Il credente non deve essere lasciato solo, ma deve essere accompagnato personalmente nel suo cammino di fede, da un fratello in fede più maturo. Questa esigenza l'ho identificata nel caso del marito (credente) di Vera. Le ho scritto: Un problema di cura pastorale Il problema di fondo che credo sia necessario risolvere per far crescere spiritualmente tuo marito e te con lui è di carattere pastorale. Io credo infatti che per ogni singolo cristiano sia assolutamente necessaria una cura spirituale personalizzata, una "cura d'anima", a pastoral care in inglese. Non si tratta soltanto, infatti, di essere aiutati in casi di particolare bisogno, ma di avere qualcuno che si occupi normalmente di noi, che regolarmente si interessi della nostra condizione e progressi spirituali. Certo, ciascuno di noi è responsabile di far uso dei mezzi che Dio mette a nostra disposizione per crescere spiritualmente (la preghiera, lo studio biblico personale e comunitario, il culto personale, familiare e comunitario, l'ascolto attento del sermone domenicale, la Cena del Signore ecc.) ma tutto questo non è sufficiente in sé. E' anche vero che lo Spirito di Dio opera nel credente e ci accompagna. Normalmente, però, lo Spirito di Dio, per far questo, utilizza dei mezzi e delle persone. E' necessario essere seguiti personalmente da un credente più maturo ed istruito di noi che si interessi di noi e ci accompagni come amico fedele. Purtroppo questo oggi è molto raro, ma è necessario. In gran parte delle chiese evangeliche moderne, questo aspetto del ministero cristiano è estremamente carente quando non sottovalutato o addirittura negato. Sono persuaso che trascurare tutto questo vada solo a nostro danno. Il Cattolicesimo, per esempio, aveva ed ha (quando è praticato seriamente e correttamente) una figura molto importante, quella del "confessore" personale, del padre o madre spirituale. Non si tratta soltanto di qualcuno che ti aiuti a confessare a Dio i peccati, ma qualcuno con cui dialogare per verificare la propria condizione spirituale. "It is usually referred to as discipling, mentoring, spiritual
counsel, or advice. It is intended for the spiritual growth and benefit
of the individual receiving that counsel. Ideally, spiritual guidance of
this type is an integrative process that enriches and deepens the life
of the soul, stimulating spiritual transformation and the development of
Christian character. It touches the daily, seemingly insignificant
matters, as well as the weightier ones." (Vedi qui). Insomma, nel caso specifico, sarebbe importante che tuo marito avesse un dialogo approfondito con qualche credente maturo (potresti essere tu stessa, un altro cristiano maturo, il pastore della comunità, un amico credente fidato. ecc.). Preghiamo ed esploriamo possibilità a che questo possa realizzarsi). Per approfondire
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