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L'Adida si appella internazionalemente denunciando GRAVI violazioni costituzionali!

pubblicato 31/mar/2010 14:15 da Francesca Bertolini   [ aggiornato in data 11/apr/2010 15:44 ]

Si segnala la grave situazione dei docenti precari non abilitati italiani, che a causa di gravi discriminazioni e palesi violazioni costituzionali e di diritti umani da parte dello Stato Italiano, si vedono derubati del proprio posto di lavoro che hanno già perso o perderanno entro i prossimi due anni.

 

Chi sono i Docenti Precari non Abilitati

 

I docenti di terza fascia, ossia i precari non abilitati sono secondo fonti ministeriali 44.000. Si tratta di docenti a tutti gli effetti, assunti, spesso, anche su cattedra annuale; essi hanno esercitato la professione di docente assumendosi i medesimi incarichi dei docenti abilitati e di ruolo con simile contrattazione lavorativa. Inoltre, va specificato che diversamente da quanto comunemente si sia portato a pensare il titolo d’accesso alla professione docente è la laurea o diploma specifico per la disciplina, e non l’abilitazione che è richiesta solo per l’assunzione su incarichi a tempo indeterminato. Questi docenti sono stati nominati da Graduatorie di Merito Ministeriali con criteri di attribuzione punteggio stabiliti dal Ministero. L’età media di questi docenti va dai trenta ai quarant’anni e alcuni di essi insegnano da quasi un ventennio, per via dell’età quasi tutti loro sono padri e madri di famiglia...