Stagione da incorniciare
(e senza code polemiche)
VALLEMAGGIA Crescono i frequentatori nelle capanne della SAV
20. 02.2008 Giornale del Popolo - Teresio Valsesia
È molta la carne al fuoco
nell’assemblea annuale della Società Alpinistica Valmaggese prevista sabato
prossimo alle 15.30 nella sala multiuso di Cavergno. Ci saranno le nomine
statutarie poiché il presidente Arturo Rothen e alcuni membri del Comitato
sono giunti alla scadenza del mandato. Inoltre dovranno essere nominati i
responsabili delle tre capanne Pian di Crest, Soveltra e Fiorasca.
Ma il punto che sicuramente sarà oggetto di discussione riguarda il mancato
versamento alla SAV del premio di Vallemaggia Turismo di 15 mila franchi,
andato l’anno scorso al progetto della Via Alta della Vallemaggia presentato
dal Gruppo Lavizzara interno alla SAV. Da notare che in questo contesto la Società aveva anche
presentato un altro progetto per la ristrutturazione dell’alpe Fiorasca.
Questo potrebbe essere un tema “caldo” dell’assemblea poiché la SAV intende contare sul premio
come associazione nel suo insieme. Mentre, appunto, il Gruppo Lavizzara chiede
di poter disporre autonomamente del riconoscimento. E tale è anche l’intento
dell’Ente turistico. Ci sarà un braccio di ferro fra il Comitato e il Gruppo
della Lavizzara? Sarebbe necessario un accordo preventivo per evitare una
spaccatura.
Infatti è un peccato che una Società attiva come la SAV debba essere penalizzata
da una contrapposizione al suo interno. Comunque il presidente Arturo Rothen
intende trattare l’argomento in una prossima assemblea straordinaria.
La SAV chiude il 2007 con dati eccezionali e molto positivi. Al rifugio di
Fiorasca (aperto l’anno scorso) i passanti sono stati 227 e 75 i pernottamenti.
In totale i passaggi nelle tre capanne sono stato ben 2.995: al Pian di Crest:
1.179 (+ 7,6% dell’anno precedente) e a Soveltra 1589 (praticamente
invariati). «Ciò significa che ben 22 persone al giorno passano in media sulle
nostre capanne» osserva il presidente Rothen, che aggiunge: «In totale i
pernottamenti nelle nostre capanne sono stati 2.270: al Pian di Crest 1009
(+16% ), a Soveltra 1.186 (+16%), a Fiorasca 75. La cifra d’affari lorda
generata nelle nostre capanne è aumentata rispetto l’anno precedente del 23% e
l’utile netto è aumentato del 27,4%. Il tetto massimo ottenuto nei lunghi anni
della mia presidenza».
I soci dal 1996 al 2007 sono cresciuti di 174 unità (+36%), e dal 2005 al 2007
l’incremento è stato di ben 117 (+ 22%).
Alla base di questo brillante esito sta il volontariato. «Un lavoro cooperativo
e non conflittuale. Non potremmo presentare risultati tanto soddisfacenti se
non avessimo il volontariato », rileva ancora il presidente. «Tutti cooperiamo
per gli interessi della SAV, per il nostro meraviglioso territorio, per gli
ospiti ai quali garantiamo sentieri ben mantenuti, capanne accoglienti,
allegria, qualità di servizio e calore umano. Tutti mettiamo a disposizione
degli altri il nostro tempo, conoscenze e capacità, non per interessi propri.
L’esito della cooperazione, è migliore d’ogni possibile esito ottenuto
individualmente».