Presidio di Libera Giorgio Ambrosoli
Updated May 23, 2012 5:17 PM
Libera ad Arese _ Il 26 09 2011 è stata organizzata "In rete contro le mafie", una serata promossa da Altrove Onlus, Il gruppo scout Arese I e Libera. La serata, che ha ottenuto il patrocinio del Comune di Arese, ha visto la partecipazione di più di 400 persone e ha sancito la nascita simbolica di un presidio di Libera ad Arese che possa relazionarsi con tutti gli altri gruppi locali.
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39giorni trascorsi da
Battesimo del Presidio


Intitolato a Giorgio Ambrosoli

Benvenuto/a!

Il 26 09 2011 è stata organizzata "In rete contro le mafie", una serata promossa da Altrove Onlus, Il gruppo scout Arese I e Libera. 
La serata, che ha ottenuto il patrocinio del Comune di Arese, ha visto la partecipazione di più di 400 persone e ha sancito la nascita simbolica di un presidio di Libera ad Arese che possa relazionarsi con tutti gli altri gruppi locali. Questo sito è uno dei canali (oltre al profilo FB di Altrove Onlus, il gruppo FB "Presidio Libera Arese e dintorni" e il sito www.coopaltrove.org con cui si cercherà di comunicare al territorio gli sviluppi nati da questa iniziativa.  Infine: puoi iscriverti alla nostra mailing list mensile. L'indirizzo e-mail del presidio è pres.arese [at] libera.it. Stay Tuned! : )

Sommario di quello che trovi in questo mini sito
:
  • Benvenuto/a = Home page: chi siamo e una notizia che vale la pena di essere letta
  • Diario = quelle due cosette che abbiamo combinato
  • Documenti = documenti con cui formarsi
  • Collegamenti = Link a pagine web degne di nota
  • 21 Marzo = cos'è e KIT multimediale per iniziative 
  • News dal gruppo di FB = i post più significativi presenti sul nostro gruppo di Facebook (aggiornamento periodico) e la rassegna stampa che ci riguarda
  • Riunioni del presidio = pannello di adesione alle riunioni organizzative
  • L6 Arese = la nostra iniziativa per le elezioni amministrative del 6 e 7 maggio 2012

Giorgio Ambrosoli
Il battesimo del presidio di Libera intitolato a Giorgio Ambrosoli è stato giovedì 19 aprile. Sono interventi Francesca, figlia di Giorgio Ambrosoli, e 
il referente regionale di Libera Lombardia, Lorenzo Frigerio
Vi segnaliamo anche un'importante iniziativa con cui abbiamo voluto presentarci ai candidati sindaci della città di Arese (rif. pagina "L6 Arese")
L'iniziativa è presente anche su su Facebookhttps://www.facebook.com/events/271146802973451/
Per conoscere meglio la figura di Giorgio Ambrosoli vi segnaliamo questo video divulgativohttp://youtu.be/rUffzgrxcDY


"Sulla corruzione apprezziamo le dichiarazioni del Ministro della Giustizia Paola Severino. Il governo e parlamento adegui il nostro codice alle legge internazionali anticorruzione. La corruzione inquina i processi della politica, minaccia il prestigio e la credibilità delle Istituzioni , inquina e distorce gravemente l'economia, sottrae risorse destinate al bene della comunità, corrode il senso civico e la stessa cultura democratica. "In una nota Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafiecommenta favorevolmente le dichiarazioni del ministro della Giustizia Paola Severino contro la corruzione nel nostro paese.
Contro la corruzione e per chiedere l'attuazione delle norme che prevede la confisca e riutiilizzo sociale dei beni sottratti ai corrotti Libera ha raccolto oltre un milione e mezzo di cartoline firmate e gia' indirizzate al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. "Corrotti per il bene comune restituiscano cio' che hanno rubato" è il titolo della campagna di Libera e Avviso Pubblico iniziata nel dicembre 2010 e che da Aosta a Trapani ha visto il coinvolgimento di associazioni, sindacati, studenti, botteghe del commercio equo e solidale, amministratori con una modalità semplice e diretta: una cartolina da leggere, condividere e firmare e indirizzata al Presidente della Repubblica quale garante della Costituzione.

Nell'Appello-cartolina Libera si rivolge al Presidente della Repubblica per chiedere di intervenire, nei modi che riterrà più opportuni, affinché governo e parlamento adeguino il nostro codice alle leggi internazionali anticorruzione, a partire da quelle stabilite dalla Convenzione di Strasburgo del 1999. E perché venga finalmente data piena attuazione alla norma, già introdotta nella Finanziaria 2007, che prevede la confisca e il riutilizzo sociale dei patrimoni sottratti dai corrotti al bene comune. Davanti alla costi della corruzione diretti ed indiretti non si deve tacere. Non puo' essere normale la corruzione perche' non è normale una società che ruba a se stessa. E' una tassa occulta- conclude Libera- che trasforma risorse pubbliche, destinate a servizi e opere, in profitti illeciti. E' come se ogni italiano fosse costretto a versare 1.000 euro l'anno nelle casse del malaffare e dell'illegalità. "


Libera attraverso la firma di un milione e mezzo di cittadini chiede in primis di ratificare le convenzioni internazionali che l'Italia non ha ancora ratificato. A cominciare dalla Convenzione di Strasburgo, del 1999, che prevede l'introduzione nel nostro codice penale di delitti importanti, come il traffico di influenze illecite (cioè la corruzione realizzata con favori e regali invece che con la classica mazzetta), la corruzione tra privati, l'auto riciclaggio. Sarebbe estremamente utile, modificare i termini di prescrizione, oggi troppo brevi, prevedere la possibilità di operazioni sotto copertura e introdurre la figura del collaboratore di giustizia per i reati di corruzione, come avviene per quelli di mafia. Allo stesso modo è fondamentale aggredire le ricchezze accumulate dai corrotti, confiscandone i beni e dando concreta attuazione alle norme già inserite nella legge Finanziaria del 2007, che ne prevedono l'uso sociale, come già avviene per quelli sottratti ai clan mafiosi.