Il 22 di Febbraio 2010 è mancato Furio Ersetti, un caro amico, appassionato coltivatore di piante carnivore. Furio era un grande esperto, sempre disponibile e persona con un cuore grande. E' stato il primo in Italia ad aprire una serra specializzata in piante carnivore e ad ospitare i primi meeting dell'associazione italiana. La prima volta che sono arrivato alla sua serra (era il 1998, un millennio fa...) sono rimasto incantato: è situata in mezzo alla pianura friulana, quasi fuori dal nostro mondo. Fatta una stradina sterrata si arriva fino a quello che da lontano sembra un ciuffo d'erba, ma avvicinandosi ci si accorge che si tratta di una foresta di bambù. Di ogni tipo, dimensione e grandezza. Nel mezzo, uno chalet di legno nascosto nel verde. Dietro le due serre. A custodia due persone accoglienti, incastonate in questo paesaggio da "favola verde": Lilli e Furio. A pensarci, li ho sempre considerati insieme. In tutte le cose erano LillieFurio. Una sola persona. Quando sono entrato nella serra principale, ecco la "Meraviglia": tutte le creazioni più interessanti e curiose che madre Natura ha creato erano lì. Ed il generoso guardiano era Furio, sempre prodigo di consigli e idee. Tante, interessanti. Dietro ai bambù i vasconi con le ninfee, attaccati gli uni agli altri in caduta d'acqua. Probabilmente è da lì che ho tratto l'idea del mio vascone. Quando sono andato via da Povoletto di Marsure ho lasciato un amico con cui condividevo ormai la passione e ho portato con me due amori : una sarracenia leucophilla e l'innamoramento per le piante carnivore. Grazie Furio, non potrò mai guardare una pianta carnivora senza pensare a te. Un abbraccio di cuore a Lilli. Roberto |