La produzione del latte crudo parte in Italia nel 2005 e prima di allora già alcuni paesi del nord Europa lo stavano distribuendo. La produzione si può dunque definire "giovane", ma nonostante questo ha alle sue spalle un complesso legislativo comunitario, nazionale e regionale. Non si tratta quindi di una produzione fuori controllo ma, come per la filiera del latte destinato alla pastorizzazione, prevede piani di controllo su tutta la produzione : dalla gestione di stalla (controlli sulle malattie infettive trasmissibili con il latte, controlli sulle pratiche di mungitura, ecc ..), all' esecuzione di svariati esami di laboratorio sul latte e sulle feci degli animali animali, a verifiche sulla qualità del prodotto tramite prelievi fatti direttamente dai distributori. Il latte, per essere definito "idoneo" al consumo, deve quindi avere delle caratteristiche precise ed i parametri per il prodotto sono più ristretti di quelli richiesti per altri tipi di latte quali il pastorizzato, il microfiltrato ed il latte UHT. Da questa pagina potete accedere alla Determina Regionale n° 4481/2008,valida per l' Emilia Romagna, documento che si occupa nel dettaglio dei punti cui deve attenersi questo tipo di produzione. Capita in questi giorni che Improvvisamente il latte crudo sia stato demonizzato. A me ricorda un pò quello che accadde con l'influenza aviare. In conseguenza di tutti quei servizi che letteralmente hanno terrorizzato i consumatori, molti allevatori di polli e tacchini hanno dovuto cessare la propria attività. A ben poco è servito in seguito cercare di ricucire il patatrac enomomico esprimendo pareri contrari per cui la cottura del pollo sarebbe stata sufficiente a uccidere il virus. Lo sapevano anche prima, allora perchè non lo hanno anche detto prima ? La risposta potrebbe essere che in questo modo qualcuno dei grossi produttori del settore si sia così levato di torno un pò di concorrenza. Fatti come questo accadono perchè il consumatore, senza averne colpa, è ignorante (cioè non conosce tutto) e per ciò influenzabile ed in balia degli scrosci mediatici che quotidianamente lo investono, molte volte plurilateralmente, come nel caso del latte crudo, senza essere smentiti da fonti di contro - informazione. In realtà tutte le medaglie hanno due facce, sempre. Questo sito nasce per farvi luce anche sull'altro lato della medaglia, quello sufficientemente chiaro agli addetti ai lavori per poter affermare con sicurezza "I media stanno esagerando", probabilmente anche a causa di qualche spinta da parte dei grossi produttori di latte che, con questo tipo di produzione (più genuina e soprattutto più economica delle loro) stanno perdendo piccole fette di mercato. |