Che significa il termine “mondo” nel Nuovo
Testamento?
“Iddio ha tanto amato il mondo,
che...”: ecco l'esordio di un famoso versetto della Bibbia. Che
cosa significa qui, però, la parola “mondo”? Noi, di solito,
presupponiamo che significhi quel che di solito noi intendiamo per
“mondo”, cioè: “tutta la gente del mondo” e che questo sia
il significato ogni qual volta incontriamo questa parola nella
Bibbia. È così? No. Il termine greco che di solito traduciamo con
“mondo”, cioè “kosmos” ricorre 185 volte nel Nuovo
Testamento: 78 volte in Giovanni, 8 in Matteo, 3 in Marco, e pure 3
in Luca. Ricorre così soprattutto negli scritti di Giovanni, dato
che pure si trova 24 volte nelle tre epistole di Giovanni e appena 3
volte in Pietro.
Giovanni fa uso della parola “mondo”
in dieci modi diversi:
1. L'intero universo
“Egli era nel mondo, e il mondo fu
fatto per mezzo di lui, ma il mondo non l'ha conosciuto” (1:10); “”
(1:3); “Ora, o Padre, glorificami tu presso di te della gloria che
avevo presso di te prima che il mondo esistesse” (17:5).
2. La terra fisica, “sulla terra”
“Or prima della festa di Pasqua,
Gesù, sapendo che era venuta per lui l'ora di passare da questo
mondo al Padre, avendo amato i suoi che erano nel mondo, li amò sino
alla fine” (13:1); “Vi ho detto queste cose, affinché abbiate
pace in me. Nel mondo avrete tribolazione; ma fatevi coraggio, io ho
vinto il mondo” (16:33); “Or vi sono ancora molte altre cose che
Gesù ha fatte; se si scrivessero a una a una, penso che il mondo
stesso non potrebbe contenere i libri che se ne scriverebbero”
(21:25).
3. L'attuale “sistema delle cose”
“Ora avviene il giudizio di questo
mondo; ora sarà cacciato fuori il principe di questo mondo”
(12:31); “Io non parlerò più con voi per molto, perché viene il
principe di questo mondo. Egli non può nulla contro di me”
(14:30); “...quanto al giudizio, perché il principe di questo
mondo è stato giudicato” (16:11); (Vedi un uso simile in
Galati 2:4 “Così anche noi, quando eravamo bambini, eravamo tenuti
in schiavitù dagli elementi del mondo”).
4. Tutta l'umanità meno i credenti
“Il mondo non può odiare voi; ma
odia me, perché io testimonio di lui che le sue opere sono malvagie”
(7:7); “Se il mondo vi odia, sapete bene che prima di voi ha
odiato me” (15:18).
5. Un grande gruppo, ma meno che
tutti dovunque
“Una gran folla [mondo]di Giudei
seppe dunque che egli era lì; e ci andarono non solo a motivo di
Gesù, ma anche per vedere Lazzaro che egli aveva risuscitato dai
morti” (2:9).
6. Solo gli eletti
“Infatti Dio non ha mandato suo
Figlio nel mondo per giudicare il mondo, ma perché il mondo sia
salvato per mezzo di lui” (3:17).
7. Solo i non eletti
“Io prego per loro; non prego per il
mondo, ma per quelli che tu mi hai dati, perché sono tuoi” (17:9).
8. L'umanità in genere
“Egli era nel mondo, e il mondo fu
fatto per mezzo di lui, ma il mondo non l'ha conosciuto” (1:10).
(Questo probabilmente è la migliore
comprensione della parola “mondo” pure in Giovanni 3:16.
9. Giudei e gentili (non solo
Israele ma anche molti gentili)
“...e dicevano alla donna: «Non è
più a motivo di quello che tu ci hai detto, che crediamo; perché
noi stessi abbiamo udito e sappiamo che questi è veramente il
Salvatore del mondo” (4:42).
10. Il pubblico in generale
(distinto da un gruppo privato).
“Poiché nessuno agisce in segreto,
quando cerca di essere riconosciuto pubblicamente. Se tu fai queste
cose, manifèstati al mondo” (7:4).
Consultare questo elenco può essere
molto utile, soprattutto quando regna suprema, nella mente di molti,
la tradizione che “mondo” significherebbe sempre “tutta
l'umanità”. Qualche volta è così, ma il più delle volte no. È
una tradizione molto forte, ma non resiste ad uno scrutinio più
attento dell'uso che la Bibbia fa del termine “mondo”. È il
contesto che stabilisce il significato delle parole ed il loro
utilizzo.