6 Dicembre 2008 : Settimanale del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali. Newsletter Settore Salute n°44/2008 La Newsletter ricorda l'esistenza di una Intesa Stato Regioni sottoscritta il 25 Gennaio del 2007 in cui sono previsti, a livello nazionale, sul latte crudo, non solo controlli sul prodotto presente nei distributori, ma anche controlli a monte, sul latte proveniente dal tank di mungitura (in cui confluisce il latte di tutte le bovine della stalla) e sulle feci degli animali. Tale intesa è tratta da una serie di documenti europei (il così detto "pacchetto Igiene), creati nel 2004 ( Reg. 851 - 853 - 854/2004). Dall' Intesa Stato Regioni nasce la Deternina Regionale n° 4481/2008, di cui si tratta nella parte del sito dedicata agli approfondimenti. Inolte, con questa newsletter il Ministero della Salute informa che ci sarà un incontro del Consiglio Superiore di Sanità, il 19 Dicembre 2008, per FISSARE ULTERIORI MISURE PER LA TUTELA DELLA SALUTE PUBBLICA AD INFORMAZIONE DEI CONSUMATORI. Pagina per visualizzare l'intero intervento : http://www.settimanalesalute.it/cont/getnl.asp?path=/cont/010new/0812/0500/&num=44&anno=2&d=06%2F12%2F2008#art3 Cosa bisognerebbe dunque cambiare in questa legislazione ? 1. Informare i consumatori di "Come manipolare il latte crudo per non correre rischi". L'informazione va data da più fronti : a. L'allevatore deve scrivere chiaramente sul distributore tutte le indicazioni c. Le associazioni degli allevatori dovrebbero a loro volta aggiornare il sito e far comprendere agli allevatori a positiva ripercussione che tali informazioni, chiaramente indicate, avrebbero sul consumo del loro prodotto 2. Eseguire gli esami in modo differente. Molte ricerche si stanno compiendo in Italia riguardo al DOVE eseguire i campionamenti (cioè su quali matrici) e QUALI ESAMI DI LABORATORIO siano più idonei per scovare i patogeni pericolosi per l'uomo. Inoltre si sta anche pensando di ampliare la gamma di patogeni da ricercare. Si crede ad esempio che sia a tutela del consumatore il fatto di ricercare non solo l' Escherichia coli O175, come deliberato sia dai documenti comunitari, che da quelli nazionali e regionali, ma anche tutta la gamma dei così detti VTEC (Escherichia coli verocitotossici). La parte sperimentale della mia tesi, a cura del Professor Marcello Trevisani e del Dottor Giuseppe delle Donne, è incentrata proprio su questo argomento. |