Mi scrivono: " (...) Vorrei trovare una risposta proprio in relazione a ciò che io le ho scritto ! “Luca 11:3 Se voi dunque, che siete malvagi, sapete dare buoni doni ai vostri figli, quanto più il vostro Padre celeste donerà lo Spirito Santo a coloro che glielo chiedono. Ho capito che chi vuole, può chiedere, bussando, cercando e pregando Dio, per ricevere da DIO il Battesimo dello Spirito Santo. Atti degli Apostoli 1:8 Ma voi riceverete potenza quando lo Spirito Santo verrà su di voi e mi sarete testimoni in Gerusalemme e in tutta la Giudea, in Samaria e fino all’estremità della Terra. Quindi lo Spirito Santo vive in noi , nel nostro corpo che è tempio dello Spirito Santo 1Corinzi 6:19 Se si vuole ardentemente essere potenti, per predicare, consigliare, capire la Scrittura e fare le buone opere, dobbiamo chiedere la potenza dello Spirito, perchè viva dentro di noi. Senza il potere dello Spirito, non siamo niente e non abbiamo niente da fare.e da dare a nessuno . Ecco perchè io sto cercando chi questo percorso lo abbia già maturato, come dice Pietro: Ravvedetevi e ciascuno di voi sia battezzato nel nome di Gesù Cristo per il perdono dei peccati e voi riceverete il dono dello Spirito Santo. In fondo in Atti Apostoli 2:38-39...questa è una promessa per quanti il Signore Dio nostro ne chiamerà. Mi sembra tutto così semplice!! " Cara Valeria, apprezzo e sono d'accordo con quanto tu scrivi, sul fatto che la creatura umana ha bisogno, per vivere e per vivere al massimo delle sue potenzialità, di essere in comunione con Dio. Essa, per questo, usando il linguaggio biblico, deve "ricevere lo Spirito Santo", essere battezzata, cioè "immersa" nello Spirito Santo. Il piano di Dio per la redenzione umana, infatti, prevede che, attraverso la predicazione dell'Evangelo di Gesù Cristo, per la potenza dello Spirito Santo, essa sia prima di tutto rigenerata spiritualmente giungendo al ravvedimento ed alla fede in Gesù Cristo. Essa inizia poi, attraverso la stessa potenza, un cammino di rinnovamento personale, discepola di Cristo, al servizio dei propositi di Dio in questo mondo. E' vero, solo quando è colmata dello Spirito di Dio, la creatura umana può essere veramente sana ed operare ciò che è giusto agli occhi di Dio. Stabilito questo, mi sembra però dalle tue parole tu faccia una certa confusione, incamminandoti su una strada che non vedo coerente con il complesso dell'insegnamento biblico. Le cose non son affatto così semplici come tu pensi. Prima di tutto il problema è l'uso che tu fai dei versetti biblici. Certi testi della Bibbia, per quanto affascinanti possano sembrare e d’immediata applicazione, non possono essere estratti dal contesto in cui sono stati scritti. Bisogna sempre farsi delle domande del tipo: a chi erano originalmente rivolti e perché? È legittimo che io li applichi in modo immediato a me stesso? Sono io nella condizione di considerarmi loro destinatario? I testi della Bibbia, infatti, vanno studiati molto accuratamente e inquadrati nella teologia complessiva del Nuovo Testamento.
In secondo luogo, quando si comincia a parlare nei termine di "Spirito Santo", "Battesimo nello Spirito Santo", "doni dello Spirito santo" e simili, e, soprattutto, quando si affronta la questione delle guarigioni miracolose (alle quali ti riferivi nel messaggio precedente), si corre il serio rischio di scivolare nei problemi oggi comuni degli ambienti carismatici e pentecostali moderni, che di queste cose ne hanno fatto il loro "cavallo di battaglia", "partendo per la tangente" di aberrazioni giustificate da una lettura non corretta della Bibbia. Chi, infatti, non ha sufficiente preparazione biblica e teologica e si lascia sedurre dalle pretese di questi ambienti (che, per altro, sanno inserirsi molto bene nelle tendenze della cultura contemporanea di massa) corre grossi rischi di essere manipolato e sfruttato da abili propagandisti che sanno bene come sfruttare i bisogni della gente con discorsi pseudo-biblici. Quanto entusiasmo in questi movimenti, ma quanti inganni (verso sé stessi e gli altri), quante pretese e fallaci guarigioni, quanti presunti guaritori e predicatori che sfruttano la credulità popolare e ...fanno soldi a palate. Con la scusa d’essere “uomini di Dio”, “profeti”, “unti del Signore” , "apostoli" e altro ancora, affascinano ed ingannano vituperando ulteriormente il già povero stato del cristianesimo contemporaneo. Essi sono la controparte “evangelica” dei movimenti di guarigione cattolici tipo “padre Pio” e le varie madonne e santi che, a dire loro, farebbero miracoli per i loro devoti fedeli. …per non parlare poi dei vari “santoni” dotati, a dir loro, di convenienti “poteri miracolosi”. Ecco così dei punti di riflessione, da
parte mia, che ritengo che tu debba tenere in considerazione. Suddivido così questi argomenti in studi separati. Metto qui un riassunto dello studio e poi ti incoraggio a seguire il collegamento che porta alla sua esposizione. 1) Il dono dello Spirito Santo. Dobbiamo chiedere a Dio in preghiera il dono dello Spirito Santo? Chi a questa domanda risponde di sì, è solito citare quanto Gesù dice ai suoi discepoli in Luca 11:13. Benché lo Spirito Santo sia essenziale nell'opera della nostra rigenerazione spirituale e nell'espletamento di tutto ciò che Dio ci richiede, non siamo noi a dover propriamente chiedere il dono dello Spirito Santo, perché lo Spirito Santo è già stato dato alla Sua Chiesa nel giorno della Pentecoste. Se noi siamo credenti (vale a dire, se ci siamo ravveduti dai nostri peccati, se abbiamo riposto in Cristo la nostra fede, se abbiamo ricevuto così la grazia di Dio e se siamo incamminati sulla via della santificazione e del servizio), siamo già stati immersi (battezzati) nello Spirito Santo, altrimenti tutto questo non sarebbe stato e non sarebbe possibile! Quando abbiamo particolari carenze e necessità in questo senso, certo possiamo fare appello al battesimo di Spirito santo che già abbiamo ricevuto quando siamo diventati credenti, e non chiedere di nuovo quanto è già stato dato alla Pentecoste. Vedi qui lo studio. Questo ci condice alla questione successiva: 2) Il Battesimo dello Spirito Santo. Il Battesimo con lo Spirito Santo è un avvenimento avvenuto una volta soltanto nel giorno di Pentecoste. Esso non è (come ritengono per esempio i moderni circoli carismatico-pentecostali) un'esperienza per la quale il singolo credente riceve "potenza" o "doni" ma come qualcosa che la chiesa cristiana nel suo complesso ha già ricevuto una volta per sempre e di cui solo deve avvalersi con gratitudine. ll Battesimo con lo Spirito Santo è il "suggello" dello Spirito di Cristo dato alla Chiesa nel suo insieme in uno specifico punto della storia. Non si tratta di un'esperienza che debba essere ripetuta individualmente dai i credenti attraverso particolari tecniche o a determinate condizioni. A Pentecoste lo Spirito Santo è sceso per tutti i cristiani allora e nel futuro - una realizzazione completa della "Promessa del Padre" di Atti 1:4 quando lo Spirito Santo è stato "sparso" su ogni persona e che vale per sempre (Atti 2:17). Vedi qui lo studio. 3) Le guarigioni miracolose. Benché indubbiamente Dio possa e di fatto faccia miracoli di guarigione fisica, questi sono molto rari ed avvengono solo, nella Sua sovranità, a determinate condizioni e per motivi precisi, così come limitati e aventi scopi ben precisi erano i miracoli di guarigione che troviamo nella stessa Bibbia. Nella chiesa del tempo degli Apostoli, segni e prodigi, infatti, servivano uno scopo ben preciso ed irripetibile, cioè convalidare. autenticare l'insegnamento degli Apostoli. Una volta però assicurato questo insegnamento nelle Sacre Scritture e chiuso il canone, questi segni e prodigi di fatto sono cessati perché non più necessari a questo scopo. Ogni conclamato miracolo, da quel momento in poi, è da considerarsi fraudolento. L'autorevolezza del complesso delle Sacre Scritture cristiane rimane confermata una volta per sempre dalla loro efficacia nel convertire a Dio uomini e donne d'ogni tempo e paese e portarli alla salvezza in Cristo (il miracolo della conversione a Cristo è il prodigio più grande che possiamo immaginare in un mondo di peccatori come il nostro. Oggi, però, non dobbiamo più chiedere o aspettarci miracoli di guarigione fisica di questo genere. Sebbene crediamo che i moderni guaritori vivano ingannando sé stessi e (consapevolmente o no) commettendo solo delle frodi, certamente crediamo pure che Dio guarisca il Suo popolo attraverso la preghiera. Un approfondimento su questo tema lo si può trovare seguendo questo collegamento. |
