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“Ho una mezz'ora di tempo, fino al prossimo” – pensò tra sé. Poi, ripose la foto dentro lo zaino e s'incamminò verso il bagno. Una breve fila di donne, in cerca degli anni migliori, si sciolse al suo arrivo. Rosa entrò. Si passò la mano tra i capelli. Andò al lavandino e soffocò i commenti dentro l'acqua corrente. Alzò lentamente la testa ed una bambina bionda, dai capelli cortissimi, le scrutò l'anima. (Cucunci, 2011)
 

                             Cucunci di Piero Buscemi a Catania

Il libro di racconti "Cucunci" di Piero Buscemi è stato presentato a Catania, alla Scalinata Alessi, il 16 settembre 2011.
sabato 17 settembre 2011, di Sergej

Il libro di racconti "Cucunci" di Piero Buscemi è stato presentato a Catania, alla Scalinata Alessi, il 16 settembre 2011. Una collaborazione Girodivite / circolo CittaFutura, nell’ambito della festa organizzata dal circolo CittaFutura di Catania, che ringraziamo. Il libro è stato presentato da Pina La Villa e Maria Merlini. Alcuni brani del libro sono stati letti dalla bravissima Stefania Di Pietro. Il libro è edito da Prospettiva, è acquistabile online sui bookstores e in libreria.

 

Sito personale dello scrittore Piero Buscemi

Autore di romanzi, raccolte racconti, silloge poesie


 


Redattore della testata giornalistica onlline Girodivite.it

 
 


Author: Piero Buscemi was born in Turin in 1965. He has attended the University of Foreign Language and Literature in Messina. He has lived in England, and in Monza (Milan). In 1999 he moved to Sicily, where now he lives and works. Poet and writer he has published two collections of poems “Past, present and future” (1998), "Apologia of Thought" (2001); and the novels “Ossidiana” (2001), “Querelle” (2004) and "The isle of dogs" (2008). From 2002 he writes for e-magazine www.girodivite.it.



Pagine secondarie (1): Video

L'isola dei cani

Non mi faranno scendere da questo motore che non risorge mai. Limerò i contatti con la spazzola di ferro e ripartirò liberato dai loro giudizi.

 

Devo procurarmi i sassi all’Isola dei Cani prima che il mare se li porti via tutti. Passare da Nico e sgasare fino a scuola. Concetta sta quasi uscendo. Prima però mi devo vendicare.

 

Basteranno due pietre ben lanciate. L’ufficio del preside Minchiamorta è al terzo piano. S’affaccerà urlando come una donna prena: polizia polizia. Tieni ricchione patentato te la do io la polizia.

 

Concetta sa dove aspettarmi. Lo fa da tre mesi. Prima ci vedevamo a scuola, anche la mattina. Poi il professore Annone mi disse che non avrei fatto mai niente di buono con un padre comunista. Non so neanche adesso cosa vuol dire comunista. Quel giorno non me lo chiesi neppure.