La tecnica di rilievo tramite laser a scansione rappresenta oramai una realtà nel panorama delle tecniche di rilevamento. Dall’iniziale rapida evoluzione della strumentazione per il rilevamento tridimensionale, si osserva ora una marcata attenzione anche allo sviluppo, miglioramento e affinamento delle tecniche software di trattamento del dato tridimensionale. In ambito territoriale sono sempre più numerose le applicazioni sia di monitoraggio che di rilevamento tramite Laser Scanner. Le caratteristiche della metodologia permettono inoltre di realizzare rilevamenti che, considerata la coesistenza della informazione tridimensionale con quella fotografica, permetto un grado di “probatorietà” sicuramente più elevato rispetto agli approcci metodologici tradizionali. I modelli digitali altimetrici del terreno, ad esempio, possono essere acquisiti con una tale densità di punti misurati da rendere il calcolo volumetrico praticamente indipendente dalla metodologia di interpolazione del dato misurato. La verifica della stabilità dei versanti, il calcolo del rischio di caduta massi in condizioni di emergenza, l’impiego per analisi il riconoscimento delle discontinuità e per la caratterizzazione geomeccanica dell’ammasso roccioso, il monitoraggio di movimenti franosi, l’identificazione delle strutture tettoniche maggiori, il calcolo delle variazioni volumetriche di una cava sono alcune oramai definibili usuali applicazioni del laser scanner. La giornata di studio, organizzata dall’Università di Brescia, dall’IAEG (International Association of Engineering Geology) e da MicroGeo, ha come scopo quello di fornire un aggiornamento circa lo stato dell’arte delle tecnologie di rilevamento e di trattamento dati con laser scanner. L’approccio seminariale prevede l’intervento di geologi, tecnici, ingegneri e accademici che svilupperanno dei moduli didattici basati sulla presentazione di come casi pratici e concreti sono stati risolti tramite l’integrazione del laser scanner con le tecniche di rilevamento classico (fotografiche, topografiche e GPS). Il seminario sarà inoltre l’occasione di vedere in azione strumenti laser scanner e parallelamente osservare le nuove tecnologie di trattamento dei dati tridimensionali con particolare attenzione a software di carattere innovativo (sviluppati dall’Università degli Studi di Brescia e commercializzati da InnTec) che permettono al geologo, non esperto di trattamento di dati laser, di estrarre la caratterizzazione geomeccanica di un versante in roccia. Infine verrà mostrato come la medesima struttura hardware e software utile per il rilevamento in campo territoriale, può essere efficacemente applicata al rilevamento di beni architettonici o di grandi strutture dell’ingegneria civile. |