IL SUONO

Scuola Primaria- Classe quinta

MOTIVAZIONE
Intorno a noi ci sono suoni e rumori che provengono dall’ambiente che ci circonda.
Conoscere cosa è il suono e come si propaga.
Sapere che anche il suono è una forma di energia

OBIETTIVI
• scoprire le caratteristiche del suono
• saper classificare attraverso differenti qualità il suono
• osservare, discutere e confrontarsi per affinare la concettualizzazione
• approdare a sintesi collettive chiaramente documentabili
• Individuare relazione tra i fenomeni osservati e i sensi
• Saper trasferire conoscenze e competenze acquisite in contesti nuovi, conoscere per analogia le dinamiche dell’udito

TEMPI: due mesi ( 2 ore settimanali)

ATTIVITA'
1° fase Ascolto
Intorno a noi esistono suoni e rumori.
Hanno ascoltato …cercando di riconoscere i suoni o i rumori che gli circondavano dopo hanno scritto una relazione.
2° fase Condivisione
Sono state lette dai ragazzi le relazioni che avevano scritto, sono state confrontate le cose descritte.
3° fase Conclusione condivisa
Attraverso il percepire dei suoni o dei rumori possiamo avere un ‘immagine precisa di quello che accade intorno, questo ci fa capire l’importanza dell’udito nella vita di relazione.
4^ fase Lavoro collettivo
Dai ragazzi nasce l’idea di precisare meglio alcune parole.
Suono, rumore, grido, canto e di comprendere come si produce e come si propaga il suono?
Conversazione insieme con le ipotesi che i ragazzi suggerivano.
5^ fase Sperimentazione
Le insegnanti hanno portato in classe strumenti vari : chitarra, diapason vari strumenti ritmici in legno e in metallo che sono stati messi a disposizione dei ragazzi per produrre suoni e per osservare in che modo producessero suono.
E’ stato fatto osservare che il diapason suona quando viene battuto, attraverso una sollecitazione, e se quando vibra e se viene messo in una bacinella che contiene acqua si formano piccole onde.
Oppure, avvicinando una pallina appesa ad un filo al diapason che vibra, questa oscilla anche se non tocca il diapason e si ferma quando il diapason smette di vibrare.
La corda della chitarra quando è sollecitata fa dei piccoli spostamenti per produrre suono.
6^ fase Discussione e sintesi condivisa
Il suono forma delle onde nell’aria che non vediamo ma che sentiamo.
Il suono è quindi una conseguenza della vibrazione di un corpo elastico.
7^ fase Affinamento della concettualizzazione
Possono essere definiti elastici tutti quei corpi che deformati o tirati poi tornano alla loro forma primitiva.
Perché queste vibrazioni diano origine al suono, è necessario che possono trasmettersi attraverso un mezzo
( l’aria) per raggiungere il nostro orecchio: energia cinetica.
8^ fase Conclusioni
• Il suono produce onde che si propagano nell’aria
• Le vibrazioni sono trasmesse attraverso l’aria
• Gli esperimenti osservati ci hanno confermato che i suoni sono vibrazioni di una sorgente sonora (corpo elastico) trasmessi nell’aria
• Naturalmente la sua propagazione dipende dalla natura del mezzo sonoro esistono buoni conduttori e cattivi conduttori
Esistono materiali che sono buoni conduttori e cattivi conduttori:
buoni conduttori sono quelli che vibrano (metalli, membrane di pelle, legni , corde, suolo, ecc.);
cattivi conduttori sono quei materiali, detti anche fonoassorbenti, come le sostanze morbide e cedevoli, le stoffe, la gomma, ecc.
9^ fase Verifica
Questionario e relazioni sulle caratteristiche del suono e sulla sua propagazione.

 Documentazioni