Posizione dottrinale
La fede evangelica riformata classica è vivente, sempre rilevante ed attuale! “Bada a te stesso e all’insegnamento; persevera in queste cose perché, facendo così, salverai te stesso e quelli che ti ascoltano” (1 Ti. 4:16). Noi crediamo che la base della verità e dell’insegnamento deve
essere cercata nel Dio trino e nella Sua Parola scritta nella Bibbia,
alla quale diamo completa fiducia come espressione della Sua volontà.
Tutte le verità cardinali devono essere basate sui principi stabiliti
negli infallibili sessantasei libri delle Sacre Scritture, interpretate
rigorosamente secondo sani principi esegetici ed ermeneutici liberi da
condizionamenti ideologici pregiudiziali.
Un breve sommario di queste verità cardinali è il seguente: [2-1] Dio. Noi crediamo che vi sia un unico Dio, e che Egli è eterno, incomprensibile, invisibile, immutabile, infinito, onnipresente, indipendente, onnisciente, indivisibile, onnipotente, perfettamente saggio, giusto, misericordioso, e sorgente eterna di ogni bene. “Al Re eterno, immortale, invisibile, all’unico Dio, siano onore e gloria nei secoli dei secoli. Amen” (1 Ti. 1:17). [2-2] La Trinità. Noi crediamo che questo Dio, sebbene uno quanto ad essenza, ha rivelato Sé stesso in tre Persone distinte e co-uguali: il Padre, il Figlio, e lo Spirito Santo. “Poi Gesù si avvicinò e parlò loro dicendo: «Ogni potestà mi è stata data in cielo e sulla terra. Andate dunque, e fate discepoli di tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro di osservare tutte le cose che io vi ho comandato. Or ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine dell'età presente. Amen»” (Matteo 28:18-20), "Poiché tre sono quelli che rendono testimonianza nel cielo: il Padre, la Parola e lo Spirito Santo; e questi tre sono uno" (1 Gv. 5:7 ND). [2-3] La Rivelazione. Noi crediamo che Dio ha rivelato Sé stesso all’uomo in due modi: in primo luogo, con la rivelazione generale attraverso la Sua creazione, la Sua provvidenza, e la coscienza umana; in secondo luogo, Egli si fa conoscere molto più chiaramente e pienamente con la Sua Parola, la Sacra Bibbia. “Infatti le sue qualità invisibili, la sua eterna potenza e divinità, si vedono chiaramente fin dalla creazione del mondo essendo percepite per mezzo delle opere sue; perciò essi sono inescusabili” (Ro. 1:20); “ma che ora è rivelato e reso noto mediante le Scritture profetiche, per ordine dell’eterno Dio, a tutte le nazioni perché ubbidiscano alla fede” (Ro. 16:26). [2-4 ]La Bibbia. Noi crediamo che la Bibbia non sia il prodotto della volontà e della riflessione umana, né semplicemente una testimonianza resa alla Parola di Dio, ma che sia Parola ispirata di Dio: “Infatti nessuna profezia venne mai dalla volontà dell’uomo, ma degli uomini hanno parlato da parte di Dio, perché sospinti dallo Spirito Santo” (2 Pi. 1:21). La Bibbia è la completa e sola Parola di Dio trasmessa all’umanità, completamente priva di errori ed essenziale per conoscere la volontà di Dio per quanto riguarda noi, creature umane. [2-5] La creatura umana. Noi crediamo che questa Parola di Dio, non solo insegna la verità su Dio, ma pure sulla creatura umana. Noi crediamo che Dio ha creato l’essere umano perfetto e retto, e secondo la Sua propria immagine in conoscenza, giustizia e santità. “Dio creò l’uomo a sua immagine; lo creò a immagine di Dio; li creò maschio e femmina” (Ge. 1:27); “...vi siete rivestiti del nuovo, che si va rinnovando in conoscenza a immagine di colui che l’ha creato” (Cl. 3:10); "...e a rivestire l’uomo nuovo che è creato a immagine di Dio nella giustizia e nella santità che procedono dalla verità” (Ef. 4:24). [2-6] Il peccato. Noi crediamo che l’essere umano si sia volontariamente ribellato all'autorità di Dio e sottratto alle leggi che Egli aveva stabilito per esso. E' decaduto, così, condizione di santità in cui si trovava. Di conseguenza, tutti nasciamo nel peccato e moriremo nel peccato, a meno di non essere rigenerati dallo Spirito di Dio, per trovare completa salvezza nell’unico Mediatore, Gesù Cristo. “Perciò, come per mezzo di un solo uomo il peccato è entrato nel mondo, e per mezzo del peccato la morte, e così la morte è passata su tutti gli uomini, perché tutti hanno peccato...” (Ro. 5:12); “Voi, che eravate morti nei peccati e nella incirconcisione della vostra carne, voi, dico, Dio ha vivificati con lui, perdonandoci tutti i nostri peccati” (Cl. 2:13). [2-7] Il Cristo. Noi crediamo che vi sia un solo possibile Mediatore fra Dio e la creatura umana: il Signore Gesù Cristo. Egli, in una sola Persona è sia Dio che uomo; è stato concepito di Spirito Santo, è nato dalla vergine Maria; ha sofferto all'epoca di Ponzio Pilato; è stato crocifisso, è morto ed è stato sepolto. E' disceso nel soggiorno dei morti. Il terzo giorno è risuscitato dai morti secondo quanto era stato preannunciato dalle Sacre Scrittiure. E' asceso al cielo e siede alla destra di Dio, Padre onnipotente. Di là tornerà a giudicare sia i vivi che i morti. “In nessun altro è la salvezza; perché non vi è sotto il cielo nessun altro nome che sia stato dato agli uomini, per mezzo del quale noi dobbiamo essere salvati” (At. 4:12). [2-8] La chiesa. Riteniamo
che la chiesa in quanto organizzazione locale visibile dei cristiani,
faccia parte del piano di Dio per ogni credente e che ciascun credente
abbia il dovere di esserne associato. Essa, infatti, è normalmente il
luogo in cui il credente è nutrito, vive e cresce nella fede,
attraverso i servizi che essa rende: "Ed egli [Cristo] stesso ha
dato alcuni come apostoli, altri come profeti, altri come evangelisti e
altri come pastori e dottori, per il perfezionamento dei santi, per
l'opera del ministero e per l'edificazione del corpo di Cristo, finché
giungiamo tutti all'unità della fede e della conoscenza del Figlio di
Dio a un uomo perfetto, alla misura della statura della pienezza di
Cristo, affinché non siamo più bambini sballottati e trasportati da
ogni vento di dottrina, per la frode degli uomini, per la loro astuzia,
mediante gli inganni dell'errore, ma dicendo la verità con amore,
cresciamo in ogni cosa verso colui che è il capo, cioè Cristo. Dal
quale tutto il corpo ben connesso e unito insieme, mediante il
contributo fornito da ogni giuntura e secondo il vigore di ogni singola
parte, produce la crescita del corpo per l'edificazione di se stesso
nell'amore" (Efesini 4:11-16). Crediamo che storicamente le forme di governo della chiesa dette presbiteriana e congregazionalista meglio rispondano a quanto il Nuovo Testamento insegni al riguardo. Ammettiamo però in questo campo una certa flessibilità in dipendenza dalla situazione che i credenti vivono a livello locale. |
