I patrizi di Maggia riuniti in assemblea ordinaria, hanno
concesso con voto unanime il consenso per l’allestimento di un progetto di
fattibilità volto a ristrutturare gli stabili esistenti sull’Alpe Masnèe (
quota 2063) per adibirli a rifugio alpino.
La Regione - Fausta Pezzoli Vedova 20.12.06
Maggia, sì dei patrizi per l’alpe Masnèe
I patrizi di Maggia riuniti in assemblea ordinaria, hanno concesso con voto unanime il consenso per l’allestimento di un progetto di fattibilità volto a ristrutturare gli stabili esistenti sull’Alpe Masnèe ( quota 2063) per adibirli a rifugio alpino. Masnèe: un rifugio per chi percorre la VAVM L’idea è quella di dotarli con una dozzina di posti letto e renderli accessibili agli escursionisti che si troveranno a transitare nella zona. L’entusiasmo che ha accompagnato il benestare dell’assemblea ( presieduta da Claudio Caccia) è stato palpabile, tanto che da parte dell’Ufficio patriziale – che opera in concordanza con gli Eredi fu Valentino Garzoli ( intenzionati a cedere gratuitamente le sette costruzioni al Patriziato), con la Società Alpinistica di Vallemaggia e con l’Ente turistico locale – si è fissato per la fine dell’estate 2007 la presentazione ufficiale del progetto. La zona dove si trova l’Alpe Masnèe è dal punto di vista escursionistico particolarmente attraente in quanto punto di collegamento con la Valle Verzasca e sulla linea di passaggio della “ Via Alta” che collegherà, in cinque tappe, Cardada a Fusio. L’assemblea ha pure molto apprezzato l’idea di adozione del sigillo comunale andato in disuso dopo l’aggregazione. Consenso anche per gli altri oggetti in esame: preventivo 2007; autorizzazione a sottoscrivere una convenzione con il Cantone riferita al transito della pista ciclabile e con il Comune di Maggia per le opere di premunizione caduta sassi nella zona Sgrüssa. Riconfermata pure la commissione della gestione composta da: Arnoldo Coduri, Francesco Quanchi e Damiano Minoggio. Infine, prima di passare al diaporama sull’Alpe Masnèe e sull’uscita in Val d’Aosta, il presidente Pietro Quanchi ha illustrato il programma per il 2007. Verranno mantenute sia la passeggiata che la giornata di volontariato sul territorio; inoltre ci sarà la festa della polenta, verrà creato il sito Internet e, per la prima volta, in coincidenza con la distribuzione del sale ai patrizi verrà proposto un aperitivo.