opublikowane: 02-11-2008 06:47 przez cecoc segretario
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zaktualizowane 02-11-2008 07:37
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REYDARFJÖRĐUR, Islanda – Il giorno 28 luglio dell’a.c è stata
una giornata tutta particolare per il nostro Ordine e per tutta la Chiesa
cattolica in Islanda. Il vescovo Reykjavik, mons. Johanes Gijsen proprio oggi ha
presieduto alla solenne cerimonia di benedizione della cappella e della casa
(convento) a Reydarfjörđur che si trova all’est dell’Isola. Per l’occasione sono
venuti: fr. Fidel Marco PagaĿ, ministro provinciale della Provincia Slovacca;
fr. Vladimír Krišpín Nociar, guardiano della Fraternità di Reydarfjörđur; fr.
Peter KováĿik, nuovo membro della stessa Fraternità, fr. Jure ŠarĿević, def.
generale dell’aria; fr. Andrzej Konopka, custode di Svezia; vari sacerdoti
parroci dell’Isola, parecchie suore appartenenti alle cinque Congregazioni che
sono In Islanda, molti fedeli cattolici (quasi 100) e cinque pastori protestanti
che vivono nel territorio della nuova parrocchia affidata ai cappuccini. Era
presente anche il sindaco della piccola città Reydarfjörđur.
Nella sua
omelia il Vescovo di Reykjavik, mons. Gijsen, che nel mese di ottobre prossimo
per l’età compiuta (75 anni) si ritira dall’incarico, ha ringraziato l’Ordine
cappuccino e la Provincia Slovacca che ha dato i frati per questa missione
importante. Ha espresso il desiderio che il convento e la Fraternità dei
Cappuccini di Reydarfjörđur diventi un vero centro spirituale di preghiera per
tutta la zona dell’est dell’ Isola.
Il primo cappuccino, arrivato in Islanda
il 15 novembre 2004, è fr. David Tencer. Qualche mese dopo (8 giugno 2005) sono
arrivati: fr. Peter KováĿik, fra Anton MajerĿak e fra Vladimír Polák. Fino
adesso tutti hanno trovato ospitalità nella casa parrocchiale di Reykjavik dove
sono stati accolti molto bene dal parroco Denis, un sacerdote giovane
proveniente dall’Irlanda. Attualmente la nostra fraternità di Reydarfjörđur ha
tre frati: fr. Vladimír Krišpín Nociar, guardiano, fra David Tencer, parroco e
fra fr. Peter KováĿik.
Ai nostri frati è affidata la nuova parrocchia di San
Thorlaco (protettore dell’ Islanda) che comprende tutta la costa est dell’Isola
- quasi 400 km. Questa parte dell’Isola è più povera e come tale può essere
adatta per una presenza cappuccina.
Il ghiacciaio di Vatnajokull, che è il
più grande dell’Europa, fa parte del territorio della nostra parrocchia e misura
più di 8300 km². L’Islanda è un isola grande di 103.000 km² con 300.000 abitanti
di cui 6.500 cattolici registrati, ma in realtà sono intorno a 10.000 mila. Su
ogni km² abitano 3 persone. Tutta l’Isola è una diocesi con 4 parrocchie e 16
sacerdoti. Ci sono sei comunità di varie congregazioni delle religiose. Questo è
un paese multietnico. Gli stranieri sono più di 20%; un paese molto bello con
proprie caratteristiche: più di 120 vulcani attivi e più di mille spenti; con
molti ghiacciai e gheyzir; un paese con acqua molto buona che scorre da tutte le
parti; senza boschi a causa del clima particolare. La temperatura media
dell’anno è tra 12 – 14 gradi. Due stagioni caratterizzano l’anno: l’una in cui
il giorno dura più di 20 ore e l’altra in cui la notte (il buio) dura più di 20
ore. L’occupazione principale della gente è la produzione del pesce. La gente
dell’Isola è molto accogliente. La lingua ufficiale è l’islandese. Ma si usa
molto anche l’inglese, come seconda lingua. Mentre in chiesa durante le
celebrazioni si usa l’italiano è il polacco, dato che la maggioranza dei
cattolici è di provenienza di questi due paesi. Un inconveniente può essere il
periodo del buio che dura 20 ore e il fatto di vivere in una diaspora come
cattolici perché il 90% sono Luterani. La breve permanenza cappuccina in Islanda
ha già dato un primo frutto, un postulante islandese che attualmente si trova a
L’Aquila (Italia) per imparare la lingua e per continuare nella formazione
iniziale cappuccina. |
opublikowane: 02-11-2008 06:45 przez cecoc segretario
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zaktualizowane 02-11-2008 07:41
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DNIEPROPIETROVSK, Ucraina - I fedeli della parrocchia di San
Giuseppe sono stati picchiati e spinti fuori dalla chiesa, della quale diritto,
per usarla, stanno lottando da anni. La chiesa è stata
costruita più di 100 anni fa grazie alle offerte dei cattolici. Nel 1918 i
comunisti anno fucilato il parroco alle porte del tempio, e nel 1934 i sovietici
hanno consegnato l’edificio ad una organizzazione sportiva. Durante la II Guerra
Mondiale, per un breve periodo, la chiesa venne usata dai cattolici del corpo
militare italiano. Dopo la guerra KGB (polizia segreta comunista) ha chiuso la
chiesa. 27 czerwca w
Dniepropietrowsku na Ukrainie na parafian czekała niespodzianka. Zauważyli oni,
że są otwarte drzwi do kościoła, na którego oddanie czekają od lat. „Ktoś‿
otworzył od środka kościół, zerwał plomby i w takim stanie go porzucił. Po raz
pierwszy można było zobaczyć zrujnowane i częściowo spalone pomieszczenie
świątyni. Parafianie dosyć szybko zorganizowali się i posprzątali nieco kościół.
Po paru godzinach została odprawiona, pierwsza po 60 latach, Eucharystia.
Przewodniczył brat Błażej Suska, minister wiceprowincjalny |
opublikowane: 02-11-2008 06:40 przez cecoc segretario
PRAHA Il Capitolo della Provincia
Bohemo-Morava (in Repubblica Ceca), è stato celebrato a Praga nei giorni 11 – 14
giugno 2007 a suffragio diretto. Questa è stata in pratica la seconda parte del
Capitolo che è stato celebrato in novembre dell’anno scorso. All’ordine del
giorno sono stati i temi rimasti non trattati durante l’ultimo Capitolo, e cioè
la realizzazione delle priorità per il ricupero della Provincia, la pastorale
vocazionale, il Regolamento economico, ecc. Kapituła Prowincji Czeskiej
odbywała sie w dniach 11-14 czerwca w klasztorze w Pradze. Praktycznie była to
druga część kapituły, która odbyła się w listopadzie. W porządku dnia znalazły
sie tematy, które były obecne na poprzedniej kapitule: głowny cel - odnowienie
Prowincji, duszpasterstwo powołań i regulacje ekonomiczne. Przypomnijmy, że
prowincjałem w Pradze jest br. Józef Timko, były prowincjał ze Słowacji. Na
wspólnym zdjęciu obecny także ordynariusz Czeskich Budziejowic, Bp Jiří Pad’our
OFMCap. |
opublikowane: 02-11-2008 06:35 przez cecoc segretario
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zaktualizowane 02-11-2008 07:40
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SOFIA, Bulgaria - E' stato eletto il nuovo governo della Custodia: fr. Mariusz
Polcyn – il custode (in mezzo); fr. Zygmunt Wantuch,
1° consigliere ( a sinistra), fr . Tomasz Kryger, 2° consigliere
(destra). Il Capitolo si svolgeva a Sofia nei giorni 12 e 13 marzo dell’a.c.,
sotto la presidenza del Ministro provinciale fr. Waldemar Korba. Nel nome della
Conferenza, auguri al nuovo governo della Custodia.
Nowym Kustoszem w Bułgarii został br Mariusz Polcyn (w
środku). Bracia Zygmunt Wantuch (z prawej) i Tomasz
Kryger (z lewej) zostali wybrani definitorami. Kapitule w Sofii,
odbywającej sie w dniach 12-13 marca, przewodniczył br. Waldemar Korba, min.
prow. W imieniu Konferencji, wielu łask Bożych dla nowego Zarządu!
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opublikowane: 02-11-2008 06:32 przez cecoc segretario
Vorrei avvisarvi che da poco fr Jure Sarcevic, definitore generale sta scrivendo
il suo blog personale. Vi invitiamo a visitarlo qui: NOVITA di JURE . La troverete le
ultime notizie dai suoi viaggi, i pensieri che vuole condividere, qualche foto.
Uprzedzając nowości komunikacyjne kurii generalnej dzielę się
wiadomością, że nasz Defnitor generalny, br. Jure Sarcevic zaczął pisać blog.
Całkiem nieźle mu idzie: frajure.blogspot.com. |
opublikowane: 02-11-2008 06:20 przez cecoc segretario
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zaktualizowane 02-11-2008 06:29
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ROMA L'ultimo numero di BICI ( di febbraio 2007 ) e ucisto con una nuova edizione
linguistica. Diamo benvenuto alla versione ceca di questo Bolletino Informazioni
Cappucini Internazionali che ormai e disponibile in 9 lingue! Traduttore di
primo numero era br. Pacifik Matejka del Collegio Internazionale. Grazie! Nel
futoro si pensa di farlo alternativamente con versione slovacca.
Ukazał
się nowy, 195 nr BICI. Nie byłoby w tym nic nadzwyczajnego, gdyby nie fakt, że
ukazał się także po czesku. Jest to już 9 wersja językowa tego Międzynarodowego
Biuletynu Informacji Kapucyńskich. Tłumaczem pierwszej edycji czeskiej jest br.
Pacyfik Matejka z Kolegium w Rzymie. W przyszłości wersja czeska będzie się
ukazywała na przemian z tłumaczeniem słowackim. |
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