|
I percorsi montani delle antiche vie di comunicazione tra l'Emilia e la Toscana evocano un grande fascino. Tra i sassi dei muretti a secco e l'acciotolato consunto dal calpestio dei cavalli o dei viandanti sono nascoste storie antiche ed arcane. Storie di vita vissuta e di episodi spesso cruenti che hanno lasciato un segno indelebile e che la tradizione orale ha tramandato e trasformato fino ad oggi. Le leggende sono legate a luoghi precisi ed è tornando su questi e raccontandole nuovamente che assumono un'aurea quasi trascendentale. Oggi - soprattutto nei ragazzi, ma non solo - si sente bisogno di riappropriarsi dei luoghi natii e delle storie che racchiudono: è la nostra identità, la nostra storia, le nostre radici. Guardando con attenzione alla geografia dei luoghi leggendari si nota come questi siano raccolti nelle aree di strada delle antiche vie di comunicazione. Oggi riconoscere la geografica del territorio, la sua storia, significa imparare a decifrare i segni dell'uomo: l'aspetto sociale, culturale, religioso ed economico di luoghi in perenne trasformazione. (Massimo Turchi)
|






