Arturo Rothen rieletto sabato alla testa della Società alpinistica
valmaggese
La Regione – Fausta Pezzoli Vedova 20.03.06
Volontariato e fiducia, lo “zoccolo duro” della Sav
Sabato pomeriggio a Cavergno in occasione dell’ assemblea annuale dei soci, Arturo Rothen, presidente della Società alpinistica valmaggese ( Sav) è stato riconfermato, per acclamazione, alla testa del sodalizio. La carica ha una durata di due anni, scadrà quindi nel 2008, in concomitanza con i quarantesimo anno di vita della Sav. Otto lustri durante i quali la società non ha fatto che crescere, sia in numero di soci ( oltre 600) quanto in patrimonio: attualmente è infatti proprietaria di due stabili capanna al Pian di Crest, della Capanna Soveltra e di sei edifici situati sull’ Alpe Fiorasca, dove i lavori di ristrutturazione sono a buon punto. Una crescita meritata che giunge a premiare un lavoro costante a favore della montagna, il cui risultato va sicuramente messo in relazione a quello che è il fiore al’ occhiello della Sav, ossia lo spirito di collaborazione e la grande mole di volontariato che anima dirigenti e soci. Elementi questi messi in evidenza nella relazione del presidente Rothen che così ha concluso il suo dire: « La forza della Sav sta nel volontariato, nella fiducia che regna fra il comitato e i vari gruppi di lavoro spontaneo ed i responsabili delle capanne: inoltre disponiamo di zone stupende, di ottimi rifugi, nei quali i nostri “ capannar” sanno accogliere gli ospiti con professionalità e passione. Per tutti questi motivi il 2005 è stato un anno di successo, ha continuato il presidente, che oltre a segnare un incremento di passaggi alle capanne, ci ha visti particolarmente impegnati sull’ Alpe Fiorasca e sui sentieri » . In quest’ ambito da segnalare l’ avvio del progetto per la “ Via Alta” che collegherà Cardada a Fusio: 80 chilometri con 5 tappe ( previsti finora pernottamenti a: Alpe Masnee, rifugio di Spluga, Tomeo e Soveltra) a cavallo fra la Vallemaggia e la Verzasca. Una via d’ alta montagna, marcata in bianco/ blu, quindi destinata a escursionisti allenati e con buona esperienza. Anche sull’ Alpe Fiorasca ( a quota 2087) i lavori, sotto l’ entusiastica spinta in particolare di Mina Patocchi, sono proseguiti con buona lena, tanto che i 42 volontari che si sono impegnati ( per un totale di 902 ore) sono riusciti a concretizzare la maggior parte degli interventi di recupero degli stabili. “ È un sogno, una sfida, che sta diventando realtà” ha detto Fiorenzo De Rungs,” è il risultato del volontariato: generosità e idealismo si, ma anche tanto impegno”. Un ringraziamento è pure andato ad Aurelio Dadò che ha realizzato ( e donato alla Sav) un ampio dipinto rappresentante il Corte di Fiorasca: quadro che sarà appeso sulla parete esterna del Grott di Baloi a Fontana in Valle Bavona. Per quanto concerne l’ attività 2005 alle Capanne del Pian di Crest e Soveltra ( responsabili rispettivamente Fiorenzo De Rungs e Efrem Foresti) da segnalare un incremento alla Soveltra con 2603 arrivi (più 215 rispetto al 2004) e 1880 pernottamenti (più 9). Al Pian di Crest, dove si è provveduto all’ installazione di una nuova cucina. L’ affluenza è stata simile a quella dell’ anno precedente, con 951 pernottamenti di escursionisti provenienti da 13 nazioni. All’ assemblea, diretta da Renato Lampert, (una quarantina i convenuti) era pure presente il direttore di Vallemaggia Turismo, Fabio Lafranchi, che non ha mancato si sottolineare l’ importante ruolo dalla Sav sui sentieri della valle, per i quali l’ ente investe annualmente circa mezzo milione di franchi. Gabriella Rotanzi ( segretaria- cassiera in seno alla Sav) ha illustrato il programma della gite 2006: in quest’ ambito da sottolineare l’ uscita ( 3- 5 giugno) a Chiareggio, Valmalenco ( So), per la quale l’ iscrizione scade il 6 maggio prossimo. A rappresentare la società in seno alla Sat sono designati Franco Dalessi e Pier Mellini.