Nei giorni 16-19 settembre
ci sarà l’iscrizione alla catechesi dei ragazzi delle elementari e della medie. Molti si chiederanno: “Perché iscrivere alla catechesi i propri figli? Quale significato ha questo gesto? Qualcuno penserà che questo “dovere” riguardi i genitori dei bambini di seconda elementare dal momento che per la prima volta questi piccoli frequentano la catechesi! E purtroppo c’è anche chi pensa di soddisfare a questo impegno della iscrizione del proprio figlio incaricando i nonni, o qualche parente, o amici, o i vicini di casa…
– E’ vero che i bambini battezzati fanno parte della famiglia cristiana e quindi a questa spetta il compito di accompagnarli con la propria testimonianza e con il proprio servizio nel cammino di fede. Ma è altrettanto vero che i piccoli attingono la vera esperienza di fede nella loro famiglia. La fede infatti non è una “scienza” da imparare a memoria, ma è quell’esperienza di vita che plasma il cuore e la mentalità. Questo può avvenire solo in famiglia! – L’interesse dei genitori espresso mediante l’iscrizione alla catechesi, diventa un gesto che illumina di credibilità e di valore il cammino che viene proposto al figlio. Più volte i genitori vengono con il proprio figlio a fare l’iscrizione: il loro entusiasmo e la loro speranza diventano una eclatante esplosione di gioia e di attesa nel figlio che è lì presente! E’ il modo migliore per predisporlo alla vita di catechesi. 1. – La catechesi è essenzialmente un’esperienza di comunione con Dio, con la sua parola e la storia di salvezza, ma anche con la comunità cristiana, con i catechisti e con la famiglia. Per questo motivo il parroco e i catechisti attendono solo i genitori per l’iscrizione, per poter concordare con loro l’itinerario che si intende percorrere. 2. – C’è un ulteriore aspetto di carattere educativo che si vuole evidenziare con l’iscrizione: iscrivere vuol dire “scegliere”. Quanto più uno ha conosciuto l’amore di Dio, tanto più lo sceglie volentieri. S. Agostino diceva “tardi ti ho conosciuto, o Signore” e s. Paolo “chi mi separerà dall’amore di Dio?...” La scelta dell’iscrizione diventa un’occasione per valutare e chiarire l’esperienza di fede vissuta e per rinnovare il desiderio di vivere con più gratitudine e speranza nel cammino che il Signore ha tracciato per noi e per i nostri figli. |