Manipolazione aranciaU.A. LA FRUTTA: l'arancia e altri frutti
Scuola dell'infanzia - Gruppo dei bambini di 5 anni


OBIETTIVI
• affinare la capacità di osservare, di descrivere, di confrontare;
• aumentare il patrimonio lessicale;
• creare ed utilizzare semplici simboli.


PERCORSO
  1. Manipolazione-scoperta individuale e libera di ciascun bambino di un'ARANCIA. Questa prima esperienza va ripetuta più volte. In questo momento iniziale l’insegnante si limita ad osservare i bambini senza intervenire.
  2. Disegno dell’arancia intera e descrizione delle caratteristiche che la contraddistinguono (individualmente). L’insegnante trascrive ciò che i bambini dicono.
  3. Condivisione di gruppo dei disegni e delle descrizioni. P.e., disposti in cerchio, ognuno con il proprio disegno, i bambini osservano gli elaborati propri e quelli altrui, confrontandoli ed individuando alcune caratteristiche dell’arancia: l’arancia è arancione, è tonda, è liscia, è dura. Per ciascuna di queste proprietà si cerca di arrivare a condividere un simbolo, per esempio per “l’arancia è tonda” i bambini possono scegliere di disegnare un cerchio, per “l’arancia è liscia”, di disegnare il viso perché la pelle è liscia, ecc. In questa fase l’insegnante guida la discussione ponendo domande sia per agevolare il confronto sia per stimolare la scelta di simboli fruibili e funzionali.
  4. Dopo la condivisione si crea un cartellone di gruppo con i primi simboli condivisi sull’arancia intera, lasciando poi metà del cartellone vuota, pronta ad accogliere l’arancia aperta con i rispettivi simboli.
  5. Nuovo disegno dell’arancia e, sopra al disegno di ciascuno, si può fare il gioco delle ombre con la lampada, per scoprire la forma e la grandezza esatta dell’arancia osservata. In questa fase l’insegnante stimola i bambini a porre l’attenzione sull’essere o meno riusciti a riprodurre graficamente l’arancia con forma e grandezza esatte.
  6. Riproviamo a disegnare ancora l’arancia cercando di fare tesoro del gioco svolto precedentemente. Si osserva l'attenzione posta dai bambini verso la forma e la dimensione tra il proprio disegno e la realtà, anche senza lo stimolo dell’insegnante. Si può concludere il lavoro utilizzando i colori a tempera primari, giallo e rosso, per scoprire che dalla loro combinazione si ricava l’arancione.
  7. Ricostruzione individuale, con il das e le tempere, di un’arancia di dimensioni naturali.
  8. Partendo dalle domande: “ Come sarà l’arancia dentro?” “Ci sarà qualcosa?”…… si riprendono le arance e ciascun bambino può iniziare a scomporla. Questa volta l’insegnante chiede esplicitamente ai bambini di aprirla togliendo una parte alla volta: “togliete la parte esterna” (ossia la buccia), “apritela”, “scomponetela” (per scoprire gli spicchi), “vedete se schiacciando gli spicchi esce qualcosa” (ossia il succo).
  9. Di nuovo in cerchio per la condivisione delle parti scoperte all’interno dell’arancia e per la discussione sui rispettivi simboli da scegliere, per esempio “l’arancia ha gli spicchi” –simbolo scelto una bocca che sorride, ecc. Questi simboli si inseriscono poi nel cartellone comune già iniziato.
  10. Realizzazione individuale del cartellone, nel proprio foglio, suddividendo lo spazio in due parti, una per l’arancia intera, l’altra per l’arancia aperta e poi ogni metà in tante colonne quante ne servivano per ogni simbolo scelto e condiviso.
Lo stesso percorso può essere in seguito effettuato con un altro frutto, p.e. il KIWI, da osservare, descrivere, confrontare. Alla fine dell’esperienza realizzata con il kiwi, i bambini confrontano i due cartelloni realizzati con i simboli, scoprendo caratteristiche comuni ed aspetti diversi dei due frutti.

VERIFICHE
1°) Valutazione attraverso giochi della capacità dei bambini di riconoscere e di utilizzare in maniera funzionale i simboli condivisi e realizzati da ciascuno, per entrambi i frutti, sia interi che aperti. (In particolare richiedere ai bambini di spiegare verbalmente la corrispondenza del simbolo con la caratteristica del frutto individuata).
2°) Valutazione delle capacità di osservazione, di descrizione e di rielaborazione grafica raggiunte dai bambini per capire, in particolare, se il loro patrimonio lessicale si arricchisce e se sono in grado di utilizzare quelle capacità anche in un’altra esperienza. (Scegliere un oggetto diverso dalla frutta da osservare, scomporre, descrivere e riprodurre graficamente.)

 Documentazioni
 

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