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Comunicati stampa

Comunicazione del Comitato Cittadino per il Trasporto Pubblico

5 ottobre 2010

 

Ieri in Consiglio Comunale è stata approvata, in modo bipartisan, la delibera per la messa a gara di GTT, con 36 voti a favore di Pd, Pdl, Moderati, SEL, IdV, API, Nuova Sinistra per Torino, Gruppo Misto Maggioranza, 2 contrari (Rifondazione) e 1 astenuto (Lega).

 

La proposta sostenuta dal Comitato di una moratoria in attesa della decisione sulla costituzionalità del decreto Ronchi e sulla ammissibilità del referendum è stata respinta, nonostante la sua ragionevolezza sia stata riconosciuta da molte voci diverse.

 

Il Comitato, tuttavia, valuta positivamente la approvazione di un emendamento, proposto dal gruppo di SEL, con il quale si impegna la Città a evitare la successiva ricerca di un socio privato di GTT. In tal modo alla liberalizzazione del servizio, attuata con la gara, non dovrebbe seguire la vera e propria privatizzazione con l’ingresso di privati ai quali spetterebbe l’amministratore delegato e la definizione del piano industriale.

Sono stati approvati alcuni altri emendamenti migliorativi del contratto di servizio, in particolare un importante vincolo sulla trasparenza contabile del gestore, ma l’esenzione dal pagamento della tariffa per i bambini con meno di 11 anni è solo un invito, mentre il trasporto disabili non è stato dichiarato parte integrante del Trasporto Pubblico Locale.

 

Nel ringraziare gli aderenti all’appello, il Comitato ritiene di aver svolto una utile azione di sensibilizzazione che ha contribuito a non far passare sotto silenzio questa fase del mutamento di assetto del Trasporto Pubblico Torinese e a sostenere le consigliere e i consiglieri che si sono impegnati a introdurre modifiche alla delibera sotto il segno della tutela dell’interesse pubblico.

 

Il Comitato desidera anche ringraziare i lavoratori GTT, gli studenti delle Officine Corsare e la Federazione della Sinistra di Torino che ieri pomeriggio, durante la discussione in Consiglio e sotto una pioggia battente, hanno distribuito davanti al Comune i volantini del Comitato.

 

L’azione del Comitato Cittadino per il Trasporto Pubblico non è certo conclusa. Non solo sarà da monitorare la fase applicativa della delibera su GTT, i cui passaggi saranno oggetto di ulteriori delibere, ma soprattutto da proseguire e ampliare il dibattito pubblico e democratico sui servizi pubblici e sui beni pubblici e comuni. Intendiamo dunque proseguire la raccolta di firme per la moratoria e impegnarci nel vigilare che la privatizzazione, con la vendita di azioni, sia effettivemente scongiurata.

 

Ma soprattutto riteniamo che l’azione del Comitato abbia rappresentato una ulteriore apertura su questi temi, dopo l’importante mobilitazione del Comitato per l’acqua pubblica che, lo ricordiamo, ha ottenuto l’inserimento nello Statuto del Comune di Torino la dichiarazione della non rilevanza economica del servizio idrico e ha poi raccolto circa 100.000 firme per l’indizione del referendum.

 

Questo orientamento è stato condiviso ieri sera, in una assemblea organizzata dalle Officine Corsare, dove si è stabilito di proseguire il lavoro politico sui servizi pubblici locali – da GTT ad AMIAT a SMAT - e sui beni comuni, sia sul piano formativo e informativo sia sul piano organizzativo, ipotizzando anche la creazione di una Associazione di Utenti del Trasporto Pubblico Locale che possa costituire un soggetto di riferimento per la partecipazione di cittadine e cittadini.

 

A questo link si può leggere il Comunicato dell’Ufficio Stampa del Consiglio Comunale (http://www.comune.torino.it/ucstampa/comunicati/article_663.shtml), riportato anche in allegato con l’articolo uscito oggi su La Stampa.

 

Un caro saluto e a presto

 

Il Comitato Cittadino per il Trasporto Pubblico
 
Per aderire alla campagna contro la privatizzazione del Trasporto Pubblico locale
inviare una mail a nonprivatizziamogtt@gmail.com indicando nome, cognome e qualifica o professione
L'elenco delle/gli aderenti con altri materiali si trova sul sito https://sites.google.com/site/nonprivatizziamogtt/
Le adesioni raccolte fino a oggi sono 1425


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Comunicato del Comitato Cittadino per il Trasporto Pubblico

 
Questa mattina, 22 settembre 2010, nella seduta delle Commissioni consiliari I e II, a cui era presente Giuseppe Mastruzzo, è stata approvata la delibera di messa a gara di GTT che verrà pertanto discussa in una delle prossime sedute del Consiglio Comunale.
Tutti i gruppi politici, eccetto Rifondazione, e Idv, che non era presente, hanno concordato su questa decisione, riservandosi di presentare emendamenti.
E' stato così compiuto il primo passo verso la privatizzazione del servizio di trasporto pubblico locale che il nostro Comitato ha cercato di contrastare.
 
Il testo della delibera, peraltro, è ancora provvisorio e dovrà essere consegnato in via definitiva nei prossimi giorni ai gruppi consiliari.
Alcuni rilievi formulati dalla consigliera Silvestrini nella precedente seduta sono stati accolti, in particolare l'inserimento del servizio a chiamata di minbus per il trasporto disabili.
 
Aggiungiamo che:
1. i rilievi critici della Agenzia per i Servizi Pubblici Locali sono stati recepiti solo parzialmente nel testo della delibera e nel Contratto di servizio, che farà scuola, essendo il primo di questo genere, e che appare tuttora molto carente anche dal punto di vista giuridico-amministrativo;
2. la richiesta di moratoria, avanzata dalla consigliera Silvestrini sulla base di quanto concordato con il notro Comitato, è stata respinta, così come è caduto nel vuoto il riferimento al nostro appello che ha raccolto quasi mille firme;
3. le argomentazioni politiche avanzate sempre dalla consigliera Silvestrini sulla necessità che una Giunta locale di centro sinistra faccia opposizione al saccheggio dei servizi pubblici locali a cui sono interessati i poteri forti e le multinazionali con l'avallo del Governo di destra non sono state commentate.
 
Il nostro Comitato ritiene di stare comunque svolgendo una importante azione di informazione e sensibilizzazione su una decisione che sarebbe altrimenti passata sotto silenzio e che manifesterà nel tempo i suoi effetti negativi.
 
Pertanto abbiamo deciso di continuare la nostra mobilitazione, sostenuta da Attac Torino, dalla Federazione della Sinistra e da USB Trasporti, in primo luogo proseguendo la raccolta di adesioni. Chiediamo pertanto a tutte/i coloro che hanno aderito di invitare altre e altri cittadine/i a mandare la loro adesione a nonprivatizziamogtt@gmail.com.
 
Un banchetto di raccolta firme si terrà sabato mattina (25 settembre) dalle 10 alle 13 in via Garibaldi angolo via Palazzo di Città.
 
Informeremo tempestivamente sulle prossime iniziative.

Torino, 22 settembre 2010


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Comunicato Stampa
 
Il Comitato Cittadino per il Trasporto Pubblico ha inviato oggi una lettera aperta al Sindaco, alla Giunta e alle/i consigliere/i di maggioranza di Comune e Circoscrizioni per trasmettere l'appello "Il Trasporto Locale è un servizio essenziale. Non privatizziamo GTT", lanciato a luglio dal Comitato stesso, che ha finora raccolto le adesioni di 740 persone tra le quali molti esponenti della cultura e della politica cittadina.
Come noto, la messa a gara di GTT e la privatizzazione dei servizi pubblici locali sono imposte dal decreto Ronchi, che il referendum sull'acqua, sottoscritto da 1.400.000 persone, chiede di cancellare.
Inoltre, il Decreto Ronchi è sotto giudizio costituzionale, essendo stato impugnato da cinque Regioni, fra cui il Piemonte, poiché viola l’autonomia delle amministrazioni regionali di scegliere l’organizzazione dei servizi locali.
Nella lettera aperta si chiede all'amministrazione comunale una moratoria sulla delibera di messa a gara di GTT fino a quando la Corte Costituzionale non si sarà espressa sia sull’ammissibilità del referendum sull'acqua sia sulla costituzionalità del Decreto Ronchi.

Il Comitato auspica che l'amministrazione torinese voglia accettare il confronto con cittadine/i, utenti e lavoratrici/tori e avviare un percorso democratico aperto alla cittadinanza, segnato dalla trasparenza e dalla partecipazione, impegnandosi a fare la propria parte per garantire un dibattito franco, civile e innovativo.


Torino, 13 settembre 2010

Il Comitato Cittadino per il Trasporto Pubblico



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COMUNICATO STAMPA

 

 

IL COMITATO PER IL TRASPORTO PUBBLICO LANCIA OGGI L’APPELLO

 

Il Trasporto Pubblico Locale è un Servizio Essenziale

Non privatizziamo GTT

 

 

Nei prossimi giorni il Consiglio Comunale di Torino sarà chiamato a discutere la Delibera della Giunta che, mettendo a gara la gestione del trasporto pubblico locale, avvia la privatizzazione di GTT. Contro questa scelta, e per affermare una visione diversa del servizio pubblico, il neonato Comitato Cittadino per il Trasporto Pubblico ha promosso un appello al Sindaco Chiamparino e al Consiglio Comunale, che viene lanciato oggi con oltre 180 firme, tra le quali molte sono di persone impegnate, a vario titolo, sulla scena sociale, politica e culturale di Torino.

“L'esperienza degli ultimi vent’anni e gli studi più recenti”, si legge nell’appello, “hanno dimostrato che tutte le società pubbliche cedute ai privati hanno rincarato i prezzi, diminuito il personale e aumentato gli stipendi dei managers, le spese per la pubblicità e per le consulenze: la qualità del servizio reso alle/i cittadine/i è stato penalizzato a favore di un profitto che ricade nelle mani di società e gruppi finanziari privati”. Inoltre, si sottolinea che “il Comune di Torino, senza che vi sia alcuna urgenza di farlo, sta mettendo in atto quanto prescritto dal decreto Ronchi”, anche se contro lo stesso decreto oltre 1.400.000 elettori ed elettrici hanno chiesto l’indizione di un referendum abrogativo. Anche l’Agenzia per i servizi pubblici locali del Comune di Torino (un organismo indipendente di consulenza giuridico-amministrativa), ha espresso riserve sulla Delibera.

Per questo, conclude l’appello “ci sono ragioni giuridiche, politiche e di opportunità perché Chiamparino rinunci al suo proposito” di privatizzare GTT. Il Comitato avanza una proposta alternativa: “la costituzione di una nuova forma di Azienda Speciale che, a differenza delle s.p.a., non ricadrebbe sotto i vincoli del decreto Ronchi e sarebbe gestita secondo i principi di sussidiarietà, partecipazione, effettiva rappresentanza della cittadinanza e sostenibilità economica, come prefigura la nostra Costituzione”.

L’obiettivo del Comitato è bloccare la Delibera e arrivare, dopo l’estate, ad una discussione che, coinvolgendo la cittadinanza e i lavoratori di GTT, segni un’inversione di rotta nella gestione del trasporto pubblico locale.

 

Torino, 20 luglio 2010

 

 

 Il Comitato Cittadino per il Trasporto Pubblico

 

Per adesioni inviare una mail a: nonprivatizziamoGTT@gmail.com

 

In allegato, l’appello completo con le prime adesioni

 

 

Contatti:

Terry Silvestrini: 349.3500754 - Antonio Soggia: 349.0942136 –

Maria Grazia Pellerino: 348.7820442