Finalmente insieme: il presidente Ahmadinejad e il ministro dell'Intelligence allo stesso tavolo, dopo i litigi delle ultime settimane
Sono "esorcisti". Questo il termine che è stato affibbiato da molti rappresentanti del regime legati al Leader Supremo Khameneì a molti stretti collaboratori del presidente Ahmadinejad, che stanno venendo arrestati uno dopo l'altro. Ma il presidente non sembra essersi del tutto piegato al volere del Leader: a parole si dice sottomesso, ma coi fatti no. Pare che abbia inviato una lettera con tre condizioni che, se non soddisfatte, avrebbero implicato le sue dimissioni. Inoltre è uscita una lettera firmata da ben tredici generali che hanno firmato il loro supporto al Presidente Ahmadinejad. Se non si tratta della preparazione di un colpo di Stato questa... Intanto i media pro-ahmadinejad continuano ad attaccare a testa bassa i principali leader politici papabili per sostituire il presidente, con il sindaco di Tehran Qalibaf in prima linea. |
