Scuola Primaria - Classe Prima MOTIVAZIONE: L’unità è stata ipotizzata in quanto molto utile da svolgere parallelamente ai percorsi di classificazione propri dell’area matematica; essa è partita dall’osservazione di oggetti usati quotidianamente dai bambini a scuola e a casa. Inoltre l’argomento scelto era già stato affrontato da altre scuole e le insegnanti hanno ritenuto opportuno avvalersi delle esperienze già fatte. OBIETTIVI: • Osservare attraverso i sensi. • Identificare e descrivere oggetti. • Classificare gli oggetti in base ad una o più proprietà. • Individuare relazioni tra oggetti e materiali. TEMPI: Novembre-Marzo (2 ore circa a settimana) METODOLOGIA E ATTIVITA’: Le attività svolte sono strettamente collegate alla metodologia sperimentale. 1^ Fase : osservazione senso-percettiva. - Raccolta di oggetti e materiali a scuola e a casa. - Manipolazione libera degli oggetti raccolti: osservazioni e considerazioni personali sulle sensazioni provate attraverso i sensi; l’insegnante lascia la più ampia libertà e si limita a coordinare gli interventi. - Individuazione delle caratteristiche distintive di vari tipi di oggetti attraverso la manipolazione e l’osservazione. - Rappresentazioni grafiche accanto alle quali si inizia a scrivere le prime parole-proprietà. La consegna è stata molto precisa : osservare attentamente l’oggetto nei minimi particolari e disegnarlo con più dettagli possibili. 2^ e 3^ Fase: verbalizzazione individuale. - Ogni bambino ha descritto un oggetto alla volta. - L’insegnante, poiché i bambini in questo periodo della classe 1^ non sono ancora in grado di scrivere autonomamente, ha preso nota di quanto espresso dai bambini in relazione alle proprietà di ogni singolo oggetto. 4^ Fase: osservazione guidata. - L’insegnante pone domande per una descrizione analitica delle qualità percettive degli oggetti, per compiere confronti, per sollecitare ipotesi sui materiali, sulle sensazioni che trasmettono e a quali sensi vanno collegate; sollecita il confronto di idee diverse per stimolare nuove riflessioni. - Le attività vengono svolte attraverso giochi individuali e a squadra attraverso i quali i bambini compiono ricerche, indagini e relazioni, verificano la veridicità delle ipotesi: - “indovina l’oggetto”: un bambino esce dall’aula mentre gli altri scelgono un oggetto individuandone le proprietà che descrivono verbalmente. Il bambino rientra e, dopo aver ascoltato la descrizione, deve cercare di individuare l’oggetto; - “passa l’oggetto”: in cerchio i bambini si passano un oggetto osservandolo attentamente e individuando ciascuno una proprietà e attraverso quale organo dei cinque sensi (l’insegnante indirizza le riflessioni sull’oggetto in sé e non sulla funzione); - “il trenino delle proprietà: il bambino-macchinista sceglie un oggetto della raccolta e fa salire sul treno solo chi è in grado di enunciare una proprietà relativa all’oggetto mostrato. Il compagno, prima di salire, deve prendere il cartellino della proprietà corrispondente. - “il sacchetto magico”: il bambino, dopo aver manipolato un oggetto posto in un sacchetto, deve avanzare un’ ipotesi sulla sua identità, successivamente si scoprirà l’oggetto per la verifica; - “Vero o falso?”: un bambino descrive un oggetto elencandone proprietà vere e non vere. I compagni dovranno verificare la veridicità delle affermazioni; - rappresentazioni grafiche. 5^ Fase: organizzazione e formalizzazione. Le scoperte fatte vengono rievocate, sistematizzate e sintetizzate attraverso: - costruzione di un cartellone delle proprietà; - diagrammi e connettivi logici per ordinare gli oggetti secondo diversi criteri; per registrare si utilizzano tipi differenti di grafici che aiutano a padroneggiare meglio le abilità del classificare; si realizzano lavori collettivi e individuali; si socializzano i lavori fatti individualmente, si confrontano e si discutono; - tabelle a doppia entrata; - enunciati di verità; - descrizioni di nuovi oggetti con l’uso di un linguaggio specifico. STRUMENTI E VERIFICA L’osservazione degli alunni è stato lo strumento utilizzato durante tutto il percorso per rilevare il tipo di linguaggio utilizzato, il grado di partecipazione, la capacità di attenzione e di interazione con i compagni. Sono stati inoltre considerati momenti di verifica: - le rappresentazioni grafiche (dalle quali si può rilevare se c’è corrispondenza fra la realtà e la rappresentazione e se sono state rispettate le proporzioni) - discussione collettive (dalle quali si può rilevare la capacità di esporre, di argomentare, di ascoltare, di intervenire opportunamente, di accettare le idee altrui) - le schede predisposte dall’insegnante.
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