No, non lo e'. Sebbene sia un personaggio privo di moralita' che si sta arricchendo a scapito del popolo iraniano, allo scadere del suo secondo mandato abbandonera' la presidenza cosi' come lo obbliga a fare la Costituzione. Il fatto e' che in Iran c'e' una dittatura espressione di un'oligarchia di poteri che inseriscono negli organi di poteri i loro protetti: questo vale sia per il Presidente Ahmadinejad che per il Leader Supremo Khamenei. Chi tiene i fili di questa complessa macchina di repressione che tenta goffamente di mascherarsi da democrazia e' nascosto nelle Bonyad, ovvero nelle fondazioni che gestiscono una grossa fetta del PIL del paese. In particolare il loro potere deriva dall'essere i piu' importanti dispensatori di ammortizzatori sociali, che variano dalla pensione di vecchiaia a quella per le famiglie dei morti in guerra. Le Bonyad finanziano anche l'organizzazione dei Basij, dispensando borse di studio e facilitazioni per i giovani integralisti, e quella dei Pasdaran, i paramilitari. Molto ci sarebbe da dire su questi centri di potere oscuri e corrotti: e' tra i brulicanti cunicoli di interessi economici che si sviluppano al loro interno che oggi si decidono le sorti del regime. |
