A una settimana dalle elezioni regionali e dopo aver assistito a
battibecchi e rivendicazioni possiamo anche noi tentare di analizzare il
risultato elettorale secondo il nostro punto di vista, contraddistinto
come sempre dal buon senso. Berlusconi ha vinto, dobbiamo riconoscerlo. A
livello nazionale Berlusconi ha ancora incantato i cittadini come un
perfetto pifferaio magico, con la solita cantilena del governo del fare
che vogliamo ribattezzare “governo del farò”, visto che continua a
parlare sempre al futuro!
L’Italia dei Valori è l’unico partito del centro sinistra che ha
incrementato in modo omogeneo sul tutto il territorio nazionale i propri
consensi, in Umbria non era presente come simbolo autonomo alle
regionali del 2005 ed ora è il secondo partito della coalizione con un
lusinghiero 8,3 %. Abbiamo dimostrato di essere la forza capace di
interpretare meglio di altre quel desiderio di rinnovamento della
politica che è presente oggi più che mai fra i cittadini elettori.
Ad Umbertide il lavoro dal circolo comunale del partito e del candidato
al consiglio regionale (poi eletto) Oliviero Dottorini, hanno permesso
addirittura di superare il buon risultato delle europee dello scorso
anno. L’ Italia dei Valori è stata capace di attirare il voto di 463
persone attestandosi su un 5,56% e ponendosi come terzo partito della
coalizione di centro sinistra , a poche decine di voti dalla lista
comunista.
Concedetemi però un rammarico: il risultato sconvolgente che il partito
di Bossi ha ottenuto nel nostro comune. Più di 300 persone hanno posto
una croce sopra il simbolo della Lega Nord. Un voto che possiamo
giudicare “contro”, che non ha nessun senso se non quello della
protesta. Non vorremmo che alle prossime elezioni ci ritrovassimo anche
noi con un esponente leghista in consiglio! Questo deve far riflettere
il centro sinistra su cosa vorrà fare da grande e quali sono i metodi (e
le forze) migliori per arginare l’onda di personalismo, intransigenza e
xenofobia che contraddistingue la destra di Berlusconi e Bossi.
In questo scenario il nostro partito si propone a Umbertide come il
soggetto politico riformista che vuole portare avanti una azione
politica senza pregiudizi ricercando il dialogo con associazioni,
cittadini e cittadine , con le forze migliori del centro sinistra
nell’ottica del bene comune, lontano anni luce da blocchi di potere e
giochi di tessere di vecchio stampo. Senza avere l’arroganza di
possedere ricette pronte per ogni problema cerchiamo e cercheremo di
aprire canali di dialogo con chiunque condividerà con noi un nuovo
metodo di fare politica.
A breve chiederemo un incontro anche all’amministrazione comunale, non
su buche o buchette dell’asfalto ma sul tema dei servizi ai cittadini,
dai bambini dell’asilo fino agli anziani non autosufficienti passando
per i consigli di quartiere che crediamo sia arrivato il momento di
rinnovare e rimodulate anche rispetto al nuovo assetto urbano della
città, che vede per esempio zona Fontanelle essere diventata in questi
ultimi anni un’area abbastanza estesa e popolosa da meritare un proprio
consiglio.
Marco Riccardini
Presidente Circolo IdV di Umbertide |