Mimnermus
"Plus in amore valet Mimnermi versus Homero", Properzio I, 9, 11
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"Siamo come le foglie nate alla stagione florida -crescono così rapide nel sole-: godiamo per un gramo tempo i fiori dell'età, dagli dei non sapendo il bene, il male. Rigide, accanto, stanno due parvenze brune: l'una ha un destino di vecchiezza atroce, l'altra di morte. E il frutto di giovinezza è un attimo, quanto dilaga sulla terra il sole. Ma come varca la stagione il suo confine, allora essere morti è meglio che la vita: il cuore sperimenta tanti guai; la casa a volte si strugge e viene la miseria amara; uno è privo di figli : li desidera, e scende nell'aldilà con quell'accoramento; un altro ha un morbo che lo strema. Non c'è uomo che da Zeus non riceva guai su guai." (Fr. 2 D. trad. di F.M. Pontani) |
Ultimo aggiornamento 31 Maggio 2008
Sito web a cura di Marilea Pasquale e Ilaria Festa
