"Cygnus X-1 book 2-Hemispheres" I Prelude Quando il nostro stanco mondo era giovane, Per la prima volta iniziò la lotta degli antichi. Il dio dell’Amore e il dio della Ragione cercavano ciascuno Di impadronirsi del destino dell’uomo. Essi combattevano attraverso le ere Ma ancora la forza di nessuno dei due voleva cedere La loro gente era divisa, Ogni anima un campo di battaglia II Apollo – Portatore di saggezza “Io porto verità e conoscenza. Io porto ingegno, saggezza e onestà, Doni preziosi senza paragone Noi possiamo costruire un mondo meraviglioso, Io posso farti conoscere tutto. Ti troverò cibo e riparo, Ti mostrerò il fuoco per mantenerti caldo Durante l’eterna tempesta d’inverno. Puoi vivere in grazia e benessere, nel mondo che trasformi”. La gente era felicissima, venendo avanti Per chiedere il proprio premio. Si affrettarono a costruire le proprie città E conversare in mezzo ai saggi. Ma un giorno le strade sono diventate silenziose. Ancora essi non sapevano cosa fosse sbagliato. La necessità di costruire queste belle cose non sembrò così forte. Gli uomini saggi furono consultati, E il ponte della morte fu oltrepassato Nella ricerca di Dionisio, per scoprire cosa avevano perso… III Dionisio – Portatore di amore “Io porto amore per darti conforto Nel buio della notte, Nella luce eterna del cuore. Hai bisogno solo di credere nei tuoi sentimenti. Solo l’amore può guidarti rettamente. Io porto risa, porto musica. Porto gioia e porto lacrime. Io calmerò le tue principali paure. Butterò queste catene della ragione, E la tua prigione sparirà.” Le città vennero abbandonate, E le foreste risuonarono di canti. Essi danzavano e vivevano come fratelli. Sapevano che l’amore non poteva essere peccato. Cibo e vino essi avevano in abbondanza, E dormivano tra le stelle La gente era soddisfatta, E gli dei vegliavano da lontano. Ma l’inverno piombò su di loro, E li colse di sorpresa, Portando lupi e la fame per il freddo, E i cuori degli uomini disperarono. IV Armageddon – la battaglia del cuore e della mente L’Universo si divise, poiché Cuore e Mente si erano scontrati Con la gente, lasciata senza guida per così tanti anni travagliati In una nuvola di dubbi e paure. Il nostro mondo era diviso in pezzi, in emisferi concavi. Alcuni combattevano se stessi. Altri combattevano tra loro. I più si rincorrevano solo l’un l’altro, Persi e senza scopo come i loro fratelli; Per loro Cuore era oscuro E la verità non poteva mostrarsi. Le loro anime sono state divise In emisferi ciechi. Qualcuno che non aveva combattuto Portò alla luce racconti dell’antichità. La mia “Rovinante” navigava nella notte, Il suo ultimo volo. Dirigiamo il nostro cammino, Abbiamo girato a spirale attraverso questo spazio senza tempo Verso questo posto immortale, Il cuore della spaventosa forza di Cygnus. V Cignus – portatore di equilibrio “Ho memoria e consapevolezza, ma non ho forma né aspetto. Come uno spirito senza corpo, io sono morto e ancora non sono nato. Sono passato nell’olimpo, Come era narrato nelle storie dell’antichità, Verso la città degli immortali, Marmo bianco e oro purissimo. Verso l’alto vedo gli dei scatenarsi in battaglia, Fulmini attraverso il cielo. Non posso muovermi. Non posso nascondermi. Sento un silenzioso urlo nascere dentro. “Allora tutto ad un tratto il caos cessò. Cadde il silenzio, una pace improvvisa. I combattenti udirono il mio urlo silenzioso, E fermarono la loro lotta, mistificati. Apollo era attonito. Dionisio mi pensò matto. Ma dopo ascoltarono la mia storia, E si meravigliarono e rattristarono, Guardando giù dall’Olimpo verso un mondo di dubbi e paure; La sua superficie frantumata in tristi emisferi. Si sedettero un momento in silenzio. Poi si girarono all’ultimo verso di me: “Ti chiameremo Cygnus. Sarai il Dio dell’Equilibrio”. VI La Sfera – un tipo di sogno Possiamo camminare insieme sulle nostre strade Se le nostre mete sono tutte le stesse Possiamo correre soli e liberi Se cerchiamo uno scopo diverso Lascia che la verità dell’amore si illumini Lascia che l’amore per la verità brilli chiaro Sensibilità armata di saggezza e libertà Con il cuore e la mente uniti In una semplice, perfetta sfera. "Circostanze" Un ragazzo solo, e così lontano da casa Infiniti tetti dalla mia finestra. Ho sentito la tristezza di stanze vuote in pomeriggi piovosi A volte nella confusione mi sono sentito così perso e disilluso L’innocenza mi ha dato fiducia per affrontare la realtà. Sempre uguale, prendiamo i nostri rischi, Derisi dal tempo, ingannati dalle circostanze Plus ca change plus c’esta la meme chose Più le cose cambiano, più restano le stesse. Adesso sono giunto ad una certa conoscenza Dell’unico mondo che vediamo. Le cose che una volta sognavo di avere Sono diventate realtà Queste mura che ancora mi circondano Continuano a contenere il medesimo vecchio me stesso Sono un altro che cerca il mondo Come dovrebbe essere. "Gli Alberi" C’è agitazione nella foresta. C’è conflitto tra gli alberi, perché gli aceri vogliono più luce solare E le querce ignorano le loro richieste. Il problema degli aceri (e loro sono abbastanza convinti di avere ragione) Loro dicono che le querce sono troppo alte e prendono tutta la luce Ma le querce non possono assecondare le loro esigenze Se sono contente di come sono fatte E si chiedono perché gli aceri non possono essere felici sotto le loro ombre. C’è conflitto nella foresta, e tutte le creature sono fuggite Appena gli aceri urlano “oppressione” E le querce scuotono soltanto le loro fronde Così gli aceri formano un’unione E chiedono uguali diritti “Le querce sono troppo cresciute, le costringeremo a darci la luce! Ora non c’è più l’oppressione alle querce Perché hanno accettato un nobile principio E gli alberi sono stati resi uguali dall’accetta, l’ascia e la sega. |
