pubblicato in data 01/mag/2009 02.20 da Bianca Nero
Caso Balotelli c’è la sospensiva. Al Coni sentenza il 14 maggio GUGLIELMO BUCCHERI ROMA Il copione cambia, l’Olimpico di Torino riapre le porte e Juventus e Lecce andranno in campo sotto lo sguardo dei tifosi. Così ha deciso ieri l’Alta Corte di Giustizia del Coni sospendendo il provvedimento della corte della Figc che aveva chiuso i cancelli dell’impianto per la sfida di domenica dopo i cori razzisti contro l’attaccante dell’Inter Mario Balotelli. La nuova svolta restituisce alla società bianconera il suo pubblico in attesa del verdetto nel merito in agenda al Foro Italico per il prossimo 14 maggio quando l’Alta Corte di Giustizia emetterà la sua sentenza.«Questa decisione ci conforta sulla bontà del nostro ricorso. Non possiamo che esprimere grande soddisfazione», così il presidente bianconero Giovanni Cobolli Gigli. Il terzo tempo del caso Balotelli finisce con il mettere in evidenza la complessità di una vicenda vissuta su una profonda diversità di interpretazione giuridica fra le parti. Alla base della decisione di ieri sera dell’Alta Corte del Foro Italico c’è la volontà dei giudici di leggere le motivazioni che hanno portato alla chiusura dello stadio Olimpico per una giornata: durante l’udienza al Coni, a più riprese, i legali della Federcalcio sono stati invitati ad affrettare i tempi per rendere noti i motivi del verdetto della Corte di Giustizia della Figc. Gli avvocati Franzo Grande Stevens, Michele Briamonte e Luigi Chiappero vedono, così, accolte le loro tesi difensive, un passaggio destinato a costituire anche un precedente sul cammino della giustizia sportiva: avendo accettato il ricorso, l’Alta Corte del Coni è di fatto diventata l’organo d’appello che manca nel codice della Figc che non prevede un secondo grado quando in prima istanza la Corte di Giustizia federale giudica a sezioni unite, come nel caso Balotelli.
L’Olimpico riapre i cancelli. Juve e Lecce si giocherà con i tifosi. Poi, il 14 maggio, dal Foro Italico arriverà il verdetto definitivo che potrebbe riformare la sentenza di chiusura o rendere di nuovo attuativo il provvedimento (in quel caso a porte chiuse si giocherebbe Juve-Atalanta). Da ieri sera si è messa subito in moto la macchina organizzativa del club bianconero in vista della sfida di domenica: da oggi i biglietti per la partita saranno in vendita on line, domani nei punti autorizzati e domenica anche direttamente ai botteghini dello stadio Olimpico. |
pubblicato in data 01/mag/2009 01.36 da Bianca Nero
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aggiornato in data 01/mag/2009 01.38
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 (AGI/ITALPRESS) - Napoli, 29 apr. - "La trattativa con la Juventus? Siamo in attesa di un fax del club bianconero al Real Madrid. Bisognera' aspettare una quindicina di giorni prima di definire questa ed altre soluzioni che stanno venendo fuori in questo periodo". Gaetano Fedele, procuratore di Fabio Cannavaro, fa il punto sulla situazione del capitano della nazionale, in scadenza di contratto con il Real Madrid e vicinissimo al ritorno in bianconero. "La proposta della Juve, ad ogni modo, e' la piu' affascinante, per tanti motivi - aggiunge ai microfoni di "Radio Goal", sulle frequenze di "Kiss Kiss Napoli" - Per ora, comunque, Fabio pensa a chiudere al meglio la stagione a Madrid. Il Napoli? Non ha mai fatto alcun tentativo, ne' con lui, ne' con noi, non c'e' stato mai interesse. Fabio sarebbe stato disposto ad enormi sacrifici economici, pur di tornare a vestire la maglia azzurra. Avrebbe accettato un ingaggio di un milione? Diciamo che Fabio, per il Napoli, avrebbe fatto sacrifici fuori dal normale". |
pubblicato in data 01/mag/2009 01.33 da Bianca Nero
Torino, 30 apr. - «La Juventus esprime la propria soddisfazione per una sentenza che conferma la fondatezza del ricorso presentato». Il club bianconero ha commentato così la decisione dell’Alta corte di giustizia sportiva del Coni che ha sospeso l’esecuzione della giornata a porte chiuse inflitta dal giudice sportivo e confermata dalla Corte di giustizia federale della Figc per i cori contro Mario Balotelli: la Corte ha sospeso il giudizio fino al 15 maggio in attesa di avere le motivazioni della decisione della Corte di giustizia federale e ha fissato una nuova udienza per il 14 maggio. La Juve potrà così giocare con il pubblico domenica alle 15 contro il Lecce. «La vendita dei biglietti- afferam il comunicato- inizierà domani, venerdì 1 maggio, ma limitatamente al canale web. Da sabato sarà possibile l’acquisto attraverso le abituali ricevitorie e domenica - a partire da due ore prima del calcio d’inizio - nei botteghini dello stadio Olimpico. I prezzi saranno resi noti nella prima mattinata di domani». |
pubblicato in data 28/apr/2009 12.31 da annamaria salvi
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aggiornato in data 28/apr/2009 12.37
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Sant'Albano all'assemblea Exor: Rinforzeremo la squadra
Prende il via con uno striscione di protesta, esposto dai Drughi davanti al Centro Storico Fiat di Torino, l'attesissima assemblea di Exor, la nuova holding di casa Agnelli. In ballo anche il futuro della Juve
 TORINO, 28 aprile - Prende il via con uno striscione di protesta, esposto dai Drughi davanti al Centro Storico Fiat di Torino, l'attesissima assemblea di Exor, la nuova holding di casa Agnelli. In ballo, oltre al futuro del gruppo Fiat del quale Exor è azionista, anche l'oggi e il domani della Juventus, visto che Exor con i volti John e Lapo Elkann è detentrice del 60 per cento del pacchetto azionario del club calcistico. L'ad Carlo Sant'Albano, uomo forte anche del cda Juve, nella sua relazione sulle varie partecipazioni di Exor s'è soffermato sugli eventi significativi che riguardano il club bianconero. «Continua il piano di rinnovamento avviato dalla dirigenza due anni orsono. La dirigenza ha centrato l'obiettivo della costruzione del nuovo stadio, investimento strategico, grazie alla partnership di Soprtfive che verserà 75 milioni e all'accordo di mutuo col Credito Sportivo che finanzierà con altri 50 milioni la costruzione, la dirigenza potrà concentrare tutte le risorse sul potenziamento tecnico della squadra». STRISCIONE DRUGO - Intanto fuori appeso lo striscione eloquente dei tifosi che attendono dalle pieghe di questa assemblea anche una svolta societaria, non solo tecnica: «Proprietà assente, Dirigente (al singolare, ndr) incompetente: rivogliamo la nostra Juve», il messaggio non troppo criptico viste le critiche (anche interne alla squadra) piovute su Blanc per il pranzo con Lippi a Recco. |
pubblicato in data 27/apr/2009 14.20 da Bianca Nero
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aggiornato in data 27/apr/2009 14.27
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VERGOGNA AL TG5 (e risposta di Crosa!)
27/04/2009
di Valerio - Direttore e Fondatore di Juvenews.net -
 Raccogliamo,
diffondiamo e denunciamo. Abominevole servizio di Giacomo Crosa sulla
domenica di campionato, nel TG5 nell'edizione delle ore 13 odierna.
Testualmente riportiamo:"Ranieri ha ragione quando dice che la
Juve più di così non può fare, solo i fanatici del blasone possono
negare questa verità. Le strade che resterebbero da seguire alla
Juventus sono quelle dei farmaci dopanti e dei condizionamenti
arbitrali, ma sono strade poco raccomandabili…". Allusione idiota
ed inequivocabile. Sorprendono queste battute così idiote da un uomo di
sport come dovrebbe essere Giacomo Crosa.
VIDEO
email: redazionetg5@mediaset.it
C'è una replica da parte di Giacomo Crosa,
attraverso "Il Tg5 siamo noi", gruppo ufficiale del telegiornale di
Canale 5. Righe pubblicate anche sul sito di Sportmediaset. Riportiamo questa replica.
Ascoltare è arte difficile , ed allora ecco a beneficio di
quella parte di affezionati juventini che magari per distrazione non
sono in sintonia, le parole usate nel contesto del mio commento.
“ ….Poi, c’è Milan-Juventus, che per il momento resta corsa per il secondo posto.
Il Milan in serie positiva,la Juventus arrancante.
Ranieri è teneramente onesto quando afferma che tra infortuni ed altro questo è il valore della Juventus.
Solo i fanatici del blasone non possono accorgersi della realtà.
Per migliorare artificialmente il rendimento di una squadra esistono
farmaci doping e condizionamenti arbitrali e queste non sono certo
pratiche da seguire . Ecc . Ecc…..“
E’ evidente come si renda omaggio al lavoro di Ranieri che in
condizioni difficili ha portato ad una situazione che nell’edizione del
mattino ho definito “ nobile corsa per il secondo posto”, una squadra
come la Juventus che di problemi fisici ne ha dovuto sopportare in
quantità industriale.
Lo ha fatto con dignità , e con lui la società,senza ricorrere a scorciatoie che fanno parte dello sport.
Comprendere ed accettare il proprio valore è un’altra arte difficile.
Non c’è parola che quando pronunciata possa non essere strumentalizzata.
Non foss’altro che per storia e cultura personale sono sicuro di averle pronunciate in purezza di cuore e di mente.
Non sono poi così sicuro, mi vien ora da pensare, sia stato per una parte di chi le ha ascoltate.
Giacomo Crosa
QUI il link della discussione |
pubblicato in data 27/apr/2009 13.34 da annamaria salvi
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aggiornato in data 27/apr/2009 13.35
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Si decide se annullare o meno l'assenza dei tifosi all'Olimpico di Torino dopo i cori razzisti contro l'attaccante dell'Inter Balotelli
TORINO, 27 aprile - È atteso per domani il responso della Corte Federale della Figc a sezioni riunite sul ricorso presentato dalla Juventus contro la decisione di giocare a porte chiuse una giornata dello stadio Olimpico a causa dei cori razzisti nei confronti dell'interista Balotelli. Da verificare se l'organo di giustizia sportiva, domani al lavoro dalle 13, accoglierà la richiesta Juve di ridurre la sanzione eliminando di fatto il turno casalingo di campionato a porte chiuse.
LA DIFESA - La documentazione difensiva bianconera, presentata da Franzo Grande Stevens, Michele Briamonte e Luigi Chiappero, si basa innanzitutto sul principio della non recidività: soltanto in caso di ripetuti episodi di razzismo in diverse circostanze, si è proceduto finora alla squalifica del campo. Inoltre, sempre nella linea difensiva bianconera, ci sono casi esplicitamente citati di altri club che, anche di fronte a reiterazione, sono stati soltanto multati. In questi giorni, diversi addetti ai lavori - e tra loro anche José Mourinho - hanno espresso la convinzione che quei cori fossero frutto soprattutto di ignoranza, più che di razzismo. Giampiero Boniperti, ex bianconero doc, si era invece detto contrario al ricorso da parte della Juve. |
pubblicato in data 27/apr/2009 06.35 da annamaria salvi
Salgono le quotazioni di un suo possibile ritorno al volley. Sulla panchina di Modena? TORINO - Il suo ritorno nel volley sembra imminente. Non c'è infatti giorno in cui, nel parlare dei risultati della Juventus, siti e testate giornalistiche non accennino a Montali ad un passo dall'addio. Oggi sul sito Goal.com, al termine i una intervista del tecnico Rinieri, dove l'allenatore bianconero chiude con: "Al termine del campionato parlerò, ma non aspettatevi chissà che cosa: racconterò come è andata l'annata, per come l’ho visto io", l'articolista chiude il pezzo con: Presumibilmente, per quel giorno, nel CdA della Juve ci sarà un elemento in meno: Gian Paolo Montali, in disaccordo con la gestione dell'area sportiva, sembra ad un passo dalle dimissioni.
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pubblicato in data 26/apr/2009 12.23 da annamaria salvi
Dopo il pareggio del Granillo i tifosi della Juventus hanno manifestato ancora il loro malessere nei confronti della dirigenza bianconera. Era già successo dopo l'eliminazione dalla Coppa Italia. Si è ripetuto in Calabria, con i supporter al seguito della squadra che hanno fischiato Blanc e Cobolli Gigli. Sono stati intonati cori anche contro Fabio Cannavaro.
Nel frattempo Montali avrebbe confidato l'intenzione di voler lasciare il consiglio di amministrazione della società bianconera.
(Fonte:TGCOM) |
pubblicato in data 26/apr/2009 10.58 da annamaria salvi
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Il centrocampista della Juve: «Anche i risultati non ci hanno favorito»
REGGIO CALABRIA, 26 aprile - «Abbiamo perso tutti gli obiettivi. Ovviamente non abbiamo mai giocato per il secondo posto e mancare i nostri traguardi ci ha fatto perdere tutti gli stimoli. Dobbiamo ritrovarli in queste ultime cinque gare». Non sono bastati il ritorno da titolare e il gol decisivo nel 2-2 con la Reggina a Cristiano Zanetti per ritrovare il sorriso. A fine gara il centrocampista della Juve non nasconde i propri malumori. Anche per quanto riguarda le reazioni dei tifosi dagli spalti e certi comportamenti della dirigenza, come in occasione del pranzo tra Lippi e Blanc: «Sicuramente certi cori contro di noi non ci hanno aiutato, così come non ci hanno aiutato certi discorsi che la società avrebbe dovuto fare solo a fine campionato. Poi purtroppo neanche i risultati non ci hanno favorito. In questo momento non so proprio cosa pensare, bho...». Amaro anche il commento di Mauro Camoranesi, solidale con Ranieri: «Siamo tutti con lui. C'è un progetto e si vuole lavorare tutti insieme fino alla fine. Tutto il resto sono solo delle notizie gonfiate dalla stampa». Poi una battuta sul possibile ritorno a Torino di Cannavaro: «Tre anni fa alcuni giocatori sono andati in squadre importanti perchè c'era in ballo la loro carriera. Fabio è uno di quelli e, per questo, sono favorevole a un suo ritorno».
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pubblicato in data 26/apr/2009 10.39 da annamaria salvi
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aggiornato in data 26/apr/2009 13.51
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REGGINA JUVE 2 - 2 (DEL PIERO, |
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