Cos'è una macchina virtuale Da Wikipedia: "Una macchina virtuale indica un software che crea un ambiente virtuale in cui l'utente può eseguire alcune applicazioni". ... "È possibile tramite appositi applicativi creare un "ambiente applicativo" tale da apparire come un "finto computer", su cui si potrà installare un sistema operativo [non necessariamente] diverso da quello che equipaggia il vero elaboratore..." Perchè una macchina virtuale. Una macchina virtuale vi consentirà di sviluppare il progetto indipendentemente dalla locazione di sviluppo (laboratorio, università, casa, etc...) ed indipendentemente dal vero sistema operativo che trovate sulla macchina reale che in un certo momento state utilizzando. Una macchina virtuale ci consentirà di valutare i progetti in tempi e modi ragionevoli, essendo l'applicazione già pronta per il test Come trasportare una macchina virtuale E' sufficiente una pen drive, con capacità differente a seconda della macchina virtuale utilizzata. Sono consigliabili 4 GB di memoria. E' estremamente consigliato che la macchina virtuale venga ogni volta copiata dalla pen drive sul computer che ospita la macchina (all'inizio del laboratorio, ad esempio), in quanto le pen drive sono molto più lente dei supporti magnetici interni di un calcolatore, e ricopiare la macchina virtuale dal calcolatore sulla pen drive una volta che avete terminato il vostro lavoro (alla fine del laboratorio, ad esempio) Macchina Virtuale "Ubuntu"In questa pagina viene spiegato come importare una macchina virtuale con sistema operativo "Ubuntu", già creata (quindi pronta all'uso), su un qualsiasi calcolatore. Macchina Virtuale "Windows XP"
In questa pagina viene spiegato come creare una
macchina virtuale con sistema operativo "Windows XP" su un
qualsiasi calcolatore.Esportazione di una macchina virtuale con Virtual Box (consigliato per la consegna del progetto)Una volta avviato VirtualBox, cliccare sul menù "File", quindi su "Esporta applicazione virtuale" (se "Esporta applicazione virtuale" non è presente tra le varie voci, occorre aggiornare Virtual Box all'ultima versione disponibile). Nella finestra che si aprirà selezionare la macchina virtuale da esportare (ad esempio quella con Ubuntu) e cliccare su "Avanti". Nella schermata successiva vengono richieste alcune informazioni aggiuntive non di interesse, quindi si può cliccare direttamente su "Avanti". Nella successiva ed ultima schermata viene chiesto dove salvare l'esportazione, quindi cliccare su "Esporta". A questo punto inizierà il processo di esportazione, che potrà richiedere qualche minuto. Finita l'esportazione si può salvare il file creato su una pen-drive da consegnare al docente. |