FILEO è un'associazione di volontari aperta a tutte le
persone che desiderano impegnarsi per restituire dignità a coloro cui
viene negata, promuovendo e perseguendo obiettivi di solidarietà e
sussidiarietà (vedi il sito www.fileonlus.net). Nella scorsa edizione de L'Ultimo con gli ultimi, il Primo con il Primo il ricavato della serata, tolte le spese per coprire i costi, è stato devoluto interamente al loro progetto NoN sOLo bAmBOo (di cui trovate spiegazione qui sotto). Quest'anno ripeteremo la stessa cosa. Ringraziamo chi ha partecipato alla scorsa edizione e chi parteciperà alla prossima, perchè grazie alla vostra presenza daremo una mano ai nostri amici di Fileo, i quali prepareranno con preziosa e succulenta cura la cena che andremo a gustare insieme al termine della nostra serata.
IL PROGETTO "NoN sOLo bAmBOo"
Il progetto “Non solo Bamboo” nasce da una tesi di laurea in architettura per rispondere al
problema abitativo nei Paesi in via di sviluppo. Nell'aprile del 2008 la tesi viene premiata a Firenze nella più importante fiera per l'architettura sostenibile: Terra Futura.
Il progetto “Non solo BamBoo” è molto ambizioso. Lo dice il significato stesso del nome: non si vogliono costruire solamente degli spazi usando materiali alternativi, economici ed ecocompatibili ma si vuole perseguire uno scopo ben più grande: migliorare le
condizioni abitative delle persone molto povere attraverso l'insegnamento. Ovvero, attraverso la costruzione della Missione Cattolica di Santa Germana a Marsassoum, in Senegal, attraverso progetti con obiettivi più specifici, emancipare le persone singole, le comunità, i villaggi interi dal desiderio e dal convincimento che solo con i soldi si può fare tutto. Portare software e non hardware è il nostro primo presupposto; il secondo è trasformare tutto in “scuola” dove poter imparare attraverso il lavoro concreto. Il nostro
primo obiettivo è costruire una missione modello per dimostrare che i tubab (uomini bianchi) costruiscono e operano secondo questi principi e non amano le costruzioni in blocchi di cemento e lamiere ondulate perché molto costose e accessibili a pochi.
La costruzione della Missione Cattolica di Santa Germana a Marsassoum in Senegal è soprattutto un mezzo per insegnare sapientemente l’uso di materiali alternativi ed imparare a costruire una casa a bassissimo costo. In autocostruzione e con l'assistenza
delle strutture presenti in missione, l'unica spesa da affrontare riguarda l'acquisto delle lamiere per la copertura (8 euro circa per una lamiera di 3x0,80 metri).
Missione modello per una missione ideale!....(nel suo doppio significato).
I materiali usati sono tutti di recupero o recuperabili in natura in qualsiasi parte del mondo:
1. bamboo per la struttura portante,
2. terra e bucce di arachidi per i muri e il primo tetto,
3. copertoni esausti, conchiglie e bottiglie di plastica per le fondazioni,
4. scarti di tondini di ferro da costruzione e corda naturale per le legature.
Bamboo - E' sicuramente il materiale principale le cui proprietà sono sconosciute a molti.
Basta confrontare quest'ultime con quelle del legno per capire la forza di questo materiale: è considerato “l’acciaio dei poveri” per le sue proprietà a trazione e taglio confrontabili a parità di peso; è più ignifugo e leggero; ricresce in pochi mesi e in tre anni è considerato un materiale stabile da costruzione. Inoltre, al contrario di quello che si pensa, il bamboo cresce praticamente ovunque perchè è una pianta infestante.
Terra - Con la terra in Africa si costruisce da secoli, ma attraverso studi innovativi, con la semplice introduzione di dati sperimentali e sapienza progettuale, si può trasformare
quelle che attualmente sono case di fango malsane e poco vivibili in costruzioni architettoniche migliori di quelle in blocchi di cemento, prese a modello dalle popolazioni dell’Africa come simbolo dell’emancipazione. E’ stato adottato un modo particolare di fare blocchi pressati in terra cruda facilmente componibili come i pezzi del nostro Lego.
Materiali di recupero - I copertoni esausti sicuramente sono il materiale di recupero più importante perchè vanno a costituire una fondazione così efficiente da essere considerata antisismica.
“Non solo Bamboo” unisce tutti questi materiali ad un semplice modo costruttivo, facile da apprendere e realizzabile con pochissima attrezzatura: una piccola sega, un martello, una pinza ed un paio di cacciaviti. Tutto si basa su un modulo 8x8 metri costituito da 6 pilastri e 3 archi completamente in bamboo, come si può vedere nel modulo sperimentale già costruito (vedi foto). I moduli sono duttili perchè assemblabili in tutti e 4 i lati. La struttura è da considerarsi prefabbricata: si costruiscono tutti i componenti per poi montarli dove necessario. Due persone costruiscono e monttano un modulo in meno di 10 giorni.
La copertura è stata studiata per creare una camera d’aria areata che smaltisce molto
velocemente l’aria calda causata dal riscaldamento delle lamiere. Una travatura composta
da un doppio arco rovescio con catena di sostegno permette di separare la lamiera
del secondo tetto dal primo tetto in tegole di terra e pannelli in gusci d’arachide. Il tetto
concavo permette la raccolta dell'acqua piovana in cisterne fuori terra realizzate con la
tecnica del ferrocemento, molto usata da alcune popolazioni africane.
Il progetto “Non solo Bamboo” vuole diventare un'impresa sociale perchè abbiamo
potuto verificare come il lavoro volontario a lungo termine porta grossi rallentamenti,
insoddisfazioni e soprattutto ci allontana dallo scopo che vogliamo perseguire.
Esperienze da altre missioni, progetti o aziende più o meno distanti ci hanno portato a
scegliere questa strada. Dalla Missione di Ziguenshor in Senegal all'avventura di Mani in
Pasta in Italia, fino ad arrivare alla bellissima esperienza nel Villaggio Kiran a Varanasi
in India abbiamo compreso quanto Yunus (premio nobel per la pace) ha insegnato. Ogni
progetto ambizioso può esistere se si basa su ideali forti, condivisi ed economicamente
spendibili. Non ci si fonda sul lavoro volontario, ma si è resi grandi da esso. Nessuno
si può/deve considerare indispensabile, ma tutti devono/possono sentirsi utili per
il progetto. Un'impresa sociale paga il giusto e reinveste gli utili per inseguire lo stesso
scopo con trasparenza.
Di seguito elenchiamo i progetti seguiti da Fileo nella missione di Marsassoum,
distinguendo tra quelli esistenti attualmente e possibili nel futuro:
esistenti
1. Progetto Scuole: Asilo ed Elementari
2. Progetto Foyer de Jouen
3. Progetto Bungalow
4. Progetto Dispensario Caritas
5. Progetto Microcredito
6. Progetto Parrucchiere
7. Progetto Pane
8. Progetto Bamboo
futuri
9. Progetto Rifiuti
10. Progetto Laboratori
11. Progetto Elettricità
12. Progetto Donne
13. Progetto Sartoria
14. Progetto Centro Giovanile con Radio, Cinema, Biblioteca, Sala computer e internet
15. Progetto Agricoltura, scuola agraria con irrigazione a goccia, piante da frutto e da
fiori
16. Progetto Container
Programma di progetto
Sperimentazione
l Costruire due moduli completi di murature, serramenti e impianti entro l'ivernage del
2010.
l Calcolare su di esso tempi e costi di produzione in serie.
l Verificare il ciclo di vita completo di due anni, monitorando i problemi che si
potranno verificare con il passare dei mesi.
l Testare ogni sei mesi la resistenza e la durabilità della struttura portante e della
muratura in terra.
Sviluppo del progetto, 2011-2014
l Realizzare in primis i laboratori, poi le scuole e successivamente il centro giovanile
l Realizzare cappelle esterne nei villaggi seguiti dai religiosi della missione
l Realizzare le prime case prefabbricate e proseguire con gli studi di fattibilità in loco
l Istituire una manutenzione programmata
l Raccogliere materiale video ed immagini per l'insegnamento della tecnica
costruttiva anche in altre missioni
Durata del progetto
“Non solo Bamboo: Missione Cattolica di Santa Germana a Marsassoum, Senegal”
3 anni per la sperimentazione
5 anni per la completa realizzazione di tutte le strutture
7 anni per la totale emancipazione ed autosufficienza
Costo preventivato
Costo stimato in autocostruzione di un modulo 8x8:
5. Manodopera struttura: 8 giorni x 2 persone x 8 ore x 200 Fca = 25.600 Fca
6. Opere di muratura: 8 giorni x 4 persone x 8 ore x 200 Fca = 51.200 Fca
7. Serramenti: 1 porta e 2 finestre in autocostruzione legno-ferro = 50.000 Fca
8. Impianti a corpo: 50.000 Fca
9. 1° tetto: 20.000 Fca
10. Lamiere: 250.000 Fca
11. Altro: 10%
Totale :500.000 Fca = 750 Euro x 64 mq lordi.*
Totale Moduli per Missione 24
Totale complessivo per la missione
della sola parte al grezzo senza finiture.............................. = 18.000 euro
*I prezzi non sono comprensivi del costo eventuale del bamboo che se piantato in loco è a costo 0. Dopo i
primi tre anni la pianta di bamboo è considerata da costruzione.
IL PROGETTO "NoN sOLo bAmBOo"
Il progetto “Non solo Bamboo” nasce da una tesi di laurea in architettura per rispondere al
problema abitativo nei Paesi in via di sviluppo. Nell'aprile del 2008 la tesi viene premiata a Firenze nella più importante fiera per l'architettura sostenibile: Terra Futura.
Il progetto “Non solo BamBoo” è molto ambizioso. Lo dice il significato stesso del nome: non si vogliono costruire solamente degli spazi usando materiali alternativi, economici ed ecocompatibili ma si vuole perseguire uno scopo ben più grande: migliorare le
condizioni abitative delle persone molto povere attraverso l'insegnamento. Ovvero, attraverso la costruzione della Missione Cattolica di Santa Germana a Marsassoum, in Senegal, attraverso progetti con obiettivi più specifici, emancipare le persone singole, le comunità, i villaggi interi dal desiderio e dal convincimento che solo con i soldi si può fare tutto. Portare software e non hardware è il nostro primo presupposto; il secondo è trasformare tutto in “scuola” dove poter imparare attraverso il lavoro concreto. Il nostro
primo obiettivo è costruire una missione modello per dimostrare che i tubab (uomini bianchi) costruiscono e operano secondo questi principi e non amano le costruzioni in blocchi di cemento e lamiere ondulate perché molto costose e accessibili a pochi.
La costruzione della Missione Cattolica di Santa Germana a Marsassoum in Senegal è soprattutto un mezzo per insegnare sapientemente l’uso di materiali alternativi ed imparare a costruire una casa a bassissimo costo. In autocostruzione e con l'assistenza
delle strutture presenti in missione, l'unica spesa da affrontare riguarda l'acquisto delle lamiere per la copertura (8 euro circa per una lamiera di 3x0,80 metri).
Missione modello per una missione ideale!....(nel suo doppio significato).
I materiali usati sono tutti di recupero o recuperabili in natura in qualsiasi parte del mondo:
1. bamboo per la struttura portante,
2. terra e bucce di arachidi per i muri e il primo tetto,
3. copertoni esausti, conchiglie e bottiglie di plastica per le fondazioni,
4. scarti di tondini di ferro da costruzione e corda naturale per le legature.
Bamboo - E' sicuramente il materiale principale le cui proprietà sono sconosciute a molti.
Basta confrontare quest'ultime con quelle del legno per capire la forza di questo materiale: è considerato “l’acciaio dei poveri” per le sue proprietà a trazione e taglio confrontabili a parità di peso; è più ignifugo e leggero; ricresce in pochi mesi e in tre anni è considerato un materiale stabile da costruzione. Inoltre, al contrario di quello che si pensa, il bamboo cresce praticamente ovunque perchè è una pianta infestante.
Terra - Con la terra in Africa si costruisce da secoli, ma attraverso studi innovativi, con la semplice introduzione di dati sperimentali e sapienza progettuale, si può trasformare
quelle che attualmente sono case di fango malsane e poco vivibili in costruzioni architettoniche migliori di quelle in blocchi di cemento, prese a modello dalle popolazioni dell’Africa come simbolo dell’emancipazione. E’ stato adottato un modo particolare di fare blocchi pressati in terra cruda facilmente componibili come i pezzi del nostro Lego.
Materiali di recupero - I copertoni esausti sicuramente sono il materiale di recupero più importante perchè vanno a costituire una fondazione così efficiente da essere considerata antisismica.
“Non solo Bamboo” unisce tutti questi materiali ad un semplice modo costruttivo, facile da apprendere e realizzabile con pochissima attrezzatura: una piccola sega, un martello, una pinza ed un paio di cacciaviti. Tutto si basa su un modulo 8x8 metri costituito da 6 pilastri e 3 archi completamente in bamboo, come si può vedere nel modulo sperimentale già costruito (vedi foto). I moduli sono duttili perchè assemblabili in tutti e 4 i lati. La struttura è da considerarsi prefabbricata: si costruiscono tutti i componenti per poi montarli dove necessario. Due persone costruiscono e monttano un modulo in meno di 10 giorni.
La copertura è stata studiata per creare una camera d’aria areata che smaltisce molto
velocemente l’aria calda causata dal riscaldamento delle lamiere. Una travatura composta
da un doppio arco rovescio con catena di sostegno permette di separare la lamiera
del secondo tetto dal primo tetto in tegole di terra e pannelli in gusci d’arachide. Il tetto
concavo permette la raccolta dell'acqua piovana in cisterne fuori terra realizzate con la
tecnica del ferrocemento, molto usata da alcune popolazioni africane.
Il progetto “Non solo Bamboo” vuole diventare un'impresa sociale perchè abbiamo
potuto verificare come il lavoro volontario a lungo termine porta grossi rallentamenti,
insoddisfazioni e soprattutto ci allontana dallo scopo che vogliamo perseguire.
Esperienze da altre missioni, progetti o aziende più o meno distanti ci hanno portato a
scegliere questa strada. Dalla Missione di Ziguenshor in Senegal all'avventura di Mani in
Pasta in Italia, fino ad arrivare alla bellissima esperienza nel Villaggio Kiran a Varanasi
in India abbiamo compreso quanto Yunus (premio nobel per la pace) ha insegnato. Ogni
progetto ambizioso può esistere se si basa su ideali forti, condivisi ed economicamente
spendibili. Non ci si fonda sul lavoro volontario, ma si è resi grandi da esso. Nessuno
si può/deve considerare indispensabile, ma tutti devono/possono sentirsi utili per
il progetto. Un'impresa sociale paga il giusto e reinveste gli utili per inseguire lo stesso
scopo con trasparenza.
Di seguito elenchiamo i progetti seguiti da Fileo nella missione di Marsassoum,
distinguendo tra quelli esistenti attualmente e possibili nel futuro:
esistenti
1. Progetto Scuole: Asilo ed Elementari
2. Progetto Foyer de Jouen
3. Progetto Bungalow
4. Progetto Dispensario Caritas
5. Progetto Microcredito
6. Progetto Parrucchiere
7. Progetto Pane
8. Progetto Bamboo
futuri
9. Progetto Rifiuti
10. Progetto Laboratori
11. Progetto Elettricità
12. Progetto Donne
13. Progetto Sartoria
14. Progetto Centro Giovanile con Radio, Cinema, Biblioteca, Sala computer e internet
15. Progetto Agricoltura, scuola agraria con irrigazione a goccia, piante da frutto e da
fiori
16. Progetto Container
Programma di progetto
Sperimentazione
l Costruire due moduli completi di murature, serramenti e impianti entro l'ivernage del
2010.
l Calcolare su di esso tempi e costi di produzione in serie.
l Verificare il ciclo di vita completo di due anni, monitorando i problemi che si
potranno verificare con il passare dei mesi.
l Testare ogni sei mesi la resistenza e la durabilità della struttura portante e della
muratura in terra.
Sviluppo del progetto, 2011-2014
l Realizzare in primis i laboratori, poi le scuole e successivamente il centro giovanile
l Realizzare cappelle esterne nei villaggi seguiti dai religiosi della missione
l Realizzare le prime case prefabbricate e proseguire con gli studi di fattibilità in loco
l Istituire una manutenzione programmata
l Raccogliere materiale video ed immagini per l'insegnamento della tecnica
costruttiva anche in altre missioni
Durata del progetto
“Non solo Bamboo: Missione Cattolica di Santa Germana a Marsassoum, Senegal”
3 anni per la sperimentazione
5 anni per la completa realizzazione di tutte le strutture
7 anni per la totale emancipazione ed autosufficienza
Costo preventivato
Costo stimato in autocostruzione di un modulo 8x8:
5. Manodopera struttura: 8 giorni x 2 persone x 8 ore x 200 Fca = 25.600 Fca
6. Opere di muratura: 8 giorni x 4 persone x 8 ore x 200 Fca = 51.200 Fca
7. Serramenti: 1 porta e 2 finestre in autocostruzione legno-ferro = 50.000 Fca
8. Impianti a corpo: 50.000 Fca
9. 1° tetto: 20.000 Fca
10. Lamiere: 250.000 Fca
11. Altro: 10%
Totale :500.000 Fca = 750 Euro x 64 mq lordi.*
Totale Moduli per Missione 24
Totale complessivo per la missione
della sola parte al grezzo senza finiture.............................. = 18.000 euro
*I prezzi non sono comprensivi del costo eventuale del bamboo che se piantato in loco è a costo 0. Dopo i
primi tre anni la pianta di bamboo è considerata da costruzione.