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Osho: "Chi è un pagano?"

pubblicato 27 giu 2014, 07:55 da TEMPO diSERVIRE


Il pagano è un uomo naturale - sincero, non ipocrita, che vive la vita naturalmente senza essere dominato dalla mente razionale. Il pagano è parte dell'esistenza. Non cerca di andare in qualche altra direzione, ma si lascia andare e si muove in qualsiasi direzione lo porti l'esistenza. Non vi sono mete nella vita di un pagano. Non vi sono domande di significato nella vita di un pagano. La vita in sé stessa è così bella che chiedersi il significato della vita è semplicemente insensato. Bisogna ricordarselo - ci chiediamo del significato di qualcosa solo quando qualcosa non va. Le persone che si chiedono quale sia il significato della vita sono persone che la vita se la stanno perdendo, che sono vive perché ancora respirano, il loro cuore sta battendo, le pulsazioni vanno avanti, altrimenti sarebbero morti. Eccettuate queste tre cose non c'è niente altro nella loro vita. Naturalmente si solleva la questione: Qual è il significato? Il battito del cuore, il respiro continuo, le pulsazioni regolari - ma queste tre cose possono dare qualche appagamento, qualche gioia? Possono essere il significato dell'esistenza, il significato dell'essere? Questo è vegetare, non è vivere. Queste sono le persone che chiedono "Qual è il significato della vita?" - perché se lo stanno perdendo. Le persone che vivono veramente sono innamorate della vita, innamorate delle piccole cose della vita, non desiderano ardentemente alcuna grande cosa, non sono ambiziose. Sorseggiare una tazza di tè è per essi una gioia. Soltanto vedere il sole che sorge è una gloria tale che chi se ne importa di qual è il significato della vita? Si godono il loro cibo, i loro vestiti, le loro case, i loro giardini, i loro amanti, le cose che adorano. Amano la musica, la poesia. Si godono tutto ciò che ci si può godere, senza colpa. La gioia non è un peccato, essere felici non è un reato. Al contrario, è peccato non divertirsi, è un crimine non essere felici, perché la persona che non è felice presto o tardi farà qualcosa di sbagliato. E' potenzialmente sulla via del crimine. Se non può essere felice, non può permettere a nessun altro di essere felice; questo è per lui intollerabile. Sarà distruttivo nei confronti della felicità di altre persone, delle loro gioie. Se non può divertirsi, non permetterà a nessun altro di divertirsi. Lo ferisce il fatto che gli altri si divertano: "Cosa c'è in me che non va?" Il pagano non è mai un salvatore, per la semplice ragione che se qualcuno vuole essere infelice, è un suo diritto - lascia che egli si goda la sua infelicità! Se si gode la sua infelicità chi siamo noi per metterci in mezzo? Se vuole andare all'inferno, chi siete voi per impedirglielo? Lui non vi impedisce di andare in paradiso; andatevene e portate con voi il vostro gregge ma lasciatelo solo. Il pagano vive senza principii. Vivere secondo un principio non è vivere. Vivere secondo un principio significa che devi tagliar via molto della tua vita in accordo col principio - il principio è più importante della tua vita. Devi sacrificare la tua vita al principio; non puoi sacrificare il principio alla tua vita. Il pagano non ha nulla di più importante della sua vita. Il vero pagano non ha bisogno dellla religione perché già ha tutte le religioni che gli si possono fornire. La religione ti dà solo speranze; il pagano ha realizzate tutte quelle speranze qui ed ora.

Osho
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