RESPINGIMENTI
CRIMINALI La Corte Europea dei Diritti Umani di Strasburgo ha condannato l’Italia per la politica dei respingimenti in mare verso la Libia iniziata il 6 maggio 2009 imponendo il risarcimento di 15.000 euro a ciascuna delle persone respinte che avevano fatto ricorso alla Corte stessa e al pagamento delle spese processuali. Quando il Governo Italiano si adeguerà alla legislazione sui diritti umani? DI SILENZIO in Piazza Rovetta a Brescia
Mercoledì 2 MAGGIO 2012 dalle ore 18 alle ore 19 SIAMO IN SILENZIO per un momento di riflessione; per disporci all'ascolto e all’accoglienza; per ridare significato alle parole. PER DIRE SI
all' uguaglianza di diritti per tutte le persone "senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali" (Art. 3 della Costituzione della Repubblica Italiana); alla libertà di accoglienza per bambini, donne e uomini; alla fratellanza fra popoli e culture. PER DIRE NO
ai respingimenti e ai rimpatri forzati alla criminalizzazione di chi fugge dalla guerra, dalla fame e dalla miseria; al pregiudizio di chi vede nello straniero solo un pericolo, un nemico. allo sfruttamento della clandestinità |

