Lieto riconduco l'anima al suono del mio antico porto
tra invisibili note di un far buffone
rilassato suono di un legittimo canto distorto
dall'esilio dell'immaginazione
vagai tra genti e terre che mi hanno adottato
e in cambio di una risata echi di storia
lungo le strade di una saggezza dimenticata
di indomabili notti calde di gloria
paladini di antichi scranni spolverati a novella parvenza
arruolati da sciocchi predicatori
nella gogna dei prestigiatori non c'è differenza
tra le nuvole e le illusioni
domatori di voti grazie, ma di finte battute non so campare
non chiedo scusa ma è tardi, per le mie strade ho un'altra storia e sta ad aspettare..
perchè dentro la torre non ci so stare!
quindi riconduco al cuore lontano da quel vecchio porto
lontano dove non c'è posto per un buffone
lieto e saldo sull'equilibrio di un fato risorto
ma lontano dall'illusione
se un dommani estinto mi ammonirà
per un circo instabile in delirio di libertà
seguo il richiamo di di antiche
lungo il sentiero dimenticato per risalire
perchè ho ancora fiato per ripartire!

domatori di voti grazie, ma di finte battute non so campare
non chiedo scusa ma è tardi, per le mie strade ho un'altra storia e sta ad aspettare...

perchè dentro la torre non ci so stare!

archiviando il mutamento


  Le grandi muraglie non servono a fermare i nomadi, ma ad impedire ai sedentari di osservare l'orizzonte

 

 




 
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Giuseppe (Pino) Cossuto h
a studiato Islamistica a Roma sotto la guida di Biancamaria Scarcia Amoretti, Lingua e Cultura Romena con Luisa Valmarin, Lingua Ottomana a Bucarest e a Istanbul sotto la guida di Mihai Maxim e Storia delle popolazioni turche medievali con Ferenczi Istvan. Dal 1992 compie numerosi viaggi di studio e ricerca nell'Europa dell'est (Ungheria, Romania, Albania, Tatarstan e Turchia).
 
Si è laureato con una tesi dal titolo “I musulmani di Romania tra sopravvivenza e riscatto’ e ha compiuto ricerche d´archivio nelBasbakanlik Osmanli Arsivi in Istanbul e nell´Archivio di Stato di Bucarest.
Nel 2002 consegue il Dottorato di ricerca in Civiltà Islamica: Filologia e Storia presso l´Università “La Sapienza’ di Roma con una tesi dal titolo: “La vicenda umana e politica di Kantemir Mirza e gli statuti giuridici di Moldavia, Valacchia e Crimea: Stati vassalli ottomani’.
Ha all'attivo numerose pubblicazioni scientifiche, tra le quali spiccano quelle per la Harvard University, per l’Istituto di Storia Economica “Datini”, per Altritalie, per l'Accademia di Scienze Storiche di Polonia e di varie altre istituzioni (tra le più note quelle relative alla presenza dei Turchi pre-islamici in Europa, sulla storiografia orientalista e sulla definizione delle identità dell’Europa orientale) si occupa di relazioni tra il “mondo della steppa” e l’Europa, dell’identità e della storia delle minoranze e della presenza europea nell’Europa orientale.

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 CHE C'E' DI NUOVO


II Riunione Scientifica Internazionale "The Historical Heritage of the Tatars", tenutasi a Constanta (RO)

Sono entrato nel Comitato Scientifico dell'Institute of Turkish and Central-Asian Studies di Cluj-Napoca (RO)

E' nato il Sodalizio Donne di Penna e di Spada


Il 5-6 e 7 Agosto 2011 c/o lo spazio relax dell'Eqofestival Cassino terrò tre relazioni, con Lucia Morini, su "L'Ecologia tra Storia e Tradizioni"

Relazione presso l'Istituto "Al. Fol" di Sofia (BG) nel convegno "La Bulgaria, l'Italia, i Balcani. 1870-1919"


Sono divenuto membro dell'AISEE (Associazione Italiana di Studi del Sud-est Europeo)

 ULTIMI ARTICOLI


E' uscito il mio "Note sul processo di occidentalizzazione delle élites ottomane nel XIX secolo" in Rita Tolomeo (a cura di) Vecchie e nuove élites nell'area danubiano-balcanica del XIX secolo, Rubettino, Soveria Mannelli, 2011, pp. 91-106

E' uscito il mio ultimo articolo riguardo: "Euro-islam: La voce dei musulmani europei autoctoni", su Confronti, marzo, 2011

E' uscito il mio "La mediazione interculturale in contesto carcerario" in Esposito M., Turco A. (a cura di), Oltre l'istituzione totale. Teatro  e integrazione nella Casa di reclusione di Rebibbia, F. Angeli, Milano, 2011, pp. 63-72.

Recensione a Jean-Paul Roux, Storia dei Turchi, Argo, 2011


Nuovo:  "La legittimazione dinastica nell'Impero ottomano nei primi anni
del XVII secolo tra identità islamiche e rivolte crimeane
" in
Il libro e la bilancia- Scritti in memoria di Francesco Castro
, ESI, Napoli, 2011, pp. 149-180


Recensione a Paolo Rumiz, La cotogna di Istanbul, Feltrinell, 2011

 

 

Giuseppe (Pino) Cossuto studied Islamic studies at Rome under Biancamaria Scarcia Amoretti, Romenian Culture and Language with Luisa Valmarin, Ottoman History and Language at Bucharest and Istanbul under Mihai Maxim and History of the Medieval Turkish populations with Ferenczi Istvan.
 Since 1992 he has travelled widely in Eastern Europe (Hungary, Romania, Albania, Bulgaria, Russia, Tatarstan and Turkey) for study and research.
 
On 2002 he received the Ph.D. on Islamic Civilization: History and Philology, defending the dissertation: "The human and political history of life mirza Kan Temir and the juridical status of Moldavia, Vallachia and Crimea: vassals states of the Ottoman Empire". 

He has carried out research in the Basbakanlik Osmanli Arsivi in Istanbul and in the State Archives in Romania. 

His work concentrates on the historical identity of the Turks and Tartars in Eastern Europe, on the muslim minorities in the Balkans and on the steppe peoples 

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