Curriculum artistico
Con Li Giullari Gallistriones de Spreziano
I Gallistriones si sono formati nel 1996 quando Stefano Corrina e Sandro Carpini decidono di iniziare un percorso di conoscenza attraverso l'arte dei giullari e della giocoleria.
Nel 1998 Chiara Bedeschi si aggiunge e partecipa alla produzione di "Osvaldo Gardellini e Mimì". Con questo spettacolo, Stefano e Chiara, partecipano alla rassegna di Teatro Comico di Budrio, in provincia di Bologna.
Con I Camillocromo
I Camillocromo propongono composizioni originali e non, di colore surreale e di atmosfera evocativa, all'interno di un viaggio intimo e irriverente in cui la musica riveste il ruolo di un'ipotetica colonna sonora per un film immaginario. Ricercando suggestioni di altri tempi i Camillocromo spaziano da sonorità jazz, zingare, balcaniche, popolari, sudamericane, all'interno di spettacoli coinvolgenti che agitano le gambe e l'immaginazione del pubblico.
Con i Camillocromo Chiara Bedeschi fa uno spettacolo musicale per la notte di San Silvestro del 2006 al Teatro Comunale Corsini di Barberino del Mugello (Firenze).
Un sodalizio artistico con Osvaldo Carretta, artista di strada, attore, giocoliere, saltimbanco, giullare: la coppia clownesca "Osvaldo e Mimì" approderà al Cirque Bidon. Viaggiatori eterni, guitti dell'anima, clown e giocolieri per scelta. Una vita vissuta per strada, inseguendo creatività, passione, ingegno per l'arte. In scena senza lustrini e paillettes, forti solo della loro creatività e fantasia. «Le cirque Bidon», l'unico circo al mondo che gira per l'Europa su carrozze trainate da cavalli, senza mastodontici Tir. I suoi artisti sono soprannominati i poeti del circo, vantano estimatori in ogni Paese d'Europa, anche Fellini se ne innamorò, perché gli ricordavano le atmosfere di Gelsomina e Zampanò nel suo film «La strada».
Attualmente Chiara Bedeschi collabora con il Circolo ARCI Sputnik Tom di Castel Maggiore, per il quale ha già messo in scena due eventi: il 9 marzo 2007, letture dal libro "La donna è mobile. Undici storie di normale precariato femminile" - autori Maria Teresa Cassini e Alessandro Castellari - con musiche all'organetto e canzoni; il 1° maggio 2007, sempre a Castel Maggiore, in occasione della festa intitolata "Vieni avanti precario", manifestazione per discutere e riflettere sul precariato giovanile nel mondo del lavoro in Italia. Per l'occasione è stato messo in scena uno spettacolo dal titolo "La grande asta dei lavoratori precari", un'improvvisazione tragicomica a tema con banditore (Chiara) e figuranti.
