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FEDERAZIONE NAZIONALE - UGL MEDICI

Via Farini 16 - 00185 Roma -   06/485671  - fax 06/48987334

 
 
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  Storia
 
 
 
 
 
 
 

la Federazione nazionale Ugl medici aderisce alla Confederazione Unione Generale del Lavoro e raccoglie tutti i medici:
 
dirigenti asl, convenzionati MMG e PLS, specialisti, libero-professionisti, precari, medici militari, specializzandi, della
 
continuita' assistenziale, della medicina dei servizi, neo-laureati, pensionati, dipendenti privati.  
 
 
 
                                                                                                                                                                                                                                  
                                                                                                                                                                                                                            
                                                                                                                                                                                                                                 
                                                                                                                ENTRA                                                                                                                  
 

 

 
 
 
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                                                                  Accordo tra la nostra Federazione e la prestigiosa
Scuola di formazione manageriale d'eccellenza SDA Bocconi di Milano. 
A tutti gli iscritti è riservata un’agevolazione del 10% sui programmi
di formazione per la Sanità. 
Tutti i dettagli operativi potrai reperirli al seguente link:

http://www.sdabocconi.it/it/programmi_di_formazione/sanita_ugl_medici.htm

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VERSO IL FALLIMENTO DELLA SANITA' DEL S.S.N. ?
 
 
 
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19/1 - Istat. Sanità: "Spendiamo molto

meno degli altri partner europei"

 
 
E' solo uno dei dati che emerge da "Noi Italia", il report dell'Istat che riassume
in 100 indicatori lo stato del Paese. Questi i principali indicatori sanitari rilevati:

Spesa pubblica. La spesa sanitaria pubblica è di circa 115 miliardi di euro, pari al 7,4 per cento del Pil,
e a oltre 1.900 euro annui per abitante (2010), in aumento rispetto all'anno precedente sia
in valore assoluto che in percentuale del Pil. La spesa sanitaria pubblica italiana
è molto inferiore a quella di altri importanti paesi europei.

Spesa privata. Le famiglie contribuiscono con proprie risorse alla spesa sanitaria complessiva
per una quota pari a poco più del 21 per cento (quasi 3 punti in meno rispetto al 2001). La spesa sanitaria
delle famiglie rappresenta l’1,8 per cento del Pil nazionale e ammonta a 955 euro
per famiglia nel Mezzogiorno e a 1.265 euro nel Centro-Nord.

Posti letto. In quasi tutte le regioni, tra il 2002 e il 2008, si è verificata una convergenza
verso la media nazionale del numero di posti letto ospedalieri per mille abitanti, passata da 4,3 a 3,6.
 
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18 gennaio: il Ministro della Salute incontra le OO.SS. mediche
per la Ugl Medici sara' presente una delegazione
 
Il ministro della Salute, Renato Balduzzi, incontrerà mercoledì pomeriggio, a Lungotevere Ripa,
i rappresentanti delle principali organizzazioni mediche. A chiedere un’incontro erano stati
i camici bianchi con una lettera unitaria inviata a Balduzzi il 30 novembre scorso.

      13 GEN - Riqualificazione del sistema e riorganizzazione delle cure primarie, abuso di contratti atipici che produce    un diffuso precariato,

anche in rapporto alla prossima carenza di medici e dirigenti del Ssn, ed il problema acutissimo della responsabilità professionale.

Queste alcune delle criticità che i medici su cui i medici chiedevano un confronto in una lettera unitaria inviata

al ministro della Salute Renato Balduzzi.

La convocazione ora è arrivata: il ministro della Salute incontrerà i rappresentanti dei medici, veterinari, dirigenti sanitari, tecnici

e amministrativi dipendenti e convenzionati del Ssn il prossimo mercoledì, 18 gennaio, presso la sede del dicastero a Lungotevere Ripa.
 
 

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SANITA': MEDICI E FARMACISTI SCRIVONO A MONTI
E BALDUZZI SU RICETTA ELETTRONICA 
      SINDACATI CHIEDONO DI ISTITUIRE TAVOLO
E AFFRONTARE CRITICITA' - 17-GEN-12 17:18
      Roma, 17 gen. (Adnkronos Salute) - I medici e i farmacisti
prendono carta e penna e si rivolgono al governo: chiedono di
affrontare le criticità in materia di ricetta elettronica. A riferirlo
è il quotidiano online della Fimmg (Federazione italiana medici
medicina generale), firmataria della lettera indirizzata a Mario
Monti, in qualità di ministro dell'Economia, al ministro della Salute
Renato Balduzzi, al ministro per gli Affari regionali Piero Gnudi, a
quello per la Pubblica amministrazione Filippo Patroni Griffi, ai
presidenti delle Regioni e delle Province autonome di Trento e Bolzano.
      Nello specifico, i medici e i farmacisti chiedono di istituire
un tavolo a livello nazionale per esaminare le criticità rilevate nel
decreto sulla ricetta elettronica.
      Oltre alla Fimmg, la lettera è firmata da Anaao-Assomed,
Cimo-Asmd, Cisl medici, Federfarma, Fesmed, Fimmg, Fimp, Fp Cgil
medici, Fvm, Smi, Sumai-Assoprof, Ugl medici e Uil Fpl medici.
      (Fed/Adnkronos Salute)
 
 
 
 
 
 
COMUNICATO 

DDL GOVERNO CLINICO: PIU' RESPONSABILITÁ

AI SANITARI NELLE ASL

22/1/12 - Dopo anni di aziendalizzazione e di Direttori Generali satrapi finalmente  uno spiraglio di luce.
(informazione.it - comunicati stampa) Un emendamento all'art. 2 (Funzioni del Collegio di Direzione) del testo di Legge sul
Governo Clinico nelle AA.SS.LL., approvato recentemente dalla Commissione Affari Sociali della Camera e presentato dal relatore
Domenico Di Virgilio, rende, infatti, il Consiglio di Direzione “Organo della Asl”.Abbiamo giá detto e ripetiamo che far partecipare
alla gestione della sanità i sanitari tutti, é un elementare principio finora disatteso.
Ammesso che sia approvato il Ddl, speriamo solo che le Regioni, cui é demandata la normazione di quanto sopra, non sfascino il tutto...

UGL MEDICI
 
 
 
 
 
 
Grazie Sig. Presidente del Consiglio Monti.

Nei prossimi due mesi il nuovo esecutivo del nostro governo finalmente varerà delle leggi per la ripresa economica.
Da quanto si apprende dai mezzi stampa inizierà la liberalizzazione di molte professioni / lavori.
Immagino che, a fronte di uno spread che ad oggi, viaggia oltre i 520 punti rispetto i bund, la borsa che continua il
suo declino e con la possibilità che fallisca l’euro , la liberalizzazione delle licenze per i tassisti, la liberalizzazione della vendita
dei farmaci in fascia C e l’aumento del numero di Notai sul territorio nazionale potrà essere vista,
a livello internazionale, come la svolta decisiva della ripresa economica e sociale della nostra amata patria.
A mio avviso il sistema capitalistico sta raggiungendo il suo apice e il suo obbiettivo:
 la proletarizzazione della popolazione in toto.
Ciò che i regimi comunisti non sono riusciti a compiere in oltre 60 anni di vita verrà raggiunto tramite il capitalismo spinto.
Abbiamo già un esempio a noi vicino: i dentisti.
La chiusura delle scuole di specialità mediche in odontoiatria è stata sostituita da una laurea breve in odontoiatria;
in tale modo il mercato è stato inondato da odontoiatri.
In unione europea il rapporto ottimale tra odontoiatri e pazienti per compensare le spese di gestione con un ricavo economico
accettabile è di 1 : 2000; in Italia abbiamo raggiunto 1 : 1000; con tale rapporto le spese di gestione
di un ambulatorio non sono più sostenibili da un singolo professionista all’inizio della professione.
I giovani odontoiatri, per sbarcare il lunario, sono obbligati a prestare la loro opera a grosse multinazionali ( ognuno di noi ha
constatato la nascita di grossi centri odontoiatrici distribuiti come i supermarket in tutta Italia) a prezzi di svendita.
Credo che ciò avverrà anche negli altri campi; forse che il futuro del tassista, medico, notaio, avvocato sarà
quello di venire accorpato in grosse strutture che potranno “ fare il prezzo”
di quanto dovrà ricevere il professionista e non?Marchionne insegna, o così o tutti  a casa.
Tra 8 / 10 anni la maggioranza  dei medici strutturati sarà in pensione ( forse ) permettendo alle strutture sanitarie di assumere
giovani medici a contratto alla cifra che riterranno più opportuna per i loro bilanci; questi giovani medici non saranno
in grado di pagare neanche l’iscrizione ad un sindacato, non saranno in grado di pagarsi corsi di aggiornamento, pubblicazioni, testi.
Assisteremo al decadimento progressivo della formazione di nuove leve; la mia preoccupazione è molto egoistica; mi cureranno LORO?

Sig. Presidente del Consiglio Monti, dopo essere stato incaricato del nuovo governo non mediante elezioni ma da pressioni
economiche extraitaliane, perché non ha il coraggio di dire alla popolazione italiana qual è il nostro punto di arrivo?
Perché non dire chiaramente che l’economia è più importante del sociale?
La popolazione italiana presenta peculiarità tali da non essere inferiore a nessuna nazione al mondo;
perché svilire e asservire alla mentalità anglosassone il nostro paese?
Grazie. 
UN ISCRITTO

 
 
 
MISURE PENALIZZANO I GIOVANI
 
 
 
 
 
 
lettera del 14/12/11
 
UN ANNO DA INCORNICIARE
 
In un suo sms il nostro comune amico e Dirigente Nazionale Alfonso Ciacci ha utilizzato la bella frase
riportata qui come titolo:  pensando per una volta solo alla nostra Federazione e non certo alla situazione
generale, e' davvero stato un anno straordinario per la Ugl Medici...
Decine di manifestazioni sindacali, convegni, riunioni, manifestazioni e -lo possiamo dire forte- successi.
 
Abbiamo chiaramente dimostrato che la vittoria dell'Onaosi a Perugia (lo ricordo ancora: 2.000 voti in
tutta Italia la nostra Lista e 7.500 quella con tutti, dicasi tutti, ripeto tutti tutti, gli altri Sindacati medici italiani...)
con i nostri tre Consiglieri non e' certo stato un episodio o un frutto del caso o della fortuna, ma al contrario
e' il risultato  -oltre che della visione lungimirante e della forza di gettare il cuore oltre l'ostacolo
di una donna tenace e coraggiosa che si chiama Cristina Betti- di una vera squadra.
Rimandando per l'elenco -lungo e complesso- delle attivita' svolte alla Rassegna Stampa 2010/2011, che abbiamo abbondantemente distribuito in lungo e largo, non solo ai nostri quadri e a quelli della Ugl tutta, ma
al mondo politico e sindacale (perche' se non ci volessero sentire con le trombe, ci sentiranno con le campane...)
per il periodo pre-estivo, ricordo per il periodo successivo e per sommi capi cio' che
ha realizzato questa squadra della Ugl Medici.
 
Il Convegno con il Sindaco di Roma Alemanno; il Convegno ECM del 22/9 a Firenze; la due giorni di Assisi a ottobre con il Segretario Confederale Cabras; il doppio Convegno di Sanremo di ottobre e di dicembre con Sindaci, Autorita' Politiche e Istituzionali; e poi il 3 novembre a Matera; l'ingresso (lungamente ricercato e perseguito, perche' soli non si va da nessuna parte e ci piace lavorare insieme) nella Intersindacale Medica (tutte le OO.SS. mediche nazionali) che ci ha onorato della sua fiducia, con le manifestazioni di protesta culminate il 13/10; la miriade di comunicati e proteste, congiunte e disgiunte, e per finire, la presentazione
di Liste con medici Ugl nelle competizioni dell'Ordine dei Medici a Siracusa, a Bologna, a Savona, a Roma dove tra l'altro 
con la Lista "Indipendenza" e' stato eletto Consigliere dell'Ordine lo scrivente.
E ancora altri Convegni, Corsi ECM, Assemblee...
 
In un quadro sanitario che -doveroso dirlo- appare forse meno tragico (attenzione: solo il quadro sanitario...) con questo
Governo che con il precedente (saldo complessivo dei tagli dal 2010 ad oggi e fino al 2014, secondo il dossier delle Regioni
- Sole 24 ore del 3/12/12 = 17 MLD di euro in meno tra ticket, riduzione livello di finanziamento,
blocco contratti e convenzioni, economie di spesa...!): almeno e' al momento ces-
sato il lungo stillicidio di insulti, insolenze, aggressioni legislative antisindacali e vere idiozie cui ci aveva abituato il precedente
Ministero e Ministro della P.A., vero co-artefice del fallimento di popolarita' per cui nessuno ha pianto alla sua caduta, anzi...
Anche se -per i noti motivi piu' e piu' volte citati, e su cui non e' il caso per ora ritornare- permane
un quadro di gravi difficolta' strutturali, dall'aumento dell'eta' pensionistica alla raffica di nuove tasse.
 
Non possiamo terminare questa rapida sintesi senza ricordare che ai primi di dicembre il Consiglio Nazio-
nale Ugl ha a Chianciano proposto unitariamente Giovanni Centrella candidato unico alla responsabilita' di Segretario Generale
nel futuro Congresso nazionale del 29, 30, 31 marzo prossimi. Una garanzia di guida sicura che proprio in questi giorni ha portato 
(dopo forse 30 anni almeno...) la Ugl in piazza insieme con Cisl e Uil, nonche' -talvolta, senza abbandonarla al suo destino
di sterile contrapposizione- la Cgil.
Perche', a nostro onore, non e' certo intenzione ricambiare nello stesso modo gli anni
dell'isolamento e della sofferenza che ci hanno inferto...
Inutilmente poi, perche' non abbiamo mai mollato, non ci siamo mai arresi e non ci arrenderemo mai.
 
Anche per questo, perche' siamo stati abituati a resistere, sopravvivere piu' che a vincere, che questo anno
di vittorie e' realmente da incorniciare...
Grazie di cuore a tutti gli iscritti per quello che insieme abbiamo realizzato!
 
Ruggero Di Biagi
 
 
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Prima relazione post elezioni: Comitato Indirizzo ONAOSI

 

Cari colleghi,

voglio riassumervi l’attività svolta nella Fondazione dai vostri eletti Ciacci Alfonso,

Anzuini Daniela e la sottoscritta Betti Cristina.

Tutti sapete che l’insediamento del C. di Indirizzo ci ha visti critici nella scelta del Presidente

e di tutto il C. di Amministrazione, imposto con imperio,  e il preludio

ci ha subito dimostrato le difficoltà che avremo incontrato

ma non ha fermato la voglia di essere partecipi e portavoci di tutti voi.

 

Nei tre incontri successivi all’ insediamento è stato indispensabile dedicare tutto il tempo per coprire i vuoti di gestione

lasciati dalla precedente leadership che per tutto il 2010

ha operato solo in fase ordinaria.

 

I rapporti con il C di A ci vedono vigili sulle scelte operate anche se purtroppo non

sempre è possibile influenzarle data l’esiguità dei numeri che ci penalizzano,

 anche se la nostra perseveranza e il buon senso di molte osservazioni hanno fatto si che poi

siano state accolte superando le iniziali contrapposizioni di pregiudizio.

 

 

Nell’ ultimo incontro di Novembre per la prima volta si sono posti gli indirizzi programmatici

per l’anno 2012 e fra questi, atto unico nella storia della Fondazione

sono stati stanziati 500.000 euro a sostegno dei Sanitari in difficoltà economica,

secondo modalità che verranno divulgate prossimamente sul sito della fondazione.

 

E’ stato poi affrontato l’argomento del sottoutilizzo dei collegi e delle strutture di Perugia

e la proposta sostenuta dal C. di A. è stata quella di estendere i servizi della Fondazione

a varie casse quali, Notai Avvocati Giornalisti ecc. ed in seconda istanza alla

Regione Umbria per gli studenti di questa Università.

Tale mozione ci ha visto profondamente critici, se il criterio come pare è di offrire il servizio

alle tariffe dei Sanitari, che sono fortemente inferiori ai costi reali (nell’ordine di Seimila

euro a fronte di un costo reale di Trentamila euro!).

Se questo criterio può valere per i Sanitari che versano e verseranno per tutta la loro vita lavorativa non giustifica il

medesimo vantaggio ad altre categorie se non a fronte

di tariffe più realistiche.

 

La nostra proposta è stata quella di colmare i posti liberi nei collegi e nelle residenze della Fondazione, proponendo

l'accesso ai Sanitari anziani, come noi abbiamo sempre sostenuto, anche per la forte

domanda che abbiamo raccolto durante la campagna elettorale.

 

La nostra volontà è quella di evitare che il capitale sino ad ora accumulato nei decenni

precedenti grazie alla prevvidenza di chi ci ha preceduto possa essere dissipato con

scelte sbagliate. La nostra lotta è importante in un momento in cui i Sanitari e in special

modo i Medici dipendenti, la base preponderante su cui la Fondazione basa i suoi introiti

si stà riducendo, non possiamo fare regalie a chi che sia.

 

Il vero obbiettivo è di essere pronti a diversificare l’offerta per essere più vicini alle esigenze

della società che si stà modificando rapidamente e allo stesso tempo preservare per

garantire nei prossimi anni la Fondazione da mire di accorpamento con altri enti che

hanno come unico fine sottrarre il capitale che noi tutti abbiamo saggiamente accumulato.

 

Il nostro presidio nella Fondazione sta raccogliendo anche consensi fra altri componenti

che non possono ignorare la forza propositiva delle buone idee.

 

Cristina Betti

 

Perugia 10.12.2011

 
 
 
 
Ricetta Elettronica:INNOVAZIONE E CRITICITA'
 
Si e' svolto a Roma mercoledi 30 novembre presso la sede Fimmg un  incontro intersindacale ,presenti anche i rappresentanti di Federfarma, sul decreto che disciplina l'introduzione nel prossimo anno a carico dei Medici della prescrizione elettronica. Nutrita la rappresentanza di UGL Medici:  si affiancavano
Eugenio De Werra ed Enrico Giuliani della Segreteria Nazionale ed il Coordinatore  Medicina Generale Oreste Masilli.
Ma vediamo in dettaglio le novita ' preannunciate. Si trattera' di trasmettere una copia della ricetta cartacea che attualmente viene utilizzata
dai medici di famiglia per la diagnostica strumentale di laboratorio e farmaceutica, prescritta o trascritta (indotta), inserendo in tutte
 il codice ICD9 (codice identificativo di ogni diagnosi e che dovrà essere riferito ad ogni prescrizione).
Inizialmente, quindi, oltre alla ricetta cartacea i medici, a fine giornata di lavoro, dovrebbero inviare alla SOGEI (la società a cui il Ministero dell’economia e delle Finanze ha affidato tale progetto) tutte le copie elettroniche delle ricette rilasciate, correlate con i rispettivi codici identificativi
(successivamente, scomparirà la ricetta cartacea ).
Tutte da esaminare la  ricaduta negativa sul lavoro dei medici e le molteplici criticità operative che tale progetto implica:
a) La gestione e l’invio del codice ICD9 che deve essere riportato su ogni ricetta.
b) Difficoltà della codifica della diagnosi, perche' si sa che la stragrande attività dei medici di famiglia è fondata su sospetti diagnostici
di cui la normativa non prevede alcuna codifica
c)Difficolta' di dover scrivere il codice della diagnosi nelle prescrizioni farmaceutiche, due farmaci diversi due codici diversi, che devono
corrispondere alle indicazioni contenute nella scheda tecnica del farmaco.
d) I sistemi di gestione delle cartelle cliniche dei medici di famiglia, quali essi siano come si integrano e si connettono con quello della SOGEI ?
Quali garanzie hanno i medici che attacchi informatici non distruggano i loro archivi e/o violino tali dati?
e) I medici come si organizzano a trasmettere anche le ricette inerenti le prestazioni a domicilio? E coloro i quali svolgono l’attività in ambulatori
localizzati in aree disagiate come possono inviare tali dati ?
f) Quanta ulteriore burocrazia viene caricata sui medici a danno ulteriore dall’attività clinica? Chi ripaga il medico di famiglia del tempo
che impiega a verificare le ricette virtuali prima di inviarle?
Quali conseguenze sono previste per il medico se dal controllo risulta una semplice distrazione burocratica o una prescrizione inappropriata ?
g) Per quale motivo i medici di famiglia devono assumersi tutte queste responsabilità anche sulle trascrizioni indotte, visto che non crediamo
esistano ragioni valide per negare ai pazienti una prescrizione suggerita dal medico specialista. Perchè si dovrebbe rivestire il ruolo di controllore
dell’attività di un altro professionista che opera all’interno del SSN? Saranno, quindi, tutti medici costretti a tenere
in archivio la fotocopia di tutte le trascrizioni indotte per giustificare il loro operato qualora questa risultasse inappropriata.
h) Infine sorgono perplessita'sulle garanzie di sicurezza e protezione della privacy  che avra' l’utente sui servizi che verranno sviluppati
e che saranno esposti su rete.
Vi terremo informati.su tutte le novita' e le iniziative che verranno poste in essere.
 
ORESTE MASILLI -Coordinatore Ugl Medici Medicina Generale
 
 
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SEGUE... (vedi a piè di pagina l'allegato in pdf)

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Sanita': Manifesto per la medicina integrata, il debutto oggi a Firenze

   Firenze, 3 dic. (Adnkronos Salute) - Oggi a Firenze, alle 10 a Palazzo Vecchio (Salone de' Dugento), e' stato presentato il 'Manifesto per la medicina integrata' promosso dalla Società italiana di omeopatia e medicina integrata (Siomi)'.

 Dopo l'incontro di martedì in Consiglio regionale della Toscana per la proposta del Manifesto, accolta con successo - che ha    visto riuniti esponenti del mondo politico regionale e Simonetta Bernardini, presidente della Siomi e responsabile                    del Centro ospedaliero di medicina integrata di Pitigliano - il Manifesto verrà presentato ufficialmente e distribuito alla stampa e alle istituzioni della sanità italiana che hanno partecipato: le federazioni degli Ordini dei medici e dei farmacisti, le federazioni dei medici di medicina generale e dei pediatri di famiglia, la Federazione nazionale delle società medico-          scientifiche, la Federazione Ugl Medici (presente all' incontro con il Coordinatore Toscana Maurizio Angeloni e Sergio Scoto, della Segreteria nazionale), insieme a esponenti del mondo accademico e delle medicine complementari                                             

 

 
 
 
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Lettera trasmessa al Ministro della Salute -  30 Novembre 2011
 
 
 
 
 
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27/11/11 -  I DEBITI DEL MONDO: SEDUTI SU 52.000 MILIARDI DI BUFFI
 
 
 
 
 
 
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PROGRAMMA 

 

 

CONGRESSO L' AGORA' PENITENZIARIA 

la sanita' penitenziaria nei sistemi sanitari regionali

 

Sala Congressi CNR  16 - 17 - 18 Novembre 2011 - ROMA
 

Rinnovando l'invito a partecipare al congresso sarei estremamente

grato se l'iniziativa fosse diffusa a tutti i possibili contatti-mail in vostro possesso.

 Con i più cordiali saluti

 

Il Presidente del Congresso

Enrico Giuliani

 
 
 
 
28/10/11 - IL MASSACRO DEL PUBBLICO IMPIEGO
 
DALLE LEGGI 122/2010 e 111/2011
 

Blocco delle retribuzioni individuali per il 2011-2012-2013-2014         solo per i dipendenti pubblici

 

Soppressione del contratto di lavoro 2010-2012                               solo per i dipendenti pubblici

 
Prelievo straordinario del 5% e del 10% sulle retribuzioni                                          

superiori a 90.000 e 150.000 euro per il triennio 2010-13                    solo per i dipendenti pubblici

 

Incarichi aggiuntivi non retribuiti                                                       solo per i dipendenti pubblici

 

Revoca dei precedenti aumenti contrattuali                                                            

già stipulati superiori al 3,2%                                                           solo per i dipendenti pubblici

 

Blocco del turnover fino al 2015 e riduzione al 50%                          solo per i dipendenti pubblici
della spesa per il personale precario.       con esclusione del Ssn se Regioni in pareggio di bilancio

                                                                                                     

Demansionamento discrezionale con facoltà di modifica

degli incarichi dirigenziali alla scadenza anche in presenza

di valutazione positiva e senza ristrutturazione aziendale

con riduzione stipendiale in deroga ai contratti di lavoro                   solo per i dipendenti pubblici

 

Revoca degli incarichi dirigenziali in qualunque momento                  solo per i dipendenti pubblici

 

Pagamento della liquidazione dopo 24 mesi dalla cessazione           solo per i dipendenti pubblici

 
Sequestro di parte della liquidazione corrisposta                                                              

frazionata in tre anni                                                                        solo per i dipendenti pubblici

 

Pensione di vecchiaia per le donne a 65 anni               solo per le dipendenti pubblico

                                                                                             

 
 
 
 
 
GOVERNO CLINICO: LE REGIONI DANNO L'OK SUL DDL
 
Può finalmente ingranare la marcia il provvedimento in discussione alla Commissione Affari sociali.
Il testo ha incassato il parere positivo delle Regioni che hanno visto accolte le loro richieste.

27 OTT Fumata bianca per il testo sul governo clinico. Dopo le opportune limature al testo e l'uscita di scena della libera professione, ed evitata così l’“invasione”' di campo da parte dell’amministrazione centrale nelle competenze regionali, la nuova versione del testo sul Governo clinico ha ricevuto questa mattina il parere positivo delle Regioni.
O più esattamente, come si legge nella lettera inviata al relatore del Ddl Di Virgilio, la Conferenza delle Regioni ha espresso una valutazione “complessivamente positiva”  in quanto, il nuovo testo raccoglie gran parte delle proposte emendative rappresentate dalle Regioni. L’iter del provvedimento può quindi riprendere la sua corsa in commissione Affari sociali dopo l’ultimo restyling del 28 settembre scorso.
“Abbiamo dato parere favorevole  - ha dichiarato a Quotidiano Sanità, il presidente Vasco Errani - sulla base di un lavoro che abbiamo costruito anche insieme alla commissione  parlamentare che ha rivisto una serie di norme invasive rispetto all’autonomia e alle competenze delle Regioni. Credo che oggi possiamo dire di essere in grado di realizzare una sintesi efficace e positiva”.

 
 
 
 
 
 
 

13/10 - “La sanità non si tocca!”. Sanità pubblica e privata in rivolta. “Il sistema vicino al collasso”.

 Medici davanti alla Camera. Lettera alle Autorita' Politiche.

 

Si è chiusa la prima parte della giornata di mobilitazione della sanità che si è svolta all'interno di un cinema romano. Centinaia di dirigenti della sanità pubblica e privata si spostano davanti a Montecitorio con le casse dove hanno raccolte oltre 10 mila firme

contro la manovra.

 
 
 
 
7/10/11
 
Barra ferma sull'universalità per quello di Bersani
 
 
 
 
29/9/11
 
vergognatevi!

Maxi inchiesta sulla sanità pugliese

inquisita un’intera classe dirigente

Il governatore Nichi Vendola

Un senatore, direttori generali di Asl, il capogruppo Pd regione Puglia. Tra i 41 indagati nella maxi inchiesta pugliese c’è una intera classe dirigente. Sono contestati, a vario titolo, oltre a reati di associazione a delinquere finalizzata a concussione, turbativa d’asta e abuso d’ufficio, anche la rivelazione del segreto d’ufficio, la truffa, la corruzione, falso materiale e ideologico e peculato. Nell’elenco, accanto al nome del senatore Alberto Tedesco, all’epoca dei fatti assessore pugliese alla Sanità, figurano quelli dei vertici delle Asl pugliesi. In particolare Lea Cosentino, ex direttore generale della Asl di Bari, e icolleghi della Bat, Rocco Canosa, e di Lecce, Guido Scoditti. Indagati anche gli allora direttori generali Irccs ‘De Bellis’ di Castellana Grotte, Giuseppe Liantonio, e dell’Oncologico di Bari Nicola Pansini, nonchè l’allora direttore amm.vo dell’Arpa Puglia, Marco De Nicolò. C’è anche, tra gli indagati, l’attuale capogruppo Pd alla Regione Puglia, Antonio De Caro, il quale, secondo i pm, avrebbe tentato di ottenere un intervento di Tedesco per un  parente in un concorso pubblico. I fatti contestati si riferiscono al periodo compreso tra il 2005 e il 2009.

 
 
 
 
 
 
 
Cdm approva decreto su riordino Iss, Agenas e altri Enti salute
22 set. (Adnkronos Salute) - Via libera al riordino di alcuni Enti a tutela della salute pubblica. Il Consiglio dei ministri ha infatti  
   approvato, su proposta del ministro Fazio, uno schema di D.lgs per il riordino di alcuni Enti vigilati dal ministero, in particolare            
la Lega italiana per la lotta contro i tumori (Lilt), l'Istituto superiore di sanità (Iss), l'Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas), gli Istituti zooprofilattici sperimentali (Izs)."Il riordino - riferisce una nota pubblicata sul sito del Governo - avviene in attuazione della specifica delega conferita all'esecutivo, e persegue obiettivi di semplificazione e snellimento delle strutture, ottimizzazione delle spese e dei costi, ridefinizione del rapporto di vigilanza. Il testo verrà trasmesso alla Conferenza unificata
e alle Commissioni parlamentari per il parere.
 
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PUBBLICATA IL 14/9/11 SULLA GAZZETTA UFFICIALE LA MANOVRA 2011
(E' LA TERZA...?). ALTRE FREGATURE IN ARRIVO
 
Sembra non aver mai fine la sequenza di aggressioni contro la sanita' e specificatamente i medici  e i sanitari:
scoperte, oltre quelle gia' evidenziate nella Lettera del 14/9/11 (vedi su Home), altre simpatiche previsione
del legislatore (si fa tanto per dire...) contro i dirigenti sanitari: oltre la possibilita' di rottamazione al compimento
dei 40 anni ad libitum della Asl, compare anche la mobilita' regionale coatta previo semplice preavviso informativo.
 
Entro un anno poi si dovrà prevedere l'illecito disciplinare in caso di violazione dell'obbligo di formazione continua
( i cui  fondi sono gia' stati tagliati del 50%)  nonche' l'obbligo di stipula di assicurazione per i rischi professionali,
a carico dell'interessato.
 
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LETTERA DEL  14/9/11
 
ALLARME PER LA SOSTENIBILITA' DEL SSN
 
Passato il drammatico Anniversario dell'11 settembre e rimanendo sul nostro tema, questo si diceva nell'ultima
lettera del 14/5:
 
...Il tutto pero' in un quadro sanitario che sembra sgretolarsi -diciamocelo- giorno dopo giorno tra una Regione e l'altra, tra provvedimenti -esempio obbligo per il medico prescrittore di verificare lo stato fiscale dell'utente- che hanno il sapore della follia (abbiamo in un Comunicato detto: "Allora fatevi curare dal commercialista!").
Errore non solo in sede tecnico-sanitaria, ma politica, se e' vero che il tutto si tradurra' in un verticale calo di credibilita'
delle istituzioni e di consensi elettorali...Tra spezzoni di normativa decisamente anti-costituzionale, ogni tanto affioranti nelle
tematiche di qualche collega, come il divieto di assumere incarichi di carriera
o di consulenza nelle strutture sanitarie se
nei due anni precedenti sei stato dirigente sindacale o di partito: provvedimento liberticida da
ricorso alla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo!
O la previsione di poter recedere un dirigente sanitario a prescindere dalla
valutazione: come dire il ricatto istituzionalizzato!
E un senso di disfacimento delle Istituzioni sanitarie, tra Pronti Soccorso intasati all'inverosimile, posti letto RSA introvabili,
 Direttori Generali sgangherati, Leggi Regionali talora fuori di ogni logica, criminalizzazione della categoria, 
debiti e Piani di Rientro e quant'altro...
 
Da maggio, il quadro e' cambiato. In peggio.
Di manovra in manovretta -e sventato, per ora, il furto dei riscatti pensionistici- abbiamo avuto in questi frenetici mesi:
-il blocco contrattuale salito a 4 anni;
-sopra i 90.000 euro di reddito (solo nel pubblico, perche' i boeri del privato -nota razza superiore- sono esentati)
taglio del 5%;
-incarichi precarizzati dalla retrocessione senza valutazione, anche prima della stessa cioe' prima
della scadenza del contratto;
-previsione di mobilita' selvaggia;
-congelamento per 2 anni del TFR;  
E cosi' via, senza ricordare la piaga del precariato medico-sanitario e dell'imminente
pensionamento di 30.000 colleghi, fatto che sfascera' insieme le nostre casse pensionistiche e il SSN svuotando i servizi.
In attesa poi del peggio, che deve ancora arrivare con il previsto taglio da effettuare di 7,5 MLD di euro al Sistema
previsto nelle manovre per il 2013 e 2014.
Anche se gia' adesso il SSN  italiano, come certifica l'OCSE, e' in Europa uno dei meno dotati di risorse economiche.
 Ma questo non sembra contare: l'importante e' colpire il SSN.
Provvedimenti sui sanitari e dipendenti: bastonate a pioggia, mentre interventi sugli sprechi e sul malaffare: nulla,
se non per l'intervento della Magistratura.
RICORDIAMO PER TUTTI IL CASO TEDESCO, ASSESSORE PUGLIESE ALLA SANITA' CON
RILEVANTI INTERESSI (I FIGLI HANNO AZIENDE DI PROTESI SANITARIE E
APPARECCHI ELETTROMEDICALI) IN CAMPO SANITARIO:
"...Il senatore Alberto Tedesco (ora nel gruppo Misto), ex assessore pugliese alla Salute, sarebbe
stato per anni il capo, il vertice, il promotore e l’organizzatore di un’associazione per delinquere finalizzata
a raccogliere voti in cambio di appalti, attraverso una rete di rapporti e persone fidate nelle Asl regionali.
Per Tedesco la Procura chiese l’autorizzazione a procedere all’arresto per i reati di concussione, abuso d’ufficio, turbativa d’asta e concorso in falso, ma il Senato il 20 luglio scorso, tra tante polemiche, aveva votato contro la richiesta. ..Secondo i giudici
del Tribunale del riesame, atto costitutivo del sodalizio sarebbero state
le nomine dei direttori generali delle varie Asl della Puglia,
mentre i terminali erano gli imprenditori a cui favore erano pilotate le gare d’appalto e che, in cambio,
fornivano stabile supporto elettorale ed economico al politico.
Quello che emerge  è l’esistenza di un gruppo di potere finalizzato alla lottizzazione politica degli appalti..."
 da http://pdlmestrinopd.wordpress.com/ (preso a caso da INTERNET).
Qualcuno parlerebbe di topi nel formaggio.
Ma ricordiamo anche l'ex Assessore alla Sanita' del Piemonte Ferrero, arrestata a giugno scorso
e dimessa (manco ha fatto in tempo a entrare...) o l'ex Assessore alla Sanita' Umbria Riommi,
protagonista dimissionario a ottobre 2010 a margine della "sanitopoli umbra"
Anche se il pedigree non e' certo all'altezza di Tedesco...
 
 
E che vuoi riformare con questi? Quale manovra potra' mai avere successo con questo pozzo senza fondo?
Hanno fatto bene allora il Ministro della Salute, Ferruccio Fazio e il Presidente
della Conferenza delle Regioni Vasco Errani a lanciare 
lo scorso 9 settembre, dopo le manovre economiche 2010 e 2011, un allarme per la sostenibilità della sanita' italiana.
Siamo arrivati a questo punto...cosa che affermavamo, anche se meno autorevolmente, da tempo.
Forse pero' il crollo del sistema, anzi senza forse, piu' che probabile con i riformatori sfascisti o i grassatori,
diventa certo perche' e' proprio l'obiettivo cercato dalle centrali finanziarie.
Che si arricchirebbero a dismisura con le assicurazioni private e i fondi pensione.
Che fare, poiche', come diceva recentemente il nostro Segretario generale Centrella, ci aspettano
"tempi di straordinaria difficolta'"? 
Proveremo a parlarne ad Assisi l' 1 e 2 ottobre.
 
La Segreteria Nazionale
 
 
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CONVEGNO - "La politica come vocazione" - 26/7/11 - Campidoglio
 
 
 
 
 
al centro il Sindaco di Roma Alemanno, a sinistra il Segretario Nazionale Ugl Medici Di Biagi
 
 
 
 

MEDICI, VETERINARI, DIRIGENTI DEL SSN BOCCIANO LA MANOVRA E SI MOBILITANO PER FERMARE I CONTINUI ATTACCHI AI PROFESSIONISTI DELLA SANITA’

  Comunicato Intersindacale

8 settembre 2011

I Medici dipendenti, convenzionati con il Ssn e della ospedalità privata, i veterinari, i dirigenti sanitari, amministrativi, professionali e tecnici, bocciano la manovra economica approvata ieri dal Senato e danno vita ad una mobilitazione in difesa dei diritti delle categorie e delle condizioni di lavoro dei professionisti della sanità aperta da una manifestazione a Roma il 13 ottobre.

Questa la risposta unitaria delle categorie professionali alla manovra economica approvata ieri con il voto di fiducia al Senato.

Le categorie professionali della sanità sono state colpite con le ultime manovre economiche sia come pubblici dipendenti attraverso il congelamento del contratto e delle convenzioni per 5 anni, con una consistente perdita economica aggravata, per i medici convenzionati, dal mancato riconoscimento delle spese di produzione, sia come dirigenti, sottoposti ad un prelievo forzoso sui redditi superiori a 90.000 euro, bollato come folle e prontamente eliminato per il settore autonomo e privato,  sia, infine, come professionisti, con incarichi di lavoro sempre più precarizzati e discrezionali, a prescindere da competenze, meriti e risultati, ed esposti alla invadenza pervasiva della politica.

Siamo alle leggi speciali! Per loro infatti sono anche previsti:
• il congelamento del TFR per 2 anni, una appropriazione indebita di salario differito largamente autofinanziato;
• una mobilità selvaggia,senza regole, discrezionale fino all'arbitrio;
• pensionamento a 65 anni per le donne, malgrado esse siano sottoposte a stressanti turni notturni e festivi, che si aggiungono ai compiti di cura.

Si tratta di inique discriminazioni contro il pubblico impiego, di cui fanno parte i Dirigenti Medici e i dirigenti del SSN, all'interno di una politica recessiva per la sanità italiana, definanziata ed impoverita dal punto di vista economico e di risorse professionali, destinata ad un ruolo povero per i poveri.
Anche dopo l'approvazione della manovra economica le organizzazioni sindacali mantengono lo stato di agitazione a sostegno di una piattaforma di obiettivi a difesa della dignità e del valore delle professioni quali: la discussione sul loro ruolo e la loro collocazione all'interno del sistema; nuove modalità di definizione dei rapporti convenzionali; la definizione dei livelli essenziali organizzativi; la lotta all'abuso di contratti precari; le azioni per contrastare l'incremento del contenzioso con i pazienti.

A sostegno di tale piattaforma che si farà anche carico di proposte sul finanziamento e l'organizzazione del sistema sanitario, le organizzazioni sindacali destinano un pacchetto di iniziative che non escludono azioni di sciopero.

I Medici dipendenti, convenzionati con il Ssn e della ospedalità privata, i veterinari, i dirigenti sanitari, amministrativi, professionali e tecnici vogliono tornare ad essere protagonisti della sanità italiana al servizio della tutela della salute del cittadino e per contrastare gli sprechi, il malaffare e le lottizzazioni che la stanno distruggendo.
Se non ora, quando?

 
IL COMUNICATO E' FIRMATO DA TUTTE LE SIGLE DELLA DIRIGENZA
 MEDICA E SANITARIA.
 
ALLA RIUNIONE PREPARATORIA HA PARTECIPATO,
SU INVITO DELL'INTERSINDACALE,
UNA DELEGAZIONE COMPOSTA DA DI BIAGI, DE WERRA,
LEONARDI E BRUZZESE.
 
LA UGL MEDICI ADERISCE PERTANTO ALLA PROTESTA E ALLA MANIFESTAZIONE
 
 
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 1 settembre - MANIFESTAZIONE UNITARIA UGL-CISL-UIL
 
 
nella foto: da sinistra Angeletti, Bonanni, Centrella
 
 
 
 
1/9/11 - RAPINA IN VISTA: GIU' LE MANI DAL RISCATTO!
 
E cosi' dal recente vertice governativo  arriva, tra altre, la sgangherata e confusa proposta di rapinare
il riscatto del servizio militare, degli anni di laurea e specializzazione a fini pensionistici,
mantenendoli pero' validi ai fini del calcolo della pensione.
 
Che vuol dire di preciso? E chi lo sa...Ma di sicuro sono rogne e indebite rapine.
 
Per i medici -e solo per loro- tale iniquo intervento eliminerebbe le pensioni di anzianità dato che
fino a 30 anni il medico e' bloccato per legge su laurea e pure specializzazione e farebbe strame
non solo di ogni normativa vigente ma di ogni patto morale e sociale,
agendo anche assurdamente in maniera retroattiva.
 
Per di piu'  fino a 66 anni tale categoria -e solo tale categoria- rimarrebbe inchiodata
al posto di lavoro (finche' morte non vi separi, diceva qualcuno...),
bloccando ogni speranza di ingresso ai giovani e peggiorando il livello di efficienza del sistema.
 
Nel frattempo  i parlamentari, casta privilegiata, vanno in pensione dopo due anni e mezzo di servizio!
Rapinano a chi ha meno per mantenere previlegi di ordine feudale. Non ci sono parole.
 
UGL MEDICI
 
 
 
 
 30/8/11 - A PROPOSITO DI ELIMINAZIONE DEL RISCATTO LAUREA E MILITARE
 
 
"Il Ministro Sacconi nel sua limitata visione delle problematiche del
welfare e del lavoro in Italia ha pensato bene di emendare alla Manovra
con un proposta che rappresenta una vera e propria stupidaggine oltre
che naturalmente una ingiustizia. Intanto risparmiare per un anno o
anche tre 1 miliardo e poco più, sempre che non ci sia una corsa della
“ultima ora” al pensionamento, porterà ad un esborso concentrato di ben
maggior portata dopo il 2015, problema con cui il sistema pensionistico
dovrà confrontarsi. Oltre a ciò, continuare a rinviare la messa a
riposo di persone, che hanno comunque più di trenta anni di lavoro
sulle spalle, vuol dire non lasciare spazio ai giovani, paralizzare il
loro futuro ma anche e soprattutto il nostro sistema pensionistico
secondo il quale chi viene dopo paga per quelli che lo precedono.
Quando, infatti, vetusti lavoratori saranno morti  per marasma senile
sul posto di lavoro, questo sarà preso da sostituti già vecchi che,
nonostante le allungate  aspettative di vita , saranno comunque
debilitati e senescenti  o già da tempo o emigrati e sistemati in altri
paesi del globo. Per cui sarebbe bene che le menti eccelse che qualche
sprovveduto ha messo a fare il ministro pensassero a qualcosa di
migliore per ripagare il debito pubblico come eliminare da subito
province e comuni sotto i 5000 abitanti che sono sicuramente portatori
di tradizione italica ma di quella dell’inciucio, del voto di scambio,
dei piani regolatori ad uso e consumo dei consiglieri e degli assessori
comunali, del degrado del territorio per aver tollerato inquinamento e
abusivismo edilizio, e di una infinità di altre cose che non giustifica
alcuna fascia tricolore indossata da chi  molto spesso può presiedere
una festa della porchetta ma non certamente una pubblica amministrazione".
 
 
Maurizio Angeloni
 
 
 
 
Buongiorno, mi presento, sono un medico specialista, nato nel 1957, chirurgo, che ha frequentato l'universita
per 11 anni, 6 per la laurea e 5 per la specialita'.
Dopo la laureaho assolto al servizio militare come ufficiale medico; 15 mesi di servizio militare.
La mia assunzione in ospedale risale al 1993; mi ritengo fortunato, sono stato assunto a 35 anni.
Pensando al futuro ho riscattato gli anni di Laurea, Specializzazione e servizio militare per totale 12 anni e tre mesi; PAGANDO.
Ad oggi, dovro' andare in pensione a 65 anni ( ancora non so se diventeranno 67 come richiede l'Europa )
+ un ulteriore anno dopo il raggiungimento dell'eta pensionabile.
La mia liquidazione la potro vedere dopo altri ulteriori due anni.
Desidero fare due conti; 30 anni di lavoro, 15 mesi di servizio militare, 11 anni riscattati. totale 42 anni e tre mesi.
Eta: 65 anni. Somma 42 anni e tre mesi + 65 anni totale 107.
Ma non si parlava di quota 97, o con terrore di quota 100?.
In questo modo lo stato si puo permettere di mantenere a lavorare per altri 10 anni i medici
ovviando alla crisi di camici bianchi che si sarebbero allontanati per raggingimento di parametri pensionistici
e allontana di 12 anni il pagamento delle liquidazioni.
Tutto questo avviene mentre gli aumenti salariali e gli scatti di anzianita sono bloccati per 4 anni,
( ricordiamoci che nulla in italia è piu definitivo di un provvedimento limitato nel tempo ; paghiamo ancora 1,90 lire
sulla benzina come contributo alla guerra di Etiopia del 1935 ) mentre il contributo di solidarieta
viene mantenuto solo per i dipendenti pubblici.
Questa manovra colpisce prioritariamente chi ha dedicato anni allo studio e, senza nulla togliere
alle altre professioni intellettuali, i medici passano all'universita un numero nettamente maggiore di anni
e pertanto hanno pagato piu denaro per il riscatto.
i dati indicano che questa manovra è stata studiata per colpire elettivamente la classe medica.
Non dimentichiamo che si crea un ulteriore danno al SSN bloccando il turn over dei medici e
di fatto impedendo alle nuove generazioni di entrare in ambito lavorativo.
 
Sergio Scoto
 
 
 
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12/7/11 - CUCU': CHI E'?
RISPOSTA, IL PARLAMENTARE
 
 
STIPENDIO Euro  19.150,00 AL MESE 
STIPENDIO BASE circa Euro 9.980,00 al mese 
PORTABORSE
circa Euro 4.030,00 al mese
(generalmente parente o familiare)
RIMBORSO SPESE AFFITTO circa Euro 2.900,00 al mese
INDENNITA' DI CARICA (da Euro 335,00 circa a Euro 6.455,00) 
 TUTTI ESENTASSE
+
TELEFONO CELLULARE gratis
 
TESSERA DEL CINEMA gratis
 
TESSERA TEATRO
gratis
TESSERA AUTOBUS - METROPOLITANA gratis
 
FRANCOBOLLI gratis
 
VIAGGI AEREO NAZIONALI gratis
 
CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE gratis
 
PISCINE E PALESTRE gratis
 
FS gratis
 
AEREO DI STATO
gratis
AMBASCIATE gratis
 
CLINICHE gratis
 
ASSICURAZIONE INFORTUNI gratis
 
ASSICURAZIONE MORTE gratis
 
AUTO BLU CON AUTISTA
gratis
RISTORANTE gratis
diritto alla pensione dopo 35 mesi in parlamento
mentre obbligano i cittadini a 35 anni di contributi
(41 anni per il pubblico impiego !!!) 
 
 VERGOGNATEVI !!
 
 
 
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10/7/11
 
 
 
11/7/11
 
 
 
10/7/11
 
 
 
13/7/11
 
 
 
 
14/7/11
 
subito i ticket sanitari per visite e pronto soccorso
 
 
 
 
 
1/7/11 - PERSEVERARE DIABOLICUM:
MANOVRA TAFAZZIANA,
PER IL GOVERNO E PER GLI UTENTI
 
Complimenti per la perseverante coggiutaggine nel massacrare (vorremmo poter usare un termine meno pesante...) il SSN da parte degli "specialisti" governativi.
La manovra  in fase di preparazione ancora una volta prende di mira un settore tanto strategico quanto maltrattato come la sanita'
e che riteniamo gia' concausa nella recente "sberla" elettorale.
Ha detto bene Ignazio Marino, presidente della Commissione d'inchiesta sul SSN,
che e' ingiusto
 
chiedere ancora sacrifici al settore "quando in Italia la spesa
pro capite per la sanità è già una delle più basse dei Paesi Ocse, e cioe'
2.686 dollari contro i 3.588 della Germania o i 3.601 della Francia".
 
Come ha poi ben evidenziato l'economista Spandonaro, del Ceis Tor Vergata, per la manovra
il finanziamento pubblico in Sanità dovrebbe aumentare di una media per il biennio 2013-2014 dello 0,9%, quando le previsioni di crescita
del PIL sono per il Governo fra il 3,1% e il 3,4% annuo per lo stesso periodo:
tradotto sono 10 miliardi di euro in meno per il SSN in tre anni.
Aggiungiamoci il blocco del turn-over e prepariamoci al peggio...
 
UGL MEDICI
 
 
 
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7/7/11
 
 
Disposizioni Urgenti per la Stabilizzazione Finanziaria
 
            
Governo delle Attivita' Cliniche (Osservazioni alla proposta di testo unificato del 23 marzo 2011)
 
 
 
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                                                              CONFLITTI, EMERGENZE, MIGRAZIONI
 
                                                                              corso di formazione in diritti umani e interventi umanitari
                                                                                               
                                                                                                7-9 luglio 2011
 
 
  
                            
                                                            
                                                                                          Sanremo - Villa Ormond
 
 
                                                                                          presenzia l'Ambasciatore Moreno, Presidente IIDU
 
                      partecipano Personalita' Politiche, Magistrati, Cattedratici, Rappresentanti ONU-Alto Commissariato delle Nazioni
                                                                                                per i Rifugiati e NATO, Croce Rossa di Ginevra
 
                            
        7/7 -interviene per la Ugl Medici Danilo Papa,  Segretario Regione Liguria - Coordinatore Sanita' Transfrontaliera
 
                                                               
                                                    vai a:  http://www.iihl.org/Default.aspx?itemid=51&pageid=page12047
 
 
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Ocse: la spesa per la sanità continua a crescere più velocemente del Pil

da www.quotidianosanita.it

 
Nei 34 Paesi aderenti, nel 2009 ha raggiunto il 9,5 per cento del Pil a fronte dell‘8,8 dell’anno precedente. Irlanda e Regno Unito le nazioni in cui si sono registrati i maggiori incrementi. Tuttavia, nei prossimi anni, dopo quasi mezzo secolo di crescita ininterrotta, la spesa sanitaria dovrebbe stabilizzarsi.
 
03 LUG - Non si arresta la corsa della spesa sanitaria nei paesi Ocse. Secondo gli ultimi dati pubblicati ieri dall’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico, nel 2009 la salute è costata in media il 9,5 per cento del Pil nei 34 Stati aderenti, a fronte dell‘8,8 per cento dell’anno precedente.Segno che la spesa marcia più velocemente del Pil, seppur anch’esso sia in risalita dopo la recessione globale.
L’aumento relativo della spesa è più accentuato nei Paesi che più hanno risentito della crisi. In Irlanda, per esempio, si è passati dal 7,7 per cento del 2008 al 9,5 del 2009; nel Regno Unito dall‘8,4 al 9,8. Più contenuto l’incremento registrato in Italia, dove si è passati dal 9 per cento del 2008 al 9,5 del 2009, mentre per il 2010 ci si dovrebbe attestare a un 9,6 per cento.
Gli Stati Uniti restano la nazione in cui la salute incide di più sul prodotto interno lordo: drena il 17,4 per cento delle risorse del Paese, pari a 7960 dollari pro capite. In Europa, le sanità più costose sono invece quelle di Olanda (12%), Francia (11,8%) e Germania (11,6%).
È la spesa pubblica quella che cresce più rapidamente: tra il 2008 e il 2009 è salita del 4,1 per cento a fronte di un aumento del 2,7 per quella privata.
Tuttavia, come sembrano suggerire i primi dati disponibili per il 2010, dopo quasi mezzo secolo di crescita, dal 2010-2011 la spesa per la salute dovrebbe stabilizzarsi come conseguenza di una ripresa più sostenuta del Pil e di politiche di contenimento della spesa sanitaria messe in atto in quasi tutti i Paesi. Politiche che, tuttavia, precisa l’Ocse in una nota, “dovrebbero dare maggior valore alle risorse impiegate nella spesa sanitaria, ma anche continuare a perseguire gli obiettivi di lungo periodo per avere sistemi sanitari più equi, adeguati alle esigenze dei cittadini ed efficienti”. 
P.S. Come si nota dalla tabella, la spesa per la sanita' in Italia e' ben al di sotto della media europea.
 
 
 
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 PRESENTAZIONE 
 
 
 
RASSEGNA STAMPA UGL Medici - 2010/2011
 
                                                                   23 giugno 2011                       
 
                           Hotel Porta Maggiore - Piazza Porta Maggiore 25 - ore 18 - Roma
                                          
 
 
 
 
 
 
 
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                                ore 14,30/19,30 - interviene per la Ugl Medici il Dirigente Nazionale Claudio Leonardi
 
 
 
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I medici a rischio estinzione: tra 10 anni sparito uno su due
 
Record di uscite e pochi nuovi laureati: mancheranno internisti e pediatri. Più radiologi, meno pediatri chi sale e chi scende
nelle corsie degli ospedali. Le previsioni per il 2021: mancherà un medico su due. Ogni anno si specializzano 5mila professionisti
ma ne servirebbero quasi il doppio. Addio a 140 reparti di medicina interna, a 67 di chirurgia generale e a 41 di ginecologia.
Ma eccone 71 in più di radiologia. Nei prossimi dieci anni, in Italia andranno in pensione più medici di quelli che saranno
specializzati dalle università. E per certe discipline negli ospedali sarà crisi.
Che il saldo tra chi entra e chi esce sia negativo ormai è noto da tempo, sta scritto pure nel piano sanitario nazionale, ma
una cosa è prendere in considerazione il totale dei camici bianchi che se ne vanno, un´altra è andare a vedere cosa succede
nelle singole specializzazioni....Si parte dal dato più preoccupante: stiamo per entrare
nella “gobba pensionistica”: circa la metà degli ospedalieri italiani sono nati tra il 1950 e il ‘59 e acquisiranno i requisiti per la
pensione tra il 2012 al 2021. L´anno con il maggior numero di uscite sarà il 2017, quando oltre 7mila medici chiuderanno i loro
contratti. In tutto andranno via 61.300 persone e se ne specializzeranno 50mila. Di questi ultimi, però, non tutti andranno
a lavorare in ospedale. In media, un 30 per cento di neospecializzati va a lavorare nel privato, si sposta all´estero o
smette con la medicina. Entreranno così in 35mila, di cui circa 5mila faranno i medici di famiglia e non andranno in corsia.
La crisi peggiore colpirà la medicina interna, che pure sta vivendo un ritorno di vocazioni. Il problema è che a fronte di 4.200
uscite in dieci anni le entrate saranno 2.250. La differenza fa 1.950: 140 reparti da 14 medici. I chirurghi generali, invece,
saranno 950 in meno. ... Diminuiranno anche i ginecologi (meno 580) e gli anestesisti (meno 380).
Caso particolare quello dei pediatri: tra gli ospedalieri e quelli di famiglia ne verranno a mancare ben 3.400. Un deficit enorme
su cui il ministero aveva promesso di intervenire. In controtendenza, la radiologia: specializzazione per la quale lo studio
prevede mille professionisti in più.
Il ministro Ferruccio Fazio nei giorni scorsi ha parlato di un numero adeguato di medici nel nostro paese (4,1 per mille abitanti
contro il 3,3 di altri paesi occidentali), ma ha anche ammesso che si potrebbero far entrare gli specializzandi negli ospedali
due anni prima del termine del percorso di studi, che dura in media 5 anni, con contratti a tempo determinato. ...In Italia oggi si iscrivono a medicina circa 9.500 giovani l´anno. Ma saranno laureati tra 11 anni, alla fine della gobba pensionistica.
Le specializzazioni hanno numeri più bassi: sfornano 5mila professionisti ogni dodici mesi. Troppo pochi: le Regioni si sono riunite
e hanno stimato il loro fabbisogno in 8.851 nuovi specializzati l´anno. Si cerca anche di coinvolgere le università, per aumentare
i posti nelle specializzazioni più in crisi e diminuire quelli nelle altre. Per dare una mano, le amministrazioni locali, come Lombardia
e Toscana, stanno siglando accordi con gli atenei e tirando fuori soldi per aumentare il numero di borse di studio e orientare
l´offerta formativa.

La Repubblica 03.07.11

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1/7/11 - Il Consiglio dei Ministri vara la manovra

 

Quarantasette miliardi di euro spalmati da qui al 2014: 1,5 miliardi per quest’anno, 5,5 per il prossimo, venti nel 2013 e altri venti nell’anno successivo. Tanto vale il provvedimento varato oggi dal Governo con l’obiettivo di arrivare al pareggio di bilancio nel 2014. L’analisi dei punti specifici, sanità compresa, sarà presentata domani o nel corso dei prossimi giorni. Se saranno confermate le ipotesi annunciate, si prevede un coinvolgimento della sanità con tagli importanti.

 
 
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                                                     25/6/11 - UN APPELLO ALLA PROTESTA !
 
Questa mattina il Ministro Tremonti, dopo avere elogiato la sanita italiana ha pensato bene di estendere il blocco
degli stipendi fino al 2014 e di ridurre di un 5 % gli stipendi oltre i 50.000 euro.
Un blocco cosi prolungato dei contratti diminuisce il potere di acquisto di 4 anni per un indicativo di inflazione
del 3 %, per un totale del 12 % indicativo in 4 anni.
Tutto cio in una situazione come quella della sanita' in cui i medici
svolgono sempre il proprio lavoro ben oltre le 38 ore contrattuali e non percepiscono
nulla per le ore di straordinario eseguite.Carichi di lavoro sempre in aumento.
Quasi completa impossibilita' ad usufruire delle ferie per problemi di organico.
Continuiamo a  subire?
Iniziamo una battaglia VERA per il riconoscimento di quanto a noi dovuto?
 
Sergio Scoto - Bologna -  Dirigente Nazionale

 
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6 luglio sindacati medici all'Aran su testi unici contratto lavoro

22 giu. (Adnkronos Salute) - Appuntamento all'Aran per i sindacati medici. A quanto apprende l'Adnkronos Salute l'Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni ha convocato, per il 6 luglio, le organizzazioni sindacali della dirigenza medica veterinaria e sanitaria del Ssn per una riunione tecnica sulla redazione dei testi unici dei contratti collettivi nazionali di lavoro per il personale delle aree dirigenziali del Servizio sanitario nazionale. 

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Il 18 giugno 2011 a Villa Ormond, storica villa e conosciuta sede dell ' Istituto Internazionale di diritto Umanitario,
diretto dall 'ambasciatore M. MORENO che ha portato il suo saluto,
alla presenza di autorevoli personalità istituzionali italiane ,
di numerosi dirigenti nazionali e regionali dell'UGL, tra cui il Segretario regionale Rivabella,
 si è svolta a Sanremo la II tavola rotonda dedicata alla Sanità Transfrontaliera.
 
La legge sanitaria europea , operativa dal 2013, permetterà la libera circolazione dei cittadini UE per curarsi
in tutta Europa. Si tratta della più grande riforma sanitaria della storia ,
in quanto interessa milioni di professionisti e 650 milioni di cittadini.
 
I cittadini che vivono sui confini nazionali sono circa 150 milioni, e saranno i primi
a sperimentare le cure transfrontaliere ,
inoltre ci sarà un superamento dei trattati bilaterali per la tutela dei lavoratori di confine , che sono milioni.
 
Hanno relazionato importanti studiosi della riforma , che da prospettive diverse ci  hanno mostrato
le complesse problematiche , ma anche le potenzialità.
L'onorevole C.FIDANZA, nostro Europarlamentare di riferimento , ha presentato
un completo quadro della futura sanità,
Confindustria con la puntuale relazione del  Presidente S.CEPOLLINA e del delegato
A. ALBANI,  ha  colto la sfida imprenditoriale
e professionale , il gruppo di lavoro dei medici legali ORENGO - MAGLIONE,
Coordinatore Medicina-Legale per la Ugl-Medici
S.DEL VECCHIO , R. ZINNO Segretario del SIMLE  ci hanno mostrato i punti
di contatto e le distanze tra le varie legislazioni sanitarie , l'avvocato G.FERRARI della Casa del consumatore ,
le risposte  di sicurezza assistenziale  che i cittadini dovranno  trovare nelle normative future
e nelle strutture internazionali che dovranno curare i cittadini EU.
 
Hanno chiuso i lavori le relazioni conclusive del dott. R.DIBIAGI, Segretario nazionale UGLMEDICI
del Segretario Regione Liguria RIVABELLA, e del 
 
Segretario Generale UGL G.CENTRELLA -cui rivolgiamo un grazie particolare per la sua presenza-
che ha voluto ribadire l'impegno del sindacato nella tutela dei lavoratori
 e dei cittadini in un settore strategico come la salute.
 
Arrivederci a Sanremo nel 2012 !
 
Danilo PAPA - Segretario Regione Liguria - Coordinatore Sanita' Trasfrontaliera
 
 
 
                                                                                                                                     
 
 
 
 
  
 
a destra nell'immagine: Papa (seminascosto), Torracca, Sabatini, Di Biagi, con altri partecipanti
 
 
 
altre foto dell'incontro:  http://www.campionenews.com/2011/06/24/sanita-senza-frontiere/
 
 
 
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Il rapporto, Ssn in buona salute ma occorre piu' efficienza

16 giu. (Adnkronos Salute) - Il Servizio sanitario nazionale, dal punto di vista economico, gode di 'buona salute'. E questo soprattutto grazie all'effetto di 'contenimento' delle spese esercitato dai piani di rientro adottati per le Regioni con i conti in rosso. Un quadro che dovrebbe escludere tagli di risorse dopo quelli dell'estate 2010. E' quanto emerge dal Rapporto 2011 'Il Sistema sanitario in controluce' della Fondazione Farmafactoring, elaborato su dati contenuti nel database della Società italiana di medicina generale (Simg) e presentato oggi a Roma."L'attuale governance della sanità - ha evidenziato Vincenzo Atella, direttore scientifico di Farmafactoring e professore della Facoltà di Economia all'Università di Roma Tor Vergata - sembra aver 'raddrizzato la barra', migliorando anche la situazione delle Regioni 'canaglia', che grazie ai piani di rientro si stanno comportando bene. E si prevede anche un ulteriori miglioramento futuro

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  15/6/11 - Tremonti: Grazie a medici e infermieri Italia a primo posto
 
                                                                                
          "Ieri ero ad un seminario e la Commissione ci ha dato un grafico sulla sanità. Dite quello che volete, ma grazie ai nostri infermieri,           
                                   medici, dottori, in quel grafico sulla sanità l'Italia è al primo posto e quella americana all'ultimo".
                                Lo ha detto il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, all'assemblea di Confartigianato, tra gli applausi della sala.
                                                                                      "Quindi, per favore - ha aggiunto Tremonti - facciamo
                 tutte le critiche ma cerchiamo di non suicidarci perchè non c'è ragione. Lo sport nazionale per cui quando uno è all'estero
                                                                                                     parla male del suo Paese è inaccettabile".
 
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14/6/11 - SI' ALLA LEGGE SUL GOVERNO CLINICO ! FORZA DI VIRGILIO !
 
Apprendiamo con soddisfazione che il DDL sul "governo clinico" e' di nuovo in campo. E che il Relatore
on.le Di Virgilio e' intenzionato a portarlo avanti con la XII Commissione della Camera, accogliendo
tutti gli elementi migliorativi possibili.
Condividiamo non solo il metodo  ma anche e sopratutto il merito del provvedimento, che
ha tra i suoi punti piu' qualificanti, all'art. 2, l'innalzamento del Collegio di Direzione a Organo
della ASL, insieme con il Direttore Generale.
Questo articolo del DDL, che viene giustamente subito dopo i Principi Generali, introduce finalmente
una piu' forte e qualificata Partecipazione dei sanitari -finora di fatto esclusi- con la rappresentanza delle categorie professionali dell'Azienda, nella pianificazione e gestione dell' Azienda.
 
Finalmente i medici, gli infermieri, i lavoratori delle Asl avranno maggiore partecipazione
alla direzione delle AA.SS.LL..
Rivolgiamo un forte appello alle OO.SS. affinche' sostengano l'iter del provvedimento,
anche con proposte migliorative.
 
UGL MEDICI
 
 
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martedì 7 giugno 2011

CERTIFICATI DI MALATTIA ON LINE

E' stata pubblicata sulla GU n. 129 del 6-6-2011 la terza circolare Brunetta, che prescrive a Regioni e Inps regole per l'applicazione   delle sanzioni in caso di inadempienze da parte dei medici.

Nei giorni scorsi si era insediato a Palazzo Vidoni il Comitato monitoraggio dell'applicazione della procedura al settore privato previsto dalla Circolare n. 4 del 18 marzo 2011 dei Ministri Brunetta e Sacconi, delle regole di invio telematico dei certificati di malattia già previste per i dipendenti pubblici.

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da http://www.quotidianosanita.it/lavoro-e-professioni/articolo.php?articolo_id=4196
 
Onaosi. Zucchelli: “Riammodernare la Fondazione è la nostra priorità”
 
Far conoscere di più l’attività dell’Ente, riadattarlo tenendo presente i bisogni assistenziali di oggi attraverso una gestione trasparente, perché "chi paga deve sapere cosa succede". Questo il messaggio lanciato dal neo presidente dell’Onaosi, Serafino Zucchelli nella sua prima conferenza stampa dopo l’elezione. In merito alle accuse di ineleggibilità piovutegli addosso, il neo presidente ha ribadito come tutto sia avvenuto nelle regole.
 

27 MAG - Promuovere la conoscenza dell’Onaosi, garantire la solidità della Fondazione, svilupparla sul territorio predisponendo anche nuove soluzioni assistenziali e di sostegno diverse, fermo restando la priorità legata agli orfani, il tutto con trasparenza. Questi i primi obiettivi che il nuovo presidente della Fondazione Onaosi, Serafino Zucchelli ha illustrato ieri a Perugia in una conferenza stampa presso sede della Fondazione (L’Ente assiste gli orfani dei Sanitari italiani ed eroga prestazioni e servizi anche ai figli dei contribuenti obbligatorie non).  i detrattori e per i contribuenti. “L’obbligatorietà del contributo e la non conoscenza non piacciono mai ed è per questo che bisogna promuovere la Fondazione e le sue iniziative, anche perché ha votato solo il 10-12% degli aventi diritto (circa 175.000) e paradossalmente l’Ente non è conosciuto anche da chi paga il contributo”. Dal 2007 sono contribuenti dell’Onaosi obbligatori tutti i medici chirurghi e odontoiatri, i medici veterinari ed i farmacisti iscritti ai rispettivi ordini professionali italiani che prestano servizio presso le pubbliche amministrazioni. “Rispetto alla quota – ha specificato Zucchelli – che è di circa 10 euro al mese, non c’è nessuna assicurazione che dà  risposte assistenziali di questo tipo ed è per questo che dobbiamo valorizzare le prestazioni che noi offriamo in modo da far dimenticare il vizio d’origine della contribuzione obbligatoria imposta per legge”. Il  presidente ha poi sottolineato di aver trovato “un Ente molto solido con un patrimonio immobiliare significativo e una buona liquidità. La Fondazione è stata gestita artigianalmente, ma bene e con onestà. Sul lato immobiliare abbiamo 23 milioni di euro, mentre quello mobiliare, tra titoli e liquidi è di circa 13 milioni e nonostante gli ultimi anni di crisi il capitale ha reso con una media del 5% all’anno netto”.
 
Ora, però, per il presidente è prioritario riadattare l’Ente per intercettare le fragilità contemporanee, perché “se fosse sufficiente distribuire le risorse secondo tradizioni antiche basterebbe mettere un ragioniere a gestire e potremo andare tutti a casa”. La vera sfida della nuova amministrazione è proprio questa: date le risorse che si hanno si deve cambiare l’impostazione dell’Ente in chiave moderna tenendo conto delle nuove emergenze assistenziali. “Fermo restando la priorità degli orfani – ha spiegato Zucchelli – ci dobbiamo occupare degli anziani, delle fragilità, delle tossicodipendenze, ma più in generale con la crisi del welfare di oggi l’Onaosi è uno strumento di sussidiarietà che per la categoria già c’è e che va solo riammodernato”. Infine, il neo presidente ha cercato di chiarire la sua posizione in merito alle accuse rivoltegli  dall’  Ugl Medici che ha considerato illegittima la sua elezione a presidente (a causa del suo status di pensionato, a parere del Sindacato, Zucchelli non avrebbe potuto essere elegibile) e che ha anche portato ad un’interrogazione parlamentare del Pdl. “Improvvisamente – racconta sgomento Zucchelli - nel giro di due settimane, per una lista, sono passato da essere un uomo di spessore ad essere indicato come un vecchio arnese della politica allevato nei soviet, il tutto senza nemmeno aver avuto un confronto e senza che nessuno sia venuto misurarsi politicamente con me su nulla. E poi io vengo dal Fuci e dall'azione cattolica e per quanto riguarda il mio impegno politico fui chiamato da Prodi nel 2006 per la mia esperienza nel mondo sindacale medico". Sul piano giuridico Zucchelli ha poi specificato come sia “stata l’amministrazione precedente ad aver cambiato lo Statuto e i regolamenti e ad avermi ammesso all’elettorato attivo-passivo. All’art. 10 dello Statuto si specifica come i gli iscritti vitalizi come me vengono immessi nell’elettorato attivo-passivo nella categoria alla quale appartenevano come contribuenti e che per me è quella della dipendenza”. “In ogni caso i ricorsi – ha concluso Zucchelli - non sono stati ancora presentati, certo è che mi dispiace che l’Onaosi vada sulla stampa per questo, ciò non va bene per   l’immagine della Fondazione
e avevo quasi pensato di fare un passo indietro, mi è stato sufficiente prendere un po’ di bicarbonato  e ora è tutto passato”.

 
                       
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                                3 giugno: BATTERIO KILLER, UN CEPPO MAI VISTO PRIMA
 
           Un ceppo ''completamente nuovo'' del germe Escherichia coli, che ''non si e' mai visto prima come focolaio di epidemia'': lo ha detto'
                       un portavoce dell'OMS, Aphaluck Bhatiasevi, a proposito del batterio che ha gia' provocato diverse vittime in Europa.
       E secondo gli scienziati del Genomics Institute di Pechino, in Cina, ''si tratta di un nuovo ceppo di batteri altamente infettivi e tossici''
 
 
http://www.asca.it/copertina-BATTERIO_KILLER__OMS____CEPPO_DEL_VIRUS_MAI_VISTO_PRIMA___%3Cbr%3ESALGONO_LE_VITTIME_IN_EUROPA%3CBR%3E%3Ci%3EE_la_Russia_blocca_l_import_di_verdure%3C_i%3E-4464.html 
 
 
 
 
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Associazione Culturale “cento giovani”                                                                            
 
 
 SANITA’ e TERRITORIO
Quali prospettive per le eccellenze di Roma nord-ovest?
 
Mercoledì 25 maggio 2011 - Ore 16.00
Aula Magna  S. Maria della Pietà - Padiglione 90  - Via Eugenio De Mattei - Roma
 
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Indirizzo di benvenuto
Claudio Spinella
UGL Medici Roma - Responsabile  provinciale
 Apertura lavori
Michele Gerace
Referente CRUC - Associazione Culturale  “cento giovani”
 
Modera
Daniele Di Mario
Giornalista, Il Tempo
Intervengono
 Domenico Alessio
Direttore Generale - Azienda Complesso Ospedaliero - San Filippo Neri
 Cesare Catananti*
Direttore Generale - Policlinico Universitario  Agostino Gemelli

Introduce
 Mario Falconi
Presidente Ordine dei Medici di Roma
                                                                                              
                                                                                           Concludono i lavori
   Renata Polverini*
Presidente Regione  Lazio
  Luciano Ciocchetti
V. Presidente e assessore all’Urbanistica Regione Lazio
Alessandra Mandarelli*
Presidente Commissione Sanità Regione Lazio
Giuseppe Spata*
Sub commissario alla Sanità Regione Lazio
 Ruggero Di Biagi 
Segretario Nazionale UGL Medici
 
 
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Fondazione Onaosi. Zucchelli è il nuovo Presidente

 

L’Onaosi ha un nuovo presidente, Serafino Zucchelli. Con l’insediamento di tutti gli organi statutari della Fondazione si conclude il primo passo della riforma dell’Ente sancita dal nuovo statuto che ha visto per la prima volta il voto diretto di tutti i contribuenti. Ma sulla nomina di Zucchelli è polemica. L’Ugl medici attacca: “Presidenza illegittima”. Pronta la replica del presidente della commissione elettorale Graziano Conti: “Tutto regolare”. E sul caso anche un’interrogazione di due parlamentari del Pdl.

 

24 MAG - Zucchelli e il suo vice Aldo Grasselli come primo atto incontreranno le organizzazioni sindacali dei dipendenti della Fondazione. La necessità di potenziare l’attività dell’ente e mettere in evidenza l’immagine presso i contribuenti rappresenta l’obiettivo di questa consigliatura e a tal fine è stato fissato per mercoledì 25 maggio il primo Cda per impostare la realizzazione del programma di gestione. Ma sull’elezione di Serafino Zucchelli alla presidenza è polemica. Per l’Ugl medici essa è “illegittima” poiché lo status di sanitario in pensione di Zucchelli, gli impedirebbe per Statuto di essere eletto nel Cda.  “L’art. 12 dello Statuto della Fondazione Onaosi – si legge nella nota dell’Ugl Medici - stabilisce espressamente che il Consiglio di Amministrazione è composto da 9 sanitari eletti dal Comitato di indirizzo di cui: 1 medico veterinario pubblico dipendente, 1 farmacista pubblico dipendente, 1 odontoiatra contribuente volontario, e n. 6 medici chirurghi, di cui n. 5 pubblici dipendenti e n. 1 contribuenti volontario. Nella seduta del 14 maggio è stato invece, eletto quale Consigliere di Amministrazione, tra gli altri,  un medico che non può a nessun titolo essere definito quale pubblico dipendente, ovverosia  il dr. Zucchelli Serafino, sanitario in pensione”. Secondo il Sindacato risulta “ovvio che tale circostanza inficia totalmente e definitivamente l’elezione del Consiglio di Amministrazione dal momento che così facendo è stata violata espressamente la previsione di uno Statuto che, si ribadisce, è stato espressamente approvato dai Ministeri vigilanti ai sensi del D. Lgs. 509/2004”. A stretto giro è arrivata la replica di Graziano Conti, presidente dell’Omceo di Perugia, che in qualità  di Presidente della Commissione elettorale ha voluto “attestare come tutte le operazioni, a partire da quelle preliminari, quali l’ammissione delle liste e la verifica dei requisiti dei candidati, compito della Giunta Esecutiva, fino allo scrutinio e alla proclamazione degli eletti, si siano svolte nella più attenta e scrupolosa osservanza delle procedure predisposte e approvate dalla Fondazione con delibera GE n. 255 del 20/10/2010, a norma dell’art. 25 dello Statuto, e preventivamente comunicate ai Ministeri vigilanti”. La diatriba ha avuto anche seguito in Parlamento dove il vicepresidente dei deputati del Pdl Pietro Laffranco e il senatore Franco Asciutti (Pdl)  hanno presentato un’interrogazione parlamentare ai ministri del Lavoro e delle Politiche sociali e dell’ Economia e della Finanza sul caso. Nell’interrogazione si ricorda che “il Comitato d’indirizzo insediatosi lo scorso 14 maggio, non ha rispettato l’articolo 12 dello Statuto della Fondazione (approvato con decreto interministeriale dai ministeri Lavoro e Politiche sociali ed Economia e Finanze ) che stabilisce che il CdA deve essere composto da 9 sanitari eletti dal Comitato di indirizzo, tra questi 1 medico veterinario pubblico dipendente, 1 farmacista pubblico dipendente, 1 odontoiatra contribuente volontario e 6 medici chirurghi, di cui 5 pubblici dipendenti e uno contribuente volontario”. “Il nuovo Comitato di indirizzo - è sottolineato nel testo - ha invece eletto quali consiglieri di Amministrazione, oltre a 4 medici pubblici dipendenti, 2 medici chirurghi che non possono ricondotti alla categoria di pubblici dipendenti”. “In questo modo - concludono i due parlamentari - appare violata una norma statutaria approvata attraverso il vaglio di un decreto ministeriale e chiediamo al governo di intervenire per ristabilire il rispetto delle regole  disattese”.

 
 
 
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LA NAZIONE - 21/5/11
 
 
 
 
   
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                              ONAOSI: PRESIDENZA ILLEGITTIMA !

 
L'art. 12 dello Statuto della Fondazione ONAOSI, approvato con decreto interministeriale del 9/2/  2010 dei Ministeri dell'Economia e del Lavoro stabilisce espressamente che il Consiglio di Amministrazione è composto da 9 sanitari eletti dal Comitato di indirizzo di cui: 1 veterinario pubblico dipendente, 1 farmacista pubblico dipendente, 1 odontoiatra contribuente volontario, e n. 6 medici, di cui n. 5 pubblici dipendenti e n. 1 contribuente volontario.

Nella seduta del 14 maggio sono stati invece, eletti quale Consiglieri di Amministrazione, tra gli altri,  due medici
che non possono a nessun titolo essere definiti quale pubblico dipendente, tra cui 
il dr. Zucchelli Serafino, sanitario in pensione.

E' ovvio che tale circostanza inficia totalmente e definitivamente l'elezione del Consiglio di Amministrazione dal momento che così facendo è stata violata espressamente la previsione di uno Statuto che, si ribadisce, è stato espressamente approvato dai Ministeri vigilanti ai sensi del D. Lgs. 509/2004.

Di altrettanta, se non maggiore gravità, è il fatto che, una volta che la circostanza negativa e' stata ufficializzata,
si e' andato avanti, nonostante il parere contrario di diversi consiglieri.
 
Una Presidenza illegittima: come e' pensabile far gestire milioni di euro a un Presidente 
che fin dalla prima seduta non ha minimamente tenuto in conto lo Statuto?

 
Cristina Betti
 
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Interrogazione parlamentare dell'On.le Laffranco

e del Senatore Asciutti (Pdl) su Fondazione Onaosi

 
Ven, 20/05/2011 - 14:55

«I Ministri del Lavoro e delle Politiche sociali e dell’ Economia e della Finanza intervengano per ristabilire il rispetto di quanto previsto dallo statuto della Fondazione Opera nazionale assistenza agli orfani sanitari italiani (Onaosi )». Lo chiedono Pietro Laffranco, vicepresidente  dei deputati del Pdl, e il senatore  Franco Asciutti (capogruppo commissione Cultura) in un’ interrogazione al governo.

Nell’interrogazione si ricorda che «il Comitato d’indirizzo insediatosi lo scorso 14 maggio, non ha rispettato l’articolo 12 dello Statuto della Fondazione (approvato con decreto interministeriale dai ministeri Lavoro e Politiche sociali ed Economia e Finanze ) che stabilisce che il CdA deve essere composto da 9 sanitari eletti dal Comitato di indirizzo, tra questi 1 medico veterinario pubblico dipendente, 1 farmacista pubblico dipendente, 1 odontoiatra contribuente volontario e 6 medici chirurghi, di cui 5 pubblici dipendenti e uno contribuente volontario».

«Il nuovo Comitato di indirizzo - è sottolineato nel testo - ha invece eletto quali consiglieri di Amministrazione, oltre a 4 medici pubblici dipendenti, 2 medici chirurghi che non possono ricondotti alla categoria di pubblici dipendenti». «In questo modo - concludono i due parlamentari - appare violata una norma statutaria approvata attraverso il vaglio di un decreto ministeriale e chiediamo al governo di intervenire per ristabilire il rispetto delle regole  disattese».

 
                                                       http://parlamento.openpolis.it/atto/documento/id/62671
 
                         http://www.ilsitodiperugia.it/content/416-interrogazione-di-laffranco-e-asciutti-pdl-su-fondazione-onaosi
 
                           http://www.iltamtam.it/Generali/Salute/Onaosi-di-Perugia-contestata-la-composizione-del-CdA.aspx
 
 
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ONAOSI: NIENTE PRESIDENZA PER L'EX-SOTTOSEGRETARIO
DI STATO ZUCCHELLI, SUONATORE SUONATO
 
 
"Ieri 14 maggio si e' svolta la prima riunione del Comitato di Indirizzo dell'Onaosi per medici
dirigenti composto di 30 membri tra designati e elettivi (questi ultimi 10 della Lista Nuova Onaosi,
4 della Caduceo e 3 della Medicina Solidale, formata da iscritti Ugl Medici): si dovevano  eleggere al
suo interno i 5 componenti del Consiglio di Amministrazione, vero Governo dell'Ente, che deve poi eleggere a sua volta al suo interno il Presidente dell'Onaosi.
 
La nostra capolista Cristina Betti aveva proposto che questi 5  medici fossero espressione collegiale
di tutte le liste, con 3 per Nuova Onaosi e 1 per ciascuna delle altre due.
Questa proposta  non e' stata accettata dalla lista di maggioranza, e fin qui rimaniamo nella normale dialettica istituzionale, ma cio' che ha particolarmente colpito i nostri due colleghi Ugl presenti, tra l'altro due donne, e' stata la proterva arroganza del Presidente in pectore Serafino Zucchelli,
che avevamo -sbagliando- definito uomo di alto livello politico e di spessore.
 
Forse perche' gia' Sottosegretario di Stato con Prodi e abituato al potere, forse perche' cresciuto nei soviet di Bologna e Modena e abituato ad un distinguo sprezzante, non ha ne' salutato, ne'
minimamente considerato le due colleghe: anche perche' -questa la voce- con "i fascisti dell' Ugl" il Presidente (cioe' lui, prima ancora di essere eletto...) non parla.
 
Nessuna pertanto migliore soddisfazione  per Cristina Betti poteva esservi che dare una lezione di
stile e competenza a questo politico ancien regime, quando dopo le elezioni blindate del Consiglio di Amministrazione, che deve per Statuto essere composto da medici dipendenti (e mentre le pacche
sulle spalle del prossimo Presidente si sprecavano...), poter chiedere la verifica della posizione dello Zucchelli...che e' un pensionato!
 
Quindi deve decadere dal Consiglio e non potra' fare il Presidente: Zucchelli, a non rivederci"
 
UGL MEDICI
 
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INCHIESTA: COSI' CI TAGLIANO LA SALUTE
 
 
l'Espresso
 
 
16 maggio 2011
 
 
vai su:
 
http://espresso.repubblica.it/dettaglio/cosi-ci-tagliano-la-salute/2151378
 
 
 
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Enpam. Sospetti danni patrimoniali per 1 mld.

Esposto da consigliere CdA e 5 presidenti di Ordine.

 

La notizia è stata diffusa attraverso una nota congiunta dei presidenti degli Ordini di Catania, Ferrara, Potenza, Bologna e Latina e dal consigliere del Consiglio di Amministrazione dell’Ente, Salvatore Schiacchitano. Si chiede di “chiarire natura, circostanze e legittimità dei complessi investimenti patrimoniali effettuati dalla Fondazione negli ultimi anni".

 

18 MAG - Un consigliere del Consiglio di Amministrazione dell’Enpam e cinque presidenti di Ordine dei Medici hanno depositato stamani, presso i carabinieri di Bologna, un esposto relativo ad alcuni aspetti dell’amministrazione finanziaria della Fondazione Enpam. Lo riferisce un comunicato a firma del consigliere, Salvatore Schiacchitano, e dei 5 presidenti di Ordine (Ercole Cirino, presidente dell’Ordine di Catania; Bruno Di Lascio, di Ferrara; Enrico Mazzeo-Cicchetti, di Potenza; Giancarlo Pizza, di Bologna; Giovanni Maria Righetti, di Latina).
“Tale iniziativa – si legge nella nota congiunta - doverosamente intrapresa a salvaguardia degli interessi degli iscritti, scaturisce della necessità di chiarire natura, circostanze e legittimità dei complessi investimenti patrimoniali effettuati dalla Fondazione negli ultimi anni, a fronte dei quali è risultato apparentemente accertato, da parte di una società di consulenza internazionale all'uopo incaricata, un danno patrimoniale di oltre un miliardo di euro”.

 
 
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LETTERA DEL 14/5/11
 
Sforando di circa un mese, per vari motivi, la consueta riflessione trimestrale
-nutrita di mille contatti con i colleghi, della Ugl e no e di varie letture- potrebbe essere utile sottoporre all'attenzione della Federazione alcune cose, fatte e da fare.
In primo luogo il Consiglio Nazionale di Napoli del 24 marzo u.s. (a proposito, arrivera' ai partecipanti un quadro con il logo, a ricordo...): e cioe' prima di tutto un commovente momento
per il Sessantesimo Anniversario della fondazione della Cisnal-Ugl, in quella grandiosa quanto
inaspettata -per la partecipazione- manifestazione dell'Auditorium della Mostra d'Oltremare, vera arena ribollente di migliaia e migliaia di persone...
E in secondo luogo la lunga discussione che ha monopolizzato il Consiglio (con il conseguente salto
di qualita', credo, compiuto nell'organizzazione interna) ragion per cui non e' stato effettuato alcun comunicato al termine della stessa, anche se era intenzione: il titolo infatti prescelto "Per un Piano
di Investimenti nel SSN" si riferiva a quanto appreso nel corso dell'incontro del 3 febbraio con
il Ministro della Salute Fazio.
Due miliardi di euro circa bloccati dai "niet" di  Tremonti in Conferenza Stato-Regioni tra piani edilizi
e riammodernamenti sanitari e tecnologici proposti dalle Regioni al Governo.
Poi dice che la sanita' "non va"... non viene fatta andare!
 
Ma il tema principale, che ha appunto occupato pressoche' tutto il tempo a disposizione, era
relativo all'organizzazione, anche economica, interna: la costruzione degli Uffici Contabilita' e
Archivio e la presa in carico delle competenze provinciali, azione che nel suo complesso, se riuscisse, raddoppierebbe quasi le nostre potenzialita' operative....
 
In secondo ricordiamo ancora il successo elettorale dell'Onaosi, anche questo vissuto in presa diretta a Napoli: 3 iscritti nostri su 17 (4 della Caduceo e 10 della Per una nuova Onaosi: lista che ha visto
-scorrere i nomi dei Consiglieri per credere e ad un primo e incompleto esame degli stessi- addirittura eletti i Segretari Nazionali di CISL MEDICI, AAROI-EMAC,
FESMED, CIMO-ASMD, FVM, nonche' il Responsabile Naz.le comunicazione della CGIL MEDICI, 
(sei dei dieci sindacati medici rappresentativi!) oltre al gia' citato Zucchelli.
Tanto per dire con quali calibri ci siamo confrontati!
E con chi avranno a che fare i nostri colleghi eletti, Cristina Betti, Alfonso Ciacci e Daniela
Anzuini dalla prima seduta prevista per il 14 maggio in poi...
 
Poi ancora la importante sequenza dei prossimi appuntamenti, incontri  e convegni, a cominciare
da quello appena svoltosi (il 6 maggio) con l' On.le Di Virgilio, Relatore della proposta
unificata di Legge sul "Governo Clinico", di imminente approvazione, per la quale abbiamo
espresso un forte apprezzamento, con alcune
osservazioni, che daremo in copia anche al Ministro della Salute e ai Presidenti delle Commissioni
Sanita' di Camera e Senato.
Una Legge importante non fosse altro che per la previsione di individuare nel Collegio di Direzione
il terzo Organo delle AA.SS.LL. con il Direttore generale e il Collegio Sindacale. Non e' solo un argine allo strapotere dei Direttori satrapi, ma un passo avanti nella direzione della nostra storica proposta di Partecipazione, che ha connotato decenni di storia politica del nostro Sindacato e che oggi
-non ne abbiamo mai dubitato- ritorna ad essere considerata la via maestra della societa',
dopo tanti conflitti di classe.
 
Ricordiamo ancora che il 12/13/14 nelle Giornate di Medicina Legale Imperiesi il nostro 
Coordinatore Tematico Claude Orengo Maglione organizza un importante Convegno
sull'argomento. Un grazie per il suo lavoro.
 
E infine gli ulteriori appuntamenti: -25 maggio Convegno su Sanita' a Roma con Personalita' Politiche
e Istituzionali organizzato dal collega Spinella -poi l'11 giugno con il Corso ECM UPRA presso Universita' Regina Apostolorum del collega Tonino Cantelmi -poi il 18 giugno il Convegno sulla "Sanita' Trasfrontaliera" in previsione sempre ad Imperia con il collega Danilo Papa, al quale abbiamo invitato
il Segretario Generale Giovanni Centrella -poi il Convegno ECM su Stress-lavoro correlato di settembre
a Firenze con il collega Maurizio Angeloni.
 
 E ancora ovviamente la molteplice (faticosa) attivita' sindacale in tante AA.SS.LL.  e strutture sanitarie d'Italia, che procede sistematicamente, di pari passo con la crescita
numerico-strutturale della nostra Ugl Medici...
 
Il tutto pero' in un quadro sanitario che sembra sgretolarsi -diciamocelo- giorno dopo giorno tra
una Regione e l'altra, tra provvedimenti -esempio obbligo per il medico prescrittore di verificare lo stato fiscale dell'utente- che hanno il sapore della follia (abbiamo in un Comunicato detto: "Allora fatevi
curare dal commercialista!"). Errore non solo in sede tecnico-sanitaria, ma politica, se e' vero che il
tutto si tradurra' in un verticale calo di credibilita' delle istituzioni e
di consensi elettorali...
Tra spezzoni di normativa decisamente anti-costituzionale, ogni tanto affioranti nelle tematiche di
qualche collega, come il divieto di assumere incarichi di carriera
o di consulenza nelle strutture sanitarie se
nei due anni precedenti sei stato dirigente sindacale o di partito: provvedimento liberticida da
ricorso alla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo!
O la previsione di poter recedere un dirigente sanitario a prescindere dalla
valutazione: come dire il ricatto istituzionalizzato!
E un senso di disfacimento delle Istituzioni sanitarie, tra Pronti Soccorso intasati all'inverosimile, posti letto RSA introvabili, Direttori Generali sgangherati, Leggi Regionali talora fuori di ogni logica, criminalizzazione della categoria, debiti e Piani di Rientro e quant'altro...
Potrebbe essere pertanto molto valida la proposta del collega Sergio Scoto avanzata a Napoli di
rifare un' altra Assisi, cioe' una due giorni interna, dedicata a quale Sanita' vorremmo proporre.
 
Di questo e di tutto, ne riparleremo.
 
UGL MEDICI
 
 
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6 maggio 2011 - ore 9,30 incontro Delegazione Ugl Medici
 
 
con On.le Domenico  Di Virgilio
 
Relatore Proposta di Nuovo Testo Unificato delle Proposte di Legge
 
"Principi fondamentali in materia di
Governo delle attivita' cliniche"
 
 
 
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1 maggio 2011
 
FACCIAMOLI CURARE DAL COMMERCIALISTA !
 
"Saremmo curiosi di conoscere quale perversione mentale spinge il legislatore ad affibbiare, in misura esponenzialmente crescente, ai medici impropri compiti di natura burocratico-amministrativa.
 
Ultimo in ordine di tempo il diktat, pardon, il Decreto del Ministero del Tesoro del dicembre 2009 "Verifica delle esenzioni, in base al reddito, dalla compartecipazione alla spesa sanitaria" (che gia' dal titolo non si capisce quale nesso abbia con l'atto medico) il quale, come una bomba a tempo, prevede dal 1 maggio di questo anno l'intervento del medico di medicina generale con funzioni di controllo
sull'esenzione dal ticket degli utenti.
 
Belle teste al Ministero per ideare tali pensate! Probabilmente per farsi curare andranno
dal commercialista..."
 
UGL MEDICI
 
 
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1 maggio - partecipazione di una Delegazione Ugl Medici alla Manifestazione di Campobasso
 
 
 
 
 
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1 maggio - partecipazione di una Delegazione Ugl Medici alle celebrazioni in Piazza San Pietro
per la Beatificazione di Papa Giovanni Paolo II.
Appuntamento ore 6,15 - Via Conciliazione-angolo Via Scossacavalli - Roma
 
 
 
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 PASQUA 2011
 
 
 
 
 
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26 aprile 2011 - Riforma pensioni all’ Enpam
A seguito delle disposizioni della finanziaria 2007 che aveva previsto per le casse di previdenza la necessità di garantire la previsione di stabilità finanziaria in una prospettiva di 30 anni e non più di 15 anni l’ Enpam ha deciso di varare a novembre prossimo una riforma delle pensione che sarà operativo dal gennaio 2012.  Il  vicepresidente vicario della cassa dei medici e dei dentisti Alberto Oliveti  ha affermato “L’asticella è stata alzata troppo  e ora ci si prospetta un periodo di sacrifici. Non taglieremo però le pensioni attuali e faremo interventi che salvaguardino le giovani generazioni”.
 
 
 

 

 20 aprile - Conferenza Stato Regioni: tutti i provvedimenti approvati
 
 
 
 
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Elezioni Onaosi. Importante successo

per la lista Medicina Solidale !

              Eletti: Cristina Betti, Alfonso Ciacci e            

Daniela Anzuini.

 

 

 

08 APR - I risultati delle elezioni:
 
Raggruppamento A - Medici Chirurghi e Odontoiatri
 
Lista n. 1 PER UNA NUOVA ONAOSI (Capolista Serafino Zucchelli)- 10 seggi ottenuti
Lista n. 2 MEDICINA SOLIDALE (Capolista Cristina Betti) – 3 seggi ottenuti
Lista n. 3 CADUCEO: GLI EX PER L’ONAOSI (Capolista Patrizio Mulas) – 4 seggi ottenuti
 
Raggruppamento B - Medici Veterinari
 
Lista n.1 ONAOSI INSIEME (Capolista Aldo Grasselli) – 2 seggi ottenuti
Lista n.2 CADUCEO: GLI EX PER L’ONAOSI (Capolista Maria Paola Giordanelli) – 0 seggi ottenuti
 
Raggruppamento C - Farmacisti
 
Lista n.1 FARMACISTI & SOLIDARIETÀ (Capolista Antonio Castorina) – 2 seggi ottenuti
Lista n.2 CADUCEO: GLI EX PER L’ONAOSI (Capolista Andrea Ciaccia) – 0 seggi ottenuti
 

RISULTATI UFFICIALI

VOTI VALIDI 12.542

SCHEDE NULLE/BIANCHE 180

VOTI VALIDI 12.368

per una nuova onaosi   7.621  -  61,61%  -  seggi  10

caduceo                                 2.738  -  27,14%  -  seggi  4

medicina solidale           2.009  -  16,24%  -  seggi  3

 

"Le spoglio delle schede elettorali, appena terminato, per il rinnovo del Comitato di Indirizzo della Fondazione
Onaosi ha segnato un risultato eccezionale per la lista Medicina Solidale, formata da nostri iscritti.
 
L'elezione di Cristina Betti, cui va rivolto un grandissimo saluto e ringraziamento per aver lanciato l'idea della
nostra lista e averla cosi' bene organizzata, cosi' come va ringraziato Alfonso Ciacci
per l'intenso lavoro svolto, nonche' Daniela Anzuini, 
(cosi' come va ringraziata pressoche' tutta la "squadra" dei Dirigenti Ugl medici che ovunque in Italia hanno
prima raccolto le firme per la presentazione della lista e poi corso per ottenere i voti)
su 17 rappresentanti eletti, a fronte dei 4 della lista Caduceo, formata da autorevoli personalita' e dei 10
della lista Per una Nuova Onaosi,  formata dai Segretari nazionali di tutti i piu' forti sindacati medici
e capitanata da un uomo dello spessore di Zucchelli, gia'
Sottosegretario di Stato con il Ministro Turco, rende ragione della nostra soddisfazione.
 
E' un segnale importante della giustezza di rappresentare valori altrove non presenti
e della autorevolezza e della forza organizzativa che la Federazione Medici Ugl
ha raggiunto in pochissimo tempo e piu' vastamente del Sindacato Ugl tutto, la cui Dirigenza non ha mai
smesso di sostenerci e incoraggiarci. 
 
Garantiremo, insieme con tutti gli altri colleghi medici e non,
eletti nelle varie categorie sanitarie, la prosecuzione della storica missione di assistenza dell'Ente"
 
Ruggero Di Biagi
 
 
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7/4/11 - Catania - Incontro con Senatore Firrarello
 
Oggi alle ore 17:00 presso la segreteria politica del Sen. Giuseppe Firrarello sita in Catania, Corso Sicilia n°71, si è tenuto un incontro
 
ufficiale vertente sul  Piano Santario Regionale 2011 della Regione Sicilia, tra il sen. Giuseppe Firrarello, il deputato della Regione
 
 Sicilia on. Giuseppe Limoli e la rappresentanza sindacale UGL -Medici nella persona del Segretario provinciale di Catania Giuseppe Scollo

 
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 sotto l'alto patrocinio del
 
 
 
venerdi' 8 aprile - sala Chiesa Santa Marta - Piazza del Collegio Romano - 5 - Roma
 
CONVEGNO
 
"il cervello...questo sconosciuto"
 
organizzazione: Filippo Fordellone
 
con il patrocinio anche di:
 
 
                                                                                                
 
 
PROGRAMMA
 
Saluto Padre CHARBEL- Rettore Ordine Maronita

   ore 17 Apertura convegno: D.ssa Rosalba Grasso - Presidente ACIP

ore 17,20 Pier Ernesto Irnici - Vice-presidente Commissione Urbanistica Regione Lazio

ore 17,40 Ruggero Di Biagi - Segretario Nazionale Ugl Medici

ore18,00 Filippo Fordellone - Odontoiatra

ore 18,10 professor Mario Bellini - Endocrinologo

ore 18,20 Fabrizio Ricciardi - Radiologo

ore 18,40 sorella  Mara Strazzacappa - Medico - Silenziosi Operai della Croce

ore 19.00 Alfredo de Risio - Psicologo Coordinatore Sanita' Penitenziaria Ugl Medici

ore 19,20  Sebastiano Cesario - Psicologo

ore 19,30 Antonio Cesario - Avvocato

modera: D.SSA AMALIA RAVIDA' - Psicologa -Ricercatore Whomas/Culture Whitout Boundary - Ime State - Nigeria

PRES.TE SCIENTIFICO - PROF. ROBERTO BECELLI - II Facolta' Medicina e Chirurgia maxillo-faciale

Universita' "La Sapienza" - Roma

E' intervenuto il Senatore Cesare CURSI, Presidente X Commissione Senato

 

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5/3/11-Dato per spacciato rispunta il ddl per la clinical governance.

 

 Il Governo clinico è “un approccio integrato per l’ammodernamento del Ssn, che pone al centro della programmazione e gestione dei servizi sanitari i bisogni dei cittadini e valorizza il ruolo e la responsabilità dei medici e degli altri operatori sanitari per la promozione della qualità”. Questa la definizione che possiamo trovare del Governo clinico, mutuata dalla clinical governance britannica, sul sito del Ministero della Salute.
E questo è l’obiettivo dichiarato che si pone anche
il ddl in materia di “governo delle attività cliniche” riemerso all’attenzione del Parlamento dopo alcuni mesi di letargo che a molti (compresi noi) avevano fatto credere che del tema non se ne sarebbe parlato più (almeno con un ddl).
Ora il testo rielaborato, con ampie concessioni all’autonomia legislativa regionale, è di nuovo in pista e la maggioranza si dice ottimista su un suo iter positivo.

A leggerlo tutto, in realtà, il ddl affronta anche altre tematiche. Infatti,  se i primi due articoli trattano espressamente di clinical governance dando nuovo ruolo al Collegio di direzione di Asl e ospedali prevedendo che esso diventi un organo dell’azienda
e che ad esso spetti dire la sua su moltissimi aspetti della gestione, dell’organizzazione e della programmazione sanitaria locale, è indubbio che le problematiche affrontate siano molto più ampie.
Due su tutte. Quella della nomina di direttori generali e primari e quella della libera professione di medici e operatori sanitari del Ssn.

http://www.quotidianosanita.it/governo-e-parlamento/articolo.php?articolo_id=3504&&cat_1=2&&cat_2=0&&tipo=articolo

 

 
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ONAOSI: LO SCRUTINIO ENTRO IL 22 APRILE
 
E' ormai scaduto da qualche giorno il termine ultimo entro il quale dovevano pervenire,
alla sede di Perugia dell'Onaosi, le schede votate dai dirigenti e contribuenti. 
Sono pervenute 19.236 schede pari al 10,96% degli aventi diritto.
A partire da venerdì 25 marzo sono iniziate le operazioni di scrutinio, da concludersi necessariamente
prima del 22 aprile 2011 termine massimo previsto dal regolamento elettorale per la proclamazione degli eletti.
 
 
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26/3/11 - SVOLTO A NAPOLI IL 24 E 25 MARZO IL CONSIGLIO NAZIONALE UGL MEDICI
 
Presso il prestigioso Hotel Continental sul lungomare di Napoli, di fronte a Castel dell'Ovo, si e' tenuta la due giorni
del Consiglio Nazionale della Ugl Medici, sospesa il pomeriggio del 24 per partecipare alla grandiosa e gremitissima Manifestazione
per la celebrazione del 60° Anniversario della fondazione della Cisnal-Ugl
all'Auditorium della Mostra d'Oltremare.
 
Presenti i componenti Barakmandpour, Bonarrio, Ciacci, Curia, Giuliani, Giustra, Grillo, Di Biagi, Leonetti, Leonardi,
Orlando, Papa, Percivalle, Scollo, Scoto, Sabatini, nonche' Ruocco, Iandoli, Morucci, De Werra, Sulis, Cappannini, Miceli,
Angeloni e Infascelli. Bloccata la collega Betti per le incombenze dello scrutinio Onaosi, nonche' altri colleghi 
per motivi di lavoro.
 
Il Segretario nazionale, esaminate e approvate le incombenze statutarie, ha svolto una approndita relazione
riguardante prevalentemente gli aspetti organizzativi interni, necessari a strutturare la crescita numerica e di
consensi registrata, dopo una lunga "cavalcata" di convegni e manifestazioni di alto livello, che hanno rilanciato
nel corso del 2010 e di questo inizio di anno la Federazione Ugl Medici, grazie all'impegno dei Dirigenti tutti,
portandola a contatto diretto con le altre OO.SS. mediche, le Istituzioni sanitarie nazionali,
le Autorita' Politiche e gli EE.LL.
 
Gli interventi dei Dirigenti nazionali hanno riguardato: Ciacci che ha dettagliatamente relazionato sull'Onaosi
e sulle prospettive elettorali,
Bonarrio sulla necessita' di servizi per gli iscritti, Papa sulla sanita' trasfrontaliera e prossimi convegni, Angeloni
la cooperazione internazionale, Sabatini la riflessione su Stato.regioni e Governo clinico, Leonardi ha relazionato
sul blocco del processo di accreditamento dei provider (riguardante anche il Centro culturale La Fondazione),
Giustra sui servizi presenti per gli iscritti.
 
E ancora Ruocco sulla necessita' di un archivio medici, Leonetti su Regioni e Governo clinico, Curria sui rapporti
con la politica e l'approfondimento sindacale, Scoto che ha lanciato la proposta di una nuova Assisi per discutere sul
modello di sanita', Infascelli sui rapporti con la politica e i servizi per gli iscritti, legali e assicurativi,
De Werra sulle problematiche organizzative
 
E' stato recapitato il saluto dell' Assessore Regionale Urbanistica Marcello Taglialatela e
ha portato il saluto del Presidente della Provincia di Napoli Cesaro personalmente
il Consigliere Provinciale Carlo Vaiano. 
 
 
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Al centro dell’incontro i trasferimenti, concreti, dei 425 milioni per il trasporto pubblico locale, e le altre condizioni poste alla base dell’intesa sul federalismo fiscale regionale. Errani: “Il federalismo fiscale è essenziale, ma se è fatto come le norme sulla protezione civile nel ‘milleproroghe’

 
 
 
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ONAOSI: COMINCIATA LA PROCEDURA ELETTORALE !

Vota, sostieni e fai votare la lista

"Medicina Solidale"

 
 
COMINCERANNO IL 24 LE PROCEDURE
 
PER LO SCRUTINIO DEI VOTI
 
 
 
Diversi colleghi hanno gia' ricevuto le buste contenenti le schede per votare il Comitato di Indirizzo.
Per votare basta mettere una croce sulla Lista prescelta, senza esprimere preferenze, 
infilarla nella busta piccola che va inserita chiusa nella busta gia' preaffrancata con l'indirizzo dell'ONAOSI.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Cari colleghi,
 
 come ben noto, abbiamo presentato la lista "MEDICINA SOLIDALE" per le elezioni Onaosi.
Elezioni che -caso unico e per primo in Italia e per gli intenti altamente meritevole- hanno aperto a trasparenza
e democrazia la classe dirigente dell'organismo previdenziale.

   Nel rinnovare un grazie all'impegno e all'entusiasmo di tanti che ci hanno sostenuto in tutta Italia,

 

l'incoraggiante risultato di cui sopra -ottenuto dalla nostra da poco rilanciata Federazione- non solo ci ha gia'
fatto ulteriormente conoscere dal mondo sanitario e sindacale nazionale.
 
Ma sopratutto ci permette di partecipare direttamente ad una competizione democratica molto interessante
e potremmo dire sperimentale, che riteniamo debba essere applicata anche agli altri Enti Previdenziali.
 
   Concentrandoci sulle liste, come si vedra', sono tre: la nostra Medicina Solidale N. 2,
nonche' quella denominata Caduceo N.3 e quella Per una Nuova Onaosi N.1.
 
   Specifichiamo allora chiaramente che la n. 3 e' composta anche da autorevoli esponenti della potente realta' sociale
di Perugia e non e da ex studenti dei convitti Onaosi, mentre la n. 1 e' guidata da un importante esponente di sinistra
come Zucchelli, Parlamentare del PD gia' Sottosegretario del Ministro Turco e composta
dai massimi  dirigenti di quasi tutte le sigle sindacali mediche, alcuni dei quali Consiglieri uscenti.

 
La qualita' e importanza della sfida,  e' dunque ben evidenziata dal grande livello e prestigio dei colleghi

candidati presentati in queste liste, dalla conglomerazione associativa di tante sigle, nonche' dal rilevante battage

pubblicitario gia' da tempo partito sull'argomento nei siti dei sindacati e un po' dovunque.

         Dobbiamo pertanto assolutamente prorogare i nostri sforzi per l'obiettivo di cui sopra, puntando sul programma 

 riformatore che Cristina Betti ha elaborato, ma anche sul fatto di essere portatori di valori non rappresentati altrove,

nonche' animati dalla identica volonta' dei candidati delle altre liste di mantenere e rinforzare il benemerito ruolo sociale svolto storicamente finora dall'Onaosi.

 
 
 

Raggruppamento A:  Lista n.2 - MEDICINA SOLIDALE

 

1. BETTI Cristina

2. CIACCI Alfonso

3. ANZUINI Daniela

4. MICELI Nicolo'

5. IULIANO Roberto

6. BONARRIO Paolo

7. ANGELONI Maurizio

8. GIOVANNINI Massimo

9. CORRENTI Filippo

10. SCOTO Sergio

11. TIMIO Mario

12. GIULIANO Carmela

13. BELLINGHIERI Guido

14. PANICHI Maria Umbra

15. CORDONI Alfredo

16. BOROTTO Dario

17. RUOCCO Francesco

18. GENTILI Simonetta

19. RICCI Antonio Rosario

20. STIVAL Paolo

 
 
 

MODALITÀ DI VOTO PER LE ELEZIONI DEL CONSIGLIO D’AMMINISTRAZIONE DELLA FONDAZIONE O.N.A.O.S.I.

Il Voto SI ESPRIME ESCLUSIVAMENTE PER POSTA, utlizzando la scheda elettorale inviata a tutti i medici elettori da parte della Fondazione ONAOSI.

Il materiale di voto verrà inviato via posta ENTRO IL 15 FEBBRAIO 2011 in busta e Conterrà:

  1. La Scheda di voto con le liste

  1. Una busta piccola senza indirizzo per la scheda di voto

  1. Una Busta grande con l’indirizzo prestampato dell’ ONAOSI e Affrancatura nella quale inserire la busta piccola con all’interno scheda di voto.


Il Medico elettore deve indicare la lista che vuole votare senza aggiungere alcuna preferenza, segno o altro (LA LISTA SI VOTA IN TOTO).

La Busta piccola contenente la scheda di voto deve essere chiusa ed inserita nella busta più grande con l’indirizzo dell’ ONAOSI prestampato.

SI RACCOMANDA A TUTTI DI NON FARE ALCUN SEGNO SULLA SCHEDA ELETTORALE E SULLA BUSTA PENA L’ANNULLAMENTO DEL VOTO.

LE SCHEDE VOTATE DEVONO PERVENIRE ENTRO E NON OLTRE IL 23 MARZO 2011 ALL’ONAOSI.

CHI NON AVRÀ RICEVUTO IL MATERIALE ELETTORALE ENTRO IL 15 FEBBRAIO 2011 DEVE CONTATTARE L’ONAOSI E CHIEDERE UN DUPLICATO AI NUMERI TELEFONICI E FAX 0755002091-0755869235.

RICORDATE CHE IL TERMINE UTILE PER RICHIEDERE IL MATERIALE DI VOTO ANCHE PER CHI LO AVESSE SMARRITO O DANNEGGIATO È 20 GIORNI PRIMA DEL 23 MARZO 2011 E PUÒ AVVENIRE ESCLUSIVAMENTE VIA FAX 0755058404-0755017056-0755002746 O CASELLA DI POSTA ELETTRONICA elezioni@onaosi.it .-

 

LA LISTA DA VOTARE PER IL RAGGUPPAMENTO A E’:

 

MEDICINA SOLIDALE”

 
  
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mercoledi' 2 febbraio - presso il Ministero
incontro
Ministro della Salute On.le Ferruccio Fazio 
 con delegazione Ugl Medici composta da
Di Biagi-Cantelmi-Giuliani
 
 
 
 
Alle ore 10 del 2/2/11 presso il Ministero della Salute, il Ministro On.le Ferruccio Fazio si e' incontrato  con la delegazione Ugl Medici e gli
 e' stata consegnato una nota  con cui e' stato richiesto  un piano di interventi straordinari per la sanita'.
Il Ministro, allontanatosi poi per motivi istituzionali, ha fatto presente che vi sono quasi due miliardi di fondi per progetti di ristrutturazione ospedaliera, acquisto elettromedicali e interventi vari gia' approvati dalle varie Regioni e dallo  stesso Ministero, ma il tutto e' fermo sul tavolo del Ministero dell'Economia da Tremonti.
Abbiamo altresi' sottolineato l'importanza di un intervento calmieratore sulla problematica dei certificati online, cosa che Fazio ha formalmente garantito essere gia' sua intenzione.
Poi l'incontro, che segna un importante momento per la nostra Federazione, e' proseguito per un'altra successiva ora circa con il suo Caposegreteria politica e il Direttore per i rapporti sindacali,
spaziando sui vari temi organizzativo-sanitari attualmente nell'agenda politico-sindacale.
 
 
 
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Dossier Istat: in Italia spesa sanitaria più bassa
 
 
In Italia la spesa sanitaria pubblica ammonta a oltre 110 miliardi di euro (7,3 %
 del Pil) ed è molto inferiore
rispetto a quella di altri Paesi europei come Francia e Germania.
 
 
http://www.quotidianosanita.it/studi-e-rapporti/articolo.php?articolo_id=2473&&cat_1=6&&cat_2=0&&tipo=articolo
 
 
 
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Lettera del 14/1/11
 
Cari colleghi,
 
negli scorsi giorni 14 e 15 gennaio la Ugl medici ha partecipato -su invito del Segretario generale 
Centrella- con il sottoscritto ai lavori del Consiglio nazionale Ugl a Chianciano, al fine
anche di avere chiarimenti sulle prossime date organizzative della Confederazione, per ovviamente attivare 
poi la nostra Federazione.
 
 Sarebbe stato credo sicuramente positivo -come avevamo accennato- riunire il nostro Consiglio nazionale  di Federazione (dopo la ultima riunione del 4 e 5 aprile u.s.) al fine di effettuare le previste  operazioni statutarie e programmare le attivita' nella data del 17 marzo, anniversario dell'Unita' d'Italia, a Napoli.
 
     Tuttavia a Chianciano, la Confederazione ha deciso -tra l'altro- due distinte manifestazioni,
una appunto il 17/3 e una per la chiusura dell'Anno celebrativo del 60° anniversario
della fondazione della Cisnal-Ugl il 24/3 proprio a Napoli.
 
E' allora opportuno tenere in quest'ultima data e luogo il nostro Consiglio nazionale, precisamente il 24 e
 25 marzo, in modo da partecipare alle celebrazioni e tenere poi i nostri lavori il 25, con l'odg che sara'
inviato ai Dirigenti nazionali componenti.
E poter poi cosi'-chi lo volesse- partecipare il 17 marzo nella localita' che ci verra' indicata.
 
E' importante pero' far conoscere ad ognuno che la nostra attivita' di Federazione ha avuto pubblicamente sia
da parte del segretario confederale Cabras sia da parte dello stesso Segretario generale Centrella i piu'
grandi ringraziamenti ed elogi, il che considerando sia i ristretti  margini di tempo che abbiamo avuto per agire, sia l'assenza di permessi e distacchi
su larga scala, non ci puo' che inorgoglire.
 
Sono gli altri colleghi sindacalisti della Ugl a dirci del grande lavoro fatto.
Quanto sopra, pronunciato dai Responsabili di una sigla che, partendo da posizioni a dir poco svantaggiate,
 con le sole proprie forze e la propria intelligenza si e' imposta all'attenzione
primaria della politica italiana e che ha fatto quello
che ha fatto,dalla Regione Lazio a Mirafiori a Torino.
Ho risposto facendo presente che abbiamo lavorato nei ritagli del nostro tempo, con le nostre
ferie e dopo il lavoro, ma con passione ed entusiasmo, mettendoci la nostra reputazione personale e  professionale e siamo certi di essere solo all'inizio, perche' la Ugl e' una sigla che oggi apre 
le porte, nella quale ci riconosciamo tutti e che vuole crescere ed affermarsi, generalmente come
sindacato, particolarmente come federazione medici e singolarmente negli uomini.
 
Posso in scienza e coscienza e senza tema di smentite affermare che sono in procinto di aderire alla nostra Federazione tanti altri singoli colleghi di ogni parte d'italia, nonche' anche gruppi provinciali interi e "parti" di altre societa' e sigle.
Se fosse -come ci auguriamo e speriamo - 
lavoreremo insieme per una battaglia sindacale comune e condivisa. 
 
Sono risultati importanti anche della azione della Ugl Medici tutta, che quando e dove si
e' mossa ha riportato successi e prestigio, risultati positivi e attento rispetto
-ultima "battaglia" superata in ordine di tempo la presentazione della lista "Medicina Solidale"
per le elezioni dell' Onaosi- di cui andiamo orgogliosi e che aprono importanti prospettive.
 
 
Grazie per quello che avete fatto e -siamo ancora in tempo- Buon 2011!
 
Ruggero Di Biagi
 
 
 
  
 
 
 
 
 
 
Č
ĉ
ď
rdibiagi@yahoo.it,
02/lug/2010 06:15
Ċ
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rdibiagi@yahoo.it,
08/dic/2011 14:59