“Forza Dieci” Tempi duri Richiedono dura discussione Richiedono duri cuori Richiedono dure canzoni Richiedono Possiamo sorgere e crollare come imperi Scorrere dentro e fuori come la marea Essere inutili e forti, umili e stupidi Possiamo colpire e sbagliare come l’orgoglio Possiamo girare intorno come uragani Danzare e sognare come amanti Assalire il giorno come rapaci O insetti – spazzini al riparo Guarda dentro, verso l’occhio del ciclone Guarda fuori, verso la forza priva di forma Guarda intorno, alla vista e al suono Guarda dentro, guarda fuori, guarda intorno Possiamo muoverci con grazia selvaggia Ai ritmi della notte Leggeri e lontani come danzatrici Nel calore del battito e delle luci Possiamo indossare la rosa del romanzo Una brezza di Joie de Vivre Cuori troppo teneri in mano O pelli insensibili come ladri Alzandoci e cadendo a forza dieci Noi travisiamo il mondo e cavalchiamo il vento Guarda dentro – guarda la tempesta nell’occhio Guarda fuori, verso il mare e il cielo “Il Tempo Non Passa” Volgo le spalle al vento Per prendere fiato Prima di iniziare nuovamente. Spinto senza un attimo da perdere A trascorrere una serata Con un drink e un amico Lascio che la mia pelle diventi troppo sottile Vorrei fermarmi Non importa a cosa aspiro Come qualche pellegrino – Che impara a sperare Che impara a vivere Come se ogni passo fosse l’ultimo Il tempo non passa Non sto guardando indietro Ma voglio guardarmi intorno, adesso Il tempo non passa Vedere di più delle persone E dei posti che mi circondano adesso Il tempo non passa Ferma questo momento Un po’ più a lungo Rendi ogni sensazione Un po’ più forte L’esperienza scivola via Volgo il viso verso il sole Chiudo gli occhi E abbasso le mie difese Tutte quelle ferite Che non posso far guarire Lascio che il mio passato vada troppo veloce Non c’è tempo per fermarmi – Se potessi rallentare tutto Come qualche capitano La cui nave si è incagliata Posso aspettare finché la marea Mi circonda Rendi ogni impressione Un po’ più decisa Ferma questo momento Un po’ più a lungo L’innocenza scivola via… L’estate sta passando velocemente Le notti stanno diventando più fredde I bambini stanno diventando adulti I vecchi amici stanno diventando più vecchi L’esperienza scivola via… L’innocenza scivola via “Segreti Aperti” E’ venuto dritto da me Nel momento in cui è arrivato sulla mia testa Stavo guardando fuori dalla finestra Invece avrei dovuto guardare Il tuo viso E’ venuto dritto da me Solo un altro muro Avrebbe dovuto esserci un momento In cui lasciamo cader giù le barriere Non ho mai voluto intendere Ciò che tu stai pensando Che non è affatto ciò che io volevo intendere Beh, suppongo che noi tutti Abbiamo queste sensazioni Non possiamo lasciarle non riconciliate Qualcuna di loro bruciata nei nostri soffitti Qualcun’altra imparata come un bambino Le cose che noi stiamo nascondendo Non ci lasceranno mai crescere Il tempo le farà cicatrizzare Tu devi lasciarlo passare Chiuso per la mia difesa Aperto al tuo disprezzo Tra queste due direzioni Il mio cuore è a volte lacerato Giaccio sveglio coi miei segreti Che mi girano intorno alla testa Qualcosa che in qualche modo mi sfugge Qualcosa che tu potresti non aver detto Stavo guardando fuori dalla finestra Invece avrei dovuto guardare il tuo viso Non trovo assoluzione Nel mio razionale punto di vista Forse alcune cose sono istintive Ma c’è una cosa che potresti fare Potresti provare a comprendermi Io potrei provare a comprenderti “Seconda natura” Un appunto per un incarico più importante Una lettera aperta ai poteri in essere A un Dio, a un Re, a un capo di stato Un capitano d'industria Ai trascinatori Possono vederlo tutti? Dovrebbe essere una seconda natura - Intendo, i luoghi dove viviamo! Parliamone in modo avveduto - Non siamo indifferenti So che il progresso non ha pazienza - Ma c’è qualcosa da dare So che sei diverso - Sai che lo sono anch'io Siamo entrambi troppo occupati Per prenderci la colpa Gradirei alcuni cambiamenti Ma tu non hai il tempo Non possiamo continuare a pensare Che è un crimine senza vittime Nessuno è senza colpa Ma siamo tutti senza vergogna Combattiamo il fuoco - Mentre alimentiamo le fiamme La gente deve fare delle scelte - E le scelte devono avere voce La gente è sostanzialmente onesta E’ l’opinione comune Bene, leggiamo riguardo le eccezioni Ogni giorno sui giornali Dovrebbe essere una seconda natura - Da ultimo, ecco ciò che sento Ora mi adagio nel paese delle meraviglie- So che l’ideale non esiste per davvero Pensavo che dovremmo stare più vicini - Ma sono pronto a scendere a patti Oggi è diverso, e domani lo stesso E' difficile accettare il mondo come è venuto Troppe rapide continuano a trascinarci Troppi capitani continuano a guidarci male E' difficile sopportare la pressione - E' difficile attribuire la colpa Combattere il fuoco - mentre alimentiamo le fiamme “Primo motore” Elemento basilare l'istinto di sopravvivenza Mischia le più alte passioni Fa entusiasmare di essere vivo Correnti alternate in un flusso di marea Resistenza razionale ad una pulsione incauta (Qualsiasi cosa può accadere) Dal momento del concepimento Al momento della Verità Al momento della resa All'onere della prova Dal momento dell'accensione Al viaggio finale La meta del viaggio non è arrivare (Qualsiasi cosa può accadere) Basilari filtri capricciosi nei nostri occhi Alterano le nostre percezioni Polarizzano gli obiettivi Correnti alternate Forzano uno spettacolo di mani Risposte razionali Forzano un cambio di programma (Qualsiasi cosa può accadere) Da un punto sulla bussola Al nord magnetico La punta dell'ago si muove avanti e indietro Dal momento dell'entrata - Finché la candela è bruciata Lo scopo della partenza non è tornare (Qualsiasi cosa può accadere) Metto in moto le ruote Accendo tutti i macchinari Attivo i programmi E corro dietro le quinte Metto in moto le nuvole Accendo luce e suono Attivo la finestra E guardo il mondo che gira - (Qualsiasi cosa può accadere) “Chiave e Lucchetto” Non voglio affrontare l’istinto omicida Affrontarlo in te o in me Trasportiamo un carico sensibile Sotto il livello del mare Ticchettando come una bomba a orologeria Con una forma primitiva Dietro i sentimenti più puri Questa patina civilizzata Il cuore di un cacciatore solitario Che difende un confine pericoloso A volte l’equilibrio può venire a mancare Forti emozioni possono ribaltare il piatto della bilancia Non desiderare di far tacere Una voce disperata Per amore della sicurezza Nessuno vuole compiere Una terribile scelta Sul prezzo per diventare liberi Non voglio affrontare l’istinto omicida Affrontarlo in te o in me Così noi lo teniamo sotto chiave Non è questione di pietà Non è questione di leggi Moltissime persone ti ucciderebbero Per qualche motivo fanatico Non è questione di coscienza Ricerca di una probabile causa E’ solo questione di istinto Questione di vizi fatali Nessuna ricompensa per la resistenza Nessun aiuto Nessun applauso “Missione” Difendi il tuo entusiasmo Mantienilo vivacemente ardente Difendi la fiamma Fino a quando il sogno si accende Un’anima con una visione È un sogno con una missione Sento la loro musica appassionata Leggo le parole Che toccano il mio cuore Fisso le loro figure febbricitanti I segreti che li separano Quando sento le immagini potenti Il loro fuoco è reso vivo Potessi avere quell’istinto Potessi avere quella spinta Le anime vivono su una missione pericolosa Le immaginazioni sul fuoco Concentrato su ambizioni che spiccano il volo Consumate in un singolo desiderio Nella stretta di un dominio senza nome Schiavo della spinta dell’ossessione Un’anima con una visione È un sogno con una missione Guardo le loro immagini ondeggiare Portando luce ad uno schermo senza vita Cammino attraverso le loro splendide costruzioni E mi auguro di poter avere i loro sogni Ma i sogni non hanno bisogno di avere una spinta Per mantenere viva la loro scintilla L’ossessione deve avere effetto L’entusiasmo si converte in iniziativa È una magra consolazione Per quelli che ne sono privi Sapere come essi lottino Come essi soffrano di ciò Se le loro vite fossero esotiche e strane Essi le avrebbero piacevolmente e volentieri scambiate Con qualcosa di un po’ più semplice Forse qualcosa di un po’ più sano Ciascuno di noi paga un prezzo favoloso Per le nostre visioni del paradiso Ma un’anima con una visione È un sogno con una missione “Girare Pagina” Niente può sopravvivere nel vuoto Nessuno può esistere tutto solo Noi pretendiamo cose che accadono solo agli estranei Noi tutti abbiamo i nostri problemi E’ sufficiente imparare a condividere i nostri piaceri Non possiamo placare il dolore con la comprensione Tutto ciò che possiamo fare è essere ricordati Noi scrolliamo le nostre teste nella tragedia Ogni giorno ci troviamo in una capsula di tempo Correndo giù per un fiume dal passato Ogni giorno siamo in una galleria di vento Fronteggiando il futuro che arriva veloce E’ solo l’età, è solo un palco Noi ci liberiamo, giriamo pagina Guardando le previsioni a lungo raggio Cogliendo tutti i nomi nelle notizie Verificando lo stato della nazione Apprendendo le depressioni ambientali La verità è dopo tutto un bersaglio mobile Capelli da spaccare in quattro E pezzi che non combaciano Come può qualcuno avere tutto chiaro? La verità dopo tutto è così scarsamente illuminata “Tai Shan” Alto sulla montagna sacra Sui settemila gradini Nella luce dorata d'autunno C'era magia nell'aria Le nuvole attorniavano la cima Il vento soffiava forte e freddo Tra i templi silenziosi E le scritte scolpite in oro Da qualche parte nei miei istinti Il primitivo mi ha afferrato... Ero in piedi sulla cima della montagna E la Cina cantava per me Nella tranquilla foschia del periodo della mietitura Una canzone di eternità - Se alzi le mani verso il cielo Vivrai cento anni Sono rimasto lì in piedi come un mistico Perso nell’atmosfera Le nuvole si sono improvvisamente aperte Per un momento potrei vedere Le strade del paesaggio Che arrivano al mare orientale Sono stato a guardare una presenza Che comprende quaranta secoli... Ho pensato a tempo e distanza Le avversità della storia Ho sentito la speranza e la fame Quando la Cina cantava per me ... ”Acqua Alta” Quando le acque aumentarono nell'oscurità Sulla scia dell’alluvione infinita Scorreva nella nostra memoria - Scorreva nel nostro sangue Quando qualcosa rompe la superficie Solo per vedere la volta stellata - Sentiamo ancora quella relazione Quando l'acqua ci porta a casa Nello spruzzo volante dell'oceano L'acqua ti porta a casa - Nascendo dal peso delle montagne Come il cuore della terra esploderebbe Scorrendo da fontane di marmo Nei sogni di una sete da deserto Qualcosa nuotava attraverso le giungle Dove scorrono grandi fiumi - Qualcosa rompe il silenzio Quando l'acqua ti porta a casa Sento le voci senza parole Quando l'acqua mi porta a casa - Onde che si infrangono sulla costa Torrenti di pioggia tropicale che scorrono giù Oltre la nostra memoria Scorrendo nelle nostre vene Quando qualcosa lasciò l'oceano Per nuotare sopra la schiuma - Sentiamo ancora quella esaltazione Quando l'acqua ci porta a casa In una pioggia incalzante di redenzione Quando l'acqua mi porta a casa... |
