“Prova per l’eco” Andiamo - Vertigine Video vertigine Test dell’eco Andiamo - Al rallentatore Video vertigine Test dell’eco Qualche problema di sorta sullo schermo sensoriale La telecamera piega su auto della polizia schiacciate Creature cancellate, aspiranti desperados Aggrappate ad una convincente smentita Non toccare quel quadrante - Siamo nel rifiuto Prima del processo-vetrina in TV Qualche tipo di immagine nel notiziario delle sensazioni Miglia di nastro giallo - sagome disegnate col gesso Ragazzi col passamontagna che pronunciano parole dure In magliette da tifosi Conformi ad uniformi di qualche entità corporativa Non cambiare questa stazione E’ Nazione di Banditi Ora il crimine si riunisce in sindacato alla TV Che spettacolo - Vertigine Video vertigine Prova per l’eco Toccata e fuga - Al rallentatore Video vertigine Prova per l’eco Qualche tipo di dramma dal vivo sul satellite Filmati da una telecamera nascosta Dalla scena del delitto al tribunale Ragazzi incappucciati dalle unghie mordicchiate In abiti presi a prestito Aggrappati a barlumi di rispettabilità Non puoi fare in tempo? Non commettere il crimine Ed avanzare sul tappeto rosso in TV “Guidato” Guidato su e giù in tondo Scivolando giù da una strada di ghiaccio nero Fissando dentro e fuori dalle finestre della tempesta Guidato nel paradiso di un pazzo Ma è il mio turno di guidare Guidato al margine di errore Guidato al limite del controllo Guidato al margine del terrore Guidato al limite di un profonda, oscura buca Guidato giorno e notte in tondo Girando come un vortice di foglie Entrando e uscendo dai vicoli Guidato ad un altro covo di ladri Ma è il mio turno di guidare Guidato dentro - condotto al limite Guidato fuori - e non è che l'inizio Guidato via - da cose che non ho mai visto Guidato ancora - sulla strada verso un luogo Dove non sono mai stato E’ il mio turno di guidare La strada si estende dietro di me Quel che c’era è andato La strada si estende davanti a me E io continuo a correre “Mezzo Mondo” Mezzo mondo odia Ciò che mezzo mondo fa ogni giorno Mezzo mondo aspetta Mentre mezzo mondo va avanti comunque Mezzo mondo vive Mezzo mondo crea Mezzo mondo da Mentre l’altro mezzo prende Mezzo mondo esiste Mezzo mondo esisteva Mezzo mondo pensa Mentre l’altro mezzo agisce Mezzo mondo parla Badando per metà a ciò che dice Mezzo mondo cammina Pensando per metà di fuggire Mezzo mondo mente Mezzo mondo impara Mezzo mondo vola Mentre mezzo mondo gira Mezzo mondo piange Mezzo mondo ride Mezzo mondo prova Ad essere l’altro mezzo Metà di noi è divisa Come una fotografia stracciata in due pezzi Metà di noi sta provando A raggiungere l’altra metà Mezzo mondo si preoccupa Mentre mezzo mondo sta perdendo tempo Mezzo mondo partecipa Mentre mezzo mondo se la sta svignando “Il Colore Del Giusto” Non ho una spiegazione Per un’altra notte solitaria Provo solo questo senso di missione E un senso di ciò che è giusto Non prendertela con me adesso Sarei lì se potessi Sono così pieno di ciò che è giusto Non posso vedere cosa è buono E’ una situazione senza speranza Giacere sveglio per metà della notte Non sei sicuro di ciò che sta succedendo qui Ma sei sicuro che non è giusto Fattene una ragione Non c’è niente di più che puoi fare Sei così pieno di ciò che è giusto Non puoi vedere cosa è vero Una qualità di giustizia Una quantità di luce Una particella di pietà Fa il colore del giusto Gravità e distanza Cambiano il passaggio della luce Gravità e distanza Cambiano il colore del giusto “Tempo e Movimento” Tempo e movimento Vento e sole e pioggia Giorni collegati come vagoni merci di un treno Riempili con un carico prezioso Spingici dentro tutto ciò che puoi trovare Spontanea gioia E la specie durevole Tempo e movimento Carne e sangue e fuoco Vite collegate in ragnatele D’oro e filo di rasoio Tessi un filo di prezioso contatto Stringici dentro tutto ciò che puoi trovare Spontanei rapporti E la specie durevole L’oceano imponente Danza con la luna La foresta silenziosa Risuona con il tuffolo Tempo e movimento Vivi, ama e sogna Occhi collegati come raggi interstellari Superuomo in supernatura Ha bisogno di tutto il conforto che può trovare Spontanea emozione E la specie durevole “Totem” Ho dodici discepoli e un sorriso di Buddha Il giardino di Allah, il vichingo Valhalla Un miracolo tutto insieme Ho un pantheon di animali in un'anima pagana Vishnu e Gaia - Aztechi e Maya Danzano intorno al palo del mio totem Credo in ciò che vedo Credo in ciò che ascolto Credo che ciò che provo Cambia il modo in cui il mondo appare Angeli e demoni danzano nella mia testa Pazzi e mostri al di sotto del mio letto Messia mediatici sfruttano le mie paure Profeti della cultura pop giocano nelle mie orecchie Ho meccanici celestiali Che sincronizzano le mie stelle Migrazioni stagionali - variazioni quotidiane Mondo dell'improbabile e del bizzarro Ho idoli e icone, taciti voti sacri Pensieri da tenere ben nascosti - Sacri e proibiti Liberi di brucare tra le mucche sacre E’ il motivo per cui credo Angeli e demoni dentro me Salvatori e satanassi tutto intorno a me Dolce carro, oscilla piano, venendo per me “Anni Da Cane” Nella vita di un cane Un anno vale molto più di sette E tutto a un tratto un cagnolino Inseguirà le auto nel paradiso dei cani Mi sembra Che mentre facciamo i nostri pochi giri intorno al sole Noi capiamo al contrario E i nostri sette anni passano come uno Anni da cane – è la stagione della rogna Anni da cane – con ogni grattata lei ritorna Nei giorni del cane La gente guarda Sirio I cani urlano alla luna Ma queste connessioni sono misteriose Mi sembra che Sebbene sia vero che ogni cane avrà il suo giorno Quando tutte le ossa sono sepolte, C’è appena il tempo di uscire e giocare Anni da cane – è la stagione della rogna Anni da cane – con ogni grattata lei ritorna Anni da cane – per ogni triste figlio di cagna Anni da cane – con la coda tra le orecchie Io piuttosto vorrei essere una tartaruga delle Galapagos O un breve periodo geologico Che vivere in questi anni da cane Nel cervello di un cane Un ronzio costante di basso livello statico Un’annusata all’idrante E la risposta è automatica Mi sembra Che noi facciamo i nostri pochi giri intorno all’ostacolo Abbiamo perso i nostri sensi Per il più alto livello statico di conversazione “Virtualità” Come un marinaio naufragato Alla deriva in un mare sconosciuto Che si aggrappa al relitto Della perduta nave “Fantasia” Sono un naufrago arenato In una terra deserta Posso vedere delle orme Sulla sabbia virtuale Ragazzo della rete, ragazza della rete Mandate il vostro segnale in giro per il mondo Lasciate che le vostre dita camminino e parlino E liberatevi Ragazzo della rete, ragazza della rete Mandate il vostro impulso in giro per il mondo Mettete il vostro messaggio in un modem E lanciatelo nel mare cibernetico Astronauti nell’assenza di gravità Dello spazio fatto di pixel Scambiano graffiti con una razza incorporea Posso conservare l’universo In un granello di sabbia Posso tenere il futuro Nella mia mano virtuale Balliamo stanotte in una canzone virtuale Premi questo tasto e potrai giocare a lungo Voliamo stanotte sulle nostre ali virtuali Premi questo tasto per vedere cose sorprendenti Come una coppia di vagabondi Che fa segnali tra due treni che passano O la visione di un sorriso di donna Attraverso una finestra nella pioggia Posso odorare il suo profumo, Posso assaggiare le sue labbra Posso sentire la tensione elettrica Dalle punte delle sue dita Ragazzo della rete, ragazza della rete Mandate il vostro battito in giro per il mondo “Resistere” Posso imparare a resistere A tutto, tranne che alla tentazione Posso imparare a convivere Con tutto, tranne che con il dolore Posso imparare a pregiudicare Qualunque cosa, ma non i miei desideri Posso imparare ad andare avanti Nonostante tutte le cose che non posso spiegare Posso imparare a resistere A tutto tranne che alla delusione Posso imparare a perseverare Con tutto, ma non mirando in basso Posso imparare a chiudere gli occhi A qualunque cosa, tranne che all’ingiustizia Posso imparare ad andare avanti Nonostante tutte le cose che non so Puoi arrenderti senza una preghiera Ma non preghi davvero, senza arrenderti Puoi lottare, senza mai vincere Ma non vincerai mai senza lottare. “Scolpisci La Pietra” Puoi far rotolare quella pietra Fino alla cima del colle Trascinare la tua palla con la catena Dietro di te. Puoi trasportare quel peso Con una volontà d’acciaio O lasciare che il dolore rimanga Dietro di te. Incidi la pietra (Sisifo) Rendi il carico più leggero Se devi far rotolare questo macigno da solo Puoi guidare quelle ruote Fino alla fine della strada Troverai ancora il passato Proprio dietro di te. Prova ad ignorare Il peso del carico Prova a gettare i peccati della notte trascorsa Dietro di te. Scolpisci la pietra (Sisifo) Costruisci un idolo Con alcune tue caratteristiche Fai rotolare la pietra (Sisifo) Se solo tu potessi muovere le tue Io potrei cominciare ad occuparmi delle mie |
