pubblicato 19/feb/2011 06:05 da Guido Zichichi
Ayatollah Ahmad Jannati minaccia Mousavi e Karrubi ed esprime il proprio supporto in favore di Hezbollah durante il sermone della preghiera del venerdì; Fars News Agency nega la notizia che Mousavi e Karroubi siano stati arrestati; immagini di Mousavi, Karroubi e Khatami sono state impiccate a Tabriz.
- Ayatollah Ahmad Jannati alla preghiera del venerdì:
- Riferendosi a Mousavi e Karroubi: "Io dico loro: la vostra vita è finita!'"
- "Devo annunciare che in realtà loro sono già stati giustiziati, sono già caduti e non hanno alcun onore nella nostra società"
- "Il legame tra i capi della sedizione con il popolo va tagliato, le porte delle loro case vanno chiuse e la loro libertà di movimento dev'essere impedita. Il loro telefono e Internet devono essere tagliati e devono vivere imprigionati nelle loro abitazioni!"
- Il comunicato conclusivo della preghiera di venerdì di Tehran:
- "Gli umili schiavi dei politici degli Stati Uniti e del regime che oggi occupa Gerusalemme - che punta sulla sedizione per consentire la propria sopravvivenza - hanno provato a testimoniare la propria dipendenza e la propria fedeltà agli stranieri spingendo un gruppetto di ipocriti e di tristi rimasugli di monarchici e controrivoluzionari violenti a manifestare il 15 febbraio 2011, per far piacere alle potenze straniere e dare loro la speranza che i nemici della fede e della nazione riusciranno a fare qualcosa, ma Mousavi e Karroubi, che hanno introdotto la corruzione sulla terra, pagheranno per i loro peccati"
- Effigies of Mousavi, Karrubi and Mohammad Khatami sono state impiccate in piazza Sa'at a Tabriz
- Secondo Fars News Agency, a Kermanshah hanno intonato slogan come "morte a Mousavi" e "morte a Karrubi,"
- Fars News Agency dichiara che Mousavi e Karroubi non sono stati arrestati.
 La preghiera del venerdì a Tehran, 18 febbraio. |
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