Società alpinistica Valmaggese:
un anno record
Assemblea sabato a Cavergno - Arturo Rothen rieletto alla presidenza
26.02.2008 La Regione
Arturo Rothen è stato riconfermato per acclamazione alla testa della
Società Alpinistica di Vallemaggia (Sav). Ad affiancarlo nel nuovo
quadriennio (per Rothen si tratta del quarto) l’assemblea (55 i
presenti) riunita sabato pomeriggio a Cavergno ha pure ricomposto tutto
il comitato del quale fanno parte: Pierre Mellini; Plinio Luconi;
Franco Dalessi; Gabriella Rotanzi e i nuovi, Bruno Bini (in
sostituzione di Michele Belloli) e Rosaria Theilig che subentra a
Efrem Foresti. L’assemblea, presieduta da Teresio Valsesia, ha pure
accettato una modifica allo statuto, inserendo per i presidenti
onorari – attualmente Adriano Milani e
Fiorenzo De Rungs – il diritto ad entrare a far parte del comitato.
Riconfermati, due su tre, anche i responsabili delle capanne: Pian di
Crest (Fiorenzo De Rungs); Fiorasca (Mina Patocchi) mentre per
Soveltra sarà il presidente a rimpiazzare, ad interim, Efrem Foresti
che lascia dopo una lunga permanenza. A tutti è andato il
ringraziamento del presidente per quanto fatto a favore della società:
Bruno Bini è stato pure omaggiato con un computer per aver allestito il
nuovo sito internet:
www.savvallemaggia.ch.
L’alpinistica valmaggese gode di buona salute e anche l’anno appena trascorso è stato caratterizzato da un andamento
più che positivo sotto tutti gli aspetti. Sulla stessa linea si
preannuncia pure il 2008, stagione che sancirà il quarantesimo anno di
vita della Sav, fondata da un gruppo di amici della montagna nel 1968.
«
Il 2007 non ci ha portato solo successi, ma è stato un anno da “record”
– ha esordito Rothen nella sua articolata relazione –
un successo che ha un unico comun denominatore, ha proseguito,
ossia il capitale umano, fatto di molti collaboratori volontari (una
cinquantina) che costituiscono lo zoccolo duro della nostra società e
ai quali io non posso che testimoniare un grande grazie».
Uno spirito di squadra vincente che permette di anno in
anno di incrementare il potenziale della Sav, sia in numero di soci
(che superano le 600 unità), sia la cifra d’affari conseguita (più 23
per cento rispetto al 2006), sia il settore che costituisce il “fiore
all’occhiello della Società” ossia la frequenza nei tre rifugicapanna.
In quest’ambito sono stati totalizzati 2’995 passaggi: 1'179 al Pian di
Crest (+7,6); 1'589 a Soveltra (quasi invariati) e 227 a Fiorasca, dove
i pernottamenti sono stati 75. Le notti trascorse sono state 2'270: al
Pian di Crest 1’009 con un più 16 per cento, stessa percentuale di
crescita anche alla Soveltra dove i pernottamenti sono stati 1'186.
Una più che “vivace” discussione è sorta
attorno al mancato (sinora) versamento alla Società dei 15 mila
franchi di riconoscimento messi in palio nell’ambito del Premio
Vallemaggia Turismo 2005-06, aggiudicato alla Sav per i progetti
Fiorasca e per la Via Alta della Vallemaggia (Vavm). Il confronto
nasce dal fatto che la Sav ritiene di meritare il premio quale
Associazione tout-court, mentre sull’altro fronte il Gruppo di lavoro
impegnato nel progetto Vavm (team interno alla Sav, ma anche legato a
Vallemaggia Turismo) reclama di poter disporre in modo indipendente
del compenso. «
Non è il caso di scannarci fra di noi e nemmeno con l’Ente turistico –
asserisce Rothen, che
nell’ambito dei lavori assembleari non ha ritenuto opportuno inserire l’oggetto in quanto. La questione va innanzitutto esaminata fra i vertici dei due enti
(Sav e Etv) e se sarà il caso la tematica verrà trattata nel corso di
una prossima assemblea straordinaria