LA LUCE Scuola Primaria – Classe quinta OBIETTIVI • Conoscere il comportamento del raggio luminoso sui vari materiali • Saper trasferire conoscenze e competenze acquisite in contesti nuovi • Prendere coscienza che esiste un collegamento tra la luce e la vista (ad esempio, la percezione dei colori) TEMPI: Due mesi (2 ore alla settimana) Metodologia e attività 1^ fase Osservazione e lavoro individuale Agli alunni viene chiesto di osservare le differenze tra la luce emessa da un raggio di sole, dalla lampadina , di una candela e del neon e di scrivere una relazione su quanto osservato. 2^ fase Condivisione I ragazzi scrivono e condividono le loro osservazioni da cui emerge sicuramente, tra altro, che esistono sorgenti di luce naturali e sorgenti di luce artificiali, che esistono corpi luminosi e corpi illuminati. 3^ fase Osservazione “Come si propaga la luce?” Materiali: torce, parete vuota, pannelli di stoffa per rendere buia la classe, oggetti vari (opachi, traslucidi e trasparenti, vaschetta trasparente con acqua). Prima si verifica che al buio non distinguiamo gli oggetti e i colori, poi si osserva il comportamento del raggio luminoso sui materiali attraverso varie attività. 4^ fase Condivisione delle osservazioni individuali prodotte dai ragazzi 5^ fase Conclusioni e produzione condivisa P.e.: "il raggio luminoso attraversa i corpi trasparenti come l’aria, il vetro trasparente, l’acqua. Il raggio luminoso non attraversa i corpi opachi come il legno, i muri, la mano, il libro. Il raggio luminoso attraversa i corpi semiopachi come la carta velina, il tessuto semiopaco, il vetro smerigliato vediamo il contorno degli oggetti ma non vediamo bene i dettagli o i colori." 6^ fase Osservazione Stando in una stanza buia il fascio di luce di una torcia è diretto in modo da colpire un cartoncino nero, un cartoncino chiaro e uno specchio. 7^ fase Conclusioni Assorbimento ogni volta che un raggio luminoso colpisce un corpo opaco nero con superficie rugosa (es: cartoncino nero) viene completamente assorbito non distinguiamo più il cartoncino e si riscalda. Riflessione se un raggio luminoso colpisce una superficie molto liscia e levigata, come uno specchio, viene riflesso in un’altra direzione formando un angolo detto angolo di riflessione. 8^ fase Osservazione e condivisione Materiale: barattolo di vetro con acqua, visibile bene da tutti gli alunni, in cui si introduce una matita colorata Ai ragazzi viene chiesto di disegnare e descrivere quello che vedono. Nella condivisione dei vari lavori realizzati si discute sulla matita "spezzata" e si cercano informazioni sul fenomeno fisico la rifrazione della luce. 9^ fase Produzione condivisa Rifrazione quando un raggio luminoso passa attraverso sostanze di diversa densità subisce delle deviazioni particolari. Definizione esatta di densità osservando l’olio e l’acqua due elementi liquidi ma di diversa densità. CONCLUSIONI: La matita immersa nel bicchiere ci sembra spezzata nel punto in cui essa entra in contatto con l’acqua: questo accade perché i raggi luminosi passano attraverso due elementi trasparenti ma di diversa densità l’aria e l’acqua. 10^ fase Verifica Durante il percorso si osservano le capacità di osservazione, di riflessione e di arrivarte a conclusioni condivise. Prove di veruifica degli apprendimenti relativi alla diffusione, alla rifrazione, alla riflessione e all’assorbimento
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