La cronaca di Paolo Anche quest'anno la stagione orientistica italiana, e con essa quella dello ScomBUSSOLAto Team, si conclude con lo spettacolare Meeting Internazionale di Venezia. Questo evento assicura sempre uno spettacolo unico, almeno nel panorama delle gare italiane. Terreno di gara impareggiabile, percorsi tecnici e ricchi di insidie, grande affluenza di atleti da tutto il mondo (4500 al via, più della metà stranieri, con rappresentative provenienti anche da USA, Brasile, Australia).Gli scombussolati, pur privati di molti elementi per vari impegni, non possono mancare e optano per la trasferta in giornata. Partenza alle sei e mezza dall'Iper con il sottoscritto, Camilla, Jack e due esordienti alla prima esperienza con noi: Elena (giovane e brillante dottoressa) ed Elio (valente infermiere che la Nefrologia di Pavia ha la fortuna di annoverare tra le proprie fila). Una fastidiosa nebbia lascia ben presto spazio a una meravigliosa giornata di sole condita da temperature miti. Non si può chiedere proprio di più! Dal solito parcheggio del Tronchetto i 4 km verso l'usuale ritrovo del palazzetto dello sport sono perfetti per permettere ai due esordienti di familiarizzare con la carta di gara. Finiti i preamboli addentriamoci sulle singole gare. Passiamo alle categorie agonistiche. Jack, lontano da tanti mesi dalle gare e con una condizione atletica non al meglio opta per la MC e dimostra di non aver perso confidenza con la carta di gara. Un percorso regolare e privo di grosse sbavature gli permette di coprire i 5,6 km di gara in 1h e 5' classificandosi 62° su 127 (15° italiano). Speriamo di poter scoprire la prossima stagione dove lo possa portare una maggiore regolarità di gare e allenamenti. Camilla sceglie invece la WB e già alla lettura della griglia di partenza si rende conto che dovrà dare il meglio di sé per ottenenere un buon risultato: sua avversaria sarà infatti niente meno che il bronzo mondiale 2011 di MTB-O Laura Scaravonati! Dal momento che è proprio nelle grandi sfide che gli scombussolati danno il meglio di sé, Camilla sfodera un'ottima prestazione concludendo in poco meno di 1h e 3' i 5,1 km di gara: 22esima assoluta, 4a tra le italiane, a meno di 9' da Laura Scaravonati, prima delle azzurre e quarta assoluta. Prestazione davvero maiuscola che fa pensare che la WB, almeno in questo tipo di gare, le vada ormai stretta. La attendiamo nel 2012 in WA, pronta a raccogliere nuovi e ancor più prestigiosi risultati. Lanterne 7 e 8 in zona e poi nuovo lungo tragitto, stavolta con attraversamento quasi obbligatorio. Lanterne 9, 10 e 11 nella parte nord della carta e poi nuovo attraversamento del Canal Grande (doppio passaggio per Rialto questa volta) per raggiungere la 12 e la 13. Qui purtroppo il grande flusso di gente per strada (era l'una e mezza) mi rallenta un pò. I restanti punti sono facili e si prestano a chi aveva la gamba buona. Un ultimo sforzo e poi il meritato arrivo in mezzo alla folla sul lungomare. Sono molto soddisfatto dal punto di vista tecnico e consapevole di aver dato il massimo da quello atletico. La classfica è comunque impietosa, 114° a quasi mezz'ora dal primo, troppo è il divario con gli stranieri. Più decoroso il risultato tra gli italiani: 26° a 20' dal miglior azzurro. Con questo mio racconto si conclude la stagione agonistica 2011. Buon riposo, buoni allenamenti e arrivederci in primavera con nuove sfide nei boschi! Paolo I MOV degli altri anni |




