesi di vita. Nella prima epoca della sua esistenza terrena, i bambini continuano vivendo nella coscienza di un'unità indivisa. 

 

Ripercussioni di un settimo chakra prevalentemente chiuso 

 

                Come abbiamo visto, fino ad ora l'apertura ed armonizzazione dei chakras descritte possono trasmetterci una gran pienezza di conoscenza, esperienze e capacità. Ma senza l'apertura del chakra coronal avrai sempre la sensazione di separazione della pienezza dell'essere, e per ciò non sarai completamente libero dell'angoscia. Per questa angoscia, nei chakras si continuerà a mantenere un resto di blocchi residuali. I chakras non potrà spiegare tutta l'ampiezza delle sue possibilità, e le energie individuali non vibreranno in perfetta consonanza con l'intenzione del creatore, e, pertanto, non ci sarà piena armonia tra esse. 

                Se negli anni nei che si va avvicinando l'evoluzione del chakra coronal, vedere cicli vitali, non ti apri alle verità spirituali, in quell'epoca possono apparire sentimenti di insicurezza e disorientamento. Dovresti interpretarlo come una chiamata di attenzione per guardare più verso l'interno. Prendi probabilmente anche coscienza di una certa mancanza di senso della tua vita anteriore. L'angoscia davanti alla morte può apparire ugualmente con più chiarezza nella tua coscienza. Forse cerca di sopprimere questi sentimenti corrosivi ospitandoti in un buon numero di attività o caricando su te nuova responsabilità, per provare che sei imprescindibile. Ma succede non con poca frequenza che le persone in questo stadio attraggono verso sé una malattia che obbliga al riposo. In caso che non presti attenzione ai messaggi, probabilmente nella tua vita posteriore rimarrai stagnante nelle esteriorità e nelle limitazioni di tuo "io" personale. 

 

Possibilità di purificazione ed attivazione 

del settimo chakra 

 

Esperienza naturale 

 

                L'ampiezza ed immensità, la prossimità al cielo e la liberazione degli avvenimenti della tua vita personale che puoi sperimentare nella cima solitaria di una montagna elevata, sono i più adeguati per favorire un'apertura del tuo chakra coronal. 

 

Terapia per il suono 

 

                Forma musicale: La musica per il chakra coronale è il silenzio.

 Nel silenzio tutto il nostro essere è eccessivamente vigilante e ricettivo per il suono divino che risuona attraverso tutta la creazione e che rappresenta la forza dell'amore e dell'armonia in tutte le sue manifestazioni. Ma qualunque musica che ti porti a questo silenzio che ti prepari a lui o ti introduca in lui, è adeguata per il chakra coronal. 

                Vocale: Il suono "m" apre il chakra coronale.

 In India si considera anche una vocale. Il "m" si intona nella chiave di Se della scala. È come un ronzio perenne, senza limita e senza struttura. Così, rappresenta l'unità indivisa, la coscienza pura, amorfa ed illimitata, nella quale sono contenute in forma latente tutte le forme. 

                Mantra: OM 

 

                 Cromoterapia 

 

                Il viola ed il bersaglio agiscono aprendo ed allargando il chakra coronale

                Il colore viola provoca una trasformazione dello spirito e l'anima e li apre a dimensioni spirituali. Dissolve limitazioni e può portarti al vissuto dell'unità cosmica. 

 

                Il colore bianco contiene lo spettro intero con tutte le sfumature cromatiche. Integra gerarchicamente i differenti piani della vita in una totalità superiore ed apre l'anima alla luce alla conoscenza e la cura divini. 

 

Gemmoterapia 

 

                Ametista: Il fuoco rosso dell'attività e la luce azzurra della sensibilità, del silenzio e dell'ampiezza si uniscono nell'ametista in una nuova forza. L'ametista proporziona una tranquillità piena di vita nella quale si dissolvono le angosce e le disarmoniche, e trasmette fiducia e consegna alle forze dell'universo. Dirige lo spirito verso l'interminabilità e favorisce la meditazione e l'ispirazione. 

                Vetro di rocca: Il vetro di rocca guida l'uomo ad una totalità maggiore che unisce armonicamente in sé la varia molteplicità della vita. Apporta chiarezza e luce allo spirito e l'anima e promuove la conoscenza spirituale. Aiuto all'anima ad unirsi con l'anima universale. Inoltre, dissolve le stagnazioni e blocchi, proporziona protezione e dà nuova energia. 

 

Aromaterapia 

 

                Olíbano: non è casuale che l'incenso che si ottiene della resina dell'olíbano, sia il mezzo classico utilizzato nelle cerimonie religiose per fare sahumerios. Il suo aroma ha un effetto sublimador sullo spirito e l'anima e purifica l'atmosfera. Permette di lasciare dietro la cosa quotidiana, approfondisce la capacità della fede ed eleva l'anima ad un piano dove può trasformarsi in ricettacolo per la luce divina. 

                Loto: Il fiore di loto è in Oriente un simbolo di bellezza e perfezione spirituale.

 Affondando le sue radici nel fango si alza col suo fiore al di sopra di lui. Ugualmente, un uomo completo che vive nel mondo; tuttavia, la sua autentica essenza rimane intatta e è una con Dio. La luce e l'armonia irradiano partendo di lui e diffondono al mondo amore, allegria e conoscenza. L'aroma del fiore di loto trasporta intrinsecamente questo messaggio. Dirige all'anima sensibile e disposta per la strada verso l'unità con Dio. 

 

Per la comprensione delle corrispondenze astrologiche 

 

                Nella bibliografia specializzata troviamo le più diverse corrispondenze dei pianeti e le costellazioni con ognuno dei chakras. Evidentemente, ci sono vari sistemi che partono di differenti premesse. Per esempio, ai pianeti e le costellazioni sono assegnate loro determinati colori. Attraverso queste corrispondenze cromatiche possiamo estrarre conclusioni sui chakras relazionati, dato che anche ognuno di essi ha una determinata radiazione cromatica. Altri sistemi partono degli elementi che stanno in corrispondenza tanta con le costellazioni come coi chakras. Altre possibilità sono quelle che offrono le corrispondenze degli organi e parti del corpo coi pianeti e costellazioni, quello che ci permette di trarre conclusioni sulle corrispondenze coi chakras. Frequentemente troviamo anche una combinazione di vari sistemi differenti. Un altro sistema assegna i sette pianeti dell'astrologia classica (Sole) Luna, Mercurio, Marte, Giove e Saturno, ai sette chakras. Qui si aggrava il fatto che le corrispondenze variano in un'evoluzione superiore dell'uomo, col quale si incorporano anche i pianeti transatúrnicos, Urano, Nettuno e Plutone che non furono scoperti fino a tempi recenti.

                Pensiamo che tutti ed ognuno di questi sistemi ha una certa validità e che riconosce determinati aspetti del campo di manifestazione di ogni chakra. Naturalmente, nelle corrispondenze astrologiche che abbiamo indicato individualmente nei capitoli affezionati ai chakras, abbiamo tenuto in conto le differenti possibilità di assegnazione ogni volta che ci sono sembrati sensate e logiche, ed in ogni sposo abbiamo menzionato con parole chiave l'aspetto o il funzionamento e chakra rappresentato mediante i corrispondenti pianeti e costellazioni. 

 

Possibilità per purificare ed attivare i chakras 

 

                L'apertura dei chakras è un viaggio verso te stesso, un viaggio verso la vita ed un viaggio verso Dio. È un metodo olistico di spiegare tutti i potenziali depositati in te come uomo. 

                Alcune delle possibilità che ci sono offerti gli abbiamo chiamato "terapie", quello che non deve intendersi del senso che queste applicazioni possono usarsi solo nella pratica medica. La parola "terapia" procede del greco "therapeua", e significa "prestare appoggio a qualcuno nella sua strada": ed in questo senso, per esempio, gli aromi, i suoni, i colori e le pietre preziose possono esserci accompagnatori di gran aiuto nella nostra strada verso l'apertura ed armonizzazione dei chakras. 

                Se gli effetti positivi della terapia per i chakras devono essere duraturi, devono andare accoppiati con un processo interno di maturazione e crescita. Per ottenerlo, ti preghiamo che tenga in conto la cosa seguente: 

                1, seleziona un o varie delle forme di terapia con chakras che abbiamo mostrato e che ti risulti più evocatoria, e praticala con la massima regolarità possibile. Seleziona la tua propria misura. Solo in questo modo è possibile un sviluppo continuato. 

                2, se per una terapia con chakras si slegano blocchi nei chakras, è possibile che torni a rivivere le esperienze o sentimenti che causarono i blocchi. Possono apparire anche provvisoriamente malattie croniche manifestate di forma acuta: di modo simile a come la succede desiderata reazione curativa in differenti metodi di cura naturali. 

                Lascia che queste reazioni si prodursi sole senza intervenire e senza processarli. Non reprimere né la tua risata né le tue lacrime. Tutto quanto sperimenti in esse è un aspetto necessario e prezioso della depurazione naturale del tuo chakras. Tu stesso noterai quando uno di questi processi di depurazione è troppo intenso per te. In tale caso, lascia che il trattamento continui a rimettere soavemente e rimane ancora un momento seduto o sdraiato, prestando la tua più fervorosa attenzione ai processi che si prodursi nel tuo corpo e la tua anima: fino a che smettano di proiettare le sue ombre su te. 

                3, pronta speciale attenzione all'apertura ed armonizzazione della chakra cordiale che costituisce il punto centrale del sistema di chakras, dato che in lui sta l'amore che si apre alla vita ed altre persone, un amore che è capace di neutralizzare tutte le tensioni che potrebbero girare a chiudere il tuo chakras. Aprendo la chakra cordiale puoi ottenere che rimangano anche aperti gli altri chakras e che il suo potenziale possa esprimersi della migliore forma possibile. 

                4, statti attento per integrare nella tua vita giornaliera tutte le esperienze che ti apporta la graduale apertura dei chakras. Non respingere niente; contempla tutto con franchezza ed amore. Potrai solo così capire i messaggi ed approfittare di essi per la tua vita ed il tuo sviluppo.

                Prima di passare a trattare dettagliatamente ognuna delle forme di terapia, ci piacerebbe avanzare qualcosa di fondamentale per la sua comprensione: nell'inizio della nostra creazione troviamo energia cosciente, pura ed illimitata, un'energia che non si è manifestato ancora che è ancora amorfa e senza attributi. Quando questa forma di coscienza comincia a vibrare sorgono strutture energetiche che, con le sue variazioni e trasformazioni, provocano tutta la molteplicità di fenomeni della creazione. Quanto più compatte siano le vibrazioni dell'energia cosciente originale, tanto più concreta e tangibile sarà la sua espressione, fino a che finalmente sorga da lei denominata la materia solida. 

                Un principio simile lo conosciamo a partire dalla fisica quantica. Questa descrive un campo unificatore, un ambito di minima eccitazione della materia che trattiene in forma latente tutti gli stati eccitati dalla materia nel cui esterno si presenta come fenomeni e provocano il mondo visibile. 

                Nel processo della manifestazione dell'energia cosciente fondamentale si sviluppano in primo luogo alcuni modelli vibratori fondamentali che attraversano tutta la creazione in tutti i piani. 

                Sappiamo che la luce bianca incolore Lei difracta nei sette colori dello spettro dei cui combinazioni si ottiene tutta la ricchezza cromatica del nostro mondo. Gli stessi modelli oscillatori fondamentali che nell'ambito della luce si manifestano come colori determinati. Li troviamo nel mondo dei suoni, in forma di suoni determinati. Esiste anche qui una scala fondamentale sul - che si appoggia un numero quasi infinito di opere musicali. La stessa cosa può applicarsi al mondo astratto dei numeri, al mondo delle forme ed i movimenti, come si manifesta, per esempio, nella danza, ai regni vegetale ed animale ed all'impero degli aromi, i vetri e minerali, i metalli, etc. Nell'astrologia, i modelli di vibrazione fondamentali si esprimono per i principi dei pianeti e costellazioni concrete, e nell'uomo li troviamo in forma di differenti qualità, idee e sensazioni, come nei funzionamenti di determinate parti del corpo ed organi che a sua volta concordano coi chakras rispettivi. 

                Attraverso la legge della risonanza oscillatoria è possibile incorporare anche i chakras. Quando per mezzo dei nostri sensi interni o esterni ci fondiamo con un determinato modello di vibrazioni, si stimola ed attiva la vibrazione della chakra corrispondente. 

                Diamo un esempio. Mediante l'influenza di un tono cromatica rosa soave si sveglia nella tua chakra cordiale una sensazione di soavità e delicato amore. Nel piano delle pietre preziose, un quarzo rosa provocherebbe una risonanza oscillatorio simile, e nella musica potrebbe essere, per esempio, la soave melodia di un'arpa o un violino. Anche un tocco delicato ed amoroso può provocare nella tua chakra cordiale una vibrazione corrispondente e contribuire ad aprirlo ed attivare la sua propria vibrazione. In questo modo, in tutti gli ambiti della creazione troverai manifestazioni che concordano col principio della soavità e dell'amore delicato e che lo svegliano in te. 

                Nei capitoli che precedono abbiamo assegnato ad ogni chakra le sue esperienze naturali, colora, pietre preziose, suoni ed aromi corrispondenti, che possono utilizzare si ferma una terapia con chakras. Quanto più chiara, pura e nativo sia la vibrazione del mezzo che utilizzi, tanto più effettiva sarà per attivare la vibrazione del tuo chakra nella sua forma pura ed originale e per neutralizzare influssi negativi o una disfunzione del chakra. 

 

Esperienza naturale 

 

                La natura offre una quantità immensa di possibilità per agire sui chakras, purificandoli, armonizzandoli o attivandoli. La bellezza dei suoi paesaggi, le sue acque, i suoi animali, i suoi fiori e le sue piante, si unisce alle vibrazioni delle tre chakras inferiori e potenzia e favorisce il suo funzionamento originale. In combinazione con le tre chakras superiori, la bellezza del nostro pianeta aiuta a manifestare e stabilizzare le energie di questi chakras. Il cielo, coi suoi cangiante colori, luci e stelle, esercita un effetto ampliatore ed elevatore sulle tre chakras inferiori, ed aiuta nel suo funzionamento originale alle tre chakras superiori. Nella chakra cordiale, la bellezza del cielo e la terra si unisce con le sue vibrazioni specifiche nell'amore. 

                Lascia che le esperienze naturali agiscano su te in un atteggiamento di silenzio interno, di ricettività e di gratitudine. Questo si apre e ti fa sensibile a tutti gli influssi curativi amplificatori e propizi per la vita. 

                Concentrati con ogni cautela sulla chakra corrispondente mentre ti immagini che attraverso quello chakra accogli in te l'esperienza naturale concreta. Lascia che emergano in te tutti i sentimenti e sensazioni: sono espressione dell'effetto purificatore ed attivatore che l'esperienza naturale cosciente esercita sul tuo chakra. 

 

Terapia con il suono 

 

                Il suono sono vibrazioni che diventano udibili. Se il nostro senso dell'udito avesse una maggiore portata e potesse percepire tutte le frequenze con qualunque intensità, sentiremmo la musica dei fiori e le piante, delle montagne e le valli, il cantico del cielo e delle stelle, come la sinfonia del nostro proprio corpo. 

                Le conoscenze della moderna scienza confermano tutto quello che i mistico e saggi di tutte le culture sapevano e hanno utilizzato per l'armonizzazione, cura ed ampliazione della coscienza dell'uomo: tutta la vita della creazione è suono. L'uomo ed il suo mondo sono sorti per suoni e sono mantenuti da essi. 

                La scienza ci conferma che tutte le particelle dell'universo, come tutte le forze di radiazione, tutte le forze naturali e qualunque informazione, ricevono le sue proprietà specifiche per la sua struttura musicale: per la frequenza ed il modello, come per gli armonisti superiori delle sue vibrazioni specifiche. 

                Effettivamente, l'universo, delle migliaia di milioni di possibili vibrazioni fisiche, sceglie con una frequenza opprimente (relazione di uno ad un milione) le poche che possiedono carattere armonico, le proporzioni delle serie di armonici, delle scale maggiori, ed in più rari casi, delle scale minori, delle scale di musica sacra, dei ragas indio, eccetera. 

                Per esempio, i protoni e neutroni dell'ossigeno vibrano in una scala maggiore; nella nascita delle piante verdi vive a partire dalla luce e la materia si prodursi tritonos: ogni fiore ed ogni filamento di erba canta in questo modo la sua propria canzone, e tutte questi canzoni suonano congiuntamente armoniose. Se non lo facessero così, non prospererebbero giunte, come effettivamente è il caso con alcuni specie di piante.

                Molte delle nostre conoscenze attuali sulle piante dobbiamo ringraziarli alla moderno spettroscopia fotoacústica. Per esempio, grazie al suo aiuto diventò udibile la fioritura di un bocciolo di rosa: un strepito simile ad un organo che ricorda i suoni di una toccata di Bach. E la moderno radiotelescopía ci ha confermato che anche il cosmo è pieno di suoni che ogni corpo celeste ha il suo proprio canto. La nostra musica è un'imitazione di questa musica della vita. Nei servizi religiosi di molti paesi rappresenta una ripetizione dell'atto della creazione. È un'energia importante per la vita che penetra tutte le manifestazioni: un'energia che ha la forza sufficiente per conservare e rinnovare la vita. Possiamo approfittare di lei per unirci di nuovo con le forze della vita che sono efficaci nel nucleo più intimo di tutte le cose, per restituire l'equilibrio alle nostre energie ed apportare un stato di armonia con la vita in tutto l'universo. 

                Nonostante, non tutta la musica è adeguata per questo fine. Per propria esperienza, sappiamo le differenti sensazioni che scatenano in noi i differenti tipi di musica. La musica può avere un effetto relajador e sedativo; può portarci ad un stato di equilibrio e di armonia; può essere vivificadora ed ispiratrice; o anche essere superficiale e triviale. I suoni disarmonici possono provocare perfino nervosismo ed aggressività, o una sensazione di sconcerto o scoraggiamento. 

                L'effetto dei differenti tipi di musica diventò palpabile intuitivamente in numerose dimostrazioni effettuate con specie animali e pianti selezionate. Per esempio, con musica classica, le galline mettono più uova, ed anche le vacche danno più latte; per contro, con musica di rock diminuisce rapidamente la frequenza di tramonto delle galline, come la produzione di latte delle vacche. Le piante che furono spruzzate per un lungo periodo di tempo con musica di rock si rattristavano e crescevano, crescendo in senso opposto a quello degli altoparlanti. Al contrario, davanti alla musica classica reagivano con una crescita più rapida e davano più foglie e frutti che le piante del gruppo di controllo che non furono esposte a nessun tipo di musica. Le piante sembrano preferire particolarmente la musica di Bach. Sentendo questi accordi, alcuni specie di piante si inclinarono fino a formare un angolo di 35  in direzione all'altoparlante. La musica del sitar arabo sembra esercitare un'influenza straordinariamente positiva. In questo caso, il  ángulo di inclinazione arrivò fino a 60 gradi, e le piante situate vicino all'altoparlante arrivarono perfino ad avvolgerlo, come se volessero unirsi con la fonte di quella musica che propiziava la vita. Alla musica folk e country le piante sembrano reagire di forma neutra: non mostrarono nessun tipo a reazione che li distinguesse da quelle del gruppo di controllo. 

                Quello che si applica a piante ed animali sta applicarlo anche agli uomini. Se vogliamo attivare ed armonizzare i nostri centri energetici con l'aiuto della musica, dobbiamo selezionarla accuratamente. 

 

                Nei capitoli su ognuno dei chakras troverai sufficiente informazione sul tipo di musica che è adeguato per attivare ed armonizzare ognuno dei centri energetici. Getta un'occhiata alla tua collezione di nastri e dischi. Probabilmente potrai trovare in lei qualcosa di musica adeguata per i chakras: magari perfino alcuna per la quale siedi predilezione per un chakra determinato. Oltre alle nostre indicazioni, segue la tua intuizione. Comprando nuovi nastri o dischi, dovresti prestare attenzione a quale corrisponde ogni musica dei chakras. Elabora tranquillamente alcune note sul tema. In questo modo potrai sempre ricorrere rapidamente alla musica corrispondente quando voglia influire su un determinando centro energetico. Puoi costruirti anche tu stesso un viaggio musicale durante i sette chakras registrandoti in un nastro pezzi della tua musica preferita per ognuno dei centri energetici, con frammenti da 3 a 5 minuti di durata. Fa' che ognuno dei frammenti musicali cominci e finisca soavemente. Comincia dalla musica per il centro radicale e registra i frammenti che corrispondano ai differenti chakras fino al centro della chierica. 

                Un viaggio musicale di questo tipo per i chakras puoi trovarlo nel nastro o disco compatto intitolato Chakra Meditation *. Questo miscuglio fu specialmente composto per il 

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* Chakra-Meditation ("Meditazione con chakras", di Shalila Sharamon e Bodo J. Baginski. Editoriale Windpferd-Verlag, Aitrang, 1990. 

terapia e la meditazione con chakras. Il primo viso di questo nastro serve da appoggio per il viaggio fantastico il cui testo puoi consultare a partire dalla pagina 215 di questo libro. L'altro viso è solo occupato con questa musica di chakras. Si basa sulla conoscenza che ogni centro energetico ha assegnato un tono determinato della scala ed un modo determinato: 

 

                Do profondo e Do maggiore per il primo chakra; 

                Re e Re maggiore per il secondo chakra; 

                Mi e Mi maggiore per il terzo chakra; 

                Fa e Fa maggiore per il quarto chakra; 

                Sol e Sol maggiore per il quinto chakra; 

               la   maggiore per il sesto chakra; 

                Si e Semaggiore per il settimo chakra. 

 

                Inoltre, nella composizione di questa musica si scelsero strumenti, ritmi e cadenze individualmente adattati ad ogni chakra per produrre un'attivazione ed armonizzazione ottima dei centri energetici, e con ciò di tutto il tuo essere. Questo viaggio per il mondo dei suoni puoi effettuarlo isolatamente o come appoggio e complemento alle restanti forme di terapia descritte al presente libro. 

                È anche adeguato per questa stessa fine la Spectrum-suite, di Steven Halpern, che ugualmente si comporsi tenendo in conto i toni e modi corrispondenti ad ogni chakra come molte altre composizioni musicali di stile "Nuova Era", questa musica è molto semplice. La cosa unica che esige è cioè quello che si denomina un'audizione pura, un'audizione liberata di tutti i modelli razionali e sentimentali a che stavamo abituata fino ad ora.

                L'opera più ampia di noi conosciamo di musica chakra è il Chakra-Orgel *, pubblicata ugualmente sull'editoriale Windpferd-Verlag. È composta di sette giochi, ognuno dei quali contiene alcune istruzioni per la meditazione con chakras, un nastro con musica chakra, specialmente adattata ad ognuno dei centri energetici, ed un'introduzione parlata per la meditazione; inoltre, per ogni 

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* Chakra-Orgel ("Organo di chakras", di Marianne Uhl. Editoriale Windperd-Verlag, Aitrang, 1989

chakra sono un miscuglio speciale di aromi ed una pietra preziosa. Ogni nastro ha una durata di 60 minuti: 30 minuti di musica di chakra e 30 minuti di musica come introduzione alla meditazione. 

 

                Per effettuare la terapia con musica di chakras devi sederti o abbatterti comodamente in modo che possa rilassarti. 

                Se sei seduto, tieni in conto che la schiena deve essere retta, affinché le energie possano fluire senza ostacoli tra i differenti centri energetici. 

                Apriti alla musica e lascia che fluisca dentro te. Lascia che le sue vibrazioni modifichino le vibrazioni del tuo corpo, del tuo spirito e della tua anima. Lascia ad un lato le tue aspettative ed idee ed introdursiti nel suo suono, mettiti completamente in lui. Nella prima parte della musica dirige soavemente la tua attenzione, senza effettuare nessun sforzo, verso il centro radicale, e "osserva" quello che lì succede. Permette tutte le immagini e sentimenti che la musica scateni in te. Sperimenterai come, man mano che ascendi di un chakra al seguente, stai trovando sempre di più rilassato, e contemporaneamente ti senti più vivo e felice. Forse siedi che i suoni operano con un'intensità molto particolare in determinati centri energetici, o magari percepisci chiaramente i blocchi in qualche chakra. In tale caso, la seguente volta puoi favorire il flusso energetico in quello chakra con alcuni vetri di roccia, vedere quello capitolo corrispondente alla terapia con pietre preziose. 

 

                Quando la musica abbia dato il suo ultimo accordo, gode per un momento il silenzio che si è prodursi. - È un silenzio vivo che probabilmente sperimenti raramente. Come la luce incolore contiene tutti i colori, questo silenzio trattiene tutti i suoni dall'universo. In questo meraviglioso e plenum taccio la tua anima è straordinariamente sveglia e disposta a captare il suono divino che risuona attraverso tutti i fenomeni, ed alle manifestazioni o rivelazioni che questa "voce di Dio" si offre. 

                Per terminare, immaginati come il silenzio parte dal chakra coronal e fluisce a tutti i centri energetici. 

                Puoi ripetere questo bagno purificatore e vivificante di energia spirituale tutte le mattine e tutti i pomeriggi; od ogni volta che siedi necessità; o, semplicemente, quando voglia godere. 

                Se hai qualche frammento di musica che ti piaccia specialmente perché si rilassa, si calma, si esalta e si riempie di allegria interna in maggiore misura che gli altri, puoi utilizzarlo anche, come è naturale, come appoggio per qualunque altra forma di terapia. 

                Anche noi piacerla raccomandarti il ballo. Una volta che tu hai composto stesso un viaggio musicale attraverso i chakras, balla al suo sones ogni volta che ti siedi con voglia di farlo. Lascia che sia il tuo corpo quello che trovi le forme di espressione adeguate. Mediante questa danza, vibri all'unisono col gioco in movimento della creazione in tutti i piani. Le sue forze possono esprimersi attraverso il tuo corpo e fluire con più intensità dentro le azioni della vita giornaliera. Naturalmente, puoi ballare anche a quello sono della musica di ogni chakra concreto, se vuoi unirti preferibilmente con le forze di questo centro energetico ed esprimerli attivamente 

                Vogliamo presentarti solo due terapie più relazionate col suono, o meditazioni con suono che ti saranno anche molto efficaci. Qui, l'unico strumento è la tua propria voce, in modo che le vibrazioni ti penetrino all'interno ed esternamente. Inoltre, ogni volta intonerai un solo tono per rivitalizzare individualmente ognuno dei chakras. 

                Per la teoria degli armonisti sappiamo che in ogni tono sono contenuti tutti gli altri, benché normalmente noi non li percepiamo coscientemente. Quando vibra una corda, ed anche le nostre corde vocali sono come gli archi di un strumento, non vibra solo cioè la corda intera, il tono fondamentale, ma risuona anche la metà della corda, cioè, il seguente ottavo superiore; e risuonano anche i due terzi della corda, cioè, la leva; e risuonano tre stanze della corda, il quarto, ed una recluta della corda, il sesto maggiore, e quattro reclute della corda, il terzo maggiore, e cinque sesti della corda, il terzo minorenne, eccetera. Questo significa che tutta la scala risuona come serie di armonica. In India esistono vari strumenti che emergono ed accentuano di maniera molto speciale gli armonisti, in modo che possano essere percepiti coscientemente per l'udito umano. Qualcosa di simile succede nel canto armonico 

                Per noi, il conoscere gli armonisti che risuonano significa involontariamente che, con ogni tono che intoniamo per un determinato centro energetico, si prodursi anche un effetto su tutti gli altri centri, in modo che ogni volta, oltre a stimolare una chakra individuale, sorgerà un'armonia con tutti i restanti centri energetici. 

                Entrambe le forme della terapia per il suono puoi effettuarli seduto o in piedi: se sei seduto, preferibilmente nella posizione di loto, o nella posizione del sarto o del diamante, di ginocchia, col posteriore appoggiato sui talloni. 

                La prima delle forme di terapia per il suono che vogliamo esporre si approfitta dei toni della scala che sono assegnati ai chakras, come le vocali dell'alfabeto, tenendo in conto che in India la "m¨ si considera anche vocale. L'effetto delle vocali puoi consultarlo nei capitoli affezionati ai chakras. 

                Intona le vocali espirando. Canta ogni vocale tre volte con intensità normale, dirigendo la tua attenzione alla chakra corrispondente, e lascia che il tono entri in risonanza in quella zona. 

 

                Comincia con il chakra radicale e canta le vocali nel seguente ordine: 

 

                "o" in do profondo per il primo chakra, 

                "o" chiusa in re per il secondo chakra, 

                "o" aperta in mi per il terzo chakra, 

                "a" in fa per il quarto chakra, 

                "e" in sol per il quinto chakra 

                "i"  in la per il sesto chakra. 

                "m"  in si per il settimo chakra. 

 

                Nelle vocali dell'alfabeto è contenuto tutto il cosmo. Ti conducono verso l'interno e verso l'esterno, verso il basso e verso l'alto, e sono incoronate con la "m¨ dell'unità perpetua. 

                Puoi percorrere la scala intera una volta verso il basso ed una volta verso l'alto. Dopo, rimani un momento in silenzio come si è descritto, e lascia che risuonino le esperienze. 

 

                L'ultima forma di terapia per il suono: invece delle vocali utilizza i mantras radicali assegnate ai chakras. I mantras sono sillabe meditative che agiscono attraverso vibrazione. Esprimono determinati aspetti dell'unità indivisa divina ed uniscono ai meditantes con questa forza cosmica. Per la meditazione coi chakras si usano i denominati mantras bija o mantras radicali. "Bija significa energia semente, forza radicale, la forza che c'è dietro ogni manifestazione materiale. In essi si concentrano in larga misura le manifestazioni speciali dell'unità suprema. Enumeriamo qui un'altra volta i mantras bija che attivano ognuno dei chakras.

 

                           LAM per il primo chakra. 

                               VAM per il secondo chakra. 

                           RAM per il terzo chakra 

                               YAM per il quarto chakra 

                               HAM per il quinto chakra. 

                                    KSHAM per il sesto chakra. 

                                OM per il settimo chakra. 

 

                Che noi sappiamo, non entra dentro la dottrina tradizionale intonare le mantras radicali nei toni della scala. Pensiamo che dovresti provare di che cosa ti forma risulta più gradevole ed effettivo. Puoi recitare anche interiormente i mantras, senza suono udibile. 

                Dato che le due terapie per il suono descritte in ultimo posto, o meditazioni per il suono, richiedono molto poco tempo, puoi praticarli con facilità tutti i giorni. Facendolo è migliore che, come in tutte le altre forme di terapia porti messi vestiti i più nativo possibili, e che ti circondi dia piante naturali. Abbiamo descritto all'inizio di questo capitolo come tutte le cose generano la sua propria musica. Queste vibrazioni rimbalzano su noi come le vibrazioni della musica udibile e dei rumori percettibili, sebbene in una calza minore. Generano in noi una risonanza che modifica i nostri propri modelli di vibrazione o che può perturbare il suo funzionamento armonico. Possiamo supporre che tutte le cose cresciute e sorte di forma naturale provocano suoni armonici in consonanza tra sé e che ci mettono in sintonia con la gran sinfonia della creazione. Per contro, artificialmente le sostanze e materiali creati genereranno quasi sempre dissonanze, paragonabili con ai rumori, frequentemente spiacevoli che generano le macchine create per l'uomo Questa può essere una ragione per la quale le persone sensibili non si sentono bene né nel mondo della plastica né con vestiti sintetici.

                Se pratichi regolarmente della forma descritta un chiunque delle terapie per il suono, sentirai come stai aprendo sempre di più alla musica della vita.

                Per terminare questo capitolo, volessimo dire alcune parole del musicista sufí indio Hazrat Inayat Khan: "L'esperienza dell'armonia e dell'unicità può trovarla da tutte le parti un uomo: nella bellezza della natura, nei colori dei fiori, in tutto non appena vedi, ed in tutto quanto trova al suo passo. Nelle ore di meditazione e di solitudine e nelle ore nelle che è immerso nel mondo. Dovunque senta musica sperimenta un'allegria ed armonia piene. Abbattendo i muri che lo circondano sperimenta l'unicità con la cosa assoluta. Questo essere una è una manifestazione della musica delle sfere." 

 

Cromoterapia 

 

                I colori sono suoni che sono diventati visibili, sebbene vibrano con frequenze molto più elevate delle quali può percepire il nostro udito. Per la sua percezione, la natura ha creato un altro mezzo: l'occhio. Attraverso la sua forma di vibrazione specifica, longitudine di onda o frequenza, i colori esercitano su noi una poderosa influenza, con indipendenza del fatto che lo facciano coscientemente o no. Siamo sempre esposti ad influenze cromatiche: fenomeno che comincia coi grandiosi fenomeni della natura, l'azzurro del mare e del cielo, il verde dei boschi e le praterie, il marrone del luogo di origine appena aratro, il giallo della sabbia del deserto, e fino al cangiante gioco di colori dell'aurora ed il crepuscolo. Ma anche il nostro piccolo mondo individuale è marcato e configurato cromaticamente: attraverso il nostro vestito ed i nostri vestiti di letto, dei mobili e tappeti della nostra abitazione e del posto di lavoro; perfino il colore dei nostri alimenti ha le sue ripercussioni. Da tutte le parti siamo esposti alle vibrazioni cromatiche il cui effetto si percepisce cosciente o inconsciamente.

                Utilizzare i colori coscienti e sensatamente, o approfittare di noi del suo effetto, è qualcosa che sta alla nostra portata, e che quasi dovrebbe darsi per fatto. Le differenti vibrazioni cromatiche hanno influenza su noi in larga misura attraverso i chakras. Nei capitoli affezionati ad ognuno dei chakras di questo libro si descrivono i colori che stanno in stretta relazione col chakra menzionato. Essenzialmente, sono i colori spettrali della diffrazione di un raggio di luce, dei quali si assegna uno ad ogni chakra. Tutti noi conosciamo questa diffrazione della luce che si prodursi ogni volta che un raggio di luce incide su un vetro con un angolo determinato, o anche su un prisma fabbricato specialmente per questo fine. 

 

 

Un raggio di luce bianca Lei difracta quando attraversa un prisma, scomporsisi nei sette colori dello spettro che diventano visibili con le sue frequenze o longitudini di onda differente. Allo stesso tempo si rappresenta la sua corrispondenza coi chakras 

 

Nella natura questi colori diventano visibili quando attraversano una goccia di pioggia o di rugiada, e nell'arcobaleno possiamo contemplare questo spettacolo nella sua forma più sublime. In lui abbiamo tutti i colori spettrali nella sua forma più pura. E quando curiamo con colori, questi dovrebbero essere anche i più sigari possibili. 

                Nella pratica terapeutica utilizziamo frequentemente una lampada di cromoterapia speciale, nella quale collochiamo ferri da stiro di vetro tinti mediante i quali irradiamo volontariamente i pazienti. Perfino questa semplice misura rivela essere molto efficace. Migliore ancora esserla un termosifone cromatico speciale, col quale potrebbero irradiarsi di forma ottima e simultanea i sette chakras. 

 


                Fino ad ora non conosciamo un apparato simile, per quello che qui facciamo un abbozzo a titolo di suggerimento:

 

                Naturalmente, puoi utilizzare anche una lampada di scrivania assolutamente normale con una piastra di carta di colore situata davanti, attenzione col riscaldamento: rischio di incendio, ed irradiare per esempio con quella luce la zona di ogni chakra, per 5-10 minuti, o perfino il corpo intero.

 

Una possibilità altamente interessante della cromoirradiación è quella che offre da alcuni anni il gemmologo Joachim Roller. Questo investigatore sviluppò un piccolo termosifone puntuale nel cui parte parte anteriore si trova differenti pietre preziose, in modo che il raggio di luce, essendo focalizzato in fa' ed attraversare la pietra preziosa, raggiunge una qualità vibratoria specifica ed ottima. Ognuno dei termosifoni con pietra preziosa possono stringersi di tale forma che, per esempio, permettono di adattarlo individualmente ad una persona seduta. Il principio di questa applicazione speciale si basa sul principio dei conoscenze ayurvédicos, dei quali Joachim Roller si occupò nei suoi dilatati anni di studi.

 

                La sua conseguenza terapeutica, dimostrata in vari simposi, parla da sola. Egli promuove questo irradiador di pietre preziose come gioco di elementi per lavorare con chakras, o anche individualmente. Non sono economici, ma, nonostante ciò, molto raccomandabili per la terapia dei chakras. 

 

                Con tutto, le conoscenze dello speciale effetto della luce filtrata non sono nuove. Già gli antichi egiziani, e perfino i greci, utilizzavano le vibrazioni cromatiche di forma controllata e cosciente per curare i pazienti. Dipendendo dall'indisposizione del paziente, si impiegava per esempio a questo in un soggiorno con grandi finestroni che si coprivano con tessuti di colori, azzurri, rosso o violette. La luce incidente del sole raggiungeva una nuova qualità vibratoria che si ripercuoteva positivamente su determinate malattie, di forma tanta fisica come psichica e spirituale. Siamo sicuri che questo metodo continua oggigiorno essendo praticabile. Nelle nostre chiese troviamo spesso grandi vetrate che danno una nuova qualità alla luce incidente. Supponiamo che gli antichi architetti delle costruzioni sacre conoscevano questo effetto, e che utilizzavano assennatamente i colori e con conoscenza del tema. 

 

 

 

Irradiazioni delle pietre preziose.

 

                È evidente che il colore dei nostri vestiti, anche della nostra biancheria intima, esercita una gran influenza sul nostro benessere. Se vuoi attivare un chakra, porta vestiti del colore idoneo per lui nella zona corrispondente. Puoi esercitare anche una chiara influenza sul tuo benessere col colore della biancheria intima (di letto).

 Per esempio, se ti senti permanentemente debole e manchi di energia, potresti usare carte dipinte rosse e tende rosse, e collocare un buon numero di fiori rossi intorno a te. Anche gli alimenti, spezie e bevande rossesono adeguati per fortificare un primo chakra debole. Il succo di barbabietola che aiuta in caso di anemia, e' utilizzato anche dal punto di vista della cromoterapia. In fin dei conti, la nostra fantasia non ha limitinell'applicazione della cromoterapia: purché abbiamo contemporaneamente in mente lo schema fondamentale cromatico dei chakras. 

                Dovremmo pensare che tutta la creazione è strutturata come determinati principi cromatici ragionevoli. Non c'è nessuna casualità che il nostro sangue sia rosso, cioè, che presenti lo stesso colore delle braci del fuoco o di un vulcano. Il colore rosso è sempre relazionato con l'energia e l'attività: dà la stessa cosa che una rosa rossa attragga un insetto per l'impollinazione o che le luci neon rosse di un bar incoraggino i suoi clienti ad attività sessuali; è sempre un unico ed uguale principio quello che si nasconde dietro ciò. Conosciamo il concetto di "quartiere cinese" * per quelli quartieri della città nei cui stabilimenti può trovarsi l'amore in cambio di denaro. Nell'ambito della sessualità, il colore rosso esprime l'istinto puramente fisico. Per contro, il colore arancio, essendo relazionato col secondo chakra, invita più al piacere di una sensualità più raffinata che conduce ad un'allegria vitale più profonda; invita ad un erotismo nel quale svolgono anche il proprio ruolo i sentimenti dell'amore. A questo punto, ci sembra interessante il fatto che il colore preferito degli adepti di Bhagawan fosse per molti anni il colore arancione. Questi pochi esempi ci permettono 

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 * In tedesco, letteralmente, "quartiere" di luce rossa; gli stabilimenti del sesso si caratterizzano a volte per l'uso di luci rosse nell'esterno. N.D.T.

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di capire che, almeno parzialmente, si conosce ed approfitta dell'effetto dei colori. E questo succede, tuttavia, solo in pochi ambiti della nostra esistenza. Una premessa ottima per un'utilizzazione tanto semplice come effettivo delle vibrazioni cromatiche si dà solo quando conosciamo le corrispondenze cromatiche delle sette chakras principali ed approfittiamo sensatamente di esse alla luce della dottrina dei chakras. 

                Chi cercherebbe di continuare attizzando un vulcano? Perché nella vita questo succede molto spesso. Vogliamo darti un esempio estratto della nostra propria vita. Un giorno venne alla consultazione da Bodo una suora che si lamentava di determinati problemi nella zona dorsale inferiore. Quando si sdraiò nel tavolo di trattamento, a Bodo lo rimpianse la biancheria intima di colore rosso urlatore che portava, perché per questa religiosa risultava quasi impossibile esprimere liberamente verso fosse la sua sessualità. Quello che si era prodursi era un massiccio sovraccarico di energia nella zona terminale della colonna vertebrale, primo chakra. Di tale forma che il colore di biancheria intima che portava era controindicato.

                Se questa donna si fosse esporsi, per esempio, all'azione di vibrazioni cromatiche violette, avrebbe trovato un aiuto per trasformare "spiritualmente" il suo sovraccarico energetico, e con l'azzurro avrebbe potuto attenuare leggermente queste energie, o neutralizzarli. 

                In questo esempio ci rendiamo chiaramente conto di quale la portata è delle vibrazioni cromatiche; e come l'immagine di una suora con biancheria intima di colore rosso urlatore non è facile da dimenticare, ti abbiamo contato questa esperienza, già di per sé straordinaria. 

                Conoscendo le relazioni che esistono tra i colori ed i nostri centri energetici, possiamo applicare di forma cosciente e diretta le vibrazioni cromatiche. Se, per esempio, vogliamo attivare la nostra chakra cordiale, la cosa migliore è che mettiamo molti accenti cromatici nella rosa soave: possiamo collocare fiori rosa nell'abitazione e nel posto di lavoro, portare preferibilmente vestiti di colore rosa, o perfino portare le tante volte citati "occhiali rossi" attraverso le quali vediamo effettivamente il mondo di colore di rosa. Esistono anche lampadine rosa, candele di colore rosa o perfino additivi per il bagno dello stesso colore, e se ci prepariamo un yogurt o un pudding, perché non anche rosa? Come gioiello, porteremmo il quarzo rosa, per esempio; e nel tavolino di notte, nella scrivania o nella cucina potremmo collocare alcuni pietre preziose di colore rosa. 

                Se vuoi circondarti continuamente di questo colore delicato per il cuore, puoi colorare di rosa la tua abitazione o perfino una stanza che scelga: con tende, tappeti, carte dipinte e tappezzeria puoi mettere i contrappunti cromatici adeguati. - 

                Nella nostra cultura la rosa è appena il colore preferito per i vestiti delle bambine nate, e nelle donne adulte, la rosa è un colore molto apprezzato per i vestiti intima. Evidentemente si considera una qualità molto femminile sviluppare i raffinati impulsi dall'amore nella chakra cordiale. Qui volessimo incoraggiare gli uomini a saltarsi le convenzioni ed a che si circondino anche di impulsi cromatiche rose se sembra loro indicato. Se non vedi nessuna possibilità di esporrti coscientemente ad una vibrazione cromatica prediletta, dovresti deciderti per il bersaglio incolore o per la luce bianca, dunque, come già si è menzionato, la luce bianca pura, non luce di neon, contiene in sé tutto lo spettro cromatico, e, pertanto, il colore che eventualmente possa usare. Portando vestiti di colore bianco, o perfino esponendoti alla radiazione della luce solare naturale, stai approfittando automaticamente di tutto lo spettro cromatico. Questa forma di applicazione era già conosciuta tra gli antichi egiziani ed i greci: collocavano i suoi malati al sole durante il giorno, o li avvolgevano in tuniche bianche. 

                Un effetto opposto è quello che ha il colore nero che possiede la minore vibrazione cromatica; pertanto, costituisce l'applicazione cromatica meno favorevole di tutti i possibile. Portare permanentemente vestiti neri conduce ad una sensibile attenuazione di tutte le funzioni dei chakras, e chi sia "un carattere labile" pronto lo noterà, anche se questi vestiti siano proprio ora di moda. 

                Purché arriviamo ad una conoscenza chiunque, l'elezione, di agire a favore o contro la natura o delle sue leggi, radica in noi. Siamo liberi: Adottiamo la nostra propria decisione! 

 

Una meditazione cromatica coi chakras 

 

                "Capisco la forza dell'anima del genio che pensa e forma idee" 

 

Aristotele, 384-322 A.C., 

 

                Tutte le possibilità di applicazione sulle quali abbiamo parlato sono i denominati "metodi esterni", coi quali puoi aprirti ad influenze provenienti dell'esterno e lasciare che abbiano influenza su te. Tuttavia, esistono altre possibilità eccellenti di "interiorizzare" colori. Questo esige un certo grado di attività per la tua parte. Spesso quelle persone che piace loro avere influenza attivamente sul suo destino per il suo carattere, sentono questo come la possibilità più efficace di avere influenza positivamente sul suo chakras. 

                La parola magica è qui "visualizzazione."

 Significa che con la nostra energia spirituale facciamo sorgere un'immagine interna. Questa è una facoltà naturale di tutte le persone, e, pertanto, non risulta tanto difficile praticarla. Questo metodo è stato già utilizzato con gran successo per molti medici e psicologi, tra altre nell'oncoterapia. Si usa anche frequentemente la termine "immaginazione" che può capirsi approssimativamente come la forza di formare dentro immagini, la capacità di vedere interiormente o come una fantasia creativa e diretta. La cosa interessante del tema è che il nostro spirito dispone effettivamente della possibilità di fare che si facciano realtà idee figurative intense. La cosa importante è che possiamo affermare pienamente l'immagine interna. Cioè che vogliamo trasportarla realmente alla realtà. 

                La maggioranza degli uomini dominano abbastanza rapidamente la tecnica della visualizzazione; altri necessitano qualcosa di pratica, ma lo sforzo varrà la pena con ogni certezza. 

                A questo rispetto è interessante osservare che, soprattutto, sono le persone nel cui oroscopo predomina fortemente i simboli del fuoco, Ariete, Leone e Sagittario, a chi risulta loro particolarmente semplice la visualizzazione. Per la teoria dei chakras sappiamo che all'elemento fuoco gli corrisponde la funzione sensoriale della visione. Le persone che più difficoltà hanno con la visualizzazione sono quelle che hanno una dominanza di simboli della terra, Toro, Vergine e Capricorno. Per essi, in generale, è più conveniente l'aromaterapia, dato che all'elemento terra gli corrisponde il senso dell'olfatto. In modo che per ogni persona c'è qualche ambito nel quale si sente particolarmente comoda, ed altri coi quali prima dovrebbe familiarizzare. Così l'ha determinato la "madre natura", e è completamente ragionevole. 

                Tutto quanto necessitiamo per la visualizzazione lo portiamo già dentro noi. Non necessitiamo per lei nessun mezzo ausiliare esterno, e solo pendio un po' di tempo. Il nostro chakras reagisce rapidamente alle immagini interne che ci formiamo, e mediante la visualizzazione cromatica abbiamo una possibilità abile, ed innanzitutto di massima efficacia, di avere influenza positivamente su essi. 

                Per effettuare la meditazione cromatica sui chakras, sentémonos comodamente ma con la schiena retta, in modo che la colonna vertebrale stia la cosa più retta possibile, si può fare anche l'esercizio sdraiato, o in piedi, chiudiamo gli occhi e lasciamo che interiormente ci venga la calma. La respirazione deve essere tranquilla e così così. Quando c'assaltino i pensieri, lasciamoloro che continuino a fluire senza prestare attenzione. Così, godremo di alcuni minuti di silenzio Saremo più tranquilli ogni volta e c'abbandoneremo totalmente al sentimento di silenzio e sicurezza interni. 

                Di seguito dirigiamo la nostra attenzione alla zona del primo chakra che si situa nella base della pelvi e si apre verso il basso. Lì facciamo sorgere una piccola scintilla di luce rossa che gradualmente va diventando sempre di più grande ogni volta, trasformandosi lentamente in una sfera di luce rossa luminosa e radiante. Questo può durare approssimativamente un minuto, o qualcosa più; il tempo è accessorio, è solo importante l'immagine: e quanto più tempo siamo capaci di fissare questa immagine, tanto più intensa sarà l'energia di questo esercizio Quando l'immagine interna sembri svanire, raccoglila un'altra volta con tutta la tua innocenza davanti al tuo occhio spirituale, senza pressione e senza coazione. Contemplalo piuttosto tutto come un gioco. Tuttavia, si tratta di un gioco di un tipo molto speciale. È un gioco con le forze originali del cosmo, con le leggi regolari della manifestazione. 

                Ma qui prestiamo anche attenzione a nostri limita interni. Abitualmente noteremo quando è sufficiente In generale, due o tre minuti di visualizzazione sono più che sufficienti. Non pretendiamo di sovraccaricare il nostro chakras, bensì attivarli armonicamente. In modo che quando abbia visualizzato il più chiaramente possibile quella sfera di luce rossa ardente durante alcuni minuti nel posto adeguato, vedi dirigendo la tua attenzione soave e lentamente verso il secondo chakra. Si trova e passa ad un palmo sotto l'ombelico. Applica lì un'altra volta un sottile impulso cromatico, ma questa volta di colore arancia chiaro. Ed un'altra volta questo punto luminoso di colore arancia continuerà a farsi gradualmente più trasparente, più chiaro più grande e più radiante. Cerca anche di percepire ora coi tuoi occhi interni questa bella e luminosa sfera di colore con la maggiore chiarezza possibile, e cerca di mantenere l'immagine il maggiore tempo possibile. Tutto ciò si realizza senza gran sforzo dato che quanto più nativo è il processo, tanto meglio. Quanto più trasparente e chiara sia la tua immagine, tanto più efficace sarà il tuo esercizio. E quando ti sembri che è stato sufficiente, passa con ogni lentezza al seguente centro, al chakra del plesso solare che sta situato approssimativamente a due dita al di sopra dell'ombelico. Qui la tua sfera di colore irradierà una luce luminoso colore dorato. 

                Al capo di alcuni minuti passa delicatamente e senza sforzo alla chakra cordiale. Qui la nostra sfera luminosa è di due colori: rosa nell'interno, con una corona verde chiaro nel bordo. Percepisce molto chiaramente questi colori e gode della sua bellezza durante alcuni istanti, fino a che si instauri un sentimento di soddisfazione e possa continuare con allegre aspettative. 

                Qualcosa più su, nella zona del chakra del collo, visualizziamo una nuova sfera luminosa di un azzurro chiaro radiante. Neanche ti siedi qui forzato per niente; vedi avanzando sempre secondo tuo propria dosata interno, senza esagerare, perché in questo esercizio devi sentirti sempre bene. 

                Ed il nostro viaggio cromatico attraverso il sistema dei chakras continua: ora ci troviamo al di sopra della base del naso, davanti alla fronte. Applichiamo anche qui in primo luogo un piccolo impulso cromatico, questa volta di un profondo indaco, e qui si svilupperà anche a prima vista una magnifica sfera di colore radiante. Cerchiamo di fissarla davanti al nostro occhio interno egli più chiaramente possibile. In questo momento la cosa unica che conta è la sfera radiante di colore indaco. 

                E, finalmente, la conclusione: il chakra coronal, di colori violetta ed oro; il culmine del nostro esercizio. Visualizziamo il nostro impulso cromatico nel punto più elevato, nel centro e sopra alla nostra testa. E qui si sviluppano anche sempre di più a partire dalla piccola scintilla luminosa alcuni raggi dorati con luce violetta chiari. Forse questa luce brilli con più magnificenza che nessuna delle altra. È un sentimento meraviglioso ed exaltador l'essere illuminato per questa corona luminosa. Lasciamo che i raggi di questa luce illuminino tutto lo spazio fino a perdersi nella lontananza           

                Così abbiamo fatto irradiare ai sette chakras, e rimaniamo ancora un tempo in silenzio prima di tornare ad aprire lentamente gli occhi. Per questa meditazione necessitassi approssimativamente 20 minuti. 

                Se dopo ascolti al tuo interno, con ogni sicurezza constaterai che sei tranquillo ed equilibrato, ma contemporaneamente forte e riempio di forza interno e giovialità, aperto e protetto, nel tuo centro e senza alzare i due piedi della terra. Il tuo spirito ha aperto ed equilibrato i tuoi centri energetici per mezzo della vibrazione cromatica visualizzata. Così sei padrone del tuo corpo, ma anche del tuo corpo non materiale. Questo è quello che hai potuto sperimentare con ogni chiarezza. 

                Mentre scriviamo queste linee abbiamo effettuato anche visivamente un percorso per il nostro chakras, e li abbiamo attivati ed armonizzato involontariamente. Un sentimento uguale al quale si tiene alla fine di alcune brevi ferie, e sono stati solo necessari alcuni minuti. Per quel motivo siamo doppiamente grati per avere avuto l'opportunità di spiegarti questa meditazione. È, effettivamente, una delle possibilità più sorprendenti per autosanar ed armonizzare corpo, spirito ed anima. Nella maggioranza dei casi, questa via è molto più rapida di accorrere alla farmacia, ed inoltre è una strada naturale che potresti percorrere tranquillamente due volte al giorno. Naturalmente, questa visualizzazione cromatica puoi unirla molto bene con altre forme di terapie con chakras, come la terapia per il suono, l'aromaterapia, gli esercizi respiratori, eccetera. 

                Ti preghiamo che non rimanga in una compressione intellettuale, perché quello sarebbe poco vantaggioso per te. Solo la propria esperienza, l'autentico vissuto interno, può farti avanzare, e farlo di una forma meravigliosa e, inoltre, semplice 

                Il nostro potere stai qui ed ora, nella nostra coscienza Avanti! Vali la pena! 

 

Gemmoterapia 

 

                In tutte le culture superiori conosciute, le pietre preziose non sono state stimate solo per la sua bellezza, bensì innanzitutto per i suoi poteri curativi ed armonizzatori. Le pietre preziose sono cresciute durante milioni di anni nel seno e la terra, hanno passato nella più assoluta oscurità per un processo di raffinatezza, depurazione e purificazione, fino a che nella sua forma definitiva sono stati scoperte ed estratte alla luce per l'uomo. 

                Le pietre preziose sono particolarmente idonee per la terapia dei chakras. Creati a partire dagli elementi di nostra pianeta madre, c'uniscono con la forza protettiva, fortalecedora e nutritiva della terra. Nella sua radiante bellezza sono portatrici della luce nei suoi colori naturali più puri, e trasmettitori di energie e qualità cosmiche. 

                Attraggono alle forze del cielo e la terra, li canalizzano e li irradiano al mondo. Mediante le sue strutture cristalline, contengono inoltre principi computer che c'uniscono retroattivamente con l'ordine cosmico, ed avere un effetto armonizzatore sul corpo e l'anima. 

                Se porti o collochi sopra tuo una pietra preziosa, sorgerà in te una sottile risonanza di vibrazioni. Le forze e qualità universali che continuano riposando in te o che sono bloccate, rovesciate o distorte, rispondono alla vibrazione delle pietre preziose. Queste forze si svegliano e ravvivano nella sua forma originale. 

                Per una terapia dei chakras dovresti utilizzare pietre preziose della migliore qualità. Quanto più trasparentes sia le pietre e più pura sia la sua struttura, tanto più trasparente e pura è anche l'energia che irradiano e che insufflano in te. 

                Prima della sua applicazione, le pietre preziose devono purificarsi energeticamente, dato che ti trasmettono non solo energia, ma captano anche sostanze dannose del corpo o vibrazioni negative del corpo eterico o dell'ambiente. In questo modo ti purificano e ti proteggono. Alcuni pietre, facendolo, si tingono o si screpolano. Se è così, non devono continuarsi ad utilizzare. In tale caso, puoi restituirli alla terra, seppellendoli in lei. Al capo di qualche tempo, osserva tranquillamente se si sono rimessi e hanno recuperato il suo colore e trasparenza originali. 

                Per depurare energeticamente le pietre preziose puoi utilizzare acqua e sale marino. Per una depurazione breve è sufficiente che li mantenga uno o due minuti sotto l'acqua del rubinetto, e che dopo li asciughi bene con un panno di fibre naturale bella copia. Le vibrazioni purificatrici dell'acqua trascinano i carichi negativi della pietra. 

                Per una pulizia in profondità lascia le pietre varie ore in acqua corrente. La cosa più idonea per ciò è un ruscello di acque naturali e cristalline. Anche l'acqua corrente del rubinetto serve in caso di emergenza. 

                Un'altra possibilità è collocare durante la notte le pietre preziose in acqua con sale marino puro, o anche conservarli in sale marina secca. In questo ultimo caso devono essere circondate di sale. Il sale non deve usarsi posteriormente. La cosa migliore è che di seguito la restituisca all'energia purificatrice della terra. Dopo la depurazione puoi caricare energeticamente le pietre, esponendoli durante alcuni ore alla luce del sole. 

                La depurazione ed il carico devono ripetersi di quando in quando in caso che le pietre preziose si usino frequentemente. La maggioranza delle volte noterai quando hanno bisogno così di un trattamento. In caso di una malattia, è consigliabile mantenerli sotto l'acqua del rubinetto alcuni istanti dopo ogni applicazione. Quando compri o ti regalino le pietre preziose, probabilmente avranno alle sue spalle un lungo viaggio nel quale avranno assorbito ogni tipo di vibrazioni strane. Per quel motivo è buono che li pulisca in profondità prima della sua prima applicazione, e che li ricarichi, se è possibile con energia solare. Poi sono pronte per trasmetterti le sue energie della migliore maniera possibile. 

                Tale e come abbiamo descritto nei capitoli sui chakras, ognuno di essi ha assegnate varie pietre preziose Per il trattamento con pietre preziose, seleziona quella pietra i cui proprietà specifiche considerano che saranno più vantaggiose per te. Ma puoi limitarti anche a seguire la tua intuizione e scegliere una pietra che ti attragga specialmente, perché potrebbe essere che non abbia sempre coscienza dell'energia che ti manca in un momento determinato. Naturalmente, puoi prendere anche pietre che non abbiamo descritto qui. 

                Preoccupati che non ti disturbino durante approssimativamente 30 minuti, e sceglie un posto nel quale possa abbatterti comodamente. Puoi appoggiare la gemoterapia mediante suoni ed aromi, come abbiamo descritto nei capitoli corrispondenti. Sdraiati di spalle ed allunga le gambe mantenendoli separate. 

                Di seguito, colloca le pietre preziose su ognuno dei chakras. Il migliore effetto si ottiene quando si impiegano direttamente sulla pelle nuda. La pietra per la chakra radicale puoi collocarla nel vertice dove si uniscono le gambe o direttamente nel perineo. Con un calzoncillo regolato farai che rimanga fissa. La pietra che abbia scelto per il chakra sacro la collochi giostro nel limite della peluria pubica. 

                Di seguito colloca la pietra per il centro del plesso solare, approssimativamente a due dita al di sopra dell'ombelico. La pietra preziosa per la chakra cordiale deve stare all'altezza del cuore in mezzo al petto; se vuoi, qui puoi collocare una pietra verde o rosa rossa. Anche per il chakra del collo puoi utilizzare due pietre, purché intuisca che sarà corretto nel tuo caso. Se è così, colloca la prima nella vacuità di sotto alla noce e la seconda nella nuca. La pietra per il terzo occhio si impiega tra le sopracciglia, al di sopra della base del naso. Finalmente, colloca direttamente la pietra preziosa per il chakra coronal sulla tua testa: in caso che avesse una punta naturale, questa dovrebbe essere diretta verso la tua testa. 

                Non appena faggi collocato le pietre preziose nel suo posto, torna ad estendere le braccia verso fosse, rilassato, chiude gli occhi e contempla interiormente come le energie fluiscono verso te. Le pietre preziose esercitano da sole il suo effetto. Non è necessario appoggiare il suo effetto mediante le visualizzazioni, le affermazioni o metodi simili. Semplicemente, libera le tue aspettative ed idee e confida in che tutte le esperienze, immagini e sentimenti che ti vengono siano corretti e necessari per guidarti ad una sanación interna. Non analizzare né processa i tuoi vissuto durante la terapia con pietre preziose. La forza delle pietre preziose sveglia in te le forze di autocuración naturali, e quella forza sa come può trasportarti fino alla totalità. Affidati alla sua guida ed accetta le reazioni curative ed i processi di purificazione e consapevolezza che si prodursi in te. Non relegare né reprimi nessuna delle tue sensazioni, ma neanche forzali. Il tuo intendimento razionale limitato non può fare la cosa migliore che l'effetto che causa in te la forza curativo nativo. Ella trova la migliore strada. 

                Se hai la sensazione che un chakra determinato ha bisogno di specialmente molta energia o una purificazione ed armonizzazione a fondo speciali, puoi appoggiare l'effetto della pietra preziosa corrispondente mediante vetri di roccia. Colloca alcuni vetri intorno alla pietra preziosa, in modo che le sue punte si dirigano verso la pietra. Naturalmente, in questo modo puoi apportare anche energie potenziate oltre ad un chakra. 

                È possibile intensificare più l'effetto se sostieni nella tua mano due punte di vetro di roccia, col quale incorporerai anche alla gemoterapia i chakras della mano. Il vetro della mano destra dovrebbe mirare verso fosse del braccio, mentre il vetro della mano sinistra deve orientarsi con la punta diretta verso il braccio. In questo modo sorgerà una costante circolazione dall'energia: la mano destra l'irradia e la mano sinistra l'assorbe. 

                Puoi evocare un vissuto meravigliosamente profondo ed intenso con pietre preziose se aggiungi altre sei punte di vetro di roccia ed alcune stecche di tormalina nera. La tormalina nera agisce come un parafulmini con le energie negative. Colloca i vetri di roccia intorno al tuo corpo con le punte dirette verso lo stesse: la prima, approssimativamente a 10 centimetri, al di sopra della testa; un o due più sotto ai piedi, ed il resto ad entrambi i lati del corpo. Dopo, colloca le stecche di tormalina tra le punte di vetro di roccia Se le stecche hanno un estremo naturale, questo deve orientarsi allontanandosi dal corpo. 

                Ora sei circondato di un circolo di luce radiante di vetro di roccia: le vibrazioni negative provenienti dall'ambiente saranno respinte, e contemporaneamente saranno deviate per la tua propria aura. Essere sdraiato in una corona di luce tanto protettiva, vivificadora e purificatrice è una meravigliosa e profonda esperienza. Dato che può avere effetti molto intensi, non dovresti applicare questa forma di terapia con pietre preziose con troppa frequenza. 

                Un'altra possibilità di effettuare un trattamento con pietre preziose consiste in utilizzare solo vetri di roccia per tutti i chakras. Il vetro di roccia, con la sua luce pura e bianca, trattiene il potenziale energetico dai sette colori dello spettro. Ogni rigo di un colore concorda con un chakra. In questo modo il vetro di roccia sta in condizioni di stimolare tutti i chakras e di armonizzare il sistema energetico numero intero.

                Puoi collocare i vetri di roccia in modo che le sue punte si dirigano verso il cuore. Sulla chakra cordiale puoi collocare due vetri: uno con la punta diretta verso la testa e l'altro in senso opposto. In questo modo tutta l'energia fluisce verso il centro del sistema di chakras, verso il cuore, e da lì sarà irradiato nuovamente. Questa forma di collocazione è un nostra proposta. Puoi utilizzare anche altri sistemi; e se ti risultano positivi, puoi utilizzare anche vetri di roccia levigati o intagli. 

                In generale, il trattamento con pietre preziose non dovrebbe dilatarsi più di 20 minuti. A volte, 5 minuti possono essere sufficienti. Quando faggi ritirato le pietre del corpo è buono rimanere sdraiato altri cinque minuti con gli occhi chiusi, e lasciare che le esperienze continuino a spegnersi gradualmente. Naturalmente, puoi incorporare anche come le vibrazioni delle pietre preziose alla tua vita giornaliera portandoli gioiello o nella tasca. In tale caso, sceglie un o varie pietre coi cui qualità volessero unirti. In occasioni, una di queste pietre si trasformerà in un compagno inseparabile. Puoi collocare anche un o varie pietre preziose in quelli posti nei quali rimanga abitualmente. 

                Nel capitolo intitolate "Cromoterapie" abbiamo esposto già una forma molto speciale di applicare le pietre preziose mediante un termosifone speciale. Oltre a questo apparato, il gemmologo che abbiamo nominato, Joachim Roller, ha sviluppato un balsamo di pietre preziose speciale per ogni chakra che contiene autentica polvere di pietre preziose. Si applica nella zona della chakra corrispondente e ha un effetto curativo, attivatore e protettivo. 

                Per concludere questo capitolo, volessimo darti ancora alcuni indicazioni generali sul maneggio delle pietre preziose: il corpo esterno di queste è trasportato da un essere interno ogni volta che dedichi la tua amorosa attenzione ad un essere ti apri ai doni che ha per regalarti. La cosa detta è applicabile tanto all'uomo come agli animali, alle piante tanto quanto agli esseri del regno minerale. Per questa ragione, tratta con padrone e rispetto le pietre, ringrazialoro i suoi servizi e conservali in un posto dove possano regolare sempre il tuo occhio ed il tuo cuore. 

 

Aromaterapia 

 

                Tutte le piante, gli animali e le persone hanno il suo proprio odore inconfondibile, anche se a volte possano percepirlo solo e differenziarlo chi possiedono un olfatto molto raffinato. Nell'odore si manifesta la sua personalità, la sua peculiarità specifica, ed anche il suo stato di salute o di malattia. Gli odori gradevoli si sono associati sempre col benessere, con l'armonia e l'allegria di vivere. Un bebè sano neonato irradia un sottile aroma meravigliosamente dolce che ricorda alla pesca matura. Qualcosa di simile può constatarsi nelle persone che hanno purificato completamente il suo corpo per il digiuno ripetuto, l'alimentazione sana e la meditazione. 

                Non appena c'arriva al naso qualunque odore gradevole, di forma automatica inspiriamo più profondamente, inondiamo i nostri polmoni di quell'aria vivificador pieno di aromi, e ci sentiamo stimolati ed attivati. Al contrario, davanti ad un odore spiacevole conteniamo involontariamente l'alito; sentiamo che respirando introduciamo in noi qualcosa di malato, spiacevole, qualcosa che non favorisce la vita in noi. Ma il fatto che percepiamo qualcosa come gradevole o come spiacevole dipende tanto dalla nostra evoluzione come della nostra forma di vita. Per esempio, un fumatore potrà annusare con gusto il "aroma" della sua sigaretta, anche se sia probadamente dannoso per la salute. 

 

                In altri tempi, i posti sacri, i re, gerarchi e sacerdoti erano sempre circondati di aromi e fragranze. I sahumerios, con molto la forma più precoce di aromaterapia, si usavano, per esempio, per mantenere lontana la peste ed altre malattie. Le fragranze aromatiche si usavano per espellere i brutti spiriti, per invocare ai dei ed affinché l'uomo entrasse in consonanza con le sfere celestiali. Greci, egiziani, babilonesi, indi e cinesi, per nominare solo pochi paesi, utilizzarono le essenze aromatiche per correggere lo squilibrio nell'uomo e per armonizzare le energie, per curare e prevenire malattie, per purificare e depurare, per stimolare e rilassare. 

                Quanti metodi curativi nativo che procedono della medicina naturale scoprirà ancora l'aromaterapia del nostro tempo! 

                Le essenze delle piante, ognuna col suo proprio messaggio, aspettano potere servire l'uomo coi suoi colori, le sue sostanze attive ed i suoi aromi, contribuendo così ad apportare ai tempi futura più armonia, salute, allegria di vivere ed una coscienza maggiore. Dato che le piante affondano le sue radici nella terra e dirigono le sue foglie e fiori verso la luce, ricevono l'alimento delle energie del cielo e della terra, facendo sorgere da esse bellezza, colore ed aromatizza, e trasmettendo tutto ciò agli uomini. Nelle sue essenze aromatiche, le piante conservano la sua sostanza più intima in stato di purezza intatta, per lasciarle fluire generosamente in un momento dato. La sua fragrante anima si unisce con le nostre forze spirituali e scatena in noi processi di trasformazione. 

                Magari già faggi sperimentati qualche volta come si trasforma l'atmosfera di un soggiorno quando si diffonde per lei l'aroma di una sbarra di incenso o di una lampada aromatica. In quello "clima" modificato ci sentiamo più leggeri e sciolti; il nostro spirito si fa più chiaro e la nostra capacità di percezione più trasparente. È come se la sottile, leggera ed eterea sostanza della nostra anima ricordasse che anche ella ha ali che la gravidez e l'oscurità dei problemi opprimenti non appartiene a suo autentico essere che è libero e può alzarsi al di sopra di limitali dello spazio e del tempo. In questo modo, sotto l'influsso delle essenze aromatiche possiamo lasciare realmente dietro gli eventi, oppure vederli di forma più obiettiva e, pertanto, nella sua autentica prospettiva. Il leggero e trasparente sentimento di allegria può fare la sua entrata in noi; la nostra percezione si apre a dimensioni inhabituales di vissuto più sottili e di percezione ampliata del tempo. 

                Le investigazioni più recenti indicano che, mediante gli odori, si liberano le impressioni sensoriali più forti, e che le essenze aromatiche hanno influenza direttamente sul nostro atteggiamento psichico. 

                Il senso dell'olfatto è la funzione sensoriale che più intensamente è legata alle informazioni immagazzinate in nostro inconscia. Sicuro che conosci il fenomeno seguente: che quando troviamo un odore che c'accompagnò per un vissuto passato tornano ad emergere ricordi allungo tempo dimenticati, rivivendosi davanti a noi immagini sentimenti e stati di coraggio di un istante scorso. In generale, le esperienze che ricordiamo di questa maniera sono esperienze belle. In modo che queste sostanze volatili agiscono su un piano profondo e fondamentale dal nostro essere, in un ambito situato oltre i nostri blocchi e dei vissuto processuali, in un posto dell'anima dove stiamo molto vicino all'essere puro, come nei momenti di allegria immediata per l'esistenza che recuperiamo col ricordo attraverso il mezzo degli aromi. Gli olii essenziali hanno la facoltà di portarci a quelli piani del benessere e di dissolvere i blocchi che c'ostacolano la strada. 

                Le forze spirituali, eterice e non materiali delle piante colpiscono il corpo energetico non materiale dell'uomo, nel quale si stanziano anche i chakras, e spiegano in lui il suo effetto curativo ed armonizzatore.

                Come è naturale, per l'aromaterapia applicata ai chakras dovrai utilizzare solo essenze vegetali pure. Artificialmente tutti gli aromi fabbricati non hanno la forza activadora delle piante, come non hanno la complessa ed intricata varietà di sostanze attive che possono nascere solo nel giardino della Madre Natura. Questo mondo della forza naturale degli aromi sta proibito ai consumatori di profumi sintetici moderni. 

                Come le essenze sono sostanze organici nativo, il suo effetto sta in consonanza con le necessità del corpo e dell'anima. Frequentemente hanno un effetto normalizador, cioè, possiedono la tendenza a proporzionare un stato generale sano ed armonico. 

                Innanzitutto, le sostanze aromatiche devono odorarsi isolate suolo così possono spiegare di forma ottima i suoi effetti. Tuttavia, è evidente che le molecole aromatiche che inspiriamo non li trasportano senza compagnia. Inoltre, emettono vibrazioni che esercitano anche un effetto senza il mezzo intermediario che è il naso. Per esempio, si è osservato come una femmina di pavone attraeva a dozzine di animali maschi da chilometri di distanza, anche se volassero contro il vento e l'odore non potesse raggiungerli. Questo fenomeno delle vibrazioni può spiegare, tra le altre cose, perché anche le sostanze aromatiche esercitano il suo effetto attraverso la pelle. 

                Nell'attivazione dei chakras con olii essenziali si applicano entrambe le forme di trasmissione. Utilizza un'essenza differente per ogni chakra. L'effetto di ognuno degli olii e le sue corrispondenze coi chakras puoi consultarlo nei capitoli di questo libro dedicati ad ogni chakra concreto. Vogliamo pensare che l'elenco si capisce come una raccomandazione, e non mangio un'associazione stretta. Per esempio, tutti gli olii floreali di fragranza dolce hanno un effetto armonizzatore sul chakra sacro, anche se qui noi raccomandiamo applicarli in parte ad altri chakras. La lavanda, inoltre, è adeguata per rilassare la chakra frontale; anche il rosmarino agisce stimolando la chakra radicale, etc. Effettuando la tua elezione, orientati con le nostre raccomandazioni, per la tua intuizione e per il tuo naso. 

                L'aromaterapia è particolarmente idonea per unirla con la visualizzazione cromatica, con le differenti forme di terapia per il suono e con la gemoterapia. Il suo meglio complemento è, nonostante, la terapia respiratoria, della quale c'occupiamo ininterrottamente. La respirazione serve come intermediario nello scambio energetico tra le essenze ed i chakras, e respirando le essenze introduci dentro te le vibrazioni degli olii. 

                Utilizza gli olii essenziali in dissoluzione al 10 per 100 con olio di palma (olio di jojoba) olio di mandorla, olio di sesamo, etc., se vuoi applicarli direttamente sulla pelle; o versa due gocce dell'essenza pura su un cotone che dopo collocherai sulla chakra corrispondente. La cosa migliore è che previamente prepari vicino a te tutti i cotoni che utilizzi. In questo caso, incomincia anche per la chakra basale. Non applicare mai la seguente essenza fino a che coi coscienza faggi passato al seguente chakra dopo alcuni minuti. Se utilizzi altre forme di terapia senza ricorrere all'aromaterapia, puoi utilizzare sbarre di incenso, o l'aroma di una lampada, per dare un tocco di fragranza al tuo metodo. Per ciò, sceglie un aroma concorde con le tue sensazioni. 

                Dopo, lascia che gli aromi ti ubriachino, ti elevino e ti trasportino a nuovo sfere vivenciales. 

 

Forme di yoga 

 

                Quando in Occidente ascoltiamo il parola "yoga", normalmente pensiamo a certi esercizi corporali abbastanza complicati. Ma tali pratiche costituiscono solo una forma di yoga. L'autentico significato dello yoga va molto più lontano. Tradotto letteralmente, "yoga" significa "giogo", nel senso di aggiogarsi con la cosa divina con l'obiettivo di unificarsi con lui. Ogni strada che conduca a detta unificazione può denominarsi "yoga", e quelle strade possono camminarsi dai piani più diversi. Pertanto, anche la maggioranza delle forme di meditazione si inquadrano in questo concetto. 

                Nei capitoli affezionati ai chakras abbiamo assegnato un o varie forme di yoga ad ognuno dei centri energetici. Queste forme di yoga attivano in maniera speciale la chakra corrispondente, avendo lì il suo punto di partenza per l'obiettivo dell'unificazione, comune a tutte le forme di yoga.

                Se desideri praticare una forma di yoga o di meditazione, le nostre corrispondenze possono servirti da aiuto nell'elezione del metodo adeguato. Nonostante, nella cornice del presente libro è impossibile continuare ad incidere sulle differenti possibilità. Inoltre, molte delle classi di yoga indicate devono essere insegnate da un maestro qualificato se si vogliono ottenere i migliori risultati. Nonostante ciò, tutte le forme di yoga rappresentano una possibilità efficace di favorire la purificazione ed armonizzazione del sistema di chakras nel suo insieme.

 

La respirazione con i chakras

 

                Forse già hai avuta coscienza qualche volta che attraverso la respirazione sei unito a tutto quanto si circonda. In ultimo termine, tutti gli uomini, animali e piante respiriamo la stessa aria, e tu ispiri quello che essi hanno espirato, e viceversa. Ma la respirazione c'unisce non solo con tutto verso l'esterno; anche verso l'interno stabilisce un contatto ed un scambio costanti. La nostra respirazione penetra fino alla più minuscola cellula, apportando forza vitale al nostro corpo. 

                Del sanscrito conosciamo la parola "prana" che possiamo tradurre come respirazione, alito vitale, o energia cosmica o universale nella nostra lingua. Queste differenti traduzioni descrivono i distinti piani dell'aria che respiriamo. Effettivamente, mediante la respirazione c'uniamo con quella forza vitale ed energetica che tutto lo penetra, senza che in ultimo termine esista nessuna creazione nella forma che conosciamo. Qui siamo coscienti delle dimensioni della nostra respirazione che rappresenta tanto universalmente qualcosa grande e, tuttavia, tanto quotidiano.

                Cosicché non deve continuare a rimpiangerci che quasi tutte le tradizioni spirituali notevolmente evolute concedano alla respirazione tanto alto valore e che abbiano sviluppato moltitudine di tecniche respiratorie speciali per favorire la coscienza. Nelle culture orientali, la respirazione è stata sempre qualcosa più che una cernia "captare aria." Anche se, in apparenza, in tutto il mondo la sostanza che respira l'uomo sia fondamentalmente la stessa, la coscienza che accompagna all'ispirazione di detta aria è un fattore decisivo. La respirazione cosciente e realizzata di forma concreta aumenta a tutte luci l'effetto curativo ed armonizzatore dell'energia vitale contenuta nell'aria che respiriamo; potremmo dire, perfino, che esploriamo mediante la coscienza e possiamo fare utilizzabili determinate frequenze energetiche dell'aria che respiriamo. In modo che si sono sviluppati tecniche respiratorie speciali e raffinate che meritano compagno gran stima in quasi tutti i circoli spirituali e coscienti del valore della salute. 

                Se dirigiamo la nostra coscienza alla nostra respirazione, possiamo provocare un effetto enormemente positivo. Ugualmente, l'influenza sui chakras attraverso la respirazione conta su una tradizione molto dilatata, per cui è comprensibile che anche in questo campo si siano sviluppati moltitudine di tecniche speciali. Qui descriviamo per te un metodo di respirazione per le chakras semplici e facili da mettere in pratica, ma contemporaneamente altamente efficace, e che chiunque può praticare da solo in casa. 

                Per ciò, dobbiamo sederci in una posizione comoda, con la schiena retta, o abbatterci orizzontalmente di spalle. Al capo di alcuni istanti di silenzio inspiriamo ed espiriamo tranquilla e regolarmente, preferibilmente per il naso. Allo stesso tempo c'immaginiamo che, inspirando ed espirare, l'aria passa per il nostro chakras e torna ad uscire passando per essi. Cominciamo con la chakra radicale: ci concentriamo su questo chakra e mentalmente inspiriamo ed espiriamo soavemente e senza frette attraverso lui. Lasciamo che il prana vivificador fluisca placidamente al nostro interno, e che dopo fluisca all'esterno con la stessa placidità. Questo esercizio dura approssimativamente tra 3 e 5 minuti, e dopo passiamo al seguente centro, al chakra sacro, respirando di uguale forma. Proseguiamo così con la respirazione per i chakras, lasciando trascorrere tra 3 e 5 minuti in ogni chakra fino a che raggiungiamo il centro della chierica. La cosa importante è che la nostra coscienza rimanga sempre nel posto adeguato: cioè, sempre nel chakra per il che respiriamo. 

                Quasi tutte le persone che hanno realizzato una volta questo semplice esercizio si sentono dopo riempi di energia e, contemporaneamente, armonizzati ed equilibrati. Alcuni incluso arrivano ad emozionarsi per il convincente effetto che ha questo semplice esercizio, e più di una volta si sono sentiti commenti come questi: mi sento come se fosse tornato a nascere", "Sono" un uomo nuovo, o mi sento davvero ringiovanito. Alcuni apprendisti ebbero la sensazione di stare finalmente nel centro di se stessi; altri, semplicemente, si sentirono tranquilli e rilassati.

                È realmente meraviglioso tutto quello che puoi apportare questo semplice esercizio! Qui raggiungiamo, effettivamente, una fonte di allegria, di pace, di forza e di amore. Questa è una terapia molto effettiva, soprattutto per le persone con depressioni o che risentono privi di energia e vuoti. Con la respirazione per i chakras ricarichiamo il nostro sistema energetico con forze ordinate. 

                Un'altra possibilità è quella che offre la combinazione della respirazione per i chakras e le vibrazioni delle pietre preziose, gli aromi, i suoni ed i colori. Allo stesso tempo che utilizzi questi mezzi della forma in cui abbiamo descritto nel capitolo corrispondente del libro, respiri complementarmente le sue energie e li introduci nei chakras. 

                Inoltre, esiste la possibilità della respirazione dinamica per i chakras. In questa variante si ispira ed espira vigorosamente e con ritmo rapido, immaginandosi che la respirazione si effettua attraverso i chakras. Anche questa tecnica di respirazione si conosce come "chakra-breathing", e ha molti entusiasti seguaci, soprattutto tra gli alunni di Bhagwan Shree Rajneesh. Esiste un'introduzione pratica molto buona in un nastro magnetofonico * che non dubitiamo di raccomandare per questo esercizio dinamico, dato che il "chakra-breathing" deriva molto difficile da spiegare sufficientemente solo con parole. Potremmo dire che questo metodo eccessivamente vigoroso di respirazione sveglia in noi un "fuoco" enorme. Tuttavia, il lavoro che si porta a termine è realmente autentico. Per alcuni è la strada assoluta per purificare ed attivare i chakras; ad altri non li entusiasmò molto. Anche in questo caso devi seguire la tua voce interna che si mostra sempre quello che è buono per te stesso. 

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* Nastro magnetofonico: "Chakra-Breathing, con introduzione in tedesco, di Editoriale Rajneesh-Verlag, D-5000 Colonia 1, Venloerstr. 5-7.

                Molti di voi hanno sentito parlare del "pranayama", o perfino avrete messo in pratica tecnica simili 

La parola "pranayama" deriva ugualmente dal sanscrito, e significa "dominio" del prana. Anche in questi metodi di respirazione si stimolano i chakras e si compensano i suoi potenziali di energia. Tuttavia, latecnica "pranayama" dovrebbe essere imparata  sempre sotto la direzione personale di un maestro. 

 

                Sia come sia la forma in cui applichiamo coscientemente la nostra respirazione, varrà sempre la pena. 

 

Il massaggio delle zone riflesse

dei chakras 

 

                Molti di noi conosce il fatto che ogni parte del corpo ed ogni organo presenta le sue corrispondenti zone riflesse.

 Le zone riflesse più conosciute si trovano nei piedi che riflettono in piccole zone l'organismo completo. Le zone riflesse si trovano in relazione riflessa molto stretta con gli organi corrispondenti, e quando qualche organo è stressato o malato, questa circostanza si scopre anche nella zona riflessa corrispondente dei piedi, basti menzionare che esistono sistemi simili di zone riflesse nelle mani, nel viso, nelle orecchie, negli occhi, nel naso, - nella testa e nella schiena. Tuttavia, lo schema di zone riflesse dei piedi non è solo il sistema più conosciuto e più ampiamente esteso di tutti quelli della sua specie, ma, inoltre, è il più semplice ed il più chiaramente articolato. 

                La riflessoterapia podal tradizionale consiste in un massaggio di pressione puntuale speciale realizzato nei piedi. Oggi già esiste un gran numero di pubblicazioni e rappresentazioni schematiche, per quello che non incidiamo con più dettaglio su questo punto. 

                Al contrario, per molte persone interessate è nuovo il fatto che ognuno dei sette chakras possiede la sua propria "zona di connessione" nei piedi, e che grazie ad esse siamo capaci di applicare una terapia di massima efficacia per tutti i chakras del corpo. 

 

 

 

                Noi stessi rimaniamo sorpresi per questa semplice e, tuttavia, altamente efficace, possibilità di armonizzare i chakras mediante la riflessoterapia. Con poche manipolazioni dirette potemmo ottenere un notevole cambiamento della situazione energetica dei chakras. È anche possibile realizzare un autotratamiento, ma è più efficace e, soprattutto, più gradevole, il massaggio effettuato da una seconda persona. In qualsiasi caso, la cosa ideale sarebbe un trattamento alternativo effettuato consecutivamente.

                La cosa prima che ci mancava era una tecnica di massaggio adattata ai chakras, in modo che dovemmo provare l'efficacia delle differenti tecniche in vari gruppi di prova. Ci fu molto utile il fatto che Bodo dispone di più di dieci anni di esperienza nel trattamento di zone riflesse, oltre ad essere abituato con quasi tutte le tecniche di massaggio conosciute, grazie alla sua dilatata esperienza pratica. 

                Di accordo con le esperienze che abbiamo accumulato, il maggiore effetto lo produce un massaggio leggero e delicato effettuato con movimenti circolari sulle zone concrete dei chakras. Al contrario che nel caso della conosciuta riflessoterapia, i lubrificanti, per esempio, creme soavi, sé stanno indicati. 

                Cominciamo con la zona riflessa del primo chakra, essendo sufficiente un massaggio di 2-3 minuti in ognuna delle zone riflesse dello stesso. Dobbiamo tenere in conto che nella terapia dei chakras non si lavora tanto "nella cosa materiale come nell'ambito energetico. Per questa ragione, neanche è necessario realizzare lo stesso sforzo manuale che si applica abitualmente nella riflessoterapia. Tuttavia, nel trattamento di zone riflesse dei chakras manteniamo anche un leggero contatto fisico ed esercitiamo una soave pressione. La posizione iniziale più favorevole si ottiene quando il paziente estende di fronte i piedi del terapeuta, rimanendo seduto comodamente o, migliore ancora, sdraiato. Il terapeuta si siede vicino ai piedi in modo che possa afferrarli bene senza dovere sforzarsi. Noi otteniamo i migliori risultati massaggiando con una mano una zona corrispondente al chakra situato nel dorso del piede, ed effettuando simultaneamente con l'altra mano un soave massaggio in circoli sulla stessa zona della pianta del piede. Può lavorarsi con uno, con due o con tre dita, come sembri la cosa più indicata in ognuna delle zone. 

 


                Tuttavia, non vogliamo che ti senta fagotto ad un schema di trattamento rigido. La cosa unica importante è che il terapeuta possa effettuare un soave massaggio nei piedi effettuando movimenti circolari per 2-3 minuti su 

 

( Fig: La localizzazione nei piedi delle zone riflesse dei chakras, e la sua relazione col corpo.) 

 

ognuna delle zone riflesse dei chakras, e, se è possibile, agendo simultaneamente sul dorso e la pianta dal piede. Il chakra che si è massaggiato in primo luogo nel piede destro si massaggia anche di seguito nel piede sinistro, dato che le zone riflesse si estendono per i due piedi. In questo modo si lavorano consecutivamente le sette zone riflesse corrispondenti ai sette chakras. Le dita devono applicarsi sempre della forma più comoda ed adeguata per il terapeuta che si concentrerà nel chakra che sta trattando in ogni momento. Nella misura in cui sia possibile, il paziente dovrà adottare un stato di "devoto riposo", o può vagare anche con la mente per il chakra che si sta massaggiando. 

                Nei nostri gruppi sperimentali constatiamo un ed un'altra volta che questa terapia ha un effetto particolarmente grande quando massaggiamo ognuna delle zone riflesse con un movimento circolare nello stesso senso in cui gira la chakra corrispondente: nell'uomo, il primo chakra con giro verso la destra, il secondo verso la sinistra, il terzo verso la destra, etc. Al contrario, nella donna il primo chakra con giro verso la sinistra, il secondo verso la destra, il terzo verso la sinistra, etc. , il senso di giro dell'energia dentro i chakras l'abbiamo descritto con più dettaglio in lui capitolo intitolato "La missione ed il funzionamento dei chakras". Evidentemente, così è come migliore si stimola ed equilibra il flusso di energia naturale. Bene durante del trattamento, bene dopo lo stesso, in alcuni casi si prodursi determinate reazioni che conosciamo per molte terapie naturali, per esempio, leggeri fenomeni di disintossicazione del corpo. Non dobbiamo stimare questi sintomi come nuove malattie. A volte sperimenteremo anche una liberazione di emozioni che possono manifestarsi per il pianto o la risata. Neanche dobbiamo reprimere queste reazioni, dato che ugualmente sono la manifestazione di una ragionevole autoregolazione del nostro organismo. 

                Dopo il trattamento dei chakras, il "paziente" deve rimanere un momento in silenzio. Può risultare molto interessante ascoltare al corpo durante questa fase di riposo: si è prodursi qualche cambiamento?

 Come mi sento ora? 

Sono equilibrato? 

                Di accordo con la nostra esperienza, questa forma di terapia dovrebbe effettuarsi all'inizio ogni due giorni, essendo raccomandabile una serie minima di sette sessioni. Naturalmente, il reflexomasaje dei chakras può accordarsi al presente con chiunque dei metodi esposti libro, e molto particolarmente con la gemoterapia, la cromoterapia, l'aromaterapia e coi suoni corrispondenti. Anche la riflessoterapia dei chakras è molto effettiva e è perfettamente indicata per i bambini ed i bebè. Vari dei partecipanti nei nostri gruppi di prova qualificarono questa terapia di "ludica", ed il suo profondo effetto sorprese tutti essi. Il nostro collega Marianne Uhl ha pubblicato un libro speciale su questo tema, intitolato Chakra energiemassage *. Ci piacerebbe raccomandare caldamente questo libro, anche se dissentiamo dalla sua esposizione in alcuni punti. Per noi è stato sempre molto importante la propria esperienza: l'assunzione irriflessiva di un metodo non ci ha soddisfatti mai. 

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                * Chakraenergiemassage (Massaggio energetico dei chakras"), di Marianne Uhl, Editoriale Windpferd Verlag, Aitrang, 1988 Di recente apparizione Chakra-Orgel (- "Organo per chakras", (pacchetto, di Marianne Uhl Editoriale Wintpferd Verlag, Aitrang, 1989 

 

 

Esercizi corporali per liberare blocchi energetici 

 

                I seguenti tre esercizi di contrazione, sono altamente efficaci per liberare le energie bloccate nei chakras, li imparammo da Keith Shexwood a cui esprimiamo qui la nostra gratitudine. Keith Shenvood impartisce eccellenti seminari su perfezionamento, armonizzazione e cura dell'uomo. In questi esercizi prese come riferimento l'antico sapere della tradizione asceta dell'India.

                La realizzazione dei seguenti esercizi ha soprattutto immediatamente un effetto benefattore ed equilibratore sul nostro organismo che diventa palese.

 La cosa migliore è sdraiarsi completamente sul suolo o sedersi con la schiena  più retta possibile nella posizione del loto o sui  talloni. Chiudiamo gli occhi e ci lasciamo scivolare ad uno stato completamente sereno. La nostra respirazione è tranquilla e rilassata. Alcuni apprendisti contano lentamente alla rovescia; da dieci fino ad uno, entrando sempre di più con ogni numero in un rilassamento profondo.

 

Esercizio 1- La contrazione del centro radicale 

 

                Espiriamo pausadamente e di seguito tentiamo di contrarre in dentro col maggiore forza possibile la zona dell'addome inferiore. Primo contraiamo il muscolo dell'ano e tiriamo in dentro di lui, come se volessimo reprimere la defecazione. Di seguito, contraiamo gli organi tanto intensamente come ci sia possibile. Finalmente, tentiamo di contrarre in dentro, in direzione verso la colonna vertebrale, la zona ombelicale dell'addome inferiore. Questo ultimo passo dell'esercizio appoggia le due contrazioni precedenti, dato che si lancia del retto e degli organi sessuali all'indietro e verso l'alto. 

                Abbiamo così un stato di massima contrazione dell'addome inferiore; lo manteniamo durante alcuni secondi, e dopo ci sciogliamo completamente, ritornando alla nostra situazione iniziale rilassata. Al capo di alcuni secondi ripetiamo le tre fasi dell'esercizio e manteniamo di nuovo la contrazione di tutta la cavità pelvica durante vari secondi: dopo sciogliamo e rilassiamo. 

                Lo stesso esercizio una terza volta. Poi godiamo alcuni minuti di riposo, rimanendo con la consapevolezza nel posto in che si è praticato l'esercizio. Questo esercizio di contrazione libera soprattutto i blocchi del primo e del secondo chakra e stimola l'energia Kundalini. È normale e desiderabile una crescente sensazione di energia o caldo. 

 

Esercizio 2- La contrazione del diaframma 

 

                , Il diaframma è una placca muscolo-tendinosa che delimita e separa la parte superiore dalla cavità addominale della cavità toracica.) Continuiamo nel nostro stato rilassato di pace e calma interni. La respirazione è pausata e così così. Espirando, cerchiamo di contrarre verso l'alto il nostro diaframma in modo che si alzi in direzione alla cavità toracica. Facendolo, gli organi dell'addome superiore si vedono simultaneamente compressi all'indietro, in direzione alla colonna vertebrale. Cerchiamo di mantenere questa vigorosa contrazione durante alcuni secondi. Di seguito rilassiamo alcuni secondi allargandoci completamente, e ripetiamo questo esercizio due volte più. Nella pausa che segue continuiamo a dirigere la nostra attenzione al posto dove abbiamo realizzato l'esercizio. In generale, sperimenteremo un solleticamento o vibrazione di intensità diversa: alcuni anche persone sentono caldo, o perfino una sensazione di caldo intenso. Questa reazione è scatenata per l'energetización del chakra del plesso solare: parte dell'energia liberata ascende fino alla chakra cordiale che si attiva anche mediante questo esercizio. Si estende in noi una sensazione di profonda soddisfazione interna. Rimaniamo completamente rilassati e siamo testimoni di quello successe. 

                Al capo di alcuni minuti di profonda tranquillità passiamo al seguente esercizio. 

 

Esercizio 3- La contrazione della nuca 

 

                In questo esercizio inspiriamo attraverso il naso e, partendo della nostra situazione di rilassamento, cerchiamo di contrarre o stringere simultaneamente verso il basso la nuca ed il mento, in direzione al corpo. Facendolo, tiriamo delle spalle verso l'alto, in modo che il collo si faccia ogni volta máis breve. Manteniamo questa tensione durante alcuni secondi concentrandoci sulla nostra nuca. Dopo, torniamo a rilassare completamente e lasciamo tutto sciolto. Ai pochi secondi ripetiamo questo esercizio e ci rilassiamo di nuovo. La stessa cosa una terza volta: tendere alcuni secondi e sciogliere. 

                Questo terzo esercizio di contrazione dissolve le energie stagnanti nel chakra del collo, purificando questo importante canale che unisce la testa ed il cuore. Quando qui si rimette il flusso energetico libero di ostacoli, sentiamo nella zona della nuca e le spalle un forte "ardore" che va accompagnato da un sentimento di forza interna, sincerità ed autoconfianza. Mediante questo esercizio si armonizzano ed equilibrano le forze dello yin e dello yang. 

                Se realizzi consecutivamente i tre esercizi di contrazione che abbiamo descritto, potrai constatare istantaneamente un chiaro miglioramento del tuo stato generale. Nonostante, ti consigliamo caldamente che non esageri questo esercizio. Realizzarlo due volte al giorno, di mattina e di pomeriggio, è in principio più che sufficiente. 

                Chi disponga di alcuno esperienza può praticare gli esercizi di contrazione, nello stesso ordine indicate, varie volte consecutive. Ma sempre prestando attenzione al suo proprio benessere. Non dobbiamo superare mai i nostri limiti naturali interni che c'indicano chiaramente quando è sufficiente.

                Per molte persone, questi esercizi si sono trasformati in un componente fisso della sua vita; per noi, anche, perché bastano alcuni minuti per realizzarli, e quello che otteniamo a cambiamento è sorprendente. Tuttavia, quello che ci fa avanzare non è conoscere questi eficacísimos esercizi, bensì praticarli a diario. 

 

Trasmissione dell'energia vitale

universale 

 

                Lo spazio che ci circonda è pieno di prana, di energia vitale universale. In modo che una conseguenza logica sarebbe sfruttare ed utilizzare diretta e convenientemente queste forze fondamentali, altamente efficaci del cosmo. In quello capitolo affezionato alla respirazione per i chakras, abbiamo indicato già una possibilità di farlo. Tuttavia, esistono altri metodi molto interessanti ed effettivi di utilizzare queste energie cosmiche per dissolvere blocchi e per ottenere un sviluppo integrale. Uno di questi metodi si chiama "Reiki" *. 

                Questo metodo terapeutico nativo e di effetti integrali fu, re)descubierto approssimativamente a metà del secolo XIX per il giapponese dottore Mikao Usui, un monaco cristiano che viaggiò per molti paesi di Oriente e di Occidente. Reiki" significa energia vitale universale", e è una possibilità terapeutica mediante la quale possiamo trasmettere direttamente all'uomo questa energia fondamentale che è efficace in tutto l'universo. Nel Reiki, unicamente il terapeuta agisce come una specie di catalizzatore o di canale di passaggio. L'energia cosmica fluisce attraverso le mani del terapeuta fino all'interno del paziente, senza necessità che aggiunga le sue proprie energie. Attualmente, il Reiki è uno dei metodi terapeutici nativo che più si sta espandendo. Fa alcuni anni pubblichiamo su questo tema il libro intitolato Reiki - universale Lebensenergie zur ganzeitlichen Selbstheilung, Patientenbehandlung und Fernheilung von Korper, Geist und Seele ("Reiki: energia vitale universale" per l'autocuración integrale, il trattamento di pazienti e la cura a distanza di corpo, spirito ed anima" che è stato già tradotto a varie lingue e si è rieditato varie volte

(* Reiki, pubblicato per Edaf, 1993. , N. del T., )

 

Ed il Reiki sta imponendosi con tanta forza perché è semplice da praticare e, inoltre, è altamente efficace. Puoi imparare questo metodo in due corsi di fine settimana. In uno di questi seminari il maestro inculca direttamente all'alunno la facoltà di canalizzare l'energia vitale universale. Questo si ottiene mediante la consacrazione o iniziazione, nella quale si aprono i canali di guarigione che esistono in tutte le persone, anche se nella maggioranza si sentano interrotti. 

                Il Reiki è facile da praticare perfino per i bambini, dopo averli adeguatamente preparati , ed occorrono molto poche conoscenze speciali. Questa energia è dotata di una certa "intelligenza propria"; cioè che fluisce automaticamente  dove è necessaria, e sempre nella dose corretta.

                Dalla sua scoperta, il Reiki si è praticato con successo in tutto il mondo in migliaia di casi; e l'hanno utilizzato tanto laici come guaritori e medici. Non appena l'energia Reiki fluisce delle tue mani hai una possibilità meravigliosa di armonizzare in forma duratura i tuoi chakras o quelli di un'altra persona. 

                Come i canali curativi per i quali fluisce l'energia Reiki esistono di forma naturale in tutte le persone, questa energia può fluire in piccola scala per qualunque persona che abbia cominciato ad aprirsi alle energie superiori, potendo trasmettersi attraverso le mani. Se hai la sensazione che le tue mani trasmettono nell'imposizione una certa pace o rilassamento, anche se non siano stati devote, non smettere di prestare attenzione a quanto esponiamo di seguito. 

                Logicamente, l'applicazione pratica del Reiki ai - chakras è molto semplice: imponiamo con tutte le nostre soavità mani su ognuno dei centri energetici e lasciamo che l'energia Reiki affluisca loro con la sua forza armonizzatrice e curativa. 

                Ognuno dei sette chakras conserva una stretta interrelazione con un altro chakra. Come l'energia Reiki fluisce simultaneamente per entrambe le mani, non puoi proporzionare solo energia vitale ai chakras, ma contemporaneamente puoi compensare i centri energetici corrispondenti, imponendo una mano ad ognuno dei due chakras relazionati. 

                Un'immagine simbolica molto bella che trasmette di forma molto grafica la corrispondenza tra i chakras è quella del candelabro di sette braccia. Questo oggetto di culto ebreo il cui origine sale all'Antico Testamento, ha un profondo significato simbolico. Nella nostra illustrazione le fiamme simbolizzano i chakras. 

 

"Candelabro-chakra" di sette braccia 

 

 

                Come potrai osservare, la fiamma centrale, chakra del cuore, mantiene un stretto contatto con le restanti fiamme (chakras), adottando una posizione centrale. Per così dirlo, il chakra del cuore possiede una funzione di intermediazione centrale. Molte tradizioni antiche dedicarono un'attenzione speciale a questo centro energetico, e noi dovremmo incorporarlo a tutte le terapie possibili. Sappiamo di molti apprendisti di Reiki che, di sera, si sdraiano nel letto e collocano entrambe le mani sul chakra del cuore, arrivando perfino ad addormentarsi in questa posizione. Si tratta di un'applicazione del Reiki ottimo per sviluppare le qualità dal cuore. 

                Con l'aiuto dell'illustrazione, facilmente potrai renderti conto dei chakras che sono strettamente relazionati tra sé: 

                il chakra radicale col chakra coronale

                Il chakra sacro con il chakra frontale. 

                Il chakra del plesso solare col chakra del collo. 

                Per compensare i chakras, colloca simultaneamente le tue mani su due centri energetici mutuamente relazionati: per esempio, una mano sulla chakra radicale ed un'altra busta il chakra coronal, o una mano sul chakra sacro e l'altra busta il chakra coronal, o, finalmente, una mano sul chakra del plesso solare e l'altra busta il chakra del collo; puoi anche, con entrambe le mani, fare che l'energia Reiki salga al chakra del cuore. Le mani devono lasciarsi sui chakras da tre a cinque minuti. Risulta curioso osservare in silenzio come si consumi lo scambio energetico tra i chakras. 

                Può essere anche interessante esplorare una volta che chakras necessitano essere sovraccarico con nuova energia vitale quando esistano indisposizioni o malattie concrete. Nei capitoli affezionati ai chakras abbiamo esposto quali sono relazionati con ognuno degli organi. Per esempio, se noi o uno dei nostri pazienti ha indisposizioni nel fegato, nella lista possiamo vedere che il fegato è energeticamente relazionato col chakra del plesso solare. Conseguentemente, in caso che esista una malattia epatica tratteremmo il chakra del plesso solare, e simultaneamente potremmo picchiare Reiki al fegato con l'altra mano. Un'altra possibilità consiste in trattare il chakra che mantiene una stretta interrelazione col centro energetico affettato, vedere il candelabro di sette braccia, e compensare entrambi i chakras con Reiki. Come avrai visto già, il chakra del cuore, centro del sistema di chakras, è relazionato con tutti gli altri centri energetici, per quello che può raccomandarsi anche effettuare la compensazione col chakra del cuore.

                Nonostante, questi suggerimenti saranno come soprattutto di interesse per gli apprendisti di Reiki, chiudiamo qui il tema. Attraverso le nostre spiegazioni può che ti sia fatto un'idea della forma in cui funziona il Reiki. Volessimo raccomandare questa forma di terapia a tutte le persone che stanno cercando un metodo semplice ed effettivo di riuscire una salute integrale e l'armonia interna. 

                Inoltre, esistono differenti mezzi ausiliari, utilizzati per alcuni terapeuti, per approfittare delle energie cosmiche. Nel nostro ambito culturale, molte persone preferiscono affidarsi agli apparati tecnici invece di alle possibilità naturali che ci sono offerti. L'utilizzo di modellini di piramidi e dell'accumulatore di orgón hanno dimostrato specialmente le sue qualità. 

 

                Grazie alla sua forma, nelle piramidi si concentrano energie cosmiche; sono anche capaci di ritrasmettere quelle energie, come il Reiki. I modellini di piramidi di piccolo volume possono impiegarsi sul corpo per dirigere le energie a determinate zone corporali. Per questa applicazione concreta si fabbricano o promuovono nel mercato molti modellini differenti di diversi materiali; tutte esse sono costruite rispettando la scala della piramide di Kéops di Il Guiza che ha un angolo di inclinazione di 51 gradi. Utilizzandoli, devi fissarti in cui una delle sue ariste si allinei esattamente con l'asse nord-meridionale, perché così potrà solo spiegare tutto il suo effetto. 

                Noi stessi abbiamo effettuato prove con piramidi di legno, ferro fuso, marmo, argento, rame, ceramica, alluminio, cartone, plexiglass, vetro, e perfino di pietre preziose autenticazioni, ed abbiamo utilizzato modellini dei più diversi volumi. Simpatizziamo particolarmente bene con le piramidi intagliate in vetro di roccia, quarzo rosa o ametista; dato che in esse si accorda simultaneamente l'effetto della gemoterapia. Essenzialmente, queste piramidi si impiegano sul corpo nel posto sul quale devono agire, e si lasciano riposare tra 5 e 10 minuti. I chakras reagisce molto positivamente all'energia concentrata nelle piramidi. Utilizzandoli è molto vantaggioso che la nostra coscienza rimanga nel posto dove si realizza l'effetto. 

                Un'interessante scoperta recente sull'energia delle piramidi fu quella che pubblicò l'investigatore Manfred Keppeler sul suo libro Die Gluckspyramide ("La piramide della felicità". Dietro tediosi studi e calcoli, trovò che la scala di Kéops generalmente utilizzato è quella che offre condizioni ottime per l'Egitto, ma non nelle nostre latitudini. Basandosi su esempi riproducibili, calcolò l'angolo ottimo per le piramidi nei paesi europei: il risultato fu una piramide di maggiore pendente che la conoscente di Kéops. Nel suo modellino di piramide, l'angolo di inclinazione era di 65 gradi che permetterebbe aumentare proporzionalmente il potenziale energetico. 

                Neanche esponiamo qui esaustivamente l'utilizzo dell'accumulatore di orgón il cui applicazione possiamo vederla in numerose consultazioni di medicina naturale; ma, almeno, dobbiamo menzionare questa possibilità che c'è offerto. Fu sviluppato dal psicoanalista ed investigatore Wilhelm Reich (1897-1957). In lunghi anni di studi tentò di provare il "od" del barone di Reichenbach (1788-1869), o di dargli un'applicazione pratica. Esteriormente, l'accumulatore di orgón si assomiglia molto ad un armadio, ma le sue pareti sono formate per un gran numero di cappe di differenti materiali, sovrapposte come alcune istruzioni precise. In questa scatola si concentrano le energie cosmiche, e possono approfittarsi terapeuticamente. Si prodursi anche qui un'energetización dei chakras. Un altro procedimento consiste in caricare determinati portatori, per esempio, pezzi di cotone, nell'accumulatore di orgón, e dopo collocarli sui chakras o attaccarli su essi con cerotto. Questo metodo produce un effetto meravigliosamente buono, come abbiamo potuto comprovare multiple volte mediante la prova kinesiológica del braccio che abbiamo descritto già. 

                Se alcuno dei metodi descritti ti ispira, provalo e lasciati sorprendere dal suo effetto. 

 

Un viaggio fantastico che conduce

ai chakras 

 

                Anche il seguente viaggio fantastico può considerarsi come una meditazione diretta nella quale si apre la porta che conduce alle proprie immagini e vissuto interni. Il testo l'abbiamo dettato in nastro accompagnato da una musica adeguata e specialmente composta per questo fine; il nastro è Chakra Meditación ("Meditazione" per i chakras, (Editoriale Windpferd Verlag, 1990. Puoi dettarlo anche tu stesso in un nastro o fare che te lo legga a voce alta un compagno, un amico o un'amica. Deve leggersi con lentezza, facendo brevi pause tra frase e frase ed altre pause maggiori tra paragrafi che finiscono con puntini. È anche molto bello fare questo viaggio in gruppo e scambiare dopo le esperienze. 

                Il testo è articolato per permetterti anche di estrarre isolati i passaggi di ognuno dei differenti chakras, in caso che preferisca lavorare preferibilmente su un determinato centro energetico. L'osservazione che raffigura all'inizio relativa alla respirazione e l'intonazione finale deve tenersi sempre in conto durante questo viaggio fantastico. 

                Un aroma sottile che provenga da un lumino o di una sbarra di incenso può potenziare le vibrazioni delle pietre preziose. In caso che non utilizzi il nastro che abbiamo elaborato, qualunque musica di sottofondo soave può aiutare a che l'esperienza sia più profonda. 

                Metti i mezzi affinché non ti disturbino durante la meditazione. Il soggiorno deve essere gradevolmente scaldata, sarebbe buono che avessi a mano una coperta. Sdraiati cassettiera mente ed evita di attraversare le gambe durante tutto il viaggio fantastico, perché tale posizione ostacolerebbe il libero flusso delle energie, un'eccezione è la posizione del loto.

                La meditazione provocherà una soave apertura ed attivazione del tuo chakras. Possono apparire reazioni curative, dissolversi energie stagnanti e farsi coscienti sentimenti e sensazioni relegati. Accetta quanto succeda, senza respingere niente. Affidati interiormente alla forza curativo nativo. Durante il viaggio fantastico non devi fare niente. Limitati a seguire le parole che sentirai. Non ti sforzare ad immaginarti di forma particolarmente chiara le immagini e sensazioni prefissate. Neanche cerca di interpretare intellettualmente il testo, dato che le parole avranno il suo effetto in altri piani del tuo essere. Semplicemente, lascia che sorgano in te le idee, pensieri e sentimenti che si riferiscano per se stessi con le parole pronunciate. Fa' brevetti questo atteggiamento interno purché inizi questo viaggio fantastico. 

                Ora, chiude gli occhi ed osserva per un momento la tua respirazione. Limitati ad osservarla, sentendo come viene e va, senza pretendere di avere influenza su lei. Con ogni incoraggio starai rilassando, affondandoti sempre di più profondamente in un stato di gradevole calma e di pace interna... 

                • Dirige la tua attenzione al primo centro energetico che si apre verso il basso tra l'ano ed i genitale. Rimane lì, senza intenzioni, senza aspettative. La tua concentrazione provoca una soave attivazione della chakra radicale. Senti come comincia lentamente a girare. Un'energia calda e pulsátil fluisce verso lui. Nel suo interno continua a sorgere gradualmente un'intensa e chiara luce rossa. Ad intervalli, il tuo primo chakra continua ad influenzare la sua energia nel tuo corpo, sempre di più profondamente. Il sangue la trasporta a tutte le cellule, e li va riempendo di un caldo tranquillo e di forza vitale originale. Ti abbandoni completamente a questo flusso pulsátil di pacifica energia...

                Ora, sente come continua ad aprirsi sempre di più il tuo centro radicale, e come l'energia sempre fresca della terra continua a fluire ed introdursisi nel tuo corpo. Segue a questa energia fino alla sua origine, ogni volta a maggiore profondità nella terra, fino al suo centro, che risplende con la stessa luce rossa intensa che il tuo primo chakra. Attraverso i differenti strati della terra, un flusso di energia continua avanza dal nucleo più intimo di nostra pianeta madre fino alla tua chakra radicale. Sperimenti una forza nascosta che abita la terra... 

                Il tuo corpo fu formato di questa forza della terra, la forza che lo mantiene e nutre. È la stessa energia che formò i paesaggi della nostra terra, i, corpi delle piante, degli animali e degli uomini. Ora sei unito nella cosa più intima con la terra e le sue creature. Senti in te il polso della forza viva che abita in lei. Protetto nel ciclo della terra viva ti affidi pienamente alle sue energie protettive, nutrienti e curative... 

                Quando ritorni di questo viaggio interno rimani unito alla fonte dell'energia vitale invincibile che fluisce incessantemente in te attraverso la tua chakra radicale. Stai nella vita spunto e rilassato, pieno di gratitudine ed amore verso questo meraviglioso pianeta che è la tua casa. 

                • Mentre il polso della forza della terra continua fluendo alla tua inclinazione, lascia che la tua concentrazione si incammini al tuo secondo chakra che si apre davanti verso un palmo al di sopra dell'ombelico. Limitati a percepire questa zona, senza aspettative, senza mete. La tua concentrazione attiva il secondo chakra. Senti in lui un sottile movimento di giro. È più fluido e vivo che nella chakra radicale. Si sente come un mulinello di acqua calda e viva, come una danza di energia fluida che gira senza fermare. Con ogni giro che completa si intensifica nel tuo interno una luce arancione. Le sue vibrazioni si diffondono per il tuo corpo percorrendolo in circoli ogni volta maggiori, si uniscono con la circolazione del tuo sangue e col purificatore flusso della sua linfa. Il tuo corpo si trasforma in un fluire unico e vivo... 

                L'energia fluida continua diffondendosi, deriva da ognuno dei tuoi pori fino a circondarti ed inondarti completamente. Si arrotola, si circonda in una carezza, si porta e sbatte soavemente. Senti un profondo raccoglimento e stai consegnando sempre di più alla carezza ed il cullare di quell'acqua della vita la tua anima continua ad aprirsi sempre di più alla sua forza purificatrice e feconda. I canali interrotti si aprono, si svegliano i sentimenti dimenticati. Nuova vita fluisce ovunque verso te... 

                Quello fluire vivo continua ad estendersi sempre di più dentro te, si trasforma in un mare i cui calde acque ti cullano e trasportano amorevolmente. Su te plana un cielo immenso. Nell'orizzonte emerge un'aurora di colore arancia che inonda il cielo ed il mare di luce con riflessi dorati ed arancioni. È come se avessi svegliato domani alla prima di un nuovo mondo. Un profondo sentimento di felicità ti inonda, si espande in onde sulla creazione. Senti che è la stessa vita fecondatrice della creazione quella che fluisce alla tua inclinazione. La vita dentro te comincia a fluire con la vita della creazione. Ti abbandoni fiduciosamente a questo flusso della vita... 

                Quando ritorni di questo viaggio, sommesse unito alla fonte della vita fecondatrice che ci sei in te. Sei aperto per la forza procreatrice e generatrice che ti inonda e circonda. 

                • Mentre l'acqua della vita continua fluendo alla tua inclinazione, fa' che la tua concentrazione si incammini verso il terzo centro energetico che si apre davanti verso alcuni centimetri al di sopra del tuo ombelico. Rimane lì senza intensiones, senza mete. La tua concentrazione provoca una soave attivazione del chakra del plesso solare. Lì senti lo stato personale della tua forza. Accettalo come è. La tua accettazione rilassa a poco a poco il terzo chakra. Comincia a girare con un'energia calda e vigorosa. Le vibrazioni girevoli fanno sorgere nel suo interno una luce dorata e brillante. La sua lucentezza continua ad aumentare gradualmente, come la luce di un sole nascente. Di lei sorge una radiazione calda che continua a riempire sempre di più il tuo corpo con la sua luce benefattore. Il dorato caldo ti inonda. Rilassato e compiaciuto, ti abbandoni a quella soleggiata lucentezza. La luce illumina fino alla più recondita zona della tua anima, riempendoti di trasparenza e chiarezza. Le ombre si dissolvono. Dal centro, reddito in mezzo al tuo corpo, la luce soleggiata irradia tutto il tuo essere, fino a che abitano solo in te la pace, la forza e la pienezza dorata... 

                Irradia oltre il tuo corpo, si arrotola in una corona di luce vibrante ed invia la sua illuminazione al mondo. Il tuo terzo chakra si trasforma in un sole che irradia più chiaro lo splendore, si trasforma in una fonte inesauribile di caldo che dà la vita, di forza e di luce... 

                Quando ritorni di questo viaggio, ordini la tua vita a partire da questo centro luminoso di pace e forza, partendo del tuo centro interno. La luce che ci sei in te irradia al mondo ed apporta pienezza e, brillo in tutti i piani. Tu permetti di trasformarti in un centro radiante per gli uomini, animali e piante, per tutto quanto si circonda. 

                • Mentre la calda e soleggiata lucentezza continua riempendoti, lasci che la tua concentrazione si incammini al centro del cuore che si apre verso davanti nel centro del petto, all'altezza del cuore. Limitati a percepire questa zona, senza aspettative, senza mete. La tua concentrazione attiva - il chakra del cuore che comincia a vibrare con soavi onde di energia girevole. La soavità della sua vibrazione fa sorgere nel suo interno un splendore di colore rosato con un'aura verde luminosa. Si sente come un delicato fiore di luce imbottita in una corona di foglie verdi. Mentre la tua attenzione continua vagando per lei, senti come quello fiore comincia lentamente ad aprirsi senza fermare, fino a rivelare nel suo centro un cuore di luce dorata. Del fiore della tua chakra cordiale emana una radiazione amorosa che si arrotola in una vibrazione di amore ed armonia. Ti senti come portato per tenere mani angeliche con spirito amoroso fino all'ultimo dei tuoi tendini. Stai abbandonando a questa soavità e questa amorosa comprensione... 

                Ora senti come del centro dorato del tuo cuore emerge una profonda allegria, un sorriso, una felicità interna. È come se di lì sorgesse il suono da una meravigliosa musica. Le sue vibrazioni si vanno propagando sempre di più dentro il tuo corpo, svegliando le sue melodie. Risuonano nella tua anima, la riempiono di amore ed armonia. Riempiono lo spazio che si circonda, le sue vibrazioni si introdursi fino alle profondità della creazione. Ed ovunque ti ritorna, come una risposta, il suono di una musica che si unifica con la musica del tuo cuore in una sinfonia perfetta. Apre una porta ad un altro piano del mondo: sperimenti come una vibrazione di amore ed allegria percorre tutta la creazione. Vibri in congiunzione con tutto quello creato in quella musica di amore divino che tutto lo penetra... 

                Quando ritorni di questo viaggio, oramai non sei solo. Attraverso il tuo chakra del cuore rimani per sempre unito col cuore più intimo di tutte le cose. 

                • Mentre la musica del tuo cuore continua risuonando in te, lascia che la tua concentrazione si incammini al tuo centro del collo che presenta un'apertura verso davanti, ed una minorenne all'indietro *. Limitati a percepire questa zona, senza aspettative, senza mete. La tua concentrazione attiva il chakra del collo. Senti come comincia a vibrare con un'energia infinitamente sottile che gira. La libertà della sua frequenza fa sorgere nel suo interno una luce azzurro chiara trasparente e risplendente. È la vibrazione della vastità azzurra del cielo che qui abita in te. Allora permetti che questa vibrazione trasparente e luminosa continui a diffondersi dentro te fino a che riempie tutto il tuo essere... 

                La luce continua a farsi in te più brillante ed allargandosi, libero ed illimitata come la volta celeste. Tu cedi tutto lo spazio che esiste nel tuo mondo interno ed esterno, come il cielo infinito permette in sé la vita di tutte le stelle, pianeti ed astri. Tutto in te e nella tua vita riceve il suo posto, cose che periscono e sorge la cosa nuova, e tu permetti questa danza della vita nella meravigliosa interminabilità che è tuo autentico essere... 

                Tutto può essere come è, tutto può andare e venire. In questa libertà ed ampiezza della tua coscienza ti senti sano e completo. Un chiaro sentimento di felicità vibra in te attraverso la larga volta celeste. E tu stesso rimani in silenzio, all'agguato solo di quanti sentinella nel tuo spazio infinito. Ti lasci trasformare in un canale per i messaggi che riceve la tua anima più Intima... 

                Quando ritorni di questo viaggio, porti in te la luce dell'immensità del cielo. Ti accetti come sei e lasci fluire liberamente verso l'esterno le energie. 

 

_______

                * L'apertura posteriore appartiene ad un chakra secondario minore che doverle considerarsi congiuntamente. 

 

                • Mentre perdura in te l'interminabilità luminosa e trasparente, fa' che la tua immaginazione si incammini verso il centro frontale che si apre verso davanti nel centro della fronte, giusto sopra alle sopracciglia. Limitati a percepire questa zona, senza intenzioni, senza mete. La tua concentrazione attiva la chakra frontale. Osservi come comincia a girare ed a vibrare. Le sue vibrazioni sono tanto sottili che affliggi si percepiscono, e fanno sorgere un sentimento di vivo silenzio. Della profondità di questo silenzio comincia a brillare gradualmente una luce indaco trasparente. È la luce di una notte profonda con la sua nascosta vivacità nell'interminabilità dello spazio. Introdursiti con la tua percezione in questa luce, lascia che la sua tranquilla lucentezza continui a penetrare la tua coscienza... 

                Quanto più tempo rimanga concentrato nella luce indaco, più profondi e sottili sperimenterai i piani della sua radiazione. La sua vibrazione si rasserena, ti fa ricettivo e ti amplia. Il silenzio in te è ogni volta maggiore. I pensieri ritornano alla superficie del tuo spirito. La tua coscienza si riempie pienamente della radiazione serena della tranquilla luce. Stai affondando sempre di più nella pace azzurra e ti nutri della fonte onnipresente di quella luce, dell'origine del che sgorga. È una zona di perfetto silenzio dentro te, nella quale tu rimani anche in completo silenzio, con assoluta concentrazione. In questo piano tranquillo dell'essere abita un sapere che te viene come intuizione, in immagini, suoni, sensazioni o intuizioni immediate. Qui sei unito con l'intelligenza, cosmica, ti apri allo spirito universale che agisce in te ed in tutta la creazione... 

                Quando ritorni di questo viaggio, attraversi la vita con una verità maggiore, con una silenziosa franchezza per la verità nascosta dietro le manifestazioni esterne del mondo. 

                • Mentre perdura in te il profondo e ricettivo silenzio, lascia che la tua attenzione si incammini verso il chakra coronal che si apre verso l'alto sopra alla tua testa e nel centro. Rimane lì senza intenzioni, senza mete. La tua concentrazione continua ad aprire con assoluta lentezza questa porta che irradia una luce trasparente di colore lilli. È come se pestassi un posto sacro, un tempio di luce lilli che si apre verso l'alto. E nell'apertura si versa una nuova luce bianca e radiante che rinchiude simultaneamente tutti i colori. Come una doccia spruzza la sua benedizione su te. Tutti i tuoi pori si vanno aprendo, la vanno assorbendo fino a che si riempie completamente... 

 

                È una luce senza limiti né tempo. Note che dal suo inizio illumina il tuo interno come se fosse il cuore più Intimo di tutta la creazione. In questa luce perfetta sei uno con l'essere divino onnipresente. La sua lucentezza è assolutamente serena e contiene tutta la musica. È pieno di pace, come l'istante dell'uscita del sole, e, tuttavia, nascosta tutta la danza della vita; nella sua infinita presenza. Pace in quella luce per dare e prendere. Qui questi in casa, qui sei arrivato alla meta del tuo viaggio... 

                Qualcosa di quella luce continuerà brillando per sempre in te. Lascia che illumini con la sua lucentezza la tua vita ed il tuo mondo. 

                Ora • dirigi la tua concentrazione al tuo corpo. Respira a volte profondamente, distenditi e sgranchisciti fino a che ti trovi un'altra volta qui ed ora... prenditi  il tuo tempo prima di aprire lentamente gli occhi... 

                Qualcosa dei tuoi vissuti continueranno risuonando in te e cambieranno la tua vita. Ma quel cambiamento succederà da solo. Accettalo senza forzare. Ogni volta che ti siedi puoi iniziare di nuovo questo viaggio. Ma lascia alla tua anima tempo sufficiente per processare ed integrare questi vissuti. Il tuo viaggio sarà un po' diversoogni volta. Se lo realizzi regolarmente, le tue esperienze saranno più profonde e chiare col passo del tempo e si realizzeranno sempre di più nella vita giornaliera.

 

Annesso 

 

Riassunto di corrispondenze 

 

 

Riassunto di corrispondenze 

 

Chakra

Nombre/Denominación 

Simbolo 

Posizione 

1- Chakra 

Chakra Muladhara, chakra radicale, chakra basale, centro coxal (appoggio radicale) 

 

 

 

Fiore di loto di quattro petali

Tra l'ano ed i genitale, unito con l'osso del coccige, si apre verso il basso 

2º Chakra 

Chakra Savadhisthana, chakra sacro, centro sacro 

 

 

 

 

Fiore di loto di sei petali

Nella parte superiore dell'osso sacro, approssimativamente nel limite della peluria pubica, si apre verso il davanti. 

3- Chakra 

Chakra Manipura, chakra del plesso solare, centro ombelicale (chakra della milza) (chakra dello stomaco, (chakra del fegato)

 

 

 

 

Fiore di loto di dieci petali

Due dita al di sopra dell'ombelico 

4º -Chakra 

Chakra Anahata, chakra cordiale o del cuore, centro del cuore. 

 

 

 

Fiore di loto di dodici petali

Nel centro del petto, si apre in avanti 

5º -Chakra 

Chakra Vishuddha, chakra del collo, chakra della gola, centro di comunicazione 

 

 

 

Fiore di loto di sedici petali

Tra la noce e la laringe, nella parte anteriore del collo, si apre in avanti 

-Chakra 

Chakra Ajna, chakra frontale, terzo occhio, occhio della saggezza, occhio interno (chakra dell ordine) 

 

 

 

Fiore di loto di novantasei petali, 2 x 48 petali, 

Un dito al di sopra della base della narice, nel centro della fronte, approssimativamente due dita dietro la fronte, si apre in avanti 

7º Chakra 

Chakra Sahasrara, chakra coronale, centro del capo, fiore di loto dai mille petali

 

 

 

 

Fiore di loto di mille petali

Nel centro, sulla testa, si apre verso il basso. 

 


 

Riassunto di corrispondenze 

 

Chakra 

Principio fondamentale 

Funzione sensoriale 

Colore 

1- Chakra 

Volontà fisica verso l'essere

Olfatto 

Rosso fuoco 

2º Chakra 

Propagazione creativa dell'essere 

Gusto 

Arancio

3er Chakra 

Configurazione dell'essere

Vista

Giallo ed oro 

4º Chakra 

Consegna all'essere 

Tatto 

Verde, rosa, oro 

5º Chakra 

Risonanza con l'essere 

Udito

Azzurro chiaro 

6º Chakra 

Conoscenza dell'essere 

Tutti i sensi, anche in forma di percezione extrasensoriale 

Indaco, anche giallo e violetta

7º Chakra 

Essere puro 

 

Violetto, bianco, oro 

 

 

 

Chakra 

Corrispondenza astrologica

Pietra preziosa corrispondente

Elemento 

1- Chakra 

Ariete/Marte, Toro, scorpione/Plutóne, Capricorno/Saturno, (nell'Ayurveda: ilSole)

Agata, marmo venato sanguigno, bordeaux, corallo rosso, rubino 

Terra 

2º Chakra 

Cáncro/Luna, Libra/Venere, scorpione/Plutóne

Corniola, pietra lunare 

Acqua 

3- Chakra 

Leone/Sole, Sagittario/Giove, Vergine/Mercurio, Marte 

Occhio di tigre, ambra, topazio, dorato, citrino 

Fuoco 

4º Chakra 

Leone/Sole, Libra/Venere, Saturno

Kunzita, smeraldo, giada, verde, quarzo rosa, tormalina (rosa-rossa) 

Aria 

5º Chakra 

Gémelli/Mercurio, Marte, Toro/Venere, Acquario/Urano 

Acquamarina, turchese, calcedonia 

Etere (akasha) 

6º Chakra 

Mercurio, Sagittario/Giove, Acquario/Urano, Pesce/Neptuno 

Lapislazzuli, zaffiro, indaco, zodalita 

 

7º Chakra 

Capricornio/Saturno, Pesce/Nettuno 

Ametista, vetro di rocca

 

 


 

Riassunto di corrispondenze 

 

 

Chakra 

Corrispondenze corporali 

Ghiandole associate 

Ormoni associati 

1- Chakra 

Tutte le cose solide, colonna vertebrale, ossa, denti, unghie, entrambe le gambe, ano, retto, intestino grosso, prostata, sangue, formazione cellulare 

Ghiandole surrenali 

Adrenalina, Noradrenalina

2º Chakra 

Cavità pelvica, organi riproduttori, reni, vescica, tutti i liquidi come quellisanguigni, linfa, succhi digestivi, sperma 

Ghiandole sessuali, ovaie, prostata, testicoli 

Estrogeno, Testosterone 

3- Chakra 

Parte inferiore della schiena, cavità addominale, sistema digestivo, stomaco, fegato, milza, vescicola biliare, sistema nervoso vegetativo 

Pancreas (fegato) 

Insulina (bile) 

4º Chakra 

Terzo superiore della schiena, cuore, scatola toracica e cavità toracica, parte inferiore dei polmoni, sangue, sistema circolatorio, pelle, mani 

Timo

Ormone tiroideo, senza spiegazione scientifica, 

5º Chakra 

Polmone, bronchi, esofago, apparato della gola (voce), gola, nuca, mascella superiore, mascella inferiore 

Tiroide, Ghiandola paratiroide

Tiroxina (triyodotiroxina)

6º Chakra 

Cervelletto, udito, naso, seni paranasali, occhi, in parte sistema nervoso, davanti, viso 

Ghiandola pituitaria (ipofisi)

Vasopresina (adiuretina), pituitirina 

7º Chakra 

Cervello, cranio 

Ghiandola pineale (epifisi)

Serotonina (enteramina) (melatonina, 

 

 

 

 

 


 

Riassunto di corrispondenze 

 

 

Chakra 

Forma musicale 

Vocale 

Suono 

1- Chakra 

Musica di marcato ritmo (musica ballabile) 

"o" 

Do 

2º Chakra 

Musica leggera (balli popolari) musica di divertimento, 

"o" chiusa 

Re 

3- Chakra 

Ritmi ardenti, musica orchestrale armoniosa 

"o" aperta 

Mi 

4º Chakra 

Musica classica, musica Nuova Era, musica sacra 

"a" 

Fa 

5º Chakra 

Musica e canti tonali, danze sacre e meditative, musica Nuova Era 

"e" 

Sol

6º Chakra 

Musica classica, Orientale ed occidentale, suoni cosmici, musica Nuova Era 

"i" 

Ia

7º Chakra 

Silenzio 

"m" 

Si

 

Epilogo e gratitudine 

 

                In un tema come quello che ci ha occupati nessuno può evitare di ricorrere agli altri, soprattutto, perché il sapere relativo ai chakras sorse in una tradizione molto antica nel tempo. Per ciò, noi lremos servito di molte fonti dell'indole più varia, col fine di potere trasmettere la conoscenza che si tiene dei chakras con la maggiore ampiezza possibile ma mantenendo un senso pratico. Alcuni degli aspetti esposti ebbero bisogno di una minuziosa e noiosa revisione prima di potere incorporarli a questo libro. Ugualmente, siamo stati parci nell'utilizzo dei molti termini sanscriti che esistono, spesso confusi per noi gli occidentali, ed abbiamo cercato di spiegare molti di essi nella nostra propria lingua. 

                Per ciò, vogliamo esprimere la nostra più cordiale gratitudine a tutte le persone che con la sua parola, i suoi scritti e le sue istruzioni pratiche ci sono andati iniziando in questa conoscenza durante molti anni, trasmettendoci le tecniche per applicare la conoscenza teorica alle esperienze pratiche. Vada anche la nostra gratitudine dai maestri che molto tempo prima che noi si sforzarono per elaborare, insegnare e conservare queste importanti conoscenze. A tutti essi vogliamo dedicare questo libro.

                La nostra speciale gratitudine al nostro amico, il designer grafico e maestro di meditazione Klaus-Peter Husch chi con pazienza, creatività e buon fare plasmò in carta le illustrazioni del presente libro, e che in ogni momento fu disposto a dare compiuta espressione ai nostri molti desideri. 

                Esprimiamo anche la nostra gratitudine ai nostri editori per il laborioso sforzo applicato nei piccoli dettagli e nell'edizione del presente libro. 

                Magari questi sforzi offrano ad un gran numero di persone un aiuto reale e vicino nelle strade elette nella vita. 

 

Indice:

 

PREFAZIONE 

 

 

 

Il sistema energetico ed i corpi non materiali dell'Uomo 

 

Il corpo eterico 

 

Il corpo emozionale 

 

Il corpo mentale 

 

Il corpo spirituale 

 

 

 

La missione ed il funzionamento dei chakras 

 

Cicli di evoluzione umana alla luce della teoria dei chakras 

 

L'origine dei blocchi nei chakras 

 

La dissoluzione dei blocchi

 

Come possiamo scoprire i chakra che abbiamo bloccati 

 

Sessualità e chakras 

 

Primo chakra 

 

Secondo chakra 

 

Terzo chakra 

 

Quarto chakra 

 

Quinto chakra 

 

Sesto chakra 

 

Settimo chakra 

 

Per la comprensione delle corrispondenze astrologiche 

 

 

 

Possibilità per purificare ed attivare i chakras 

 

Esperienza naturale 

 

Terapia per il suono 

 

Cromoterapia 

 

Una meditazione cromatica coi chakras 

 

Gemmoterapia 

 

Aromaterapia 

 

Forme di yoga 

 

 

 

La respirazione con i chakras

 

Il massaggio delle zone riflesse dei chakras 

 

Esercizi corporali per liberare blocchi energetici 

 

Trasmissione dell'energia vitale universale 

 

Un viaggio fantastico attraverso i chakras 

 

 

 

ANNESSO 

 

RIASSUNTO DI CORRISPONDENZE

 

EPILOGO E GRATITUDINE 

 

 

 


 

 

 


 

  



 

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