Intendendo agire nel campo della didattica assistita dalle tecnologie, il gruppo di lavoro didattico-tecnologico che ha progettato e realizzato il percorso si è confrontato con quelle che sono le definizioni correntemente accettate di e-learning e con il dibattito in corso sull'approccio Learning Object e sugli approcci "altri" quali quello dell'Instructional Object o quello dei contenuti digitali utilizzato in iniziative quali Innovascuola del MIUR. La scelta a cui alla fine il gruppo è approdato è stata quella di sposare una progettualità tecnologica che l'esperto di didattica e tecnologie Gianni Marconato provocatoriamente chiama "banale" [cfr. "Chiamiamoli Intructional Object, se proprio vogliamo oggetti", Apprendere (con e senza le tecnologie), 24/02/2010], che consiste nella aggregazione ragionata di strumenti disponibili in rete e facilmente utilizzabili da docenti e studenti. I contenuti digitali realizzati sono quindi pensati per essere fruiti come percorso didattico insieme al docente e innestano nella metodologia didattica della storia dell'Associazione Clio'92 un insieme di tecnologie di supporto pensate sia per la trasmissione efficace che per la co-costruzione di conoscenza. La piattaforma che implementa sul web il percorso è infatti modificabile facilmente e i giochi didattici integrati possono essere strumento di confronto e di lavoro collaborativo fra studenti. I principi di utilizzo didattico sono poi stati calati in una serie di strumenti informatici selezionati in base ai seguenti criteri
Queste linee guida tecnologiche hanno portato alla esclusione di strumenti e piattaforma di indubbia validità ma appunto maggiormente complesse od onerose. "Industria e montagna" non si vuole porre in antitesi ai paradigmi strutturati ed alle costruzioni teoriche sulla didattica assistita dalle tecnologie. La sfida è quella piuttosto di affiancare a tutto ciò dei percorsi solidi dal punto di vista di metodologia didattica e realizzati con tecnologie semplici da usare e facilmente disponibili. La ricerca tecnologica ovviamente non termina qui: il lavoro presentato è, coerentemente con uno dei paradigmi della rete, una "beta perenne", soggetta a miglioramenti, integrazioni e modifiche sulla base dell'esperienza e della pratica d'uso. Gli strumenti di ClassTools.net Alcune attività proposte dai percorsi didattici prevedono l'utilizzo di giochi didattici realizzati con la piattaforma ClassTools.net (www.classtools.net). Si tratta di una iniziativa che mette a disposizione svariati template di giochi didattici che possono essere personalizzati e integrati in una pagina web. I template hanno poi l'interessante caratteristica di poter essere salvati in locale mantenendo le modifiche. Ciò permette agli studenti di risolvere il gioco didattico e quindi di salvarlo in locale per una revisione successiva. StoriaIndustria.it La realizzazione dei percorsi didattici si integra con le attività del Centro Online di Storia e Cultura dell'Industria (www.storiaindustria.it), una iniziativa di CSI-Piemonte realizzata con il sostegno della Compagnia di San Paolo e il patrocinio della Regione Piemonte per il recupero e la valorizzazione della memoria storica dell'industria in Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta. I principi ispiratori delle attività del centro, specie per ciò che riguarda la didattica, sono quelli della conoscenza come bene comune, del paradigma web, della multimedialità, dell'utilizzo consapevole dei materiali in rete e della valorizzazione delle fonti in materia di storia industriale e sociale. L'affinità fra le attività del centro ed il progetto "Industria e montagna" ha portato ad una fattiva collaborazione nella progettazione e realizzazione dei supporti tecnologici alla conduzione del progetto ed alla disseminazione dei risultati. I presenti percorsi didattici, insieme ad altri in preparazione per la scuola dell'infanzia e la secondaria di primo e secondo grado, verranno integrati nel sito www.storiaindustria.it nell'area dedicata alla didattica della storia dell'industria. |


