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A Ponte programmati una serie di incontri su meridionalismo e storia dell'unità dell'Italia

13.09.2010 

/includes/php/visualizzaThumb.php?maxW=388&maxH=200&codice=365 L'iniziativa è curata dall'associazione Ponteinsieme...


Si è svolta presso la sede del Comitato Civico Il Ponte e dell’A.S.D. Ponteinsieme, in Via G. Ocone a Ponte, la prima riunione con all’ordine del giorno l’organizzazione di una serie di incontri, come nello stile del Comitato, di studio e divulgazione sulla storia dell’Unità d’Italia e sul Meridionalismo.
Con questa nuova inziativa il Comitato Civico Il Ponte tenta di cimentarsi in una nuova avventura culturale, dopo essersi occupato in questi due anni dalla nascita di politica, sport, medicina ed altro.
Molto interessante il dibattito che si è sviluppato nel corso della riunione con l’introduzione di Giuseppe Mazza, coordinatore del progetto sul neo meridionalismo e gli interventi di Umberto Meola, Libero Sica e Pietro Corbo (Presidente Ponteinsieme), cofondatori del Comitato.
Fondamentale è stato il contributo dell’amico Consigliere Comunale Giuseppe Corbo, noto cultore di storia da anni, autore anche di alcuni testi sulla storia della nostra Ponte, che ha preceduto i vari interventi di Peppe Meola (Consigliere Comunale), Saverio Piccirillo, Giusi Meola, Elvio Nave, Antonello Meola, Rino Pulcino ed ovviamente non per ultimo, il Sindaco di Ponte Domenico Ventucci che ha già dato la disponibilità dell’intera Amministrazione a collaborare per la realizzazione degli incontri.
Questi saranno propedeutici ai futuri festeggiamenti dell’Unità d’Italia del 2011 e vedranno Ponte come naturale luogo d’incontro, al centro di interessanti convegni storico-culturali.
Invitiamo quanti interessati a confrontarsi con il nostro gruppo di lavoro per dare il loro gradito contributo alla riscoperta del nuovo modo di sentirsi Meridionali.
Un primo incontro pubblico sarà molto probabilmente tenuto entro fine Ottobre presso la Chiesa dell'Abbazia di Sant'Anastasia in Ponte.

Il comitato civico Il Ponte su ricerca storica

21.05.2010 

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Il consigliere comunale Giuseppe Corbo è stato protagonista ed autore del lavoro...

Il Comitato civico IL PONTE invia comunicato stampa per informarvi circa una ricerca storica sull'origine del nome di Piazza Riola nel centro storico di Ponte. Il lavoro è stato eseguito dall'amico Giuseppe Corbo, consigliere comunale in carica, già assessore del Comune di Ponte in giovanissima età, con il Gr. Uff. Domenico Ocone Sindaco, storico per passione e da sempre studioso delle radici pontesi. Autore di testi riguardanti la storia di Ponte e per ultimo, non per importanza, coautore del libro "Domenico Ocone 40 anni di storia pontese" che sarà presentato il prossimo 29 maggio 2010 con una solenne cerimonia presso la Chiesa dell'antica Abbazia di Sant'Anastasia in Ponte alle ore 18.00.
Ecco il testo della ricerca:
"Nel centro storico di Ponte vi è una piccola piazza che era la corte interna dell’antico Castello di origine Longobarda costruito tra l’anno 980 e il 1087.
Su di essa si affaccia la loggia di detto Castello dove per secoli hanno soggiornato i vari signori, o i loro rappresentanti, che si sono succeduti nel dominio del territorio di Ponte.
Il nome dello spiazzo, a memoria d’uomo, è stato sempre piazza Riola, di questo nome, purtroppo, fino ad oggi nessuno ne ricordava l’origine.
Negli anni si sono avanzavate varie ipotesi però nessuna supportata da basi certe.
Incuriosito ho svolto una serie di ricerche e sono riuscito a trovare un documento risalente a molti anni addietro che a sua volta ne citava un altro ancora precedente che era quello con il quale si stabiliva il nome della Piazza in questione.
Ho appurato che la Piazza, in un periodo, purtroppo, imprecisato, fu intestata ad un Parlamentare della nostra zona, di cui rimangono solo poche notizie: l’On. Enrico Riola di Vitulano al cui mandamento Ponte appartenne dal 1892 al 1913 essendo in questo periodo una frazione di Paupisi. Egli nacque e dimorò per tutta la vita in Vitulano esercitando la professione di Avvocato in tutte le Preture del Collegio di Montesarchio e Benevento.
Il Collegio elettorale di Montesarchio, allora uninominale, comprendeva quattro mandamenti: Airola, Montesarchio, S. Agata dei Goti e Vitulano.
Enrico Riola non era, un Avvocato di grido, però nelle due legislature in cui fu deputato dal 1890 al 1900 operò molto bene tanto da accattivarsi le simpatie di moltissimi elettori dell’intero Collegio. Si prodigava per tutti non trascurando nessuno di quelli che gli si rivolgevano anzi egli stesso invogliava gli elettori a sottoporgli le loro richieste e portava a termine con sollecitudine ogni pratica che gli veniva affidata.
Siccome ai suoi tempi i mezzi di comunicazione non erano come oggi egli noleggiava un calesse con il quale girava tutti i paesi del Collegio per essere presente tra gli elettori. Aveva una natura modesta e schiva che lo portava ad operare senza esibizionismo trattando tutti con affettuosa cordialità. Era umile e dimesso e sempre pronto a venire incontro alle esigenze della gente specialmente i più poveri che spesso aiutava nel più scrupoloso silenzio.
L’on. Enrico Riola fu anche Presidente dell’Amministrazione Provinciale di Benevento dal 13 Agosto 1888 al 10 Settembre 1890 data in cui si dimise perché eletto deputato al Parlamento Italiano.
Mentre per gli altri parlamentari, che hanno avuto intestato una piazza o una via di Ponte, si conoscono le motivazioni di tale scelta per Enrico Riola non è stato possibile appurarle. Si potrebbero avanzare delle ipotesi cioè un suo interessamento, in qualità di Presidente della Provincia alla richiesta dei pontesi per essere staccati da Casalduni, di cui Ponte faceva parte dal 1829, per essere uniti a Paupisi. Si potrebbe anche ipotizzare un suo interessamento da parlamentare alle successive richieste di autonomia.
Siamo, però, sempre nel campo delle ipotesi non supportate da nessun elemento certo, sarebbe quindi utile e interessante scoprire quali particolari benemerenze egli abbia avuto per meritare un cosi importante riconoscimento dai Pontesi"